Unione Comuni Valdaso

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🟠 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔' 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗥𝗜𝗡𝗡𝗢𝗩𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜, 𝗟'𝗜𝗠𝗣𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗗𝗔𝗦𝗢L'Unione Comuni Valdaso guarda alla nuova dimen...
04/03/2024

🟠 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔' 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗥𝗜𝗡𝗡𝗢𝗩𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜, 𝗟'𝗜𝗠𝗣𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗗𝗔𝗦𝗢

L'Unione Comuni Valdaso guarda alla nuova dimensione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, associazioni tra produttori e consumatori di energia, 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘀𝗼𝗱𝗱𝗶𝘀𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝗯𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.

“Come Unione dei Comuni lo scorso anno abbiamo deciso di avviare un percorso di progettazione delle Comunità Energetiche. Le CER non solo rappresentano il futuro energetico ma sono anche una straordinaria risposta di politica attiva, una modalità aggregativa nella produzione e nella distribuzione di energia rinnovabile a livello locale che determina di per se 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲.”

“Come previsto da una specifica direttiva comunitaria - prosegue la presidente Meri Marziali -, la CER è un’entità giuridica che prevede una partecipazione aperta e volontaria di tutti i soggetti (privati e pubblici) che ne vogliono fare parte condividendo obiettivi di miglioramento ambientale, sociale ed economico per gli stessi membri e per il territorio. Per questo motivo come Unione abbiamo deciso di impegnarci affinché i 5 Comuni membri possano fruire di questa importante opportunità”.

𝗡𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝘀𝗲. “L’avvio della Comunità Energetica Rinnovabile - prosegue Marziali - parte dalla raccolta di manifestazioni di interesse, non impegnative, provenienti dai soggetti disponibili a partecipare a questa interessante iniziativa, particolarmente orientata verso i piccoli borghi. Le Comunità Energetiche Rinnovabili, infatti, possono offrire un contributo determinante per mitigare la povertà energetica, grazie alla riduzione della spesa, tutelando così anche i consumatori più vulnerabili, oltre a garantire la partecipazione attiva agli obiettivi di tutela e sostenibilità ambientale. Rappresentano un modello localmente efficace di risposta alle diverse crisi che caratterizzano il momento attuale, come quella climatica, sociale ed economica - aggiunge la presidente -. Nel processo di transizione energetica e di decarbonizzazione dell’economia, le C.E.R. possono diventare un modello di innovazione. 𝗜 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼, come strumento di democrazia e di solidarietà sociale e come esempio virtuoso di uno sviluppo basato sulla cooperazione”.

𝗣𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖.𝗘.𝗥. persone fisiche (in forma singola o aggregata come condomini), micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore economico, enti territoriali, amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, del terzo settore e di protezione ambientale.

“Il vantaggio ambientale - conclude - è quello di contribuire alla diffusione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, alla riduzione dell’inquinamento e dell’emissione di gas a effetto serra che causano il cambiamento climatico. Dal punto di vista economico, 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟰𝟬% 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝟮𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶, calcolato sull’energia condivisa all’interno della Comunità. Questo incentivo viene suddiviso tra i membri in base al regolamento che ciascuna CER definisce”.

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🟠 𝗠𝗘𝗥𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘: “𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗡𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜𝗚𝗜𝗧𝗔𝗟𝗘, 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢”𝗘̀ 𝗠𝗲𝗿𝗶...
16/01/2024

🟠 𝗠𝗘𝗥𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘: “𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗡𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜𝗚𝗜𝗧𝗔𝗟𝗘, 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢”

𝗘̀ 𝗠𝗲𝗿𝗶 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗮𝘀𝗼. La sindaca di Monterubbiano succede a Gabriele Cannella, che nel 2023 aveva guidato l'organismo che vede unite le realtà amministrative di Altidona, Campofilone, Lapedona, Monterubbiano e Moresco.

“Voglio ringraziare Gabriele Cannella e tutti i presidenti che mi hanno preceduto, i colleghi sindaci di Giunta e tutto il personale dell'Unione per il proficuo lavoro svolto nell'ultimo anno - commenta Marziali -. Ho sempre ritenuto l'Unione Comuni Valdaso fondamentale per affrontare in maniera efficace le grandi sfide che attendono il nostro territorio. Soltanto attraverso un'effettiva sinergia e visione d'intenti, infatti, piccoli Comuni come quelli che siamo chiamati ad amministrare possono incidere in maniera concreta sulla vita delle comunità locali. È mia intenzione, quindi, rafforzare i servizi già attivati, oltre che 𝗽𝗿𝗼𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹'𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗶”.

La neo presidente ha assegnato le deleghe ai vari componenti della Giunta dell'Unione:
𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝗻𝗶: Informatica, Statistica, Rapporti con le associazioni locali, Urbanistica;
𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮: Bilancio, Cultura, Turismo, Sport;
𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗣𝗼𝗿𝗿𝗮̀: Protezione Civile, Ambiente, Sanità, Lavori pubblici;
𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗧𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝗮𝗻𝗶: Digitalizzazione, Attività produttive, Rapporti con gli Enti Locali, Personale.

08/12/2023
🟠 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶̀, 𝗕𝗨𝗢𝗡𝗔 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔: “𝗖'𝗘̀ 𝗨𝗡 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢 𝗘𝗗 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗧𝗘𝗧𝗧𝗢𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗔 𝗥𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘”Una prima volta, quella dell'aggre...
28/11/2023

🟠 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶̀, 𝗕𝗨𝗢𝗡𝗔 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔: “𝗖'𝗘̀ 𝗨𝗡 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢 𝗘𝗗 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗧𝗘𝗧𝗧𝗢𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗔 𝗥𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘”

Una prima volta, quella dell'aggregazione culturale 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶̀ (𝗮𝗰𝗿𝗼𝗻𝗶𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗧𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲), sostenuta dalla Regione Marche e promossa dall'Unione Comuni Valdaso, che ha fatto registrare un successo di pubblico e di attenzione per un progetto che, nelle intenzioni della direttrice Alessandra Tomassetti, mira a “𝗳𝗮𝗿 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗹𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗮𝘀𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼”.

Entusiasta l'assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi, che in occasione dell'incontro tenutosi nel Teatro comunale di Campofilone si è complimentata per l'idea di coinvolgere nella formulazione del 𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗶𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶-𝗟𝗶𝗰𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗿𝗺𝗼-𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗡𝗼𝗲𝗺𝗶 𝗠𝗼𝘀𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮, accompagnata per l'occasione dalla professoressa Moira Antonelli.

Oltre al saluto del sindaco Gabriele Cannella, che ricopre anche il ruolo di presidente dell'Unione Comuni Valdaso, molto apprezzato è stato l'intervento di Francesca Coltrinari dell'Università di Macerata, che ha dato 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝗻𝗼𝗿𝗮𝗺𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝘂 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗼 e quanto sia, quindi, necessaria una ripresa degli studi scientifici.

“C'è un patrimonio storico ed architettonico da riprendere in mano - spiega la direttrice Tomassetti - e con quelle conoscenze potremmo poi 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝘆𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗴 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼. Riguardo alla nostra rete, l'idea è di una gestione flessibile con tavoli di lavoro su formazione, comunicazione e promozione, oltre a tavoli amministrativi e tecnici. Vogliamo portare una cultura della progettazione a lungo termine e di scelte strategiche nel tempo e, appunto, in rete”.

I primi mesi del progetto, aggiunge, sono serviti per omologare per tutti i siti lo stesso modello di registrazione degli ingressi, oltre che per analizzare la qualità dei servizi offerti ai visitatori.

Di grande interesse anche l'intervento della Fototeca provinciale, con il presidente Pacifico D'Ercoli che ha presentato il progetto iniziato nel 2020 e che dovrebbe concludersi quest'anno, denominato “𝗥𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮”: 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝗼 per una ricostruzione della storia rurale e del cambiamento del paesaggio.

In chiusura la voce dell'Ecomuseo e della coordinatrice Antonella Nonnis, che ha riassunto un percorso lungo 10 anni sempre all'insegna della sinergia tra Comuni.

🟠 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔: 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝟮𝟲 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘Domenica 26 novembre 2023. È questa la d...
23/11/2023

🟠 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔: 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝟮𝟲 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘

Domenica 26 novembre 2023. È questa la data scelta dall'Unione Comuni Valdaso, dai Comuni di Campofilone, Altidona, Monterubbiano, Moresco, Lapedona, Belmonte Piceno e Carassai, oltre che dall'Ecomuseo della Valle dell'Aso dalla Regione Marche e dall'ICOM (International Council of Museums) per 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶̀ - 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗧𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.

Ad aprire l'incontro, a partire dalle ore 16 all'interno del Teatro comunale di Campofilone, saranno Gabriele Cannella, Sindaco di Campofilone e Presidente dell'Unione Comuni Valdaso, Chiara Biondi, Assessore alla Cultura della Regione Marche, e Daniela Tisi, Dirigente regionale dei settore Beni e attività culturali - Attività Produttive e Imprese.

A seguire gli interventi di Alessandro Tomassetti, direttrice della rete AMATi (sul tema “Agire in rete: prospettive e azioni dell’aggregazione culturale AMATi”), Francesca Coltrinari dell'Università di Macerata (“Dalla ricerca alla valorizzazione: il contributo dell’Università allo sviluppo territoriale su base culturale”), Pacifico D'Ercoli dell'associazione Altidona Belvedere (“La Valdaso raccontata attraverso la documentazione dei fondi fotografici della Fototeca Provinciale di Fermo”) e Antonella Nonnis, coordinatrice dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso e delle sue identità (“Dieci anni di Ecomuseo nella Valle dell’Aso: sfide, progetti, risultati di un’istituzione culturale vicina al territorio”).

“Presentiamo questo progetto di rete - spiega la direttrice Tomassetti - nato a giugno dopo il bando emanato da Regione Marche, ospitando a Campofilone l'assessore e la dirigente regionale che hanno promosso questa importante iniziativa. Sarà l'occasione per presentare in maniera pubblica quanto stiamo facendo, 𝘂𝗻'𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗶𝗿𝗮 𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝗲, 𝘁𝗼𝗿𝗿𝗶, 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗵𝗲, 𝗲𝘁𝗰. 𝗜𝗻 𝘀𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗘𝗰𝗼𝗺𝘂𝘀𝗲𝗼, 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲𝗱 𝘂𝗻 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘄𝗲𝗹𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲”.

Nell'occasione verrà presentato il logo “AMATi”, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Preziotti-Licini” di Fermo-Porto San Giorgio. A seguire, sempre all'interno del teatro, si terrà un aperitivo.

📢 𝗨𝗡 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗠𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟮 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗜 𝗜𝗧-𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧IT-alert è il nuovo sistema d...
11/09/2023

📢 𝗨𝗡 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗠𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟮 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗜 𝗜𝗧-𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧

IT-alert è il nuovo sistema di allarme pubblico. 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲.
Non è necessario iscriversi né scaricare nessuna applicazione. Il servizio è anonimo e gratuito per gli utenti.

❗ 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘
È un messaggio di prova, un TEST per verificare il funzionamento del nuovo sistema di allarme che permetterà di informare direttamente i cittadini in caso di gravi emergenze imminenti o in corso.

Per saperne di più 👉🏻 www.it-alert.it

📢 𝗜𝗧-𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧, 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟮 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟮 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗘𝗟 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗠𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘❗IT-Al...
07/09/2023

📢 𝗜𝗧-𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧, 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟮 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟮 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗘𝗟 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗠𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘

❗IT-Alert è il nuovo sistema di allarme pubblico che informerà la popolazione in caso di gravi emergenze. Tutti i telefoni cellulari collegati a celle di telefonia mobile nelle Marche riceveranno 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗲𝗿𝘁 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮:𝟬𝟬 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲.

𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘
Si tratta di un TEST per verificare il funzionamento del nuovo sistema nazionale.
Non è necessario iscriversi né scaricare nessuna applicazione. Il servizio è anonimo e gratuito per gli utenti.

Per saperne di più 👉🏻 www.it-alert.it

“𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗡 𝗥𝗘𝗧𝗘”, 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗜 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗧𝗘 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗔𝗟𝗘Sette Direttori per sette aggregazioni cultu...
15/06/2023

“𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗡 𝗥𝗘𝗧𝗘”, 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗜 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗧𝗘 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗔𝗟𝗘

Sette Direttori per sette aggregazioni culturali. Sono state presentate questa mattina in Regione, nel corso di una conferenza stampa, le figure che ricopriranno questo ruolo definito dall’assessore regionale alla Cultura, Chiara Biondi, “innovativo e fondamentale per connettere qualitativamente l’immenso patrimonio culturale marchigiano”.

Sono già al lavoro per realizzare progetti e iniziative Tommaso Strinati, direttore della rete Metromuseo dei borghi di marca: approdi d’arte, storia e cultura; 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗧𝗼𝗺𝗮𝘀𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶 – 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗧𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲; Federica Galazzi, direttore della rete Rete museale dell’Alta Valle del Potenza; Luca Baroni, direttore della rete G.A.M.B.I. – Gradara, Apecchio, Mombaroccio e Borgo Pace, Insieme per il sostegno alla cultura; Vanessa Lani, direttore della rete Flaminia Romana; Concetta Ferrara, direttore della rete Sistema Museale Piceno:‘Musei e paesaggi culturali’; Ivan Antognozzi, direttore della rete Le città visibili. Percorsi artistici integrati nei luoghi culturali di Gualdo, San Ginesio e Tolentino.

“Con questa bellissima intuizione che ha avuto l’assessorato alla Cultura – ha detto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – nel progettare e costruire una misura perfettamente calata sulla dimensione marchigiana e che so ha catturato l'interesse di molti altri territori regionali, e questo è sempre un motivo di orgoglio, si raggiunge un obiettivo culturale e turistico che ci siamo proposti da subito: ridurre l’isolamento e la decontestualizzazione e mettere in rete invece un’offerta culturale che sia volano di sviluppo omogeneo per tutte le aree, costiere e interne. Queste reti dimostrano perfettamente la capacità di rafforzare in maniera determinante il nostro grandissimo patrimonio culturale e insieme la coesione sociale e sono certo che potranno lavorare in sinergia per promuovere il nostro territorio.”

Anche l’assessore Biondi, dopo aver rimarcato come il progetto abbia già avuto ampi riconoscimenti anche da ICOM, come modello da applicare a diverse realtà, ha sottolineato l’importanza che rivestono le reti museali per la valorizzazione delle aree interne: “Sarà condotto anche un monitoraggio sistematico dei risultati attraverso l’Osservatorio della Cultura, che ci permetterà di avere indicatori utili per migliorare costantemente e mettere a punto l’offerta culturale, con particolare riguardo alle aree interne e a quelle colpite dal sisma. E tutto in un’ottica di integrazione con le leggi fondamentali di settore come quella sulla valorizzazione dei Borghi”.

Come ha spiegato la dirigente del Servizio Cultura, Daniela Tisi che ha parlato di figure altamente specializzate, il Direttore di rete dovrà rendere più efficace la fruizione degli istituti e delle collezioni da parte di varie tipologie di pubblici (con particolare riferimento all’accessibilità), individuare strategie di finanziamento e scelte programmatiche unitarie con la redazione di un Regolamento di rete, l’elaborazione di Piani annuali di programmazione strategica, la Carta dei servizi, i Piani della Sicurezza, valorizzando al contempo il contesto culturale e il tessuto sociale ed economico del territorio anche tramite specifici accordi con le infrastrutture, i servizi pubblici e le realtà produttive ed economiche locali.

La Regione Marche aveva emanato un bando pubblico destinato a sostenere la gestione integrata degli istituti e dei luoghi della cultura tramite l’individuazione di specifiche figure professionali altamente specializzate che possano utilizzare le proprie competenze di organizzazione, gestione e promozione, a servizio di aggregazioni di istituti culturali. Hanno risposto entusiasticamente molti Comuni ed Enti pubblici “con una volontà - ha aggiunto Daniela Tisi - di lavorare insieme davvero esemplare e non scontata e le reti che si sono costituite sono già rappresentative del territorio regionale, in quanto disseminate in modo omogeneo”.

Per questa misura sono stati stanziati 570.000 euro e coinvolti 34 Comuni, 1 ente provinciale, 1 Unione dei Comuni e 1 Consorzio e un totale di 71 istituti della cultura tra cui, oltre ai musei di diversa tipologia (storico artistica, archeologica, demoetnoantropologica, territoriale, scientifica, ecc.), ecomusei, edifici monumentali, aree archeologiche, biblioteche, archivi, teatri, antiquarium, complessi monumentali, chiese e santuari, centri studi.

𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗔𝗣𝗢𝗙𝗜𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗧𝗜
Comune di Montalto delle Marche in rete con i comuni di Monte Rinaldo e Monte San Martino;
𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗮𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗹𝘁𝗶𝗱𝗼𝗻𝗮, 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼𝗻𝗲, 𝗠𝗼𝗿𝗲𝘀𝗰𝗼, 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗿𝘂𝗯𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗟𝗮𝗽𝗲𝗱𝗼𝗻𝗮, 𝗖𝗮𝗿𝗮𝘀𝘀𝗮𝗶 𝗲 𝗕𝗲𝗹𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗣𝗶𝗰𝗲𝗻𝗼;
Comune di San Severino Marche in rete con i comuni di Castelraimondo, Pioraco e Sefro;
Comune di Gradara in rete con i comuni di Apecchio, Mombaroccio e Borgo Pace;
Comune di Fano in rete con i comuni di Colli al Metauro, Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone e Cantiano;
Consorzio Bacino Imbrifero del fiume Tronto in rete con i comuni di Appignano del Tronto, Castorano, Grottammare, Offida, Roccafluvione, Ripatransone e Provincia di Ascoli Piceno; Comune di San Ginesio in rete con i comuni di Gualdo e Tolentino.

[𝘧𝘰𝘯𝘵𝘦: 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘩𝘦]

13/04/2023

🟠 𝗔𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗜𝗗𝗢𝗡𝗔 𝗦𝗜 𝗥𝗜𝗗𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗚𝗡𝗜𝗔 𝗚𝗟𝗜 𝗜𝗡𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗖𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜

Si avvia verso la conclusione la Stagione Culturale dell'Unione Comuni Valdaso.

Ad ospitare il prossimo appuntamento sarà il Teatro comunale di Altidona dove, sabato 15 aprile alle ore 21.30 la Compagnia Gli Indimenticabili di Amandola porterà in scena la commedia dialettale "Tuttu su macellu pe n'ernia?".

L'ingresso è di 8 euro (biglietto acquistabile in teatro).

𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔

Sabato 15 aprile
ALTIDONA Teatro comunale
ore 21.30
“Tuttu su macellu pe' n'ernia?”
di Ottavio Marini
Compagnia Gli Indimenticabili di Amandola

Sabato 22 aprile
MONTERUBBIANO Teatro Pagani
ore 21.30
Stand un comedy
con Francesco Capodaglio

Sabato 29 aprile
MORESCO Sala consiliare
ore 21.30
Giornata dedicata a Patrizio Gennari
Fondatore dell'orto botanico dell'Università di Cagliari

🟠 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗘 𝗔𝗗𝗨𝗟𝗧𝗜 𝗔 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗘Monterubbiano ospiterà domenica 26 marzo, a partire dalle or...
21/03/2023

🟠 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗘 𝗔𝗗𝗨𝗟𝗧𝗜 𝗔 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗘

Monterubbiano ospiterà domenica 26 marzo, a partire dalle ore 17.15, lo spettacolo per bambini e adulti "Nostalgia", inserito nella Stagione Culturale dell'Unione Comuni Valdaso.

Ingresso 8 euro.

🟠 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗚𝗚𝗥𝗘𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 "𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶", 𝗜𝗟 𝟮𝟳 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗘E' stato pubblicato l'avviso...
20/03/2023

🟠 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗚𝗚𝗥𝗘𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 "𝗔𝗠𝗔𝗧𝗶", 𝗜𝗟 𝟮𝟳 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗘

E' stato pubblicato l'avviso di selezione pubblica per titoli, proposta progettuale e colloquio per l'individuazione del direttore dell'aggregazione di istituti e luoghi della cultura denominata "AMATi".

Per la presentazione delle domande c'è tempo fino alle ore 13 del 27 marzo 2023.

E' stato pubblicato l'avviso di selezione pubblica per titoli, proposta progettuale e colloquio per l'individuazione del direttore dell'aggregazione di istituti e luoghi della cultura denominata "AMATi". Scadenza di presentazione delle domande all...

🟠 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗜𝗗𝗢𝗡𝗔La Stagione Culturale dell'Unione Comuni Valdaso torna ad...
16/03/2023

🟠 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗜𝗗𝗢𝗡𝗔

La Stagione Culturale dell'Unione Comuni Valdaso torna ad Altidona, sabato 18 marzo alle ore 21.30.

Sul palco del Teatro comunale salirà la Compagnia Elianto di Lapedona con la commedia “Due r**e strascinate”.

L'ingresso è di 8 euro (biglietto acquistabile in teatro).

𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔

Sabato 18 marzo
ALTIDONA Teatro comunale
ore 21.30
“Due r**e strascinate”
di Antonio Potere
Compagnia Elianto di Lapedona

Sabato 25 marzo
CAMPOFILONE Teatro comunale
ore 21.15
“'Mazza che botta”
di Mariacarla Cesaroni
Compagnia El Passi' di Jesi

Domenica 26 marzo
MONTERUBBIANO Teatro Pagani
ore 17.30
“Nostalgia”
Compagnia Rattattù di Cupra Marittina
Spettacolo per bambini ed adulti di Luca Vagnoni

Sabato 15 aprile
ALTIDONA Teatro comunale
ore 21.30
“Tuttu su macellu pe' n'ernia?”
di Ottavio Marini
Compagnia Gli Indimenticabili di Amandola

Sabato 15 aprile
LAPEDONA Chiesa di San Nicolò
ore 21
Concerto per voce e piano
con Pierpaolo Palloni

Sabato 22 aprile
MONTERUBBIANO Teatro Pagani
ore 21.30
Stand un comedy
con Francesco Capodaglio

Sabato 29 aprile
MORESCO Sala consiliare
ore 21.30
Giornata dedicata a Patrizio Gennari
Fondatore dell'orto botanico dell'Università di Cagliari

Indirizzo

Largo Municipale 1
Altidona
63824

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