𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐀𝐋𝐁𝐀

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"Siamo Alba" è un Comitato Civico che vuole farsi interprete e supportare le istanze della comunità

27/01/2026

Ricordare non è solo guardare al passato, ma assumersi una responsabilità nel presente. La Memoria ci insegna che l’odio nasce dall’indifferenza e cresce nel silenzio. Coltivarla significa scegliere ogni giorno il rispetto, la dignità e l’umanità, affinché ciò che è stato non accada mai più.

Photos from 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐀𝐋𝐁𝐀's post 15/01/2026

CONTINUA LA STAGIONE DELLE RIMOZIONI e DEMOLIZIONI INGIUSTIFICATE

L’Amministrazione Casciotti continua nella sua opera di rimozione e demolizione silenziosa dei simboli identitari di Alba Adriatica.
❌ Ha smantellato senza spiegazioni l’arco artistico decorato con i mosaici del maestro Zenobio;
❌ Ha rimosso l’altare che ospitava la storica Madonnina dei Pescatori;
❌ Ha fatto sparire l'opera d'arte pubblica dello scultore Francesco Perilli;
❌ distrutta la barchetta dei pescatori di Piazza Quasimodo

Opere che raccontavano la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità.
🤐 Nessuna comunicazione. Nessuna condivisione. Nessun rispetto per il patrimonio artistico e per la comunità.
Un comportamento che ricorda più un regime autoritario che un’amministrazione democratica.
Esprimiamo, dunque, profondo rammarico per la distruzione della barca simbolo di Piazzetta Quasimodo, un elemento che nel tempo era diventato non solo un arredo urbano, ma un vero e proprio emblema identitario per l’intera comunità e per i turisti.
Quel piccolo ma significativo segno di riconoscimento territoriale rappresentava memoria, appartenenza, storia locale. Non può passare sotto silenzio la perdita di ciò che unisce e dà valore alla quotidianità dei cittadini.
Se ancora esiste il Genius Loci di Alba Adriatica lo si deve alla sensibilità e all’impegno di privati cittadini, non certo a chi amministra.

Mentre simboli identitari vengono trascurati, rimossi o mal custoditi dall’Amministrazione, c’è chi – lontano dai riflettori – preserva memoria, cultura e bellezza.
📌 Torre della Vibrata – simbolo della nostra identità storica, sottoposta a tutela culturale e diverse ville storiche del primo Novecento, edifici di interesse architettonico e identitario, da valorizzare e preservare.

➡️ La nostra memoria si conserva anche attraverso i luoghi. Preservarli è un dovere civico.
L’Amministrazione dovrebbe essere la prima a tutelare ciò che rende unico un territorio.
E invece? Silenzi, incuria e scelte discutibili.

👉 La vera identità di Alba Adriatica resiste grazie a chi ama davvero questo paese.



Gruppo Consiliari di Minoranza

07/01/2026
ALBA ADRIATICA/ LA VERITÀ DIETRO LA PROPAGANDA: UN BILANCIO FORMALMENTE CORRETTO MA STRUTTURALMENTE FRAGILE 05/01/2026

"Sotto gli occhi dei cittadini restano opere giudicate sbagliate o fortemente discutibili.
Il lungomare è indicato come esempio emblematico: interventi costosi, finanziati a debito, che non hanno prodotto benefici economici concreti né una diffusa soddisfazione tra la popolazione, accompagnati da una perdita significativa del patrimonio arboreo e dall’utilizzo di materiali che mostrano segni di degrado a distanza di pochi mesi.
Questa strategia ha privilegiato la quantità delle opere rispetto alla qualità e all’efficacia degli interventi, senza rispondere ai reali bisogni del territorio e senza costruire basi solide per il futuro"

ALBA ADRIATICA/ LA VERITÀ DIETRO LA PROPAGANDA: UN BILANCIO FORMALMENTE CORRETTO MA STRUTTURALMENTE FRAGILE La maggioranza della sindaca Casciotti descrive un bilancio comunale “senza problemi”, ma i documenti ufficiali raccontano una realtà ben diversa. Il Piano degli indicatori e il parere del Revisore dei conti delineano infatti un quadro che va oltre la narrazione ottimistica, mettendo in evidenz...

31/12/2025

AUGURIAMO a Tutti un Sereno Fine Anno

31/12/2025

𝐑𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 – 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐚 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢

Premessa
Giunti al giro di boa del mandato amministrativo, il gruppo consiliare Siamo Alba ritiene fondamentale condividere con le forze politiche e tutti i cittadini una dettagliata rendicontazione sull’impegno politico profuso, le attività svolte all’interno del Consiglio Comunale e le principali iniziative portate avanti nell’interesse della Città.
La volontà di presentare questa relazione nasce dalla convinzione che la correttezza e la trasparenza siano elementi essenziali per il buon funzionamento della vita democratica. Crediamo sia doveroso informare la cittadinanza su quanto realizzato fino ad oggi, illustrando il percorso seguito e le scelte compiute, affinché tutti possano avere piena consapevolezza del contributo offerto dal nostro gruppo al miglioramento della comunità.
Attraverso questo resoconto, intendiamo rafforzare il dialogo con i cittadini e mantenere vivo il rapporto di fiducia che rappresenta il fondamento della nostra azione politica, nella consapevolezza che solo una partecipazione attiva e condivisa possa portare a risultati concreti e duraturi per Alba Adriatica.
1. Posizione politica e metodo di lavoro
Siamo Alba ha orientato la propria azione su tre linee guida:
- Ascolto dei cittadini: presenza sui territori, raccolta di segnalazioni e richieste dei residenti.
- Controllo dell’azione amministrativa: monitoraggio di atti, progetti e iniziative di Giunta e rilancio di una politica trasparente.
- Formulazione di proposte: atti ufficiali di proposta, idee alternative, iniziative programmatiche utili per il miglioramento della comunità.
Abbiamo cercato la collaborazione con associazioni, comitati e portatori di interesse al fine di arricchire il dibattito politico con contributi concreti.

2. Attività istituzionale
Nel corso del mandato il gruppo ha presentato: interrogazioni consiliari, mozioni, segnalazioni, accessi agli atti.

Abbiamo interrogato l’Amministrazione su:
-la sicurezza rivendicata in alcune zone della cittadina, gestione controllata della movida estiva, controllo delle residenze, rispetto degli orari di chiusura e divieto somministrazione alcool i minori, gestione immigrati con evidente disagio psichico, richiesta istituzione tavolo programmatico per la sicurezza, lotta all’abusivismo commerciale; stato dell’impianto della videosorveglianza;
- Stato di manutenzione della casetta per gli anziani presso la Bambinopoli, bagni pubblici presso la suddetta sede; ponte di legno sul torrente Vibrata, ponte di Via Roma, sollevando allarmi sui problemi strutturali e chiedendo tempi certi di intervento.
- Avanzamento del BiciPlan, con richiesta di cronoprogrammi e verifiche sull’attuazione delle infrastrutture ciclabili, varie le criticità evidenziate della rete viaria cittadina e presentazione delle relative proposte migliorative, evidenziata la carenza di attraversamenti pedonali sulla SS. 16 Adriatica, segnaletica in via Abruzzo, tagli stradali per il passaggio della fibra e mancato ripristino del manto stradale, asfalto in Via Caprera, sollecitazione asfalti via Colle Sant’Angelo; riattivazione impianto semaforico incrocio Via Regina Margherita/Via Roma;
- Servizi scolastici e spazi educativi: dematerializzazione dei buoni pasto, manutenzione dei locali scolastici, affidamento incarico servizi prima infanzia (asilo nido);
- Decoro urbano e opere pubbliche incompiute, con focus sui lavori di realizzazione del lungomare Marconi, condotta delle acque bianche di viale Mazzini, criticità sull’illuminazione delle strade, tutela del patrimonio verde cittadino, richiesta di rimozione dei posaceneri, installazione rete campo basket via Duca D’Aosta, regolamentazione sosta via Duca D’Aosta, sollecitato il ripristino dell’impianto antincendio della pineta.
-Trasparenza affidamento incarichi (caso ex consigliere Viviani, Ass.ne Porta Girevole);
- Regolamento del mercato del lunedì e mercatino Via Rovigo;
-Riduzione Tari alle attività turistiche nel tratto di costa eroso;
- Mancata presentazione della candidatura al bando inerente la “Legge organica in materia di sport ed impiantistica sportiva, per l’attuazione di interventi di rigenerazione e di adeguamento di impianti sportivi destinati alla pratica del calcio e di impianti sportivi polivalenti;
- Stato dell’arte dell’assegnazione case popolari;
-Stato dell’arte della gestione Campi Ameli;
-Concorso selezione del Vice Comandante della Polizia Locale e carenza di personale nell’Ufficio di Polizia Locale;
-Attivazione app o numero verde per segnalazioni da parte dei cittadini.

✔ Mozioni:
Abbiamo presentato mozioni per:
-adozione dello streaming per le sedute consiliari
- l’adozione del question time;
-intitolazione piazza;
-installazione dell’ascensore presso la stazione ferroviaria
Il lavoro istituzionale del gruppo ha ottenuto:
- risposte ufficiali della Giunta ad alcune interrogazioni;
- partecipazione a tavoli tematici;
- confronto con associazioni locali;
- stimolo alla partecipazione pubblica sulle opere strategiche in atto.
Nel proseguo del mandato, i costituendi gruppi consiliari si impegnano a:
- monitorare costantemente l’operato della maggioranza;
- organizzare momenti di partecipazione civica e consultazione pubblica;
- portare in Consiglio proposte innovative su ambiente, mobilità, scuole e servizi;
- costruire un dialogo permanente con tutti
La rendicontazione di metà mandato testimonia l’impegno quotidiano del gruppo consiliare di minoranza a favore della collettività. Continueremo a lavorare con serietà, coerenza e determinazione, nel rispetto del mandato conferito dai cittadini, per contribuire in modo positivo allo sviluppo e alla tutela del nostro territorio.

Alba Adriatica, 30.12.2025
IL GRUPPO CONSILIARE SIAMO ALBA

31/12/2025

𝐀𝐥𝐥'𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
Interrogazione consiglio comunale 29.12.2025

"𝐏𝐞𝐫𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢"

A seguito di numerose sollecitazioni e richieste pervenute da parte di dipendenti dell’Ente, si rende necessario portare all’attenzione dell’Amministrazione e, in particolare, dell’Assessore al Personale e del Segretario Comunale, alcune legittime perplessità in merito alle recenti nomine conferite a determinati dipendenti.
Nel corso dell’anno 2025 il Responsabile dell’Ufficio 3 Servizi al Cittadino ha nominato dei Dec (Direttore dell’esecuzione) e dei supporti al Rup (Responsabile Unico del Procedimento) scegliendoli tra il personale interno.
Nello specifico, si richiede di chiarire:
1. Quali criteri siano stati adottati per la selezione del personale destinatario di incarichi interni o assegnazioni particolari;
2. Perché non sia stato coinvolto l’intero corpo dipendente, né con un avviso interno né con una manifestazione di interesse, come previsto dalle buone pratiche di trasparenza e valorizzazione del personale;
3. Quali atti amministrativi abbiano formalizzato tali nomine (determine, disposizioni di servizio, ecc.);
4. Si chiede di confermare il rispetto dei principi fondamentali previsti dal D. Lgs. 165/2001 sull’organizzazione del lavoro pubblico, con particolare riferimento agli articoli 5 e 6 relativi alla competenza organizzativa e alla valorizzazione delle professionalità. Si richiede inoltre di chiarire se, in conformità al Codice degli Appalti, siano state garantite adeguata professionalità, competenza tecnica e un livello di esperienza idoneo rispetto all’oggetto del contratto.
5. Se siano stati considerati criteri di merito, esperienza, rotazione degli incarichi e pari opportunità, come raccomandato dalla normativa e dalla contrattazione collettiva nazionale.
Considerata la rilevanza della questione per la trasparenza amministrativa e la corretta gestione delle risorse umane, si ritiene opportuno sollecitare una risposta tempestiva e dettagliata da parte degli uffici competenti. È fondamentale garantire che le procedure di selezione siano improntate a criteri di imparzialità e che vengano offerte pari opportunità a tutto il personale in possesso dei requisiti richiesti, ma soprattutto che venga fatta una attenta ed approfondita valutazione del possesso dei requisiti. A tal fine, si auspica che l’Amministrazione comunichi pubblicamente le modalità adottate e le eventuali azioni correttive che intende intraprendere, nel rispetto dei principi di legalità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.

IL GRUPPO CONSILIARE SIAMO ALBA
Valerio Caserta

31/12/2025

Interrogazione consiglio comunale 29-12-2025
𝐀𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐓𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨

𝐎𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨: 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂.𝐂. 𝐧. 𝟑𝟑 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟖.𝟏𝟏.𝟐𝟎𝟎𝟖 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐥𝐛𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨

Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 28 novembre 2008 è stato approvato il regolamento per l’istituzione dell’Albo comunale dell’associazionismo e del volontariato;
Considerato che tale Albo rappresenta uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, partecipazione e coordinamento delle iniziative promosse dalle Associazioni operanti sul territorio comunale;
Rilevato che l’attuazione della suddetta delibera prevede l’invito alle Associazioni cittadine a presentare domanda di iscrizione all’Albo, corredata dalla seguente documentazione:
-copia dello Statuto;
-relazione sulle attività svolte nell’ultimo anno;
-bilancio consuntivo e preventivo dell’ultimo anno;
constatato che ad oggi non risulta attivata una procedura ufficiale per la raccolta delle istanze di iscrizione e per la costituzione effettiva dell’Albo;

INTERROGA
l’Assessore al Turismo per sapere:

-Se l’Amministrazione intenda dare concreta attuazione a quanto disposto dalla deliberazione consiliare n. 33/2008;
-Se sia stata predisposta, o in quali tempi si intenda predisporre la procedura per invitare formalmente le Associazioni cittadine a presentare la documentazione necessaria per l’iscrizione all’Albo;
-Quali siano le eventuali criticità che hanno finora impedito l’attuazione della delibera 33/2008;
-Se vi siano già in programma iniziative per promuovere e rendere operativo l’Albo comunale dell’associazionismo e del volontariato.
Si chiede risposta scritta

Valerio Caserta

Photos from 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐀𝐋𝐁𝐀's post 30/12/2025

𝐏𝐄𝐑 𝐑𝐈𝐒𝐓𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐑𝐄 𝐔𝐍 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀' !!

Di seguito l’interrogazione legata ai bagni pubblici della Bambinopoli, inoltrata nel Consiglio Comunale del 29.12.2025.
Questo tema è stato affrontato dalla minoranza sia sulla stampa, che con interrogazioni in Consiglio Comunale nelle seguenti date:
07.12.22
08.08.23
29.06.24
17.02.25
14.04.25
29.09.25
27.10.25

Interrogazione del Consiglio Comunale 29.12.2025

AL SIGNOR SINDACO

𝐎𝐆𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎: 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 "𝐂𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢", 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

PREMESSO CHE:
In data 25 marzo 2025, Lei signor Sindaco annunciava a mezzo stampa e sulla sua pagina il completamento dei lavori di ristrutturazione e l’acquisto dei nuovi arredi per la cosiddetta “Casetta presso la Bambinopoli”, dichiarando testualmente: “Un nuovo tocco di colore per i rinnovati arredi nella ristrutturata casetta presso la Bambinopoli”.
Da tale annuncio sono trascorsi ormai nove mesi, durante i quali la struttura, pur risultando rifinita e arredata con l’impiego di fondi pubblici, è rimasta di fatto inaccessibile e inutilizzata dalla cittadinanza.
In data 29 settembre, lo scrivente gruppo di opposizione depositava formale interrogazione con una proposta per la riapertura dei Bagni Pubblici.
CONSIDERATO CHE :
L'area in oggetto è un punto di aggregazione fondamentale per le fasce più fragili della popolazione, in particolare bambini e anziani, che necessitano di strutture funzionali e decorose.
Risulta incomprensibile e amministrativamente inefficiente che beni acquistati con soldi della collettività rimangano chiusi, sottraendo alla città un servizio promesso. A ciò si aggiunge la chiusura dei servizi igienici nell'area, che lede il diritto al decoro e all'igiene pubblica, considerato che nel progetto del nuovo lungomare non sembrano essere stati previsti bagni pubblici: una lacuna che appare gravissima in un’ottica di sviluppo turistico e vivibilità urbana
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, SI CHIEDE
Quali siano le cause tecniche, burocratiche o gestionali che, a distanza di nove mesi dall'annuncio della fine dei lavori e arredi, impediscono ancora l'apertura e la piena funzionalità della casetta alla Bambinopoli.
Qual è la data certa della riapertura della struttura e quale modello di gestione l’Amministrazione intenda adottare (gestione diretta, bando, affidamento a terzi).
Quali iniziative urgenti si intendano intraprendere per il ripristino e la riapertura dei bagni pubblici nell'area suddetta, al fine di garantire i servizi minimi essenziali ai frequentatori del parco.
Per quale motivo non siano stati previsti bagni pubblici nel progetto del nuovo lungomare e se l’Amministrazione intenda rimediare a tale mancanza attraverso una variante in corso d’opera o un progetto integrativo.

Siamo Alba
Renato Pantoli

30/12/2025

Interrogazione consiglio Comunale del 29 dicembre 2025

Inversione di indirizzo sull’abbattimento degli alberi nella pineta comunale e chiarimenti sul progetto LIFE
Il sottoscritto Consigliere comunale Massimo Marconi,
PREMESSO CHE
• nel corso degli anni 2021–2022 l’Amministrazione comunale, per voce del Sindaco e della Giunta, ha più volte dichiarato pubblicamente la necessità di procedere all’abbattimento di n. 205 pini all’interno della pineta comunale, ritenuti pericolosi, compromessi e irrecuperabili;
• tali abbattimenti venivano presentati come scientificamente necessari, sulla base di studi e consulenze tecniche richiamate anche in conferenze stampa ufficiali, nelle quali veniva esclusa ogni alternativa possibile.
Inoltre, in tali circostanze si ribadiva che l’intervento fosse imprescindibile per garantire la sicurezza e la rigenerazione della pineta, senza lasciare spazio a soluzioni alternative, come sostenuto pubblicamente dalle principali figure istituzionali coinvolte, Sindaco, Assessore all’Urbanistica e consigliere comunale Vallese ora assessore ai Lavori Pubblici. Ciò nonostante, in quelle stesse occasioni, veniva affermato che l’abbattimento dei 205 pini fosse necessario in quanto funzionale alla rigenerazione della pineta anche qualora la pista ciclabile non fosse traslata.
Cittadini, associazioni e comitati che esprimevano perplessità vennero pubblicamente delegittimati ed ogni forma di confronto veniva sostanzialmente esclusa.
Oggi, è evidente il fatto che la pista ciclabile non è stata traslata, il progetto europeo LIFE sulla pineta comunale è stato avviato e prevede solo otto abbattimenti, interventi mirati di messa in sicurezza e poche nuove piantumazioni. Gli studi che in passato motivavano l’abbattimento dei 205 pini, sia quelli alla base dell’attuale progetto LIFE, risultano redatti dalla stessa società di consulenza, la quale oggi rileva e descrive negli atti ufficiali del progetto la pineta come sostanzialmente sana, recuperabile e resiliente.
Tale valutazione rappresenta, quindi, un significativo cambio di prospettiva rispetto alle precedenti affermazioni che la indicavano come compromessa e irrecuperabile.
Alla luce quindi del fatto che ad oggi la pista ciclabile non è stata traslata e qui volutamente mi ripeto, che il progetto europeo LIFE relativo alla pineta comunale è stato avviato e che lo stesso non prevede alcun abbattimento di massa, gli studi che in passato giustificavano l’abbattimento di 205 pini e quelli oggi posti a base del progetto LIFE risultano essere stati redatti dalla medesima società di consulenza, risulta evidente e sotto gli occhi di tutti che tra le dichiarazioni ufficiali rese dal Sindaco negli anni precedenti e gli atti oggi vigenti, esiste una evidente e radicale contraddizione e che tale inversione di indirizzo ha rilevanti implicazioni sotto il profilo politico, amministrativo, economico e della corretta informazione fatta passare ai cittadini.
Ricordo che un aspetto di fondamentale importanza nella vicenda relativa alla salvaguardia della pineta di Alba Adriatica riguarda l’impegno concreto e costante di associazioni, comitati spontanei e singoli cittadini. In particolare, occorre riconoscere il valore e il merito delle azioni intraprese da coloro che, in passato, sono stati oggetto di critiche e accuse da parte dell’amministrazione comunale. È noto infatti che, in più occasioni, il Sindaco stesso ha definito alcune di queste figure come “manipolatori della buona fede dei cittadini”, “oppositori al progetto del lungomare” e persino “organizzatori di fantomatiche task force ambientali”.
Tuttavia, l’esperienza ha mostrato come proprio questi soggetti abbiano svolto un ruolo determinante nella difesa e nella valorizzazione del patrimonio arboreo della città. I fondatori del gruppo Siamo Alba, insieme alle associazioni ambientaliste e ai comitati spontanei di cittadini, hanno saputo promuovere iniziative concrete come la raccolta firme e l’organizzazione di manifestazioni pacifiche svoltesi direttamente sotto la pineta. Tali azioni sono risultate decisive per sensibilizzare la cittadinanza e porre all’attenzione degli organi preposti la necessità di tutelare un patrimonio inestimabile per tutta la comunità.
Grazie all’impegno collettivo, quindi, la pineta di Alba Adriatica, bene comune di grande valore ambientale, storico e sociale, è stata oggetto di una difesa attiva e partecipata. Questo processo ha messo in evidenza quanto sia fondamentale la mobilitazione dal basso e il coinvolgimento diretto della cittadinanza nei processi decisionali che interessano il territorio.
La sua amministrazione Sindaco va purtroppo sempre e solo a senso unico.
Le iniziative dei cittadini, come raccolte firme e manifestazioni sotto la pineta, hanno sensibilizzato l’opinione pubblica e richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla tutela del patrimonio arboreo. La partecipazione civica ha così dimostrato di essere decisiva per difendere e valorizzare i beni comuni.
A tal proposito, ricordi Sindaco, che chi ha osato dissentire è stato attaccato, deriso, delegittimato, descritto come irresponsabile ed ambientalista ad orologeria. Ricordi, infine, che su questo tema, gli stessi consiglieri che oggi siedono in questo banco hanno denunciato con equilibrio e responsabilità durante la campagna elettorale del 2023 l’inconsistenza della sua narrazione. Non siamo stati ascoltati ed oggi i fatti ci hanno dato ragione, non solo sulla pineta ma bensì anche sui pioppi del lungomare.
Se oggi sono stati salvati ben 50 pioppi lungo tutto il lungomare nord il merito non è certo di questa maggioranza che ha avallato colpevolmente le operazioni che hanno suggerito il totale abbattimento dei pioppi sul lato sud.
Il recente salvataggio di ben 50 pioppi lungo l’intero tratto nord del lungomare rappresenta un risultato significativo per la tutela del patrimonio arboreo cittadino. Tuttavia, è necessario sottolineare che tale esito non può sicuramente essere attribuito all’attuale maggioranza amministrativa. Al contrario, essa ha sostenuto e approvato, con piena responsabilità, le operazioni che hanno portato alla scelta di abbattimento totale dei pioppi posti sul lato sud del lungomare.
Questa decisione, che ha visto la maggioranza schierarsi a favore di interventi radicali, ha suscitato forti perplessità tra cittadini, associazioni e comitati, molti dei quali sono stati delegittimati e esclusi dal confronto pubblico. Il salvataggio dei pioppi sul lato nord si configura dunque come il frutto dell’impegno e della mobilitazione civica, non come una conquista dell’amministrazione, la cui posizione iniziale ha invece contribuito a mettere a rischio una parte importante del patrimonio verde urbano.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO,
SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:
1. a cosa sia attribuibile l’evidente inversione di tendenza tra le valutazioni che nel 2022 indicavano come necessari l’abbattimento di 205 pini e l’attuale progetto LIFE che prevede interventi minimi;
2. se le informazioni e i dati forniti ai cittadini negli anni precedenti fossero errati, incompleti o sovrastimati ed in tal caso chi ne assuma la responsabilità politica;
3. per quale motivo nel 2022 si affermava che i 205 pini dovessero essere abbattuti anche in assenza della traslazione della pista ciclabile, mentre oggi il progetto LIFE procede senza alcun abbattimento di massa;
4. sulla base di quale esame scientifico, perizie biostatiche ed analisi strumentali sono stati abbattuti 181 pini della pineta nel 2021, definiti devitalizzati???
5. se vi fosse una specifica volontà amministrativa e politica di procedere inizialmente all’abbattimento dei pini e successivamente di altre specie arboree (es. pioppi), indipendentemente dall’effettivo stato di salute del patrimonio arboreo?
6. quale sia stato il ruolo e il peso delle indicazioni politiche nella redazione delle consulenze tecniche, considerato che studi discordanti provengono dalla stessa società incaricata;
7. per quale ragione sia stato negato o fortemente limitato il confronto con cittadini e associazioni, se oggi i fatti dimostrano che molte delle osservazioni allora espresse risultavano fondate;
8. se il Sindaco ritenga che la comunicazione istituzionale utilizzata in quella fase sia stata corretta, completa e trasparente, o se non ritenga invece necessario riconoscere errori di metodo e di merito.
Si richiede risposta scritta nei termini di legge.

SIAMO ALBA
Massimo Marconi

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