04/06/2026
Non basta dire "c'è il cessate il fuoco" perché vada tutto bene, se si continua a sparare e a morire. Eppure, quando lo evidenziamo, ci prendiamo dei disfattisti, antisemiti, finti pacifisti.
Certo, con dichiarazioni come questa diventa difficile dire che ci inventiamo tutto.
04/06/2026
Sabato 13 e domenica 14 giugno vi aspettiamo a Reggio Emilia, Chiostro della Ghiara, per l'edizione 2026 del Politicamp. Due giorni di incontri, dibattiti, spettacoli, per un governo che non lasci indietro nessuno.
Inizieremo sabato mattina alle 10.00, fino alle 22.30. E poi domenica mattina dalle 10.00 alle 14.00.
Le famiglie sono benvenute, all'interno del Camp sarà presente uno spazio per bambine e bambini.
Costruiamo insieme l'alternativa possibile.
03/06/2026
Tra i braccianti bruciati vivi in Calabria, quello abbandonato in strada nel vicentino e i lavoratori indiani sfruttati a Milano per costruire il consolato USA c’è una cosa in comune: l’italianissimo padrone.
Organizzazioni criminali gestiscono gli arrivi dei connazionali, spessissimo attraverso vie legali, per poi prendere in carico la loro organizzazione e gestione quotidiana. A loro volta sono alle dipendenze di imprenditori agricoli e costruttori a cui forniscono questo “servizio” nascosto nelle catene dei subappalti o nelle campagne di tutta Italia.
Ieri abbiamo ricordato l’ottantesimo anniversario della Repubblica, la stessa che all’articolo 1 recita “fondata sul lavoro” che troppo spesso è nero, grigio o prossimo allo schiavismo. La stessa Costituzione che all’articolo 3 sancisce che tutti hanno la stessa dignità sociale e sono uguali davanti la legge a prescindere dalle differenze. La stesa, ancora, che all’art. 36 sancisce il diritto ad una retribuzione proporzionata al lavoro e sufficiente ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa. L’elenco potrebbe continuare.
Festeggiare così questa Repubblica, quando non si assicura ogni sforzo per dare dignità personale e sociale ad ognuno attraverso l’attuazione della Costituzione su cui si fonda, è un esercizio vuoto ed ipocrita.
Restituiamo alle cittadine e ai cittadini, vero fondamento della nostra Repubblica, la speranza di un paese migliore che guidò milioni di persone alle urne quel giorno del 1946.
Andrea Laerte Davide
02/06/2026
Contro il razzismo e il caporalato ricordiamo Soumalia Sacko, ventinovenne ucciso il 2 giugno di otto anni fa con la sola colpa di voler migliorare le proprie condizioni di vita.
Sacko aveva 29 anni. Era un bracciante e un sindacalista, veniva sfruttato nella Piana di Gioia Tauro.
Il 2 giugno del 2018 venne brutalmente ucciso a colpi di fucile mentre aiutava due colleghi a recuperare delle lamiere da una fabbrica sequestrata e abbandonata. I tre volevano rinforzare le baracche in cui vivevano nella tendopoli di San Ferdinando.
Continuiamo a batterci per contrastare le discriminazioni razziali, il lavoro povero, l’esclusione sociale dei ghetti, le mafie che si arricchiscono sul caporalato e quei sistemi di accoglienza che lo facilitano. Per Sacko e tutte le vittime.
02/06/2026
Per la prima volta, le donne italiane entrarono nei seggi elettorali, rimodellando le fondamenta
democratiche del nostro Paese. Era il 2 giugno 1946. Quel gesto rappresento molto di più di una semplice scelta tra la monarchia e la Repubblica: fu la prima dichiarazione che la voce delle donne contava, cosi come il loro parere nel plasmare il futuro del proprio Paese.
Da quel momento, le donne hanno continuato a combattere per l'uguaglianza, hanno abbattuto barriere che le volevano passive e sottomesse, hanno portato cambiamenti nella societa e in politica. Mentre ricordiamo e
onoriamo queste donne, non possiamo smettere di impegnarci per assicurare uguale rappresentanza in ogni organo decisionale, uguale opportunita nel lavoro e nel salario, uguale voce e peso nelle scelte che guidano l'Italia.
Buona Festa della Repubblica!
- Marche Possibile
02/06/2026
Nata dalla resistenza, nata dall’antifascismo. Buona Festa della Repubblica.