Possibile Anagni

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Grazie ai Giovani Democratici per l’invito all’assemblea pubblica di ieri in Piazza Cavour, ad Anagni, per esprimere la ...
25/10/2026

Grazie ai Giovani Democratici per l’invito all’assemblea pubblica di ieri in Piazza Cavour, ad Anagni, per esprimere la contrarietà all’insediamento di KNDS sul nostro territorio.
Un futuro fatto di lavoro, salute, ambiente e pace, non di riarmo e fabbriche di armi!
No a KNDS ad Anagni! No alle armi, no alla guerra!
Possibile Comitato Provinciale Frosinone
Possibile
Giovani Democratici Frosinone

24/10/2026

La comunità di Possibile, riunita agli Stati Generali. Le cause sono p***e solo se nessuno è disposto a combattere per loro.

Agli studenti nelle piazze, ai giovani che scendono in strada, va il nostro grazie. ❤️Grazie perché credete che chi vien...
18/10/2026

Agli studenti nelle piazze, ai giovani che scendono in strada, va il nostro grazie. ❤️
Grazie perché credete che chi viene lasciato indietro debba essere ascoltato. Grazie per la speranza che ci date e per il coraggio con cui ci ricordate che un futuro diverso è ancora possibile.
Crediamo che meritiate un futuro migliore di quello che ci prospettano. Ma crediamo, ancora più fortemente, che non dobbiate essere soltanto il futuro: dovete essere il presente. Perché il vostro futuro si costruisce oggi, ascoltando le vostre voci, riconoscendo i vostri diritti e dando spazio alle vostre idee.
Tutta la nostra indignazione, invece, va a chi, nelle piazze, ha scelto la distruzione, la violenza e l’inciviltà.
Non siete dalla parte giusta della storia. Non vi rendete conto che, con questi comportamenti, rischiate di contribuire proprio a quel futuro che dite di voler combattere. Siete l’espressione di un’inciviltà che non può essere giustificata né confusa con la legittima protesta.
Siete come coloro che si riempiono la bocca di parole come rispetto e democrazia, ma poi, nei fatti, sono i primi a tradirne il significato.
Lasciate spazio a chi sa manifestare con dignità, responsabilità e determinazione. A chi protesta senza distruggere, a chi fa sentire la propria voce senza calpestare quella degli altri, a chi chiede davvero il rispetto dei propri diritti.
Perché manifestare è un diritto. Essere ascoltati è un diritto. Ma la violenza non rende più forte una causa: rischia soltanto di oscurarla.
A tutti quei giovani che riempiono le piazze con le proprie idee, i propri sogni e la propria speranza, va il nostro grazie. Il futuro merita la vostra voce. E il presente ha bisogno del vostro coraggio.
Con voi, sempre. ❤️
Possibile
Possibile Comitato Provinciale Frosinone
Roma Possibile

17/10/2026

♥️

Ci stanno provando ovunque e vanno fermati!
15/10/2026

Ci stanno provando ovunque e vanno fermati!

In una regione che storicamente della pace e dei diritti ha sempre fatto una bandiera, bisogna andare oltre l’indignazione. Chiediamo spiegazioni, e chiediamo che l’USR Emilia-Romagna interrompa la convenzione con il Comando Militare dell’Esercito, come hanno domandato la FLC CGIL e il Comitato pace e diritti del circondario imolese, e che al suo posto si finanzino percorsi strutturati di educazione alla pace, ai diritti umani, alla cittadinanza democratica.

Un’altra difesa, del resto, è possibile: fatta di servizio civile, protezione civile, tutela dei diritti, gestione nonviolenta dei conflitti. Chiediamo nel concreto di tenere la scuola libera dalla promozione del reclutamento e di restituirla al suo compito, che è formare cittadini e non arruolare manodopera.

Lo chiediamo mentre il governo, con la prossima legge di bilancio, si prepara a uno scostamento per far crescere ancora le spese militari: l’Ufficio parlamentare di bilancio ha messo nero su bianco che il riarmo si pagherà tagliando la spesa pubblica. Più soldi alle armi significano meno soldi a scuole fatiscenti, classi sovraffollate, personale precario, salari che hanno perso potere d’acquisto. È la stessa logica che in queste settimane ha riportato nelle piazze studentesse e studenti di tutta Italia, tra cortei e occupazioni.

Possibile sta con i volti del futuro che la scuola pubblica deve avere il coraggio di difendere: a scuola si impara la pace e il resto è mera propaganda. Alla propaganda si risponde con la disobbedienza: invitiamo le scuole a non aderire, i docenti a non rendersi disponibili, le famiglie a esonerare i propri figli da queste iniziative.

Sara Facchini (continua a leggere su possibile.com/a-scuola-si-educa-alla-pace-non-si-recluta-alla-guerra)

10/10/2026

Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale per la Salute Mentale.

La salute mentale è importante tanto quanto quella fisica: ribadirlo oggi e ogni giorno serve a scardinare un tabù che coinvolge ancora troppe persone. La vergogna non è averne bisogno, la vergogna è negarla.

Il Ministro Schillaci l’ha definita “la grande sfida della nostra epoca” e ha rivendicato il Piano nazionale 2025–2030, con 80 milioni stanziati per il 2026. Guardiamo però i numeri. Non sono risorse aggiuntive, ma una quota del fabbisogno sanitario standard, cioè di ciò che si spenderebbe comunque. L’aumento a 85 milioni nel 2027 (+6,25%) viene in buona parte assorbito dall’inflazione e, dal 2029, la dotazione scende a 30 milioni l’anno: un taglio nominale di due terzi. Solo 30 milioni l’anno sono vincolati alle assunzioni, e dal secondo anno gli stipendi ricadono sui bilanci ordinari delle Regioni, con il rischio di accentuare le disuguaglianze territoriali.

Intanto nei dipartimenti di salute mentale mancano oltre 8.300 professioniste e professionisti rispetto agli standard Agenas, e il fabbisogno complessivo si avvicina alle 15.000 persone. Il Piano stanzia 285 milioni in quattro anni; i direttori dei dipartimenti ne avevano chiesti almeno due miliardi per il solo organico.

L’intera architettura del Piano del governo ruota attorno al presidio sanitario e lascia fuori la scuola, dove il disagio si manifesta per primo e dove lo psicologo scolastico non è ancora una figura strutturata. Restano fuori anche lavoro, casa, reti sociali, contrasto alle disuguaglianze.

Servono cure universalmente accessibili a tutte e a tutti, servizi per ogni fascia d’età, sportelli nelle scuole di ogni ordine e grado, sensibilizzazione e cultura. Lo abbiamo già detto, lo ribadiamo: rispondere alle alluvioni con i secchielli non basta.

Nota congiunta:MoVimento 5 Stelle Anagni, Sinistra Italiana Anagni, Possibile Anagni, Partito Democratico Anagni.È passa...
07/10/2026

Nota congiunta:
MoVimento 5 Stelle Anagni, Sinistra Italiana Anagni, Possibile Anagni, Partito Democratico Anagni.

È passato abbastanza tempo. Sul biodigestore di Via Capannaccio e sulla ex polveriera di Anagni abbiamo posto domande precise, documentate e circostanziate.

Domande alle quali, ancora oggi, l’Amministrazione comunale non ha dato risposte sufficienti.

Sul biodigestore di Via Capannaccio, i lavori sono stati avviati e successivamente sospesi con l’Ordinanza comunale n. 1 del 21 settembre, per carenze documentali che riguardano, tra le altre cose, gli aspetti sismici, antincendio, ambientali e progettuali.

Ma c’è un elemento che non può essere ignorato: già nel gennaio 2025 la pratica risultava dichiarata improcedibile dal Comune.

E allora la domanda è semplice:

COME SI È ARRIVATI DALL’IMPROCEDIBILITÀ DEL 2025 ALL’AVVIO DEI LAVORI NEL 2026?

Quali atti hanno consentito questo passaggio? Chi ha verificato la documentazione? E perché le carenze oggi contestate non sono state chiarite prima dell’avvio del cantiere?

Non stiamo chiedendo supposizioni. Stiamo chiedendo di conoscere gli atti, la sequenza delle decisioni e le responsabilità amministrative.

E poi c’è la ex polveriera, dove il Comune è dovuto intervenire sull’assegnazione alla società Free Energy, richiamando un “errore materiale di trasmissione” di parte della documentazione alla Commissione tecnica.

Due vicende diverse, ma con un elemento comune: documentazione, procedure e decisioni che hanno bisogno di essere spiegate ai cittadini.

Perché quando emergono carenze documentali, atti non trasmessi o procedure da chiarire, la risposta di un’Amministrazione non può essere il silenzio.

I cittadini hanno diritto di sapere:

🔴 Cosa è successo?

🔴 Quando è successo?

🔴 Quali uffici e quali atti sono coinvolti?

🔴 Come si è arrivati a queste situazioni?

🔴 Quali provvedimenti sono stati adottati per rimediare?

E su questioni così importanti per Anagni, ci aspettiamo che tutte le istituzioni e tutte le forze presenti in Consiglio comunale esercitino fino in fondo il proprio ruolo, chiedendo chiarezza e trasparenza.

Perché il silenzio non risolve i problemi.

Li rende ancora più urgenti.

Noi non arretriamo e continueremo a chiedere risposte sugli atti, sui fatti e sulle responsabilità, senza scorciatoie e senza pregiudizi.

Perché ciò che chiediamo non è altro che quello che ogni cittadino ha il diritto di pretendere:

VERITÀ. TRASPARENZA. RESPONSABILITÀ.
ANAGNI NON È UN AFFARE PRIVATO.
ANAGNI È LA CITTÀ DI TUTTI.

PER QUESTO CHIEDIAMO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO DOVE FINALMENTE FORSE IL SINDACO RISPONDERÀ ALLE NOSTRE DOMANDE.

La nostra città va protetta non massacrata! Lo avevamo segnalato già il 14 di agosto e poi ancora il 22 settembre nessun...
30/09/2026

La nostra città va protetta non massacrata! Lo avevamo segnalato già il 14 di agosto e poi ancora il 22 settembre nessuno ci ha risposto e siete andati avanti, basta !
Partecipiamo all’iniziativa del comitato Difendiamo La Valle

28/09/2026

Giustizia per . Finalmente.

‼️Biodigestore e polveriera, l’amministrazione è in tilt: Anagni non può essere ostaggio dell'incompetenza‼️L'amministra...
22/09/2026

‼️Biodigestore e polveriera, l’amministrazione è in tilt: Anagni non può essere ostaggio dell'incompetenza‼️

L'amministrazione comunale di Anagni è andata letteralmente in tilt.
♻️ Con l’ordinanza numero 1 del 21 settembre è stato disposto il blocco immediato dei lavori del nuovo biodigestore per gravissime carenze documentali.
Un fatto inaudito, riguardante un progetto che era stato già eliminato dal Comune e che poi, non si sa in che maniera misteriosa, è ricomparso. L’amministrazione "distratta" ha persino permesso l’inizio dei lavori, nonostante mancasse una documentazione importantissima.

📌E non finisce qui. Contestualmente, con il provvedimento numero di protocollo 0031094 del 21 settembre 2026, il Comune di Anagni ha annullato l’assegnazione della polveriera. La motivazione ufficiale? "Il procedimento di revoca viene avviato a causa di un errore materiale di trasmissione di parte della documentazione progettuale alla commissione tecnica preposta alla valutazione delle proposte".

⁉️Siamo di fronte a una gestione fallimentare e dilettantesca della cosa pubblica. Com’è possibile permettere l’apertura di un cantiere d'impatto come quello del biodigestore senza aver prima verificato la completezza dei documenti? Chi doveva vigilare e non l'ha fatto? E come si fa a giustificare il caos sulla polveriera scaricando la responsabilità su un presunto "errore materiale" di trasmissione atti?⁉️

Questa non è semplice disattenzione: è pura incapacità amministrativa, compromette la trasparenza e mortifica i cittadini di Anagni, che meritano risposte chiare e non toppe tese a coprire figuracce burocratiche. Pretendiamo che il Sindaco e la giunta si assumano la responsabilità di questo disastro. Se non siete in grado di governare e di tutelare il nostro territorio, traetene le dovute conseguenze e fate un passo indietro.

PD ANAGNI
Sinistra Italiana
Possibile
Movimento 5Stelle

Indirizzo

Anagni
03012

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