14/09/2026
Con il primo giorno di scuola la parola “𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲” torna protagonista. È una parola importante, che merita di essere riempita di significato, fino a diventare una realtà quotidiana, concreta, vissuta dentro ogni aula, in ogni relazione e in tutti i percorsi educativi.
𝗟𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲' 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶. Una scuola capace di riconoscere le differenze, comprenderle e trasformarle in valore. Una scuola con docenti ed educatori preparati, professionalmente e umanamente, a rispondere ai bisogni di ciascuno. Viviamo una stagione segnata dal calo demografico e, parallelamente, da una crescente attenzione verso le persone con disabilità e con bisogni educativi specifici: sono cambiamenti profondi della nostra società che chiedono alla scuola nuove competenze, nuove risorse e una capacità sempre più alta di prendersi cura di ogni persona.
Al centro, ecco, ci sono le persone, con le loro storie, le loro caratteristiche, i loro bisogni diversi e ugualmente necessari. 𝗤𝘂𝗶 𝘀𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗽𝗶𝘂' 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. Abbiamo bisogno di più umanità, di più ascolto e di più attenzione alle persone. Abbiamo bisogno di parlare soprattutto di diritti, in quanto ciascuno merita le stesse opportunità.
Alla comunità scolastica, agli studenti, alle famiglie, ai docenti, agli educatori e a tutti gli operatori della scuola, rivolgiamo il nostro augurio per un anno fatto di conoscenza, relazioni, diritti e nuove possibilità.
Buon anno scolastico dalla 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮'