CaterinaGrilli

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Pagina pubblica

17/11/2025

Raffaele Pastore è stato un sindacalista e parlamentare comunista di Spinazzola che ha speso la sua vita per difendere i braccianti pugliesi.

Con Stefano Claudio Colucci, autore anche di "Saper morire per la propria gente – Il socialismo meridionale di Raffaele Pastore”, presenteremo stasera "Ricordi della mia vita politica".

E parleremo delle lotte sociali e contadine pugliesi del ‘900 per l’assegnazione delle terre incolte e per i diritti contrattuali, la stagione di Giuseppe Di Vittorio, che di Pastore è stato amico e compagno.

Vi aspettiamo alle 18 in piazza Vittorio Emanuele II nella sede di Viva Il Sud, comitato elettorale per Davide Carlucci candidato consigliere regionale.

12/11/2025
Il Sud si interroga. E qualcuno risponde. - Terra Mia 08/10/2025

Il Sud non cerca più promesse, ma ascolto. Ha bisogno di chi lo vive ogni giorno, con l’ostinazione e l’amore smisurato di chi non smette di crederci.
La voce Davide Carlucci è una scelta di coerenza e visione. Giornalista, amministratore, fondatore della Rete Civica Meridionale, Davide porta avanti un’idea concreta di partecipazione: partire dai territori per restituire dignità e futuro al Mezzogiorno.
Non uno slogan, ma un percorso. Non una candidatura qualsiasi, ma la risposta di chi ha trasformato l’esperienza e l’ascolto in un progetto reale.
La Puglia chiede presenza, coraggio e verità. È il momento di scegliere con fermezza chi vuole davvero cambiare le cose — e ha il coraggio di farlo! ❤️

Il Sud si interroga. E qualcuno risponde. - Terra Mia Campania e Puglia tornano al voto. Ma il Mezzogiorno, più che scegliere, sembra voler capire. Non è solo una scheda. È uno specchio. Chi conosce davvero il Sud, senza folklore né finzione? Chi lo ha studiato, vissuto, amministrato, raccontato? In questo scenario emergono voci che non si limitano...

11/09/2025

🚨 *ACQUAVIVA ANCORA FUORI DAI FINANZIAMENTI “SPORT E PERIFERIE”* 🚨

👉 Per la *terza volta consecutiva* il nostro Comune resta escluso dalla graduatoria. E sapete qual è la beffa?
Un progetto già giudicato idoneo nel bando precedente non è stato nemmeno ricandidato, nonostante tutti si aspettassero il contrario.

🏦 Al suo posto, l’amministrazione ha deciso di spendere quasi 7.000 euro di soldi pubblici per affidare ad uno studio privato di Roma la stesura di una nuova proposta… che però non ha portato a nulla. Ricordiamo che questa era l’amministrazione che sponsorizzava dalla Cassarmonica i professionisti ACQUAVIVESI!

⚠️ Risultato: altri Comuni (anche pugliesi) incassano milioni, Acquaviva resta a guardare. Un’altra occasione persa, un altro schiaffo ai cittadini, ai professionisti, alle associazioni sportive, ai giovani delle periferie.

✊ Noi continueremo a denunciare sprechi e incapacità, perché la mancanza di programmazione la pagano sempre i cittadini.

30/07/2025

PIAZZA VITTORIO EMANUELE II: il progetto originario rispettava accessibilità, funzionalità e partecipazione. La variante ha rallentato i lavori e cancellato un percorso condiviso.

In merito al recente comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale sui lavori di riqualificazione della piazza, ritengo doveroso fornire alcune precisazioni fondamentali.
Il progetto iniziale non prevedeva affatto l’eliminazione della strada né degli stalli di parcheggio, ma piuttosto l’eliminazione del dislivello tra la piazza e la sede stradale, attraverso la rimozione dei marciapiedi. Una scelta progettuale semplice ma significativa, che aveva due obiettivi chiari:

1. Migliorare l’accessibilità, soprattutto per le persone con disabilità;
2. Valorizzare lo spazio pubblico, rendendolo più fruibile nei momenti in cui la piazza viene chiusa al traffico – ad esempio durante la festa patronale o altri eventi – offrendo un’area visivamente più ampia e accogliente.
È altrettanto importante ricordare che prima della predisposizione del progetto era stato avviato un percorso partecipativo, affidato a una società specializzata, incaricata e finanziata direttamente dal Comune. Il progetto emerso da quel lavoro teneva conto delle indicazioni dei cittadini, in un quadro di ascolto e coinvolgimento che oggi rischia di essere cancellato.

La variante successivamente approvata, infatti, ha stravolto quell’impostazione condivisa, inseguendo i timori immotivati di alcuni commercianti, secondo i quali la piazza sarebbe stata chiusa stabilmente al traffico – cosa mai prevista.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la variante ha rallentato l’iter per ben due anni, interrompendo i lavori, generando ritardi e aumentando i costi, senza portare benefici sostanziali alla qualità dello spazio pubblico.

Ribadisco con chiarezza: l’idea originaria della piazza non sacrificava la funzionalità, ma la integrava in una visione moderna, accessibile e condivisa. È legittimo avere idee diverse, ma non si può riscrivere la storia dei fatti né ignorare il lavoro svolto con serietà e trasparenza.
Serve rispetto per i cittadini, per i percorsi partecipativi e per la verità.

03/09/2024

Ai disabili NO, alle autorità “cittadine” SI e ci sarà anche il buffet!!!

Quest'anno la balconata di Palazzo de Mari non sarà disponibile per i cittadini con disabilità che vogliono assistere al lancio del Palone (mentre è possibile il buffet per le "autorità").

Ragioni di sicurezza, dice il sindaco Lenoci.

Dovrebbe però informare la cittadinanza su quali siano queste ragioni di sicurezza e su cosa è cambiato rispetto al passato.

Photos from Acquacivitas's post 22/07/2024
20/03/2024

Antonio Decaro è uno dei migliori sindaci e amministratori italiani. Basta andare a Bari, vederla di persona, per cogliere a pieno il suo lavoro straordinario, a cui si aggiunge una militanza antimafia che lo ha portato a ricevere decine, centinaia di minacce di morte da parte dei clan per avergli sottratto piazze, potere, soldi, influenze. E per questo vive sotto scorta.

Quello che Piantedosi e il governo Meloni stanno facendo nei confronti di Decaro e della città di Bari, minacciandola di scioglimento per mafia, è un atto di teppismo politico, propaganda elettoralistica aggravata dall’abuso delle istituzioni, fango gettato addosso su una persona onesta, una città e una regione intera.

La ragione ufficiale, tenetevi forte, è che due consiglieri, peraltro eletti con la destra, sono accusati di voto di scambio politico-mafioso.

Decaro e la sua amministrazione non solo non c’entrano nulla, ma sono semmai parte lesa. E invece, nel cupo rovescio della realtà a cui questa destra ci ha abituato, finiscono per essere marchiati da questa accusa infame, casualmente a pochi mesi dalle elezioni Comunali e a poche ore dal lancio della candidatura alle Europee di Decaro.

Ma vi rendete conto del livello di bassezza politica raggiunta da questa destra?

Al sindaco Decaro va la piena, totale, assoluta solidarietà, consapevole che sia lui che la città ne usciranno più forti.

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