Palazzo Manmano Gussio

Palazzo Manmano Gussio

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Dimora storica privata sita in Agira (Enna).

Edificata agli inizi del XVII secolo, passò ai Trigona, poi Principi di Sant'Elia, per essere in seguito acquistata dalla famiglia Manmano di Castelluccio che la abitò ininterrottamente dal XVIII al XX secolo.

16/07/2026

📜IL DOCUMENTO DEL MESE.

Oggi facciamo un salto indietro nel tempo di oltre due secoli per mostrarvi un documento straordinario - esposto a Palazzo Manmano - che racconta una storia di meritocrazia d'altri tempi nella nostra terra! 🕰️

La lettera che vedete in foto, datata luglio 1791, è firmata dal Principe di Biscari 👑 e indirizzata a Vincenzo Manmano Gussio di Agira, governatore baronale della città di Mirabella (all'epoca appartenente ai domini feudali dei Principi di Biscari) 🏰.

Cosa racconta questo documento? 🤔
A seguito di un suo sopralluogo, il Principe rimase così colpito dall'ottimo lavoro e dall'eccellente gestione del governatore da volerlo mettere nero su bianco ✍️.
Sotto Vincenzo Manmano la cittadina visse, infatti, una fase di grande floridezza, avendo lo stesso provveduto alla bonifica delle paludi ed alla costruzione dei principali monumenti della cittadina.
Ma non si limitò ai semplici complimenti formali! Per premiare la sua dedizione, il Principe dispose un raddoppio immediato del suo compenso annuo, che da 48 onze passò a ben 100! ⚖️💵

Un vero e proprio riconoscimento al merito che ci restituisce uno spaccato vivido, curioso e ravvicinato della vita amministrativa del Settecento. 🌟

Photos from Palazzo Manmano Gussio's post 15/07/2026

È con immenso orgoglio e profonda emozione 📜 che annunciamo l’ingresso ufficiale di Palazzo Manmano Gussio all’interno dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) 🇮🇹.

Entrare a far parte di questa prestigiosa rete non è solo un riconoscimento della bellezza e del valore storico del nostro Palazzo ⚜️, ma rappresenta anche un impegno concreto: quello di custodire, valorizzare e tramandare un patrimonio che è parte integrante dell’identità e della cultura del nostro territorio 🗝️.

Ringraziamo di cuore l’ADSI per questo caloroso benvenuto 🙏.

13/07/2026
07/07/2026

📅 Per il prossimo fine settimana (11 e 12 luglio) abbiamo organizzato qualcosa di speciale: un’apertura straordinaria ed esclusiva, condotta secondo la formula dell'ospitalità familiare.🌟 Non sarà una semplice visita, ma un’esperienza immersiva che vi consentirà di fare un vero e proprio salto nel tempo, tra luoghi e atmosfere di un’epoca passata. ⏳

👥 Per preservare l'incanto del luogo e offrire un'esperienza intima, le visite saranno riservate a piccoli gruppi di massimo 15 partecipanti. La prenotazione è pertanto obbligatoria.

🔑 Ad accogliervi ci saranno i padroni di casa, che vi accompagneranno personalmente alla scoperta di una delle dimore più antiche e meglio conservate del territorio.

📞 Per info e prenotazioni chiamate o inviate un messaggio WhatsApp al seguente numero: 📲 3287797235.

02/07/2026

Questo raffinato abito da sposa dell'ultimo quarto dell'Ottocento, oggi esposto all'interno del palazzo, racconta una pagina preziosa della memoria della dimora. 🤍👰

L'abito, di fattura palermitana, apparteneva a Donna Agnese Mancusio, una delle ultime abitanti del palazzo, moglie di Don Giuseppe Manmano e nipote del Governatore di Capizzi. Un capo di straordinaria eleganza, realizzato in seta e impreziosito da pizzi che testimoniano il gusto, il prestigio e la maestria artigianale dell'epoca. 🕊️🪡

Lasciatevi affascinare da questo autentico gioiello artigianale, simbolo di eleganza, tradizione e memoria. ❤️

Ringraziamo la famiglia Manmano e gli eredi Morina per la gentile concessione dei manufatti.

🏛️🤍✨

Photos from Palazzo Manmano Gussio's post 27/06/2026

✨ L’eleganza francese nei salotti della nobiltà siciliana ✨
Tra gli oggetti custoditi a Palazzo Manmano si trova questo ventaglio della seconda metà del Settecento di produzione francese.
A prima vista, i medaglioni con scene galanti, le ghirlande fiorite, gli strumenti musicali e le preziose paillettes d'oro ci portano dritti nei fastosi saloni di Parigi o Versailles. ✨
Ma sapevate che oggetti raffinati come questo erano di casa anche nei palazzi dell'entroterra siciliano?
Nel XVIII secolo la Sicilia non era affatto isolata dalle correnti culturali europee: le famiglie dell'aristocrazia isolana amavano circondarsi del gusto e delle mode d'Oltralpe.

Le dame dell'epoca possedevano esemplari per ogni occasione: dai modelli nuziali a quelli da chiesa, fino ai ventagli Grand Tour raffiguranti paesaggi e mappe, veri e propri souvenir di viaggio. Le stecche erano veri capolavori in avorio, tartaruga o legno intagliato, mentre la foglia poteva essere di seta, pergamena o carta finemente dipinta con scene galanti.

🤫 Il Linguaggio della Seduzione.
Il vero potere del ventaglio però stava nella sua capacità di comunicare. Nei salotti e nei balli di corte, dove l'etichetta vietava di esprimere i propri sentimenti a voce, le donne inventarono un vero e proprio codice cifrato.
Coprirsi il viso con un ventaglio aperto: "Voglio conoscerti".
Far cadere il ventaglio: "Diventeremo amici".
Appoggiarlo sulla guancia destra: "Sì, sono innamorata".
Sventolarsi rapidamente: "Sono sposata" (e non disponibile).
Toccare il bordo con un dito: "Voglio parlarti".

🌬️ Una Necessità di Stile, oltre che per civetteria, il ventaglio era un oggetto salvavita. Tra corsetti strettissimi e pesanti parrucche, le dame soffrivano spesso di "fame d'aria" e svenimenti. Un'abile oscillazione aiutava a mantenere la compostezza durante i ricevimenti più affollati. Oggi l'etichetta è cambiata, ma il fascino di questo accessorio senza tempo rimane intatto.

15/06/2026

Marianna Occhipinti, figlia del governatore di Acate e sposa di don Vincenzo Manmano Gussio, nominato governatore baronale della città di Mirabella Imbaccari (CT) da Ignazio Paternò Castello, V principe di Biscari.
Olio su tela, 1771 ca.
La giovane nobildonna indossa un elaborato abito di gusto rococò in broccato ed uno scialle in tulle di seta trattenuto da un prezioso spillone.

🕑 Tra le mani, un orologio-gioiello, simbolo di prestigio sociale: nella seconda metà del Settecento si trattava di un oggetto associato al mondo maschile; il suo possesso da parte di una donna costituiva ancora un'eccezione, riservata a pochi esponenti delle classi più elevate.

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Vicolo Norfo 2 (angolo Via Diodorea 135)
Agira
94011