22/10/2026
Stamattina siamo scesi in piazza a manifestare il nostro dissenso insieme a studenti e cittadini; alcuni ci hanno chiesto perché avessimo la bandiera della Palestina. 🇵🇸
Portare la bandiera palestinese in una manifestazione contro il caro carburanti, l’aumento dei prezzi alimentari e il costo crescente della vita non è una contraddizione, né una strumentalizzazione politica: è un gesto che richiama le connessioni profonde tra le ingiustizie del nostro tempo.
La crisi sociale, le disuguaglianze economiche, la devastazione ambientale e le guerre non sono fenomeni isolati. Sono il risultato di un sistema globale che antepone il profitto ai diritti, la competizione alla solidarietà, il dominio economico alla dignità umana. Un sistema alimentato dalle politiche neocoloniali e imperialiste che difendono i propri interessi strategici e commerciali a scapito dei popoli.
La Palestina diventa così il simbolo di una lotta più ampia contro ogni forma di oppressione.
Perché il caro vita, lo sfruttamento delle risorse e la negazione dei diritti appartengono alla stessa questione: chi paga il prezzo del profitto di pochi?
Portare quella bandiera in piazza significa rifiutare l’idea che la giustizia sociale possa fermarsi ai confini nazionali.