26/09/2026
LO SCHERMO NON È UNO SCUDO: 10 REGOLE PER UN WEB CLEAN
DECALOGO PER UNA CORRETTA COMUNICAZIONE ONLINE
Scuola Secondaria di Primo Grado - IC NINO NAVARRA di Alcamo
"In-dipendenti digitali: Relazioni sane dentro e fuori la scuola"
Linee guida per l'uso consapevole e rispettoso della rete.
Le chat di classe e i gruppi di comunicazione informali sono estensione dello spazio va relazionale dei ragazzi. Pertanto, il rispetto, la cortesia e le regole di convivenza civile valgono allo stesso modo sia dentro l'aula scolastica che sugli schermi digitali.
1. Il rispetto prima di tutto (Le parole pesano):
Prima di inviare un messaggio, un'immagine o un video, chiediti sempre se potresti dire o mostrare la stessa cosa di persona, guardando l'altro negli occhi. L'ironia pungente o offensiva non trova spazio in un ambiente civile. Attento ai termini che usi! Ciò che sembra uno scherzo, spesso offende.
2. No al bullismo e all'esclusione (Vietati i gruppi paralleli di derisione):
Non creare gruppi di messaggistica paralleli ed esclusivi finalizzati a isolare, prendere in giro o denigrare compagni di classe o docenti. Il silenzio di fronte a un'offesa ricevuta da altri nel gruppo equivale a esserne complici.
3. La tutela della Privacy e dell'immagine altrui:
Non è consentito condividere foto, registrazioni audio, video o conversazioni private di compagni, docenti o di terze persone senza il loro esplicito consenso. La diffusione non autorizzata di immagini lesive della dignità altrui può configurarsi come reato.
4. Il valore del tempo e del riposo (Regole di orario):
Evita di inviare messaggi a tarda sera o durante le ore notturne. Il benessere psicofisico e il riposo notturno degli studenti e delle famiglie vanno rispettati. Le chat di classe non devono essere attive 24 ore su 24 per argomenti non urgenti.
5. Pertinenza e utilità dei contenuti:
I gruppi di classe servono primariamente per comunicazioni di carattere scolastico o organizzativo. Evita l'invio massiccio di contenuti estranei (catene, meme offensivi, video non verificati o spam) che intasano la chat e distraggono.
6.Gestione dei conflitti offline: Fuori dallo schermo:
Se nasce un malinteso all'interno della chat non alimentare la discussione. Le incomprensioni sui social tendono ad amplificarsi; è opportuno affrontare il problema di persona o coinvolgere tempestivamente un adulto (genitore o docente).
7. Il ruolo attivo di supervisione dei Genitori:
I genitori sono chiamati a monitorare periodicamente e con attenzione lo spazio digitale dei figli, verificando il clima delle chat ed educandoli a un uso misurato e rispettoso dei dispositivi, intervenendo con fermezza in caso di derive inappropriate.
8. La responsabilità legale e disciplinare:
Ricorda che i messaggi inviati nelle chat di gruppo lasciano una traccia digitale indelebile. Ogni comportamento scorretto, minaccioso o diffamatorio può comportare sanzioni disciplinari da parte dell'Istituzione Scolastica e conseguenze di natura legale.
9. Segnalare tempestivamente le situazioni critiche:
In presenza di contenuti inappropriati, minacce, tentativi di prevaricazione o situazioni di disagio palese, gli studenti e le famiglie hanno il dovere morale di segnalare immediatamente l'accaduto alla scuola, al Dirigente Scolastico e ai docenti referenti.
10.Il cellulare è uno strumento, non un padrone:
Usa la tecnologia con equilibrio. Ricorda che la vita reale, le relazioni vissute faccia a faccia, lo sport, lo studio e il tempo libero all'aperto sono essenziali per una crescita sana ed equilibrata.
Il Dirigente Scolastico
La Referente al bullismo e cyberbullismo