04/03/2024
🟠 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔' 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗥𝗜𝗡𝗡𝗢𝗩𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜, 𝗟'𝗜𝗠𝗣𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗗𝗔𝗦𝗢
L'Unione Comuni Valdaso guarda alla nuova dimensione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, associazioni tra produttori e consumatori di energia, 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘀𝗼𝗱𝗱𝗶𝘀𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝗯𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.
“Come Unione dei Comuni lo scorso anno abbiamo deciso di avviare un percorso di progettazione delle Comunità Energetiche. Le CER non solo rappresentano il futuro energetico ma sono anche una straordinaria risposta di politica attiva, una modalità aggregativa nella produzione e nella distribuzione di energia rinnovabile a livello locale che determina di per se 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲.”
“Come previsto da una specifica direttiva comunitaria - prosegue la presidente Meri Marziali -, la CER è un’entità giuridica che prevede una partecipazione aperta e volontaria di tutti i soggetti (privati e pubblici) che ne vogliono fare parte condividendo obiettivi di miglioramento ambientale, sociale ed economico per gli stessi membri e per il territorio. Per questo motivo come Unione abbiamo deciso di impegnarci affinché i 5 Comuni membri possano fruire di questa importante opportunità”.
𝗡𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝘀𝗲. “L’avvio della Comunità Energetica Rinnovabile - prosegue Marziali - parte dalla raccolta di manifestazioni di interesse, non impegnative, provenienti dai soggetti disponibili a partecipare a questa interessante iniziativa, particolarmente orientata verso i piccoli borghi. Le Comunità Energetiche Rinnovabili, infatti, possono offrire un contributo determinante per mitigare la povertà energetica, grazie alla riduzione della spesa, tutelando così anche i consumatori più vulnerabili, oltre a garantire la partecipazione attiva agli obiettivi di tutela e sostenibilità ambientale. Rappresentano un modello localmente efficace di risposta alle diverse crisi che caratterizzano il momento attuale, come quella climatica, sociale ed economica - aggiunge la presidente -. Nel processo di transizione energetica e di decarbonizzazione dell’economia, le C.E.R. possono diventare un modello di innovazione. 𝗜 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼, come strumento di democrazia e di solidarietà sociale e come esempio virtuoso di uno sviluppo basato sulla cooperazione”.
𝗣𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖.𝗘.𝗥. persone fisiche (in forma singola o aggregata come condomini), micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore economico, enti territoriali, amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, del terzo settore e di protezione ambientale.
“Il vantaggio ambientale - conclude - è quello di contribuire alla diffusione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, alla riduzione dell’inquinamento e dell’emissione di gas a effetto serra che causano il cambiamento climatico. Dal punto di vista economico, 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟰𝟬% 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝟮𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶, calcolato sull’energia condivisa all’interno della Comunità. Questo incentivo viene suddiviso tra i membri in base al regolamento che ciascuna CER definisce”.
ℹ 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗜
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