30/09/2026
FUCINA COMUNE: LA NOSTRA IDENTITÀ‼️
A seguito delle recenti dichiarazioni della Sindaca, che ha descritto Fucina Comune come un gruppo non ben definito e ne ha ricondotto l’origine direttamente all’ex Sindaco Alessandro Betta, riteniamo doveroso fare chiarezza e ribadire, con serenità ma con fermezza, chi siamo.
Fucina Comune è una lista civica.
Non siamo un’accozzaglia di persone, né un gruppo privo di identità. La nostra identità nasce, al contrario, proprio dalla scelta di mettere insieme persone con sensibilità, esperienze e orientamenti politici differenti, accomunate dalla volontà di occuparsi della propria città.
Nel 2025 abbiamo scelto di partecipare alla coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco Dario Ioppi, perché ritenevamo — e riteniamo tuttora — che potesse rappresentare al meglio Arco.
Quella scelta elettorale, però, non significa che Fucina Comune possa essere ricondotta a un’unica area politica.
Al nostro interno convivono sensibilità diverse: moderate di centrosinistra, di centro e di centrodestra.
Ed è proprio questa pluralità a dare significato al nome Fucina: un luogo nel quale idee differenti possono incontrarsi, confrontarsi e, quando necessario, anche scontrarsi sul piano politico. Senza pensiero unico, senza appartenenze imposte e senza etichette confezionate da altri.
Oggi Fucina Comune esercita il proprio ruolo di opposizione all’attuale Amministrazione con coerenza e convinzione. Un’opposizione che vuole essere ferma, libera e costruttiva, fondata su valori per noi irrinunciabili:
RISPETTO. ASCOLTO. DIALOGO. COMUNICAZIONE. ONESTÀ INTELLETTUALE.
Non ci interessano gli attacchi personali. Ci interessa invece esercitare pienamente il diritto — e il dovere — di criticare le scelte dell’Amministrazione quando riteniamo che non siano nell’interesse della nostra città.
La critica può essere dura. Il confronto può essere anche aspro. Le posizioni possono essere profondamente diverse.
Ma il rispetto delle persone deve rimanere sempre un punto fermo.
E questo rispetto lo chiediamo anche a chi oggi amministra Arco.
Chi ha perso le elezioni e oggi svolge il proprio ruolo di opposizione non è un fastidio da delegittimare, ma una componente essenziale della democrazia. Maggioranza e opposizione, con ruoli diversi, sono entrambe parte della vita democratica di una comunità.
Fucina Comune, inoltre, non coincide soltanto con le persone che oggi hanno maggiore visibilità pubblica.
Tra coloro che si sono candidati con noi nel 2025 c’è chi ha scelto di prendersi una pausa, chi preferisce lavorare lontano dai riflettori, chi si è avvicinato successivamente, chi continua a dare il proprio contributo in modo discreto e chi ha scelto invece di esporsi maggiormente.
Sono modi diversi di partecipare alla vita della nostra comunità e vanno rispettati tutti allo stesso modo.
A unirci non è un’etichetta politica. Ci unisce qualcosa di molto più semplice e, per noi, molto più importante:
l’amore per Arco e la volontà di contribuire a renderla una città migliore.
Questa è Fucina Comune.
Una lista civica.
Un laboratorio di idee.
Un gruppo plurale.
Un’opposizione libera, ferma e rispettosa.
E proprio per questo respingiamo con fermezza qualsiasi tentativo di definirci dall’esterno o di ricondurre la nostra identità alla figura di una singola persona.
Le recenti parole della Sindaca, oltre a non rappresentare ciò che siamo, sono state percepite come ingiustamente delegittimanti nei confronti del nostro gruppo e delle persone che ne fanno parte, arrivando a coinvolgere direttamente anche chi oggi, pur non ricoprendo alcun ruolo politico, desidererebbe semplicemente poter essere un cittadino e poter partecipare serenamente alla propria comunità. A tutte queste persone va il nostro rispetto e il nostro ringraziamento.
Fucina Comune non ha bisogno di essere definita da altri.
La nostra identità la costruiamo ogni giorno, insieme.
E continueremo a farlo, per Arco.