Annalisa Pini

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Annalisa Pini Sono un medico di assistenza primaria impegnato nel sociale e adesso anche Consigliere Comunale.

Il futuro di Ancona si costruisce oggi, ma per farlo dobbiamo liberarci di una zavorra pesante: il disfattismo e la tend...
26/08/2026

Il futuro di Ancona si costruisce oggi, ma per farlo dobbiamo liberarci di una zavorra pesante: il disfattismo e la tendenza a dividersi a prescindere. Le amministrazioni passano, ma la città resta. Se continuiamo a tifare per il "tanto peggio, tanto meglio", il destino di Ancona sarà l’immobilismo, lo spopolamento e l'irrilevanza politica.

Dobbiamo ritrovare la nostra unità nei momenti decisivi. Non è una questione di Destra o Sinistra – il confronto politico è legittimo e fa parte del gioco – ma di un atteggiamento radicato che dice "no" a ogni novità senza nemmeno provare a capirla.

Guardiamo le grandi sfide e i temi caldi che abbiamo davanti:
▶Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028: è l'opportunità più grande e irripetibile della nostra storia recente. Un traguardo storico che dovremmo difendere uniti, ma che purtroppo qualcuno tenta ancora di sminuire solo per attaccare l'avversario.
▶ La gestione del territorio e i servizi: dalle pedonalizzazioni al dibattito sul Crematorio e il nome delle piazze, fino alla sfida cruciale per il salvataggio di CONEROBUS. Su quest'ultimo fronte, va riconosciuto, c'è stata una positiva apertura al dialogo in Aula. Quando si vuole, collaborare si può.
▶Le nostre tradizioni e la storia: basti pensare al prossimo "Palio di Ancona". C'è chi lo deride senza conoscerne le radici, mentre persone come l'Amico Lorenzini – che non fa parte della mia area politica – si stanno spendendo per farne capire il reale valore.

Persino di fronte a simboli d'orgoglio nazionale e locale, come lo stupendo inserto del “Venerdì di Repubblica” di pochi giorni fa, c'è chi fatica a gioire. Lo stesso distacco lo vediamo purtroppo nelle piazze sempre più vuote durante le celebrazioni della Liberazione e della Festa della Repubblica; un segnale di disincanto che purtroppo riflette una tendenza nazionale.

Ancona ha tutte le carte in regola per riprendere a correre e valorizzare le sue enormi opportunità. Ma per farlo dobbiamo fare una scelta netta: restare uniti nei momenti storici o condannarci alla marginalità. Io scelgo la prima strada e tu vuoi rimanere legato alle vecchie logiche che hanno paralizzato la nostra città?

Ancona ha un’anima davvero speciale, per troppo tempo ignorata e lasciata in disparte come fosse una cosa scontata eppur...
11/06/2026

Ancona ha un’anima davvero speciale, per troppo tempo ignorata e lasciata in disparte come fosse una cosa scontata eppure quest’anima sarà la grande scommessa di Ancona Capitale della Cultura.

Per via della sua forma a gomito è l’nico posto in tutta Italia dove puoi guardare il sole che sorge dal mare al mattino e che, nello stesso mare, si tuffa la sera.

È pura e semplice poesia. È la città che usa la sua posizione per unire l’Italia, i Balcani e tutto il mediterraneo. È la Cultura che diventa un linguaggio universale.

Il porto antico e la Storia millenaria si accendono di nuova vita, offrendo spazi ai giovani, alle idee al turismo di domani.

Ancona che insegna la bellezza della natura, quella bellezza che sola, potrà salvare il mondo.

Dall’alba al tramonto Ancona Capitale della Cultura 2028, un pensiero un po’ f***e e un po’ visionario che si fa realtà tangibile. Una poetica fantasia che diventa anche un vantaggio economico per tutta la città.

Sapevi che Ancona nasconde un vero e proprio "superpotere" geografico?Siamo una delle pochissime città al mondo dove puo...
06/06/2026

Sapevi che Ancona nasconde un vero e proprio "superpotere" geografico?

Siamo una delle pochissime città al mondo dove puoi vedere il Sole sorge sul mare la mattina... e tramontare sempre sul mare la sera! 🌊✨Tutto merito della nostra forma magica a forma di gomito (che dà proprio il nome ad Ankon).

Ecco i 2 posti migliori per godersi questo spettacolo unico:

➡️Per l'Alba: Tutti al Passetto, con la luce che colora le grotte e il mare calmo.

➡️Per il Tramonto: Appuntamento al Duomo di San Ciriaco o alla Cittadella, dove il cielo si tinge di fuoco.

Tu quale preferisci dei due? Sei più un tipo da colazione all'alba o da aperitivo al tramonto? ☕🍹👇 Scrivilo nei commenti e tagga la persona con cui vorresti vedere il prossimo "doppio sole"!


10/03/2026

Una consigliera comunale decide di passare con la maggioranza. Il video è la dimostrazione di quanto possano essere ignoranti della Costituzione i consiglieri di sinistra di Ancona con il Partito Democratico in testa.

Parole parole soltanto parole perchè la Costituzione antifascista di questo nostro Paese sancisce che si viene eletti senza vincolo di mandato.

Che la vittima di tanta ignorante arroganza fosse una donna non è un dettaglio e nemmeno che il segretario regionale di Italia Viva abbia fatto tranquillamente l’assessore in un paese vicino ad Ancona per una maggioranza di centro destra (se lo fanno loro è lecito).

Tralasciamo poi che fosse il giorno dopo l’otto marzo, ma io l’otto pure gli altri giorni cari democratici a parole.


In Commissione abbiamo assistito a una scena degna del peggior teatro, quello dell’inganno. Di fronte al parere tecnico ...
27/11/2025

In Commissione abbiamo assistito a una scena degna del peggior teatro, quello dell’inganno. Di fronte al parere tecnico chiaro e motivato del Segretario Comunale, la minoranza ha fatto la sceneggiata (recitata malissimo) di abbandonare l’aula.

Motivo? Secondo loro, il Presidente non dovrebbe chiedere pareri tecnici. In pratica: meglio votare “alla cieca”, senza sapere se ciò che si approva sia legittimo o meno.

Il parere era “contra legem”, ovvero la proposta del Consigliere Petrell(come spesso accade) inapplicabile perché contraria alle leggi dello Stato italiano, che invece un consigliere comunale dovrebbe rispettare a prescindere.

È altresì vero che in altri comuni sono state approvate proposte simili… simili, non uguali e se proprio volevano avrebbero potuto ricopiare pari quella di uno dei comuni, per esempio Napoli, invece di scriverla di proprio pugno non sapendo nulla delle normative vigenti.

La tesi semplice e contorta, secondo loro il Consiglio dovrebbe approvare impegni illegali e i dipendenti pubblici dovrebbero poi… disapplicarli.

Una visione davvero “innovativa” della democrazia: decidere senza regole, senza limiti, senza responsabilità solo per gettare fumo negli occhi ai cittadini e sempre a spese loro perché queste inutili convocazioni sono pagate alla collettività, colpa di un regolamento realizzato quando la minoranza governava e che, “nostra culpa”, non abbiamo mai avuto il tempo di modificarlo, impegnati a sanare i disastri provocati da chi c’era prima.

Insomma non riuscendo in nessun modo a decidere il gioco, si sono tolti la soddisfazione di scappare con il pallone.



PER SOLDI O PER AMORE (cit.) Oggi sarà sciopero, e come medico di medicina generale ho comunicato la mia adesione, ma co...
05/11/2025

PER SOLDI O PER AMORE (cit.)

Oggi sarà sciopero, e come medico di medicina generale ho comunicato la mia adesione, ma con una scelta precisa: manterrò aperto il mio ambulatorio, garantendo tutti gli impegni verso i miei pazienti.

Perché scioperare non può significare abbandonare chi, quotidianamente, si affida a noi per cure e ascolto. Il nostro sciopero non è contro i pazienti,

Al centro della protesta c’è la riforma del “ruolo unico”, una misura che snaturerà la nostra professione trasformandoci in meri esecutori di direttive amministrative amministrative altrui, fare il medico è invece un’altra cosa, è prendersi cura dei nostri pazienti, che sono persone e non numeri.

Alla base di questa riforma c’è la centralizzazione a scapito della capillarità, c’è la necessità di dilatare il tempo ambulatoriale come in un supermarket aperto h24 a scapito del tempo clinico da dedicare a ciascun paziente.

E’ vero che così come è il SSN non reggerà, è vero che ci vogliono scelte epocali ma queste scelte sono in mano ad una governance sindacale inadeguata e ad una parte pubblica che eredita scelte dissennate degli anni precedenti.

Per questo motivo mi sono scelta la mia modalità di scioperare: lanciare un segnale chiaro di dissenso e al tempo stesso tutelare i pazienti, perché sono loro il nostro vero focus.

Mi verrà detratta la giornata, ma lavorerò lo stesso. La protesta deve essere una leva di cambiamento, non un pretesto per lasciare soli i cittadini.

Perché alla fine della giornata, la nostra battaglia per la dignità professionale e la qualità dell’assistenza deve restare un atto di cura, prima di tutto.

Se sei d’accordo con me metti like e condividi. I tuoi commenti sono sempre graditi a prescidere dalla tua opinione.



*La Pace non è un valore che si dà per scontato.*  È un patrimonio che abbiamo ereditato con il sangue di tanti italiani...
04/11/2025

*La Pace non è un valore che si dà per scontato.*

È un patrimonio che abbiamo ereditato con il sangue di tanti italiani, tra cui circa 680.000 militari e 600.000 civili durante la Prima Guerra Mondiale. Un contributo altissimo, che ha garantito la salvaguardia di uno Stato, le fondamenta della nostra democrazia.

Da Ancona è partita l’impresa dell’Ammiraglio Luigi Rizzo il 10 giugno del 1918 per attacare e affondate la corazzata austriaca Szent Istvàn al largo dell’isola di Premuda, evento considerato una delle azioni navali più coraggiose del conflitto.

La Patria è grata ai nostri eroi, che hanno combattuto e sono morti per proteggerci. È doveroso che anche noi, oggi, ci impegniamo a difendere quegli stessi valori. Non possiamo abbassare la guardia: senza di loro, tutto ciò che oggi viviamo rischierebbe di svanire.

Perché la vera pace si costruisce anche sulla forza di rimanere uniti, di essere resilienti e pronti a difendere la libertà di tutti.

Ricordiamoci: il sacrificio di ieri è il nostro dovere di oggi.

Per la galleria immagini cliccasul link
https://www.facebook.com/media/set/?vanity=drssannalisapini&set=a.787995620932631



04/11/2025
“In democrazia c’è chi vince e c’è chi perde. Ognuno con le sue idee. Poi ci sono quelli che cambiano idea per convenien...
29/10/2025

“In democrazia c’è chi vince e c’è chi perde. Ognuno con le sue idee. Poi ci sono quelli che cambiano idea per convenienza, per salire sul carro del vincitore”.
G.P.

Verrebe da dire a questi improvvisati savonarola della politica, chi è senza peccato scagli la prima pietra e sai che pietrone gli arriverebbe?

E sì, perche il novello predicatore de noantri, era tra quelli che votò favorevolmente a proposito dell’incenirore, poi resosi conto che il vento era cambiato…votò contro, diventando paladino dei “No inceneritore” in men che non si dica, perché…

“Questo modo di fare imbruttisce la politica. Le fa perdere credibilità” (cit.)

Già, ma ovviamente solo se lo fa l’altro.

A proposito, Savonarola trovò la morte su quegli stessi roghi dove mandava a morire gli eretici, quindi meglio fare attenzione che a diventare ridicoli è un attimo.



Ancona Capitale della Cultura 2028: un Sogno Corale che speriamo diventi realtà! Oggi ho assistito alla presentazione de...
28/10/2025

Ancona Capitale della Cultura 2028: un Sogno Corale che speriamo diventi realtà!

Oggi ho assistito alla presentazione della candidatura della nostra città di Ancona a Capitale Italiana della Cultura per il 2028! Ma questa non è una candidatura qualunque… È un progetto corale, un abbraccio forte e solidale che coinvolge tutta la nostra regione: Ancona è l’unica città candidata delle Marche, e questa sfida viene portata avanti con la forza e il sostegno di tutti i comuni marchigiani, come se fosse la candidatura dell’intera regione.

Questo grande sogno prende vita grazie al contributo instancabile dei cittadini, degli operatori culturali, della nostra Università Politecnica, delle istituzioni, degli enti e delle associazioni che condividono con noi la stessa passione e lo stesso obiettivo: valorizzare le nostre radici, la nostra storia e la nostra incredibile energia culturale.

SI è voluto raccontare Ancona attraverso quattro baluardi, ognuno con un nome che diventerà il nostro marchio di identità e che ci accompagnerà lungo questo emozionante percorso:

QUESTO MARE: Il mare che da sempre è il nostro respiro, il nostro orizzonte e la nostra forza, simbolo di incontri, scambi e speranze.

VIA MAESTRA: La via delle nostre vicende storiche, dei commerci, delle culture che si intrecciano e che hanno fatto di Ancona un crocevia fondamentale con una società multiculturale e cosmopolita

ADESSO PARCO: I nostri parchi cittadini, polmoni verdi e spazi di socialità, bellezza e benessere che confermano il legame inscindibile tra città e natura.

MARE CULTURALE: La nostra anima vivace, creativa e innovativa, fatta di eventi, spettacoli, arte e idee che animano e plasmano il futuro di Ancona.

Ognuno di questi quattro temi è una pagina della nostra storia che racconta chi siamo stati e chi vogliamo essere. È un invito a guardare al passato con orgoglio, al presente con energia e al futuro con speranza e determinazione.

Questa candidatura è la voce di una comunità che vuole farsi sentire forte e chiara, la testimonianza di una città che vuole continuare a crescere, aprirsi al mondo e mostrare il suo volto migliore.

Vi invito a seguirci e a sostenere questo cammino unico, perché Ancona Capitale della Cultura 2028 non è solo un traguardo: è la promessa di un futuro dove la cultura sia davvero il cuore pulsante della nostra vita.

Insieme, rendiamo Ancona e le Marche protagoniste di una storia che merita di essere raccontata e celebrata.

Indirizzo

Ancona
60131

Sito Web

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