Rete Civica Meridionale

Rete Civica Meridionale

Condividi

Rete di collegamento tra amministratori, associazioni, movimenti civici e singoli cittadini che vogliono difendere e far vincere il Sud

04/06/2026

LE P***E PIENE
LE ABBIAMO NOI

Noi invece abbiamo le p***e piene del razzismo nei confronti dei nostri fratelli.

Torino è la città dei cartelli "Non si affitta ai meridionali".

Erano gli anni Sessanta. Col tempo quella vergognosa e antica forma di disprezzo nei confronti del popolo del Sud fu superata grazie alla solidarietà fra la classe operaia e l'importante ruolo di collante delle comunità cristiane che hanno insegnato il valore dell'uguaglianza.

Da tre decenni l'egemonia del fascioleghismo turbocapitalista ha distrutto ogni forma di solidarietà sociale, inculcando il germe della divisione nelle menti degli italiani.

I mandanti morali del pestaggio di Torino sono quelli che hanno costruito il loro successo politico fomentando la rabbia nei confronti dei meridionali e dei migranti. Ora siedono tra i banchi del governo.

È arrivato il momento di fermare questo declino e ripristinare il rispetto dovuto a tutti gli italiani e a tutti gli esseri umani.

02/06/2026

Il 10 giugno a Contursi Terme.

02/06/2026

La Repubblica che vogliamo è quella dove i diritti sono uguali per tutti e in cui nessuno sia più costretto a emigrare.

Buon 2 Giugno a tutti!

«Da Squillace segnale di cambiamento, la sanità del futuro passa dall’integrazione territorio-ospedale» 01/06/2026

SE LE CASE SONO DAVVERO
"DI COMUNITÀ".

Sulle case di comunità previste dal Pnrr bisogna fare una riflessione. In alcune realtà sono decollate, in molte altre no. Perché? È un problema di risorse gestionali o di burocrazia sanitaria che non marcia come dovrebbe?

Dove però le case sono davvero "di comunità", nel senso che sono state volute fortemente dal basso, dai cittadini e dai professionisti, i risultati sono arrivati. Come a Squillace, in Calabria.

Ne parla il consigliere regionale della lista Tridico Presidente.

«Da Squillace segnale di cambiamento, la sanità del futuro passa dall’integrazione territorio-ospedale» Inaugurata la Casa della Comunità. Intervento di Bruno

01/06/2026

A NAPOLI
PER I DIRITTI DEL SUD

I comitati contro ogni autonomia differenziata sono sempre state in prima linea nelle battaglie per la difesa dei diritti dei Meridionali e a fianco dei sindaci e delle associazioni del Sud.

Il 6 giugno ci chiamano a raccolta a Napoli.

Sosteniamoci reciprocamente e costruiamo una grande alleanza per il Mezzogiorno.

31/05/2026

Ci ha lasciati Nicola Manfredelli, protagonista di tante battaglie per i diritti del Mezzogiorno.

Direttore unico e insostituibile del Parco della Grancia, è stato tra i fondatori del M24A e della Rete culturale della Carta di Venosa. Giornalista brillante, agronomo, illuminava sempre con saggezza e lungimiranza il cammino intellettuale che dovevamo percorrere.

“La Grancia è un piccolo scrigno che racchiude un sunto della Basilicata storico-rurale autentica e della sua identità territoriale", scriveva solo pochi giorni fa.

Condividiamo di seguito il ricordo degli amici della "Carta di Venosa":

"Pochi, sono veramente pochi, i lucani che con dedizione intelligenza e amore hanno provato a fare qualcosa per la nostra amara e amata terra. Carlo Levi scriveva che “Per i contadini, i briganti non erano banditi, ma eroi popolari e difensori. Rappresentavano l'unica forma di ribellione e resistenza contro lo Stato, la Storia e una civiltà percepita come ostile” e proprio pensando a questo legame forte tra briganti e i lucani che con Nicola li evocavamo spesso, in privato e Lui con la Grancia, che è stata riaperta grazie alla sua caparbia volontà, ci ha restituito la possibilità di celebrare la nostra storia.

Ma Nicola non è solo questo. È l’amico che c’è sempre e che tutti vorrebbero avere. Una amicizia che si è rinforzata con gli anni e con la comune adesione alla Carta di Venosa, altro sua iniziativa a cui ha dedicato pensiero e forza. E sempre insieme abbiamo condotto la battaglia per chiedere il referendum consultivo contro l’Autonomia differenziata in Basilicata.

Come tanti lucani di pregio è stato spesso lasciato solo o ostacolato, ma oggi quello che voglio ricordare è la sua intelligenza sottile e il suo fare gentile. L’amico che si ha sempre voglia di sentire per capire come vanno le cose.

Caro Nicola come i briganti rimarrai per sempre nei nostri cuori."

31/05/2026

AGENAS BOCCIA IL GOVERNO
SUI DIVARI TRA SUD E NORD

È un atto d'accusa impietoso, quello di Vincenza Aloisio, senatrice del Movimento 5Stelle:
"A pochi mesi dalla fine della legislatura, il bilancio del Ministero della Salute e del Ministero dell'Economia è fallimentare.

I dati Agenas descrivono una sanità pubblica al collasso, dove i cittadini più fragili sono privati del diritto costituzionale alla cura. Il Decreto di riordino del 2024 si è rivelato un bluff: nei primi mesi del 2026 si registrano quasi 2 milioni di prestazioni in ritardo, con oltre 688mila esami diagnostici eseguiti fuori tempo massimo.

Una prescrizione medica su due non viene presa in carico dal pubblico, costringendo i cittadini a pagare il privato o a rinunciare alle cure.

Le disuguaglianze territoriali sono diventate molto critiche: nel Mezzogiorno mancano medici e il rapporto tra personale e popolazione è addirittura la metà rispetto all'Emilia Romagna.

È ormai evidente come sotto la gestione di questo centrodestra la sanità territoriale sia del tutto ferma: le Case della comunità a regime sono appena un centinaio su 1.715 previste e gli Ospedali di comunità attivi si contano sulle dita di una mano.

È arrivato il momento che il Ministro Schillaci riferisca in Aula: la salute degli italiani non può essere sacrificata".

29/05/2026

LA NOSTRA BATTAGLIA ORA
È UN'INTERROGAZIONE

Ringraziamo Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Pd e la segretaria nazionale Elly Schlein.

"Sosteniamo la battaglia politica dei sindaci meridionali che hanno chiesto dati certi al Governo sul possibile mancato rispetto della quota del 40% di risorse ordinarie e del PNRR destinate al Mezzogiorno.

Secondo le stime riportate dai sindaci mancherebbero all'appello circa 20 miliardi di euro a danno delle aree interne e marginalizzate del Sud. Risorse in meno per sanità, istruzione, trasporti, servizi sociali in aree già notoriamente fragili.

Per questo presenteremo con urgenza un atto di sindacato ispettivo per chiedere al Governo la massima trasparenza sulla effettiva applicazione di una delle leve principali a garanzia del riequilibrio territoriale e della coesione delle aree più marginali del Paese.

Questi territori, già colpiti da spopolamento e marginalizzazione economica, non possono permettersi di essere penalizzati dallo Stato. La "clausola del 40%" è un impegno preciso per assicurare alle regioni del Mezzogiorno, risorse indispensabili a far vivere questi territori.

E' inaccettabile che lo Stato non garantisca un proprio impegno tra l'altro espressamente richiamato per legge. Lo abbiamo detto anche domenica con la Segretaria Elly Schlein a San Paolo Albanese, il comune piu' piccolo della Basilicata: il Pd continuerà a battersi per un effettivo rilancio di queste aree e lo fa chiedendo investimenti su scuola, sanità e infrastrutture.

Questi sindaci chiedono solamente trasparenza e rispetto delle regole per garantire coesione e crescita dei propri territori in nome di quella Repubblica che fra pochi giorni compie 80 anni che è e rimane una e indivisibile".

Così il deputato democratico, responsabile nazionale aree interne del Pd, Marco Sarracino.

Vuoi che la tua azienda sia il Servizio Di Governo più quotato a Acquaviva delle Fonti?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Sito Web

Indirizzo


Piazza Dei Martiri
Acquaviva Delle Fonti
70021