Rifiuti e TARI: il silenzio del sindaco!
È trascorso un bel weekend con e , due iniziative lodevoli che richiamano le tradizioni in un contesto innovativo e virtuoso. Da valorizzare sempre più!!
Ma torniamo alla realtà. Il caos rifiuti e gli aumenti esagerati e indiscriminati non trovano ad oggi giustificazione.
Non sappiamo ancora:
1) se l'aumento è legato al nuovo APPALTO (in corso da qualche giorno);
2) alla MALA GESTIONE della raccolta differenziata;
3) alla mancanza di controlli (CARRELLATI APERTI in pubblica via e usati da tutti);
4) se l'aumento è definitivo o solo per il 2023.
Il sindaco tace e parlano i portaborse, nella speranza di essere promossi a candidati sindaci: Macchia (presidente delle commissioni deserte e dei consigli all'alba) e il dott. Cistulli (esperto tuttologo). Entrambi, nella foga di trovare giustificazioni o sviare i discorsi, raccontano BUGIE.
Siamo arrivati ad una legge nazionale che aumenta la TARI ad Adelfia...che fantasia! E a Bruxelles? Provate a chiedere se l'Europa può abbassare la TARI ad Adelfia.
Tutto SUONA come una BEFFA per i cittadini. Dal 2021 si sono TRIPLICATI gli stipendi del sindaco, assessori e presidente del consiglio (più indennità di fine mandato al sindaco). Parliamo di cifre da 2.000 a 4.000 euro per un dopolavoro svolto anche male.
Terra di Adelfia
Noi siamo quelli di sempre...
Non abbiamo ambizioni smisurate
Ma solo una gran voglia di far crescere
la Nostra Terra di Adelfia Bello, vero?
TERRA DI ADELFIA
Adelfia, una comunità votata all'agricoltura. Adelfia, terra di uve e vitigni pregiati. Adelfia, terra di grandi lavoratori. Adelfia, terra che tanti Comuni ci invidiavano. Purtroppo, Adelfia, oggi, è un paese senza più un'anima, né commerciale e né agricola.Questo rischia di vanificare i sacrifici fatti dai nostri genitori e dai nostri nonni.E non possiamo permettercelo! Per recu
21/05/2023
La stagione del PNRR ad Adelfia riassunta in 3 punti.
1. Post trionfalistico,
2. Affidamento a tecnici e ditte "di fiducia',
3. Abbandono.
A che punto è ad esempio questa prima opera (180.000 euro)? C'è qualcuno che può spiegare se è finita, come e quando sarà utilizzata, chi farà manutenzione?
I cittadini ringrazieranno una maggiore chiarezza e trasparenza.
Stop Campi estivi Adelfia.
Negli anni scorsi l'amministrazione Cosola ha destinato finanziamenti comunali e ministeriali alla realizzazione di campi estivi. Pensate che nel solo 2021, anno delle votazioni, è costato quasi centomila euro oltre alle quote di iscrizione versate dalle famiglie.
Quest'anno invece tutto si ferma. E le famiglie non sono più la priorità.
Sono finite le votazioni? Si riprenderà alle prossime?
Le strutture e le attrezzature acquistate non sono disponibili?
Il personale che si dedicava al progetto ha aperto una attività in proprio?
Alcuni cittadini ci fanno notare che si sta diffondendo una nuova pratica sul comune di Adelfia
"L'occupazione della cultura"
Si pratica mettendo consiglieri comunali o referenti politici a capo oppure all'interno di associazioni di ogni tipo (radio, danza, comitati e tante altre), che poi vengono ben oleate con contributi oppure dando in gestione luoghi pubblici, sedi ristrutturate per altri scopi, tutto pagato dai cittadini.
Per le associazioni che non sono guidate dal politico amico, il trattamento è tutt'altro. Si ostacolano organizzando eventi allo stesso orario, si cerca di sfrattarle dalle sedi e destinarle all'oblio. Non ci spaventa comunque.
Tutto questo ha però poco di culturale. E i risultati di questa compravendita non lasciano spazio alla fantasia. Adelfia è andata giù. E senza una onesta programmazione (che non si farà per continuare a favorire questo circolo vizioso), non si farà storia.
Cosola bis: dai comizi di piazza ai privè.
I pochi eletti confezionano e approvano il Piano Urbanistico Generale.
Approvato, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il Piano Urbanistico Generale. Un Piano che avrebbe dovuto coinvolgere l’intera comunità, tecnici ed imprese locali mentre ha visto la luce grazie ai pochi eletti e qualche tecnico volontario felice del lavoro svolto. Per quanto ci riguarda è un’opera incompiuta e a tratti dannosa. Pesanti sono le conseguenze per i cittadini che continueranno a pagare tributi non dovuti per terreni non edificabili, nelle lame, aree di rispetto cimiteriale e volumetrie in volo. Terreni incolti da decenni nella speranza di una lottizzazione e nel frattempo assoggettati ad IMU più elevate rispetto ad altri comuni.
Nessuna visione della città: centri storici, villa Romana in c.da tesoro, realizzazione di due rondò mancanti sulla circonvallazione, zone industriali e produttive, progetti nelle aree agricole. Nulla. Neanche l'interesse ad ascoltare.
Sorprendente la performance del Presidente del Consiglio Comunale Macchia: interrompe il Consigliere Pirolo mentre relaziona sull’argomento PUG per riferire che il progettista del Piano (Arch. Fuzio, incaricato dal 2016) se non vi erano domande tecniche e vista l'ora avrebbe lasciato la seduta svuotando così di interesse la discussione. Per noi inammissibile solo a pensarlo. Egli dovrebbe essere il garante del buon funzionamento del Consiglio ma in questo caso è stato il garante degli appuntamenti dell'arch. Fuzio. Merita il tapiro d'oro.
16/03/2023
Raccolta rifiuti, il Sindaco fa finta di non conoscere la legge.
Già dal 2005 esistono norme chiare sulla raccolta differenziata e sul diritto di privacy dei cittadini.
Nelle indicazioni del garante è ritenuto illegittimo obbligare i cittadini ad usare sacchetti trasparenti. Il cittadino deve essere libero di conferire materiali di natura privata, della sfera sanitaria, religiosa, ecc, senza timore che i suoi vicini visionino il contenuto.
Anche le ispezioni sono regolate da norme che impediscono di comminare multe come fatto dalla polizia locale di Adelfia su mandato del Sindaco. Non è corretto multare gente se non si hanno certezze nella identificazione del trasgressore.
Ci sembra ancora una volta che il sindaco stia mettendo in scena appositamente un film già visto: l'aumento della Tari. Per poi addossare le colpe ad altri soggetti, politici, funzionari e cittadini. Peccato che questo succeda ad Adelfia, città in cui molte famiglie sono quotidianamente impegnate nel dividere i rifiuti e fare bene il loro dovere di cittadini
Costantino Pirolo
Raccolta differenziata dei rifiuti: indicazioni del Garante - 14 luglio 2005 [1149822] '); newWin.document.close(); newWin.addEventListener("load", function(){ // .... this.focus(); this.print(); this.close(); }); //newWin.print(); //newWin.close(); //newWin.document.close(); //setTimeout(function(){newWin.close();},10); }
09/03/2023
Una Adelfia CAF...KIANA: tasse, multe, accertamenti nel silenzio dei cittadini!
È paradossale, o meglio ancora kafkiano, il silenzio che avvolge Adelfia e il suo tramonto.
Non si ha più contezza di un progetto di città, di una visione futura.
I centri storici dati in mano alla delinquenza, le campagne abbandonate, il commercio morente.
Strade asfaltate a c.d.c., piazze al buio (luci brutte ma bollette salate per appalto sbagliato). Neanche i bambini sono più risparmiati: sulla gabbia dei Leoni, più volte danneggiata, non ci sono più le porte del calcetto.
Nonostante la decadenza totale, il comune fa cassa con l'aumento dei buoni pasto nelle mense scolastiche (c'è da pagare qualche nuova assunzione?), con le multe, con gli accertamenti tributari e adesso minaccia l'aumento della TARI anche per chi fa la differenziata (è scritto nell'articolo in foto).
Ma quello che stupisce è il silenzio di tutti quelli che per un 730 gratis, per un contributo, per una qualsiasi presa per il c**o del sindaco (abile in questo), hanno rinunciato al futuro del proprio paese. Compreso consiglieri e assessori (tacitati con stipendi triplicati). Un vero peccato, Adelfia...
10/12/2022
Il Natale e il silenzio di Adelfia.
È quasi Natale, è calato il silenzio, come nei villaggi innevati e adornati di lucine. Con la differenza che qui il silenzio non è degli ammiratori, ma degli innocenti.
Bellissima Bari, ma non è alla nostra portata. E allora Monopoli, città in cui appena venti anni fa, ci andavo con gli amici a cercare la trattoria o bettola più economica, oggi è una perla di bellezze, frutto di politiche tributarie giuste e regolamenti edilizi mirati. Bravi i monopolitani.
A Natale però si va in giro e le immagini sul web raccontano delle installazioni natalizie nei borghi di Conversano, Locorotondo, Alberobello, Mola. Magari anche loro non sono alla nostra portata? E allora la fanoje di Capurso, i programmi natalizi ben organizzati e coordinati di Gioia, Sammichele, Cellamare, e tanti piccoli centri come il nostro.
Sembra che abbiano un progetto, un'idea di sviluppo, un percorso da realizzare. A Bitetto il comune ha investito 100.000 euro per sostenere i commercianti, da noi si autofinanziano per illuminare Corso Umberto I, tagliato fuori dai lavori stradali e mortificato dall'installazione di un albero arrugginito.
L'ultimo consiglio comunale è terminato tra le urla e l'aggressione verbale del sindaco ad una donna consigliera, ma nessuno ne ha parlato. Ancora una volta silenzio.
Sarà la situazione di comodo?
Gli assessori con stipendi triplicati, il sindaco-patronato che fa domanda e risposta nelle pratiche di assegnazione di contentini, ma alla fine il paese che fa? Si perché le situazioni di degrado familiare emerse e denunciate sui social negli ultimi giorni, con minorenni in difficoltà, non trovano risposta, l'assessore fa l'attore su quinto potere o su Radio Adelfia. Migliaia di piccoli aiuti comunali (che poi sono integrazioni al RDC) sono soluzioni di corto respiro, clientelari, non cambiano la vita di nessuno e però (questo si) creano dipendenza della gente. E un silenzio comprato dalla politica. Le soluzioni vere sono case popolari, centri diurni, welfare, ma non c'è nulla di tutto ciò qui.
Il comune ha puntato sui servizi sociali più frivoli e i risultati sono allarmanti, i centri storici da paura, ma nessuno ne parla, eppure li dentro c'è la storia del paese calpestata dall'incuria e dal menefreghismo. Auto parcheggiate a ridosso delle chiese e nelle piazze. Il lockdown è finito, evidentemente è un problema. Se poteva bastare il contentino, la telefonata del sindaco per un tampone Asl, il pacco spesa a domicilio. Oggi no. Oggi c'è bisogno di dare un senso a questo paese, perché questo paese un senso non ce l'ha. E noi non possiamo restare in silenzio perché il silenzio è dei complici.
07/11/2022
L'eterno riposo
Requiem aeternam dona ei, Domine, et lux perpetua luceat ei. Requiescat in pace. Amen.
Rip Faraone, Adelfia 7/11/2022
28/10/2022
L'uva ancora sui ceppi, è finita un'epoca?
Basta girare per campagne e guardare tanti vigneti di uva Italia, pizzutella ed altre qualità appese sui ceppi e non ancora raccolte.
Ascoltando il parere di produttori ed esperti del settore, vien fuori che le uve tradizionali hanno perso mercato.
Il problema è che le uve nuove senza seme sono gestite tramite brevetti da compagnie commerciali (club) non sempre disponibili a permetterne la coltivazione, per vari motivi (gestione qualità, rapporto fiduciario, ecc).
La domanda alla quale tutti siamo chiamati a una riflessione è la seguente: che fine faranno (o hanno già fatto) i tantissimi produttori non associati ai club? Quali alternative colturali possono esserci per i terreni che saranno presto abbandonati?
La Terra che Vivi | Uva da tavola, il coraggio di Domenico Ludovico Uva da tavola: prezzi da fame riconosciuti ai produttori, costi di produzione insostenibili, aziende agricole tra l’incudine della grande distribuzione organ...
28/10/2022
La verità disse alla falsità: "tu potrai anche anticiparmi ma io ti raggiungerò"
È così che questa amministrazione ha ottenuto il consenso. Carota e bastone e null'altro. Una gigantesca farsa mediatica a suon di pacchi e contributi.
La carota di Cosola per chi è a favore su fb (il contributo, l'appalto per urgenza, il 730) e il bastone per chi mostra critiche o semplicemente pone dei dubbi (la MINACCIA di QUERELA o direttamente la telefonata bonaria del sindaco a casa, su wz o msg. Dite la verità, siete tantissimi ad averla ricevuta e non potete dirlo).
Non abbiate paura cari cittadini.
Era il 2016, quando in sala giunta già si contavano i vostri like e si individuavano i dissidenti per bastonarli. Questa è la politica ad Adelfia?
Noi siamo fuori da questa logica, disapproviamo questo modo di fare e vorremmo che tutti i cittadini possano esprimere liberamente le opinioni. Si cresce solo così. E noi siamo pronti a dire la verità.
A prestissimo per novità su due argomenti attuali
Il gianduiotto, la spesa e la svalutazione di un suolo che apparteneva a tutti
Il comitato festa San Trifone, le mani della politica sulle passioni e sulle tradizioni
26/10/2022
Da ieri sera nuovi pali di luce in piazza, che più brutti non si può
Corso Umberto I, la piazza di Montrone per intenderci. Una vetrina monumentale, palazzi ottocenteschi, un anfiteatro naturale.
E’ irriconoscibile: il parcheggio in doppia fila, i tanti cassonetti ingestiti (non c’è la differenziata porta a porta?), l’arco con la banderuola dei venti e l’orologio non funzionanti.
Ed ora, dulcis in fundo la MACABRA SOLUZIONE DEI LAMPIONI, depredati, prontamente denunciata dai cittadini. Il sindaco si scusò paventando un pronto rimedio. Ecco il rimedio, peggiore del male, con dei PALI INADATTI E BRUTTI BRUTTI.
Noi sulla pubblica illuminazione abbiamo scritto più volte interrogazioni e post, perché una gara di appalto non può durare 6 anni ed essere annullata dopo 50.000 euro di spese in commissioni e studi tecnici di amici. Nel frattempo che la gara non veniva conclusa, operava in proroga un'azienda di Altamura (guarda caso).
Quest’anno la svolta, l’annullamento della gara e l’affidamento diretto per 3.549.954,94 euro a City Green (nel 2022 annualità di 438.279 euro).
Cosa sta succedendo ora? Che si stanno finalmente sostituendo le vecchie lampade con il LED (cosa buona e giusta, sul LED nulla da eccepire) ma il comune e tutti gli adelfiesi non risparmieranno nulla: tutto il risparmio finisce nelle tasche della ditta.
Non è tutto, gli impegni della ditta sono anche e soprattutto: sostituire pali, linee e impianti vetusti per evitare black out e mettere in sicurezza i pericoli. Chi controlla la ditta in queste operazioni, visto che alle prime piogge ci sono già stati i problemi?
Adelfia sta diventando br**ta e ce ne dispiace. Nel 2019, dopo 3 anni di Cosola, questo andazzo era a noi già chiaro. Non siamo rimasti a vivacchiare e abbiamo detto la nostra. Oggi (come allora) il sindaco spende soldi in indennità (triplicate per la giunta), contributi a destra e manca e assistenza sociale, manifestazioni culturali mal programmate, fatte solo per salire sul palco pagato da tutti noi. Servizi, Agricoltura, Commercio, Industrie, Turismo e SVILUPPO in generale, mai pervenuti. Di cosa vivremo? Come sogniamo il nostro paese?
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