12/06/2026
𝐈𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 “𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨”
Giovedì 21 maggio 2026, presso l’Aula Verde del Polo Pantaleoni di Macerata, si è svolto l’incontro “Il carcere e il territorio: prospettive educative per l’apprendimento e l’inclusione sociale”, una giornata di studio e confronto dedicata al rapporto tra università, carcere e inclusione sociale.
L’iniziativa, aperta alla comunità studentesca, ha coinvolto docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e realtà del territorio impegnate nella promozione dell’inclusione sociale e culturale, con l’obiettivo di riflettere sul valore della formazione e del diritto allo studio nei percorsi di reinserimento delle persone detenute.
In occasione degli 80 anni della nascita della Costituzione italiana, il dibattito è stato incentrato sul principio costituzionale della funzione rieducativa della pena e la necessità di costruire una vera “città educativa”, capace di creare reti tra scuola, università, istituzioni e territorio per contrastare l’isolamento della realtà carceraria e offrire nuove opportunità di partecipazione e cittadinanza attiva.
In questo contesto, la docente di matematica del CPIA di Ancona, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Macerata, ha presentato l’esperienza del progetto LePM (Learning Math in Prison).
L’intervento, dal titolo “Co-costruire la matematica come pratica inclusiva e di partecipazione – Le sfide del progetto LeMP”, ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi anni nei percorsi di istruzione in carcere (CPIA di Ancona e Casa Circondariale di Montacuto).
Particolare attenzione è stata dedicata all’esperienza didattica legata alla statistica, disciplina che permette non solo di leggere i numeri, ma anche di dare voce alle persone dietro i dati. Attraverso le attività realizzate, infatti, emergono bisogni, opinioni e percezioni che trovano uno spazio di ascolto e condivisione.
La giornata ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e approfondimento su temi educativi e sociali di grande attualità, resi ancora più urgenti dalla crescente emergenza del disagio all’interno delle carceri.
12/06/2026
𝐓𝐔𝐓𝐓𝐀 𝐔𝐍’𝐀𝐋𝐓𝐑𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀
𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚.
𝐈𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐠𝐚𝐥𝐥𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨-𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨
La scuola media per adulti di Senigallia del CPIA (Centro Provinciale Educazione degli Adulti) è andata alla scoperta dei beni artistici, culturali e archeologici della città. Le visite guidate si sono svolte nell’ambito del progetto “𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞”, ideato dalla docente di lettere Chiara Ciceroni. L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere agli studenti stranieri adulti il patrimonio storico e culturale del territorio, favorendo allo stesso tempo l’apprendimento della lingua italiana attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente.
𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐋𝐚 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚
Il primo appuntamento si è tenuto alla 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚, uno dei monumenti più importanti delle Marche, simbolo della città e significativo esempio di architettura rinascimentale militare.
La guida e i pannelli espositivi con traduzione multilingue hanno messo in evidenza la funzione difensiva e strategica della fortezza, favorita dalla sua posizione vicina al mare e al fiume Misa. La struttura è caratterizzata da:
- Torri imponenti
- Mura spesse
- Ponti levatoi
- Ambienti interni che raccontano la vita e la storia dell’epoca
Gli studenti hanno seguito le spiegazioni con grande interesse, facendo domande e confrontando l’esperienza con i monumenti presenti nei loro Paesi di origine. Questo scambio culturale ha favorito il dialogo e la partecipazione di tutti.
𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨
Particolarmente apprezzata è stata la possibilità di osservare da vicino gli spazi interni, come le sale di rappresentanza, i corridoi e le antiche prigioni, che hanno suscitato curiosità sulla vita nel Medioevo e nel Rinascimento. Durante il percorso, gli studenti hanno attraversato il cortile centrale, il ponte levatoio, le sale residenziali e i sotterranei, restando meravigliati dal fatto che questi ultimi ospitassero antiche prigioni ricavate da vecchie cannoniere.
Di grande interesse anche la presenza di resti più antichi, come una 𝐭𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚, che dimostra come la Rocca sia il risultato di diverse fasi costruttive susseguitesi nei secoli. La visita si è conclusa sulla parte superiore dei torrioni, che offre una vista eccezionale sul centro storico e sul mare.
𝐋’𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
La guida e i pannelli esplicativi hanno mostrato come la Rocca, nel corso del tempo, abbia cambiato più volte funzione:
1)Fortezza militare
2) Residenza signorile
3) Carcere pontificio
4) Orfanotrofio
5) Museo
Oggi la struttura rappresenta un importante centro culturale oltre che storico, ospitando mostre d’arte, eventi culturali e attività didattiche. La visita ha permesso di comprendere meglio la storia di Senigallia e l’evoluzione delle fortificazioni rinascimentali, lasciando una forte impressione grazie al fascino del contrasto tra l’aspetto severo e difensivo dell’esterno e l’eleganza degli spazi interni.
𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐋’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 “𝐋𝐚 𝐅𝐞𝐧𝐢𝐜𝐞”
Il secondo appuntamento è stato dedicato alla scoperta dell’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 “𝐋𝐚 𝐅𝐞𝐧𝐢𝐜𝐞” di Senigallia. Gli studenti si sono potuti immergere per un pomeriggio nell’Epoca romana, un periodo storico già studiato durante il corrente anno scolastico.
I partecipanti sono stati guidati in un racconto coinvolgente e dettagliato dalla professoressa Paola Polverari, che ha saputo adattare la spiegazione alla conoscenza linguistica degli studenti. È stato un percorso affascinante attraverso le origini romane della città di Senigallia, una vera e propria passeggiata guidata nella quotidianità del III secolo d.C. e nei luoghi degli antichi abitanti della Sena Romana.
Queste testimonianze, riemerse durante i lavori di fondazione del nuovo Teatro “La Fenice”, sono rese ancora più vive dai numerosi reperti archeologici, che spaziano dagli oggetti di uso quotidiano al selciato romano originale, il quale riporta ancora i segni dei passaggi dei carri e delle bighe.
𝐈𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚
Vivere esperienze esplorative si conferma il metodo più motivante e più efficace per far acquisire agli studenti conoscenze storiche e artistiche utili a comprendere il presente e a diventare cittadini attivi.
Per gli studenti extracomunitari del CPIA, questa esperienza sul campo assume un 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐨 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞: l’acquisizione delle conoscenze storiche passa anche attraverso la crescita e il miglioramento della lingua italiana, trasformandosi in una chiave fondamentale per un’integrazione a più ampio respiro.
11/06/2026
𝐂𝐈 𝐒𝐓𝐎? 𝐀𝐅𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐅𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀! – 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔
Il CPIA Ancona partecipa al progetto “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso dalla Regione Marche in collaborazione con CSV Marche ETS, un’iniziativa che valorizza l’impegno dei giovani nella cura del territorio e nella promozione della cittadinanza attiva.
𝐔𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚
Hai un’età compresa tra i 14 e i 20 anni? Vuoi dedicare una settimana del tuo tempo a migliorare gli spazi della tua comunità, collaborando con altri ragazzi e vivendo un’esperienza formativa e coinvolgente?
Le iscrizioni sono aperte sul sito:
www.cistoaffarefatica.it
Dal 20 al 24 luglio 2026, gruppi di almeno 10 giovani saranno impegnati in attività pratiche di manutenzione, valorizzazione e cura dei beni comuni, svolte dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30.
Ogni squadra sarà affiancata da tutor e da volontari esperti, i cosiddetti handyman, che accompagneranno i partecipanti nelle attività trasmettendo competenze tecniche, manuali e relazionali.
𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨
Al termine della settimana, ciascun partecipante riceverà un “buono fatica” del valore di 75 euro quale riconoscimento per l’attività svolta. I tutor riceveranno invece un buono del valore di 150 euro. I voucher potranno essere utilizzati per l’acquisto di libri, materiale scolastico, prodotti informatici, articoli sportivi e per il tempo libero.
𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐨𝐫
Il CPIA Ancona è inoltre alla ricerca di tutor di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che avranno il compito di coordinare e supportare i gruppi di giovani durante le attività progettuali.
𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
Per maggiori informazioni:
Tel. 337 1391782
Tel. 337 1377795
Iscrizioni online:
www.cistoaffarefatica.it
Candidatura tutor:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc6hypzhI_2JyKVaj3jA57Y5gUcWLN6PqaY3kpFmO-A-jMSUw/viewform
Invitiamo tutti gli interessati a partecipare a questa importante occasione di impegno civico, collaborazione e crescita personale.
14/05/2026
Piano Estate SIF 2127
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐌𝐎𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐈𝐍𝐆𝐋𝐄𝐒𝐄
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐅𝐎𝐓𝐎𝐆𝐑𝐀𝐅𝐈𝐀
22/04/2026
Il 16 marzo 2026 gli studenti dei corsi di alfabetizzazione di livello A2 del CPIA di Ancona – sede di Jesi – accompagnati dalle docenti Maria Luisa Lolli e Stefania Scuppa, hanno partecipato a una visita guidata presso Museo di Palazzo Pianetti, prendendo parte alle attività didattiche organizzate dagli operatori museali.
L’esperienza si inserisce all’interno di un percorso svolto in classe dedicato al tema del ritratto, inteso come strumento per descriversi e raccontarsi. Durante le lezioni, gli studenti hanno avuto modo di conoscere e analizzare opere di importanti pittori e fotografi contemporanei, che utilizzano il ritratto in forme diverse – realistiche, simboliche e astratte – come mezzo di espressione e narrazione personale.
La visita al museo ha rappresentato un momento significativo di approfondimento e rielaborazione, offrendo agli studenti l’opportunità di osservare da vicino opere d’arte e di confrontarsi attivamente con i linguaggi visivi, rafforzando al tempo stesso le competenze linguistiche e culturali acquisite in aula.
17/03/2026
𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨: 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐧𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚
Il 17 marzo 2026 ricorre la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, celebrata quest’anno in occasione del 165° anniversario dell’Unità d’Italia. Si tratta di una ricorrenza di grande valore storico e civile, istituita con la legge n. 222 del 2012, che riconosce questa data – anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia avvenuta a Torino nel 1861 – come momento fondamentale per ricordare e promuovere i valori della cittadinanza e della convivenza civile.
La celebrazione del 17 marzo rappresenta un’importante opportunità educativa per riflettere sugli eventi del Risorgimento e sulle tappe che hanno portato alla nascita dello Stato italiano. Allo stesso tempo, consente di approfondire il significato dei simboli della nostra identità nazionale, come l’Inno e la Bandiera, e di comprendere il valore della Costituzione come fondamento della nostra democrazia.
In ambito scolastico, questa giornata assume un ruolo particolarmente significativo: docenti e studenti sono chiamati a condividere momenti di riflessione e approfondimento, anche alla luce dell’evoluzione della storia europea, per sviluppare una maggiore consapevolezza civica e storica.
Come evidenziato nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, è fondamentale rafforzare il legame tra senso civico e appartenenza alla comunità nazionale. Ciò contribuisce a valorizzare il rispetto dei doveri verso la collettività, come richiamato dall’articolo 2 della Costituzione, e a consolidare la consapevolezza di un’identità italiana che si inserisce nel più ampio contesto della civiltà europea e occidentale.
In questo quadro, la scuola “costituzionale” si conferma luogo privilegiato di formazione, dove, fin dai primi anni di istruzione, è possibile riflettere sul significato dell’Unità nazionale e sui valori fondanti della Costituzione, contribuendo alla crescita di cittadini responsabili e consapevoli.
19/02/2026
𝐈𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚: 𝐬𝐭𝐚𝐟𝐟 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐄𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐬+ 𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐠𝐢 𝐚.𝐬. 𝟐𝟎𝟐𝟓.𝟐𝟎𝟐𝟔
Dal 15 al 20 febbraio 2026, un gruppo di docenti e la nostra assistente amministrativa del 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐒𝐞𝐝𝐞 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐧𝐚 stanno partecipando a una mobilità Erasmus+ presso 𝐂𝐞𝐦𝐞́𝐚 𝐈𝐥𝐞 𝐝𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞 ad Aubervilliers, Parigi. Questa esperienza rientra nel progetto 𝐄𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐬+ 𝐂𝐚𝐥𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟒 “𝐄𝐬𝐩𝐥𝐨𝐫𝐚, 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢, 𝐜𝐫𝐞𝐚”, volto a promuovere lo scambio di competenze, metodologie innovative e pratiche inclusive tra istituzioni europee nell’ambito dell’educazione degli adulti.
𝐉𝐨𝐛 𝐬𝐡𝐚𝐝𝐨𝐰𝐢𝐧𝐠 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨: 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨
Durante la settimana di job shadowing, il gruppo dei docenti ta osservando da vicino le attività formative del programma 𝐃𝐄𝐉𝐄𝐏𝐒 (𝐃𝐢𝐩𝐥𝐨̂𝐦𝐞 𝐝’𝐄𝐭𝐚𝐭 𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐉𝐞𝐮𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐞𝐭 𝐝𝐞 𝐥’𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐏𝐨𝐩𝐮𝐥𝐚𝐢𝐫𝐞) e altre iniziative educative di CEMEA. Le giornate alternano momenti di osservazione in aula, incontri con coordinatori locali e nazionali, scambio di buone pratiche con formatori e volontari, visite a strutture educative e attività di teatro e immersione culturale.
Parallelamente, la nostra assistente amministrativa sta approfondendo l’organizzazione e la gestione amministrativa di un ente formativo europeo, confrontando procedure e strumenti utili per la gestione di progetti educativi e europei, e rafforzando competenze organizzative e interculturali.
Tra le attività principali:
• 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐄𝐌𝐄𝐀 per comprendere l’organizzazione a livello locale e nazionale.
• 𝐎𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐃𝐄𝐉𝐄𝐏𝐒, scambio di pratiche e approcci pedagogici innovativi.
• 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐏𝐥𝐚𝐲𝐢𝐧𝐠 𝐆𝐫𝐨𝐮𝐧𝐝 𝐀𝐝𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐞 e discussioni su pedagogia istituzionale.
• 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢, tra cui il Museo dell’Immigrazione e laboratori teatrali.
• 𝐀𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐞 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐢, con focus su supporto agli studenti adulti.
𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐢𝐧 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨
Al termine della mobilità, i partecipanti potranno:
• Comprendere strutture organizzative e metodologie educative diverse, rafforzando le competenze inclusive e interculturali.
• Trasferire buone pratiche osservate per migliorare strategie didattiche e gestionali nel CPIA di Ancona.
• Arricchire l’offerta formativa con approcci innovativi e non-formali, rafforzando il legame tra educazione, cultura e comunità.
Questa esperienza testimonia l’impegno del CPIA di Ancona nell’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, nella crescita professionale del personale e nella promozione di una formazione adulta di qualità, aperta alla dimensione europea e alla collaborazione tra istituzioni educative.
19/02/2026
𝐔𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚: 𝐢𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐚
Durante quest’anno scolastico, i volontari della Croce Gialla hanno illustrato a tutti corsisti sia AALI che I livello, le manovre di Primo Soccorso, dall’imparare a riconoscere le situazioni di pericolo e le circostanze che richiedono l’intervento dell’ambulanza con la corretta modalità di chiamata del n. 112, alla disostruzione delle vie aeree e le circostanze in cui si effettua il massaggio cardiaco.
La formazione sul primo soccorso rientra nel curricolo di educazione civica e ha l’obiettivo di educare gli studenti e i giovani adulti a realizzare un primo soccorso efficace in caso di emergenza sanitaria, eseguendo unicamente manovre proporzionate al pericolo, ossia solamente le manovre salvavita da effettuarsi in stato di necessità, superando le remore e i timori che possono limitare un intervento adeguato.
L’incontro ha suscitato interesse e partecipazione da parte degli studenti, che hanno posto domande e condiviso riflessioni anche sull’aspetto del volontariato inteso come cura, prevenzione e supporto alla comunità.