11/03/2026
Polo logistico, i residenti vanno al Consiglio di Stato.
Il TAR ha chiaramente messo un punto fermo sulla delibera del consiglio comunale n. 5 del 29 aprile 2024 e Convenzione urbanistica annessa. C'è tutto quello necessario per procedere con l'opera.
Ma ai ricorrenti questo starebbe bene!
La Delibera in questione del CC del 2024 , in riferimento alla viabilità, accoglie integralmente la conferenza dei servizi, che evidenzia come sia necessario che, l’amministrazione con la provincia, organizzino una concertazione per l’avvio di un tavolo tecnico volto alla riorganizzazione della viabilità e strade alternative. E porre le basi per una pianificazione in tempi brevi.
Per assurdo, i ricorrenti non vogliono mica impugnare una delibera che dice che ci sono problemi stradali!
Ai ricorrenti starebbe benissimo questa delibera! E’ quello che vogliono! Risolvere i loro problemi viari.
Lo schema di convenzione dei servizi afferma che si possono apportare delle modifiche necessarie e opportune nella specifica funzione tecnico formale.
Quindi sono possibili delle modifiche?? Certo, ma le vediamo solo nel permesso di costruire!
Come fanno la ciclabile lo vedo nel permesso di costruire!
Come fanno le strade lo vediamo nel permesso di costruire!
Come riorganizzano gli accessi delle case lo vedo nel permesso di costruire!
Affermano i ricorrenti.
Ecco il nodo cruciale dei ricorrenti.
Il TAR ha scelto di non entrare nel merito di queste questioni, chiaramente scritte, e limitarsi a dire che sono scaduti i termini per impugnare l'atto. I famosi 60 giorni di decorrenza di tale atto. E da qui l'ALT del TAR, basato solo su un fattore temporale.
Ma nell'atto c'è di più. I ricorrenti vogliono impugnare queste questioni nel merito, andando oltre il nodo puramente tecnico dei tempi amministrativi.
Noi del Gruppo Consiliare facciamo i nostri auguri ai ricorrenti, e che si arrivi ad una sentenza che condanni la cementificazione selvaggia che sta colpendo la nostra comunità e la nostra regione, complice la mancanza di un quadro normativo di più alto livello.
E ringraziamo Legambiente Piavenire che sta offrendo supporto ai nostri concittadini.
Le spese processuali e legali per questo grado di giudizio sono ingenti. Per questo motivo, chiunque abbia a cuore la tutela dell'ambiente e della vivibilità di Arcade può sostenere l'iniziativa dei ricorrenti con una libera donazione.
"Basta una piccola donazione per fare una grande differenza, senza alcun costo per te!"
https://gofund.me/b82c01897