05/11/2026
Via Tiziano: a che punto siamo?
Torniamo a parlare del progetto delle Torri di via Tiziano, ripercorrendo le principali tappe della vicenda.
L’area interessata dal progetto comprende terreni in parte di proprietà privata e in parte di proprietà del Comune di Arezzo. Secondo lo schema di convenzione urbanistica, la porzione comunale resterebbe di proprietà pubblica e verrebbe destinata, insieme a parte dei terreni privati, alla realizzazione di un parcheggio pubblico.
Nel 2021, il Piano Strutturale comunale mantiene per l’area una destinazione a verde e servizi.
Nel 2023, vengono avviate le procedure per l’abbattimento di alcuni aceri. Tra le ipotesi indicate per l’area compare anche quella degli orti urbani.
L’8 novembre 2024 viene presentata la richiesta di approvazione di un piano di lottizzazione con contestuale variante urbanistica, finalizzata alla realizzazione di due edifici residenziali.
L’8 aprile 2025 la Giunta comunale avvia formalmente il procedimento di variante urbanistica.
Il 18 dicembre 2025 il Consiglio comunale adotta la variante con 16 voti favorevoli e 10 contrari. Il progetto prevede due edifici alti fino a 9 piani, per complessivi 16 appartamenti, oltre a parcheggi pubblici, verde attrezzato e nuova viabilità.
Il 18 febbraio 2026 vengono pubblicati gli atti e si apre la fase delle osservazioni.
Il 20 aprile 2026 scade il termine per la presentazione delle osservazioni. Il Comitato Residenti Zona Giotto riferisce di aver presentato oltre 20 osservazioni e raccolto circa 3.000 firme.
Con l’insediamento della nuova amministrazione, nel giugno 2026, la delega all’Urbanistica viene affidata all’assessore Angiolino Piomboni.
Il 1° agosto 2026, dopo un incontro con il Comitato dei residenti, Piomboni conferma l’intenzione di proseguire con il progetto.
Che cosa cambia nella destinazione dell’area?
Il Piano Operativo del 2021 classificava la porzione interessata dall’intervento come S8 – Parchi e verde urbano. Con la variante, 4.054 mq vengono destinati a parcheggio pubblico e 1.001 mq a lotti residenziali privati, sui quali potranno sorgere i due edifici.
Il risultato è un nuovo parcheggio pubblico, ma anche la perdita di 1.001 mq di superficie destinata a verde e servizi pubblici. Il nostro quartiere perde così una parte delle aree che il Piano urbanistico aveva originariamente riservato a parchi, verde urbano e servizi collettivi, trasformandole in superfici edificabili.
E oggi?
La variante risulta ancora adottata, ma non definitivamente approvata. Restano da conoscere gli esiti delle osservazioni e i successivi passaggi amministrativi.
Qualche mese fa avevamo immaginato un’alternativa: realizzare un parcheggio verde, con filari alberati, stalli inerbiti e superfici permeabili.
Uno spazio che potrebbe rispondere a diverse esigenze del quartiere: aumentare la disponibilità di parcheggi per i residenti e le attività commerciali, gestire meglio la sosta durante il mercato settimanale e offrire nuovi posti auto in occasione degli eventi sportivi e delle partite allo stadio.
E voi, come immaginate il futuro di via Tiziano?