Altra Idea di Città

Altra Idea di Città

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Un'altra idea di città. Per la rinascita di Ancona: una piattaforma politica e civica.

13/06/2026

CINGHIALI ALLE SCUOLE GRAMSCI: BASTA CON I FALSI RIMEDI, SERVE SCIENZA E PREVENZIONE.

Il recente intervento di cattura (e abbattimento) di un cinghiale con i propri cuccioli nei pressi delle scuole Gramsci di Ancona non è un episodio improvviso: è il risultato di settimane di inerzia da parte dell’Amministrazione cittadina.

Come Altra Idea di Città vogliamo ristabilire i fatti, perché la memoria è corta ma le responsabilità sono chiare. Da tempo, infatti, i genitori e il personale scolastico segnalavano recinzioni fatiscenti, incuria del verde, che favorisce il riparo dei selvatici e soprattutto una custodia non adeguata dei rifiuti organici della mensa, principale attrattore per i cinghiali.

L’Amministrazione è rimasta inerte svegliandosi solo a fine maggio, quando la situazione era ormai fuori controllo e la risposta è stata la solita: chiedere la cattura e l’abbattimento dei cinghiali (una madre con i cuccioli, per inciso).
Tuttavia, un approccio razionale e scientifico alla gestione dei cinghiali in città non può basarsi solo sulla semplicistica e inutile rimozione d’emergenza. La letteratura scientifica in merito è chiara: senza la rimozione delle fonti di cibo (rifiuti organici accessibili) e il ripristino delle barriere fisiche, o senza strumenti di dissuasione (olfattiva, visiva, sonora) nuovi cinghiali occuperanno immediatamente lo stesso territorio.

L’abbattimento senza prevenzione strutturale è inefficace, antieconomico e antiscientifico.
Non ci scandalizza tanto la cattura dei cinghiali, ma la logica distorta di quanto accaduto: trasformare un problema di igiene e manutenzione in una continua emergenza da affrontare con abbattimenti, senza mai affrontare le vere cause. Gli animali selvatici, lo ricordiamo, sono patrimonio indisponibile dello Stato, non delle associazioni venatorie.

Il problema non è risolto. Si ripresenterà. E abbiamo il forte sospetto che a qualcuno questo non dispiaccia affatto.

Chiediamo al Sindaco e all'assessore: un piano per mettere in sicurezza recinzioni e rifiuti, fine della logica "prima ignoriamo poi abbattiamo", coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e per i diritti degli animali – portatrici di interessi pubblici - per una seria risoluzione dei conflitti e problemi con la fauna, mediante proposte scientifiche e pienamente sostenibili, nonché risolutive ed una rimodulazione della convenzione con URCA (Associazione venatoria portatrice di interessi privati), affinché l’intervento di quest’ultima sia previsto esclusivamente come estrema ratio.

I cinghiali non sono il nemico. L'incuria e le scelte politiche sbagliate, sì.

Altra Idea di Città – per una gestione responsabile e non improvvisata del rapporto città-natura.

10/06/2026

📢 ASSEMBLEA PUBBLICA – mercoledì 17 giugno, ore 17:30

📍 Circolo Operaio Cacciatori – Via Circonvallazione 9, Ancona

Altra Idea di Città convoca un’assemblea aperta a cittadini, partiti, movimenti, comitati e società civile per parlare chiaro: che città vogliamo? Come la costruiamo?

Non un convegno. Non un dibattito autoreferenziale. Una discussione collettiva su discontinuità, coraggio e visione per l’Ancona del futuro — senza mezze parole, senza ambiguità.

Vieni e porta qualcuno.

🍽️ A seguire cena di autofinanziamento (25€, disponibile opzione veg)
📞 Prenotazioni: 347 600 0380 – Patrizia

Photos from Altra Idea di Città's post 03/06/2026

Le ZAC - zone ad accesso controllato - sono un’invenzione di questa Amministrazione così creativa e così fantasiosa che non è menzionata nel Codice Stradale e come abbiamo sempre denunciato si sono dimostrate un vero FALLIMENTO.

Ci sono Parchi Naturali dove le Amministrazioni locali, per proteggere l’ambiente, la biodiversità e la bellezza, hanno fatto ordinanze coraggiose e hanno interdetto l’accesso ai veicoli a motore.

Poi c’è la nostra Amministrazione che pensa che prima di tutto bisogna salvare il commercio poi l’ambiente. Come se il turismo, il commercio e l’ambiente non viaggiassero sullo stesso treno: se si rompe uno, si fermano tutti.

Nessuno prende in considerazione che la baia di Portonovo piace e attira perché è bella, ha l’acqua cristallina e un monte verde che la circonda ed è per questo che andrebbe protetta e custodita.

Quindi diciamo di smetterla con queste invenzioni creative delle ZAC e di costruire un progetto di mobilità ecosostenibile attraverso uno strumento sperimentato e adottato in molti posti ugualmente da proteggere come le ZTL per esempio.

Ci aspettiamo anche che prima o poi venga istituita l’Area Marina Protetta del Conero e che ci si renda conto che non sono incastri ideologici, ma pura e trasparente SCIENZA.

Photos from Altra Idea di Città's post 21/05/2026

Altra Idea di Città esprime soddisfazione per il risultato raggiunto riguardo la sospensione del progetto di parcheggio in Via del Faro.

Il buon senso ha prevalso rispetto a scelte dannose e prive di qualche utilità.

L’ecologismo, la sostenibilità la difesa dell’ambiente e del centro storico ha vinto.

Ci hanno provato con il campetto da basket dello Stadio Dorico, ci hanno provato con Largo Cappelli, ma la radicalità della lotta collettiva, la determinazione e l’azione di comunità insieme alla determinazione e i principi di cittadini e cittadine informati, li ha costretti a fare retro front.

La manifestazione e l’appello di dicembre 2025 dimostrano il valore e l’importanza delle azioni politiche congiunte, con prospettive e visioni comuni.

Apprezziamo e accogliamo la rinuncia del progetto da parte dell’Assessore Tombolini, perché non si tratta di una sconfitta o di un fallimento, ma di un atto ragionevole e di buon senso e che ha raccolto le voci delle cittadine e dei cittadini.

Ci auguriamo che tutte le osservazioni che sono state inviate sul PUMS, vengano lette e considerate adeguatamente, punto per punto, per progettare insieme una mobilità sostenibile che, messa a sistema con i vari piani strategici, costruisca una città armonica.

Le cittadine e i cittadini vogliono essere protagonisti della Storia di questa città e non subirla.

Valeria Campanella - Coordinamento Altra Idea di Città

13/05/2026

Scongiurare l’abominio del banchinamento per mega-navi da crociera al Porto antico, è solo il primo passo.

È ora scossa di ripensare uno futuro del nostro porto che coniughi l’indispensabile sviluppo economico della più grande industria della Regione, che l’attuale governance non sta garantendo, alla tutela della salute degli abitanti, alla difesa dell’ambiente, al patrimonio storico e all’accessibilità e alla riappropriazione di spazi da parte di tutti i cittadini e le cittadine.

Rifuggendo dalle vecchie formule che vogliono contrapposti i vari interessi. Non esiste tutela dei lavoratori senza rispettare anche il tempo liberato dal lavoro. Perché di solito chi mette ambiente contro posti di lavoro finisce per non difendere nè l’uno nè l’altro.

Ancona è il suo porto. Discutiamone, parliamone, confrontiamoci. Vi aspettiamo venerdì 22 maggio in Piazza Roma.

Il futuro parte da qui ⚓️❤️

20/04/2026

Mappe partigiane prende forma tra gli Archi e il Piano di Ancona come una mappa viva della memoria dell'antifascismo popolare. Costruzione di identità nel conflitto.

Attraverseremo strade, piazze, passaggi quotidiani — da Piazza Ugo Bassi fino a piazza del Crocifisso — dove pescatori, operai e operaie, sarti, barbieri, falegnami e artigiani vari, portuali e ferrovieri costruirono nel ventennio reti clandestine contro il fascismo e le forme di oppressione di allora. Ci fermeremo in punti precisi: lapidi, monumenti, pietre di inciampo, dove sono impresse tracce più o meno visibili di una memoria che non può restare confinata nel passato. Toccando quei punti singolari, il 1944 e il 1945 non restano lontani, ma ritornano a parlare direttamente alle nostre vite di oggi.

Mentre nel mondo si moltiplicano guerre e conflitti, mentre si investe nel riarmo e si taglia su sanità, scuola e trasporti, la Liberazione riprende parola a piena a voce. Dalla Palestina a Cuba, dall’Iran al Libano il sistema guerra con le sue logiche imperialistiche attraversa tutto, producendo sfruttamento, disuguaglianze, oppressione e marginalità, colpendo anche qui, nei quartieri popolari a ridosso del centro di Ancona, nelle forme della precarietà, dell’esclusione, del razzismo e della repressione.

Ma contemporaneamente cresce anche altro. Nelle piazze, negli scioperi, nelle mobilitazioni studentesche, nelle lotte dei lavoratori, nella Flotilla per Gaza, nelle pratiche di mutualismo conflittuale nei quartieri: una trama viva che può resistere.

Mappe partigiane è riscoperta e attraversamento di tracce, che unite costruiscono un nuovo *SENTIERO URBANO PARTIGIANO* che parla le lingue del presente per portarci lontano.

Ci vediamo il 24!

08/04/2026

Molo Clementino, “La destra al governo della città si sfascia sotto i diktat di Ciccioli”

Sul Molo Clementino stanno emergendo con forza le profonde contraddizioni della maggioranza
che sostiene il sindaco Silvetti. Che Fratelli d’Italia fosse favorevole all’opera è sempre stato chiaro, così come hanno dimostrato i voti in Consiglio Comunale già durante la consiliatura Mancinelli; altrettanto chiaro è stato fin da subito il ruolo del Sindaco che ha cercato di compattare i suoi su una posizione condivisibile, ma tutta personale.

Del resto chi meglio di noi può ricordare il voto contrario di tutta la maggioranza alla mozione del nostro capogruppo Rubini per chiedere la cancellazione della delibera 50 del 2019 con cui questa amministrazione avrebbe potuto mettere la parola fine al progetto di banchinamento. Senza rivangare troppo ciò che è stato, quello che è chiaro oggi è che il Sindaco Silvetti, sul molo Clementino, non ha più una maggioranza con Fratelli di Italia che, nei fatti, sotto i diktat di Ciccioli, ha aperto una crisi politica e amministrativa il cui esito è tutt'altro che scontato.

Tutto questo dimostra quanto il lungo e logorante lavoro politico del nostro movimento, unico contrario al banchinamento fin dal 2019, sia stato utile ed efficace, non solo ad allargare il fronte delle forze oppositrici ad una infrastruttura inutile e dannosa, ma anche a chiarire una volta per tutte l’inconsistenza politica del centrodestra cittadino tenuto in piedi dall’unica volontà di non abbandonare il potere.

Al sindaco Silvetti chiediamo senz’altro di non arretrare nelle sue posizioni, ma contemporaneamente di prendere atto della crisi della sua maggioranza e di renderne conto alla città con trasparenza e serietà.

Giacomo Zacconi - portavoce Altra Idea di Città

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Piazza Medaglie D'oro 9
Ancona
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