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🐾 GATTI SCOMPARSI IN VALSAMOGGIA: DALLE SEGNALAZIONI AI FATTINella serata di ieri abbiamo partecipato all’incontro organ...
26/09/2026

🐾 GATTI SCOMPARSI IN VALSAMOGGIA: DALLE SEGNALAZIONI AI FATTI

Nella serata di ieri abbiamo partecipato all’incontro organizzato dall’Oasi Felina sul tema delle numerose sparizioni di gatti segnalate nel nostro territorio.

Abbiamo ascoltato testimonianze provenienti da diverse zone di Valsamoggia, tra cui Savigno, Monteveglio e Bazzano. È emersa una situazione che merita attenzione, approfondimenti seri e un metodo condiviso.

📢Non vogliamo alimentare allarmismi, formulare accuse senza prove o attribuire automaticamente tutte le sparizioni a un’unica causa.
Smarrimenti, incidenti stradali, predazione naturale ed eventuali comportamenti umani illeciti rappresentano ipotesi differenti che, in alcuni casi, potrebbero anche coesistere.

Per comprendere realmente ciò che sta accadendo, occorre però passare dai racconti — pur importanti — a una raccolta ordinata di dati precisi, documentati e verificabili.

Per questa ragione, come Centrodestra Valsamoggia, intendiamo contribuire alla costruzione, insieme ai cittadini, di una mappatura territoriale delle sparizioni.

📍 DUE MAPPE CON FINALITÀ DIFFERENTI

🔒 1. Mappa operativa riservata

Sarà accessibile esclusivamente alle persone incaricate della raccolta e della verifica dei dati e, quando necessario, potrà essere messa a disposizione delle autorità competenti.

Per ogni caso potrà contenere:

- un codice identificativo permanente;
- nome, fotografia e caratteristiche del gatto;
- presenza del microchip e relativo numero;
- sesso, età e sterilizzazione;
- data, fascia oraria e luogo preciso dell’ultimo avvistamento certo;
- abitudini e normale raggio di movimento;
- dati e recapiti del proprietario;
- presenza di telecamere o fototrappole nella zona;
- eventuali tracce, reperti o circostanze anomale;
- fotografie, filmati e documenti;
- estremi di denunce o segnalazioni;
- data dell’ultimo aggiornamento;
- stato del caso: da verificare, verificato, rientrato, ritrovato o archiviato.

🌐 2. Mappa pubblica e anonima

Sarà consultabile e condivisibile con la cittadinanza, ma conterrà esclusivamente informazioni generali:

- codice anonimo del caso;
- frazione o zona indicativa della scomparsa;
- periodo dell’ultimo avvistamento;
- stato aggiornato del caso;
- eventuale fotografia del gatto, soltanto con il consenso del proprietario;
- data dell’ultimo aggiornamento.

Non saranno pubblicati nomi e recapiti dei proprietari, indirizzi precisi, numeri di microchip, targhe, fotografie di persone o altre informazioni sensibili.

Il punto mostrato sulla mappa pubblica non coinciderà con l’abitazione del proprietario, ma indicherà soltanto la zona generale interessata.

🎨 LA LEGENDA DELLA MAPPA

- 🟠 Arancione: segnalazione ricevuta, ancora da verificare;
- 🔴 Rosso: scomparsa verificata;
- 🟢 Verde: gatto rientrato sano;
- 🟡 Giallo: gatto rientrato o ritrovato ferito;
- ⚫ Nero: gatto ritrovato deceduto;
- ⚪ Grigio: caso archiviato o non verificabile.

Nella sola mappa operativa riservata potranno inoltre essere indicati:

- 🔵 Blu: presenza di una telecamera o fototrappola potenzialmente utile;
- 🟣 Viola: presenza documentata di una traccia, un’esca, un reperto o un altro elemento anomalo.

Non saranno attribuiti colori a ipotesi non dimostrate, come responsabilità umane o predazione. La mappa dovrà riportare esclusivamente fatti accertati e informazioni chiaramente classificate.

📩 IL VOSTRO GATTO È SCOMPARSO?

Contattateci in privato, evitando di pubblicare nei commenti dati personali, indirizzi, numeri di telefono, microchip, targhe o accuse nei confronti di persone.

Per inserire correttamente il caso nella raccolta vi chiederemo:

- nome e fotografia del gatto;
- nome e recapito del proprietario;
- località e punto preciso dell’ultimo avvistamento;
- data e fascia oraria della scomparsa;
- sesso ed età;
- sterilizzazione;
- presenza del microchip;
- abitudini e area normalmente frequentata;
- eventuali problemi di salute o terapie;
- presenza di telecamere nelle vicinanze;
- circostanze insolite osservate;
- presenza di altri animali scomparsi nella stessa zona;
- eventuali tracce o reperti;
- denuncia o segnalazione già presentata;
- consenso all’utilizzo della fotografia e dei dati anonimi nella mappa pubblica.

🎈Il numero completo del microchip, l’indirizzo, il telefono e gli altri dati personali resteranno nell’archivio riservato e non saranno pubblicati.

Ogni segnalazione sarà classificata distinguendo chiaramente:

- fatti documentati;
- testimonianze dirette;
- informazioni riferite da terzi;
- circostanze ancora da verificare.

Prima di essere pubblicato sulla mappa anonima, ogni caso dovrà essere controllato, in modo da evitare errori, duplicazioni, segnalazioni false o divulgazione involontaria di informazioni personali.

🚨 COME COMPORTARSI IN PRESENZA DI ELEMENTI SOSPETTI

Invitiamo i cittadini a:

- annotare immediatamente giorno, ora e luogo;
- descrivere con precisione il mezzo o la persona osservata, senza affrontarla;
- conservare fotografie e filmati nel formato originale;
- verificare l’eventuale presenza di telecamere;
- non spostare o alterare possibili tracce;
- non entrare in proprietà private;
- non pubblicare sui social targhe, nomi o volti;
- non formulare accuse pubbliche senza prove;
- segnalare direttamente gli elementi raccolti alle Forze dell’ordine;
- chiamare il 112 in presenza di un pericolo immediato.

Eventuali targhe, fotografie o registrazioni di mezzi e persone sospette devono essere consegnate direttamente alle autorità, indicando con precisione luogo, data, ora e circostanze dell’osservazione.

Le fototrappole possono essere uno strumento utile, ma devono essere collocate legittimamente e utilizzate nel rispetto della riservatezza, evitando riprese indiscriminate di strade, abitazioni e proprietà altrui.

La raccolta delle firme può avere un valore pubblico e politico, ma non sostituisce le denunce individuali e gli elementi documentali. Per questo invitiamo ogni proprietario coinvolto a formalizzare il proprio caso presso le autorità e a conservare copia o riferimenti della segnalazione.

🏛️ SERVE UN LAVORO COMUNE

Riteniamo necessario il coinvolgimento:

- dell’Amministrazione comunale di Valsamoggia;
- della Polizia locale;
- delle Forze dell’ordine;
- del Servizio veterinario dell’AUSL;
- della Città metropolitana;
- dei veterinari del territorio;
- dell’Oasi Felina;
- delle associazioni e dei volontari competenti.

👍Siamo disponibili a collaborare con tutte le realtà seriamente interessate, indipendentemente dall’appartenenza politica.

Il nostro obiettivo non è primeggiare né appropriarci del problema. Vogliamo mettere a disposizione del territorio il nostro impegno, le nostre competenze e i nostri rapporti istituzionali, affinché le informazioni raccolte possano trasformarsi in uno strumento concreto di conoscenza, prevenzione, verifica e intervento.

La mappa pubblica consentirà ai cittadini di conoscere l’andamento generale del fenomeno. Quella riservata potrà invece aiutare a individuare eventuali concentrazioni territoriali, ricorrenze temporali e altri elementi utili alle autorità.

‼️Aiutateci a costruire questa mappatura insieme.‼️

Se il vostro gatto è scomparso, è rientrato ferito oppure possedete informazioni documentabili su episodi avvenuti in Valsamoggia, contattate privatamente la pagina CentroDestra Valsamoggia .

‼️Nessuna caccia alle streghe.
‼️Nessuna accusa senza prove.
👉Soltanto dati, collaborazione e volontà di arrivare alla verità.

Alex Testoni
Elena Baruffaldi

Per Centrodestra Valsamoggia

20/09/2026

🎶 BOLLO CIAO – satira in musica 😂

Dalla politica alla musica il passo è breve… e stavolta tocca al bollo auto.

Dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni, abbiamo trasformato la polemica politica del momento in una canzone satirica:

“Bollo Ciao”.

🎧 Alzate il volume e ascoltate fino alla fine.
Satira, naturalmente. Il giudizio politico lo lasciamo a voi. 😉

Alex Testoni
Elena Baruffaldi
Per Centrodestra Valsamoggia

20/09/2026

🎶 BOLLO CIAO – satira in musica 😂

Dalla politica alla musica il passo è breve… e stavolta tocca al bollo auto.

Dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni, abbiamo trasformato la polemica politica del momento in una canzone satirica:

“Bollo Ciao”.👋

🎧 Alzate il volume e ascoltate fino alla fine.
Satira, naturalmente. Il giudizio politico lo lasciamo a voi. 😉

Alex Testoni
Elena Baruffaldi
Per CentroDestra Valsamoggia

🚨 BAZZANO – SOLIDARIETÀ AI VIGILI DEL FUOCO. MA ADESSO SERVONO ANCHE RISPOSTE CONCRETE.Nella notte il Distaccamento dei ...
12/09/2026

🚨 BAZZANO – SOLIDARIETÀ AI VIGILI DEL FUOCO. MA ADESSO SERVONO ANCHE RISPOSTE CONCRETE.

Nella notte il Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Bazzano è stato vittima di un grave furto. Secondo quanto ricostruito dalla stampa, ignoti si sarebbero introdotti nella sede intorno all'1:20, mentre i volontari riposavano nelle camerate, sottraendo dal mezzo di pronto intervento tre attrezzature destinate al soccorso tecnico urgente, appartenenti al gruppo da taglio elettrico e utilizzate anche per liberare persone intrappolate nei veicoli dopo gravi incidenti.
Sul fatto stanno indagando i Carabinieri.
(Fonte: Il Resto del Carlino)

La Sindaca di Valsamoggia Milena Zanna è intervenuta pubblicamente esprimendo la vicinanza dell'Amministrazione comunale ai volontari.
Nel suo messaggio ha scritto che l'episodio colpisce «un presidio importante per la nostra comunità» e ha espresso, a nome dell'Amministrazione, solidarietà e ringraziamento ai Vigili del Fuoco volontari di Bazzano per il servizio che garantiscono al territorio.
(Fonte: Il Resto del Carlino)

💪Una vicinanza che condividiamo.👍

🤔 Ma proprio nella stessa giornata del 12 settembre, la UIL FP ha promosso lo sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco, denunciando una situazione che merita grande attenzione.
Nel comunicato nazionale UIL FP VVF vengono richiesti maggiori risorse, riconoscimento della specificità professionale, tutela della salute, previdenza e sicurezza; il sindacato sostiene inoltre che non sia più sufficiente limitarsi a denunciare le criticità e che occorra ottenere risultati concreti.
(Fonte: UILPA VVF)

👉Nelle dichiarazioni UIL FP riportate oggi dalla stampa viene delineato un quadro ancora più preciso:
carenza di personale, difficoltà operative dei distaccamenti, carenza di APS, vetustà del parco mezzi, necessità di maggiori investimenti nelle attrezzature di soccorso, nei DPI, nella manutenzione dei mezzi e nella sicurezza delle sedi.
Per l'Emilia-Romagna viene riportato un deficit stimato di circa 10 APS e un'età media del parco mezzi prossima ai 17 anni.
(Fonte: Altarimini)

- E c'è un passaggio che, alla luce di quanto appena accaduto a Bazzano, non può passare inosservato.

Secondo quanto riportato dalla stessa fonte, UIL FP richiama la necessità di maggiore attenzione alla manutenzione e alla sicurezza delle sedi, anche alla luce dei continui episodi di furti e intrusioni che stanno interessando diverse strutture.
(Fonte: Altarimini)

🎈E la posizione riportata è inequivocabile:
«La UIL FP ritiene che i semplici ringraziamenti istituzionali non siano più sufficienti.» 🎈
(Fonte: Altarimini)

🧐 Il sindacato sostiene che la sicurezza dei cittadini richieda investimenti concreti nella sicurezza, nelle tutele, nelle condizioni di lavoro e nell'efficienza di chi interviene quotidianamente nelle emergenze.
(Fonte: Altarimini)

- E allora poniamo una domanda molto semplice.-

La vicinanza è certamente apprezzabile.

Ma proprio oggi la UIL FP Vigili del Fuoco afferma pubblicamente che «i semplici ringraziamenti istituzionali non sono più sufficienti» e richiama la necessità di intervenire sulla sicurezza delle sedi anche alla luce dei continui episodi di furti e intrusioni.
(Fonte: Altarimini)

🚔 A Bazzano un furto è appena avvenuto. 🚔

La domanda, quindi, è semplice:

❓ OLTRE ALLA SOLIDARIETÀ, QUALI INTERVENTI CONCRETI VERRANNO MESSI IN CAMPO PER AUMENTARE LA SICUREZZA DEL DISTACCAMENTO DI BAZZANO❓

Vorremmo sapere se la sede disponga di adeguati sistemi antintrusione e videosorveglianza, se questi fossero pienamente operativi al momento del furto, se siano già stati programmati interventi di rafforzamento della sicurezza e, soprattutto, se le attrezzature sottratte siano state sostituite o verranno sostituite rapidamente affinché la capacità operativa dei nostri Vigili del Fuoco non venga penalizzata.

- Nessuna strumentalizzazione nei confronti dei volontari, ai quali va tutta la nostra solidarietà, gratitudine e rispetto.💪

👉 Proprio perché riconosciamo il valore del loro servizio, crediamo che la migliore forma di vicinanza sia garantire loro mezzi, attrezzature e sedi adeguatamente protette.

CHI CI PROTEGGE DEVE ESSERE PROTETTO.

🇮🇹
Alex Testoni
Elena Baruffaldi
per CentroDestra Valsamoggia

👉 Fonti:
- ricostruzione del furto al Distaccamento di Bazzano – Il Resto del Carlino ·
-comunicato nazionale UIL FP Vigili del Fuoco sullo sciopero del 12 settembre·
- dichiarazioni UIL FP su mezzi, personale e sicurezza delle sedi riportate il 12 settembre

🚨 BAZZANO – UNA TAVOLA ROTTA O UN PROBLEMA DI MANUTENZIONE PIÙ AMPIO?A seguito della segnalazione pubblicata ieri riguar...
09/09/2026

🚨 BAZZANO – UNA TAVOLA ROTTA O UN PROBLEMA DI MANUTENZIONE PIÙ AMPIO?

A seguito della segnalazione pubblicata ieri riguardante una tavola rotta sulla passerella pedonale sul Samoggia, che collega la zona del Centro Sportivo di Bazzano al quartiere Sirena, questa mattina abbiamo deciso di recarci personalmente sul posto.
Nei commenti alla segnalazione, un Consigliere Comunale ha riferito che la situazione era già stata segnalata alle ore 7.00.

Bene.

Non conosciamo però il contenuto di quella segnalazione e quindi non sappiamo se riguardasse esclusivamente la tavola rotta oppure una verifica più generale.

📸 Quello che abbiamo trovato e documentato merita, a nostro avviso, un controllo più approfondito. ( Vedi foto )

La tavola maggiormente danneggiata risulta delimitata da due coni, ma lungo la passerella sono presenti altre tavole fortemente deteriorate, fessurate, sfibrate e in alcuni punti sconnesse.
Sono presenti fissaggi/viti che in alcuni punti sporgono dal piano di calpestio.
All'ingresso della passerella è presente un dislivello in calcestruzzo rispetto alla pavimentazione, che può costituire un evidente rischio d'inciampo, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità.

Lungo il percorso abbiamo riscontrato anche staccionate ed elementi lignei deteriorati, vegetazione spontanea e una situazione generale che meriterebbe maggiore cura.
Il cestino dei rifiuti risultava colmo, con materiale anche all'esterno.
Nella zona degli impianti sportivi è inoltre presente un telo perimetrale con numerose lacerazioni e ampie porzioni danneggiate.

⚠️ Non siamo tecnici e non intendiamo stabilire attraverso delle fotografie la sicurezza strutturale della passerella.
Proprio per questo chiediamo all'Amministrazione di non limitarsi alla sostituzione della singola tavola rotta, ma di disporre una verifica tecnica complessiva del tavolato, dei fissaggi, degli appoggi e delle strutture della passerella, oltre alla sistemazione delle ulteriori criticità presenti lungo il percorso.
Una segnalazione serve proprio a questo: individuare un problema prima che possa diventare qualcosa di più serio.

Non ci interessa cercare colpevoli.

Ci interessa che manutenzione e sicurezza vengano garantite.
📍 Passerella pedonale sul Samoggia – Bazzano

Alex Testoni
Elena Baruffaldi
Per CentroDestra Valsamoggia

82.000 TURISTI A VALSAMOGGIA? CHIEDIAMO UN CHIARIMENTO SUI NUMERINei giorni scorsi, commentando l’intervista del Vicesin...
04/09/2026

82.000 TURISTI A VALSAMOGGIA? CHIEDIAMO UN CHIARIMENTO SUI NUMERI

Nei giorni scorsi, commentando l’intervista del Vicesindaco del Comune di Valsamoggia Federica Govoni a Il Resto del Carlino, ho riportato il dato delle circa 82.000 presenze turistiche nel 2025 indicato nell’articolo.

🧐 Ho voluto però approfondire quel numero.

E credo sia opportuno fare una precisazione importante.

👉 Secondo i dati ufficiali sul movimento ricettivo, le presenze registrate a Valsamoggia nel 2025 sono circa 81.974.

🤔 Ma attenzione:

👉 81.974 presenze non significano 81.974 turisti.

Nel linguaggio statistico, infatti, una “presenza” corrisponde a una notte trascorsa in una struttura ricettiva.
Gli arrivi effettivi risultano invece circa 29.897, con una permanenza media di circa 2,74 notti per cliente.

🧐 Quindi il dato corretto da leggere è, in sostanza:
circa 29.900 clienti hanno generato circa 82.000 pernottamenti.

Fin qui nulla di strano.

Ma a questo punto nasce una seconda domanda, forse ancora più importante.

❓Quanti di questi soggiorni sono realmente riconducibili a turismo e vacanza e quanti invece a lavoro, affari o altre motivazioni❓

Perché le statistiche ricettive conteggiano i pernottamenti nelle strutture, ma il semplice totale delle presenze, da solo, non ci dice necessariamente perché quelle persone abbiano soggiornato a Valsamoggia.
Un lavoratore che trascorre alcune notti in albergo per motivi professionali contribuisce comunque al numero delle presenze.
Lo stesso vale per chi utilizza Valsamoggia come luogo di pernottamento mentre si sposta per lavoro nell’area bolognese.

👉🧐 Ed è proprio qui che ritengo serva un chiarimento.

Alla vicesindaca Federica Govoni pongo quindi pubblicamente alcune domande molto semplici:

delle circa 81.974 presenze registrate nel 2025, -quante sono riconducibili a turismo/vacanza❓
- quante invece a lavoro, affari o altre motivazioni❓
- quando si parla di crescita del turismo a Valsamoggia, l’Amministrazione dispone di dati che distinguano queste diverse tipologie di soggiorno❓
- su quale elaborazione statistica si basa l’interpretazione delle 82.000 presenze come indicatore della crescita turistica del territorio❓

Non sto affermando che il dato sia falso.

Anzi:

il numero complessivo delle presenze risulta sostanzialmente confermato.

Sto chiedendo qualcosa di diverso:

- che cosa rappresenta realmente quel numero❓

Perché c’è una differenza importante tra:
crescita dei pernottamenti nelle strutture ricettive
e
crescita di Valsamoggia come vera destinazione turistica.

Sono due fenomeni che possono coincidere, ma non necessariamente coincidono al 100%.
Per questo credo sarebbe utile che l’Amministrazione chiarisse pubblicamente la composizione del dato.

👉 E qualora la mia lettura delle statistiche ufficiali fosse incompleta o inesatta, sarò ben lieto di prendere atto di eventuali dati ulteriori e di rettificare.
Ma credo che, quando si utilizzano numeri importanti per descrivere il successo di una politica turistica, sia giusto che quei numeri vengano spiegati nel dettaglio.

**82.000 presenze: bene.

Ora capiamo quante sono davvero turismo.**

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia





TURISTI TUTTO L’ANNO? BENE. ALLORA ANCHE MANUTENZIONE TUTTO L’ANNO.Ho letto con attenzione l’intervista rilasciata dalla...
03/09/2026

TURISTI TUTTO L’ANNO? BENE. ALLORA ANCHE MANUTENZIONE TUTTO L’ANNO.

Ho letto con attenzione l’intervista rilasciata dalla vicesindaca Federica Govoni a Il Resto del Carlino, nella quale viene illustrato l’obiettivo di rendere Valsamoggia sempre più attrattiva dal punto di vista turistico, non soltanto durante l’estate ma nell’arco dell’intero anno.

👍Un obiettivo che condivido.👍

Anzi, i numeri riportati nell’articolo sono certamente positivi:
82.000 presenze turistiche nel 2025, contro le 56.000 del 2019, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente e una quota del 38% di arrivi dall’estero.
Significa che Valsamoggia possiede potenzialità importanti.

Paesaggio, borghi, storia, enogastronomia, eventi, percorsi naturalistici e posizione geografica rappresentano un patrimonio che merita di essere promosso.

🧐Ma proprio partendo dalle dichiarazioni della vicesindaca nasce una domanda che credo sia legittimo rivolgere all’Amministrazione:

quale Valsamoggia trovano questi turisti quando arrivano❓

Perché il turismo non comincia e non finisce con una manifestazione, una sagra, un evento o una campagna promozionale.
Il turista arriva percorrendo le nostre strade.
Cammina sui nostri percorsi pedonali.
Utilizza le nostre ciclopedonali.
Attraversa le nostre frazioni.
Osserva il verde, le infrastrutture, le staccionate, i cantieri e, più semplicemente, il livello di cura del territorio.

🎈E allora ho fatto una cosa molto semplice.
Ho girato Valsamoggia e ho fotografato ciò che si incontra.

📍 VIA BARLETE
Lungo il collegamento ciclopedonale Monteveglio–Castello di Serravalle–Mercatello sono ancora visibili delimitazioni e aree interessate dal cantiere.
Parliamo di un'infrastruttura nata proprio per favorire la mobilità pedonale e ciclabile e migliorare il collegamento con le attrazioni naturalistiche e culturali del territorio.
La domanda quindi è semplice:
qual è oggi lo stato effettivo dell'opera e quando l'intero percorso sarà definitivamente completato e pienamente fruibile?

📍 CASTELLO DI SERRAVALLE – VIA SANT’APOLLINARE
Lungo la passerella pedonale che fiancheggia il ponte sulla SP70 le fotografie mostrano pavimentazione ammalorata, vegetazione ai margini e strutture lignee visibilmente deteriorate.
Non occorre utilizzare termini esasperati.
Basta guardare le immagini.
E parliamo di una zona inserita in un contesto paesaggistico che dovrebbe rappresentare proprio uno dei punti di forza della Valsamoggia che vogliamo far conoscere.

📍 CRESPELLANO – MUFFA – PRAGATTO – SAVIGNO
Anche qui le immagini parlano da sole.
Lungo diversi percorsi troviamo staccionate deteriorate, traverse mancanti, elementi spezzati o inclinati e pali che mostrano chiaramente la necessità di interventi manutentivi.
Particolarmente significativo è il lungo tratto della ciclopedonale tra Crespellano/Muffa, dove le protezioni accompagnano un percorso sopraelevato a fianco della viabilità.
E allora sorge un'altra domanda:
ha senso continuare giustamente a investire nella realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali se contemporaneamente non garantiamo un'adeguata manutenzione di quelli che possediamo già?

📍 LE STRADE PROVINCIALI
Le fotografie documentano inoltre, in diversi punti della rete provinciale che attraversa Valsamoggia, fessurazioni dell'asfalto, rappezzi, dissesti, restringimenti e cantieri.
E qui voglio essere molto chiaro, perché non mi interessa attribuire responsabilità all'ente sbagliato.

🟠Le strade provinciali sono di competenza della Città Metropolitana di Bologna, non del Comune di Valsamoggia.

La stessa Città Metropolitana ha programmato nel 2026 interventi di manutenzione straordinaria anche sulla SP70 a Castelletto e sulla SP78 Castelfranco–Monteveglio.
Ma questo non elimina la questione politica.
Perché Valsamoggia fa parte della Città Metropolitana e quelle provinciali rappresentano alcune delle principali porte d'ingresso e arterie di attraversamento del nostro territorio.
Per questo sarebbe interessante conoscere quale azione politica e istituzionale stia portando avanti l'Amministrazione comunale affinché gli interventi necessari vengano programmati, finanziati e realizzati con la massima tempestività possibile.

Perché c'è una cosa molto semplice da considerare:
il turista che arriva a Valsamoggia non sa se una strada è comunale, provinciale o metropolitana.
Vede semplicemente Valsamoggia.
Ed è proprio qui che credo si trovi il punto centrale della questione.

- Non sto contestando la promozione turistica.
Sto chiedendo che alla promozione corrisponda altrettanta attenzione alla manutenzione.

- Non sto dicendo che non si debbano organizzare eventi.

Sto dicendo che eventi e manutenzione devono procedere insieme.

- Non sto contestando gli 82.000 pernottamenti.

Al contrario.

Se questi numeri stanno crescendo, rappresentano una ragione in più per investire sulla qualità complessiva del territorio.
Perché se vogliamo davvero attrarre visitatori interessati ai nostri paesaggi, ai borghi, alla natura, all'enogastronomia e alla cosiddetta “vita autentica” di Valsamoggia, allora dobbiamo ricordarci che quella vita autentica passa anche da una ciclopedonale, da una strada, da una passerella e da una semplice staccionata.

🤔La manutenzione ordinaria magari produce meno titoli sui giornali.
Non inaugura grandi opere.
Non genera fotografie con il taglio del nastro.

👍Ma è probabilmente la prima cartolina che consegniamo a chi viene a visitarci.
E soprattutto è la qualità della vita quotidiana di chi qui ci vive 365 giorni all'anno.

Per questo, alla dichiarazione:

“Puntiamo ad avere turisti tutto l'anno”
rispondo molto semplicemente:

👍BENISSIMO.👍

Ma se vogliamo turismo tutto l'anno, dobbiamo pretendere anche:
cura del territorio tutto l'anno.
manutenzione tutto l'anno.
attenzione alle frazioni tutto l'anno.
Perché promuovere un territorio significa certamente raccontarlo.

Ma valorizzarlo significa, prima di tutto, averne cura.

Le fotografie allegate non vogliono raccontare “tutta” Valsamoggia.
Raccontano però situazioni reali, presenti sul territorio e meritevoli di attenzione.
Ed è proprio da queste piccole e grandi manutenzioni che, secondo me, dovrebbe partire una Valsamoggia che ambisce davvero a diventare una destinazione turistica sempre più importante.

Turismo tutto l'anno?

Assolutamente sì.

Allora manutenzione tutto l'anno.

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia

Link all'artico del Resto del Carlino:
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/puntiamo-ad-avere-turisti-per-7e98330c

Al di là delle appartenenze politiche, credo che questa vicenda meriti una riflessione tecnica.Valsamoggia non è un terr...
16/06/2026

Al di là delle appartenenze politiche, credo che questa vicenda meriti una riflessione tecnica.

Valsamoggia non è un territorio omogeneo: nasce dall'unione di cinque ex Comuni con caratteristiche molto diverse.

👉Se Crespellano e Bazzano sono prevalentemente di pianura, Savigno, Castello di Serravalle e gran parte di Monteveglio presentano caratteristiche tipiche delle aree collinari e preappenniniche, con versanti, calanchi, dissesto idrogeologico, boschi e costi di manutenzione più elevati.

Il punto non è sostenere che tutta Valsamoggia sia montana, ma chiedersi se sia corretto valutare un territorio così complesso esclusivamente sulla base di parametri medi derivanti dalla fusione del 2014.

Le esigenze di tutela del territorio non scompaiono per effetto di una classificazione amministrativa: le frane continuano a esistere, le strade collinari continuano a richiedere interventi e le frazioni più periferiche continuano ad avere esigenze specifiche.

🧐Detto questo, la vera sfida non dovrebbe essere soltanto ottenere il riconoscimento o recuperare finanziamenti, ma garantire che eventuali risorse destinate alle aree collinari vengano realmente investite nelle ex municipalità che ne hanno le caratteristiche: Savigno, Castello di Serravalle e Monteveglio.

Turismo naturalistico, sentieristica, cicloturismo, valorizzazione dei borghi, spazi per giovani e famiglie, contrasto allo spopolamento e manutenzione del territorio dovrebbero essere le priorità.

Perché il tema non è avere più soldi, ma utilizzarli per creare opportunità concrete nelle aree che rappresentano il cuore paesaggistico, storico e identitario della Valsamoggia.

📍"Se i fondi arrivano grazie alle caratteristiche delle aree collinari, è giusto che una parte significativa di quei fondi venga reinvestita proprio nelle aree collinari."📍

Alex Testoni
Per CentroDestra Valsamoggia







Comuni montani, parte il ricorso a Mattarella

Valsamoggia e Pianoro si rivolgono al Presidente della Repubblica contro il declassamento deciso dal governo nei mesi scorsi

Indirizzo

Piazza Garibaldi
Bazzano
40053

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