04/10/2026
⛔️LO STRANO CASO BITONTO⛔️
➡️Le recenti dimissioni della dirigente del Settore Territorio del Comune di Bitonto aprono uno squarcio preoccupante sulla gestione della macchina amministrativa della nostra città.
☢️Non si tratta di un fulmine a ciel sereno, ma dell'ennesimo tassello di un mosaico inquietante, è infatti la seconda figura di vertice nel settore piu' strategico che, nel giro di soli tre anni, decide di fare un passo indietro e abbandonare l'incarico. Un dato che non può più essere archiviato come una coincidenza o una scelta strettamente personale, ma che configura un vero e proprio "caso Bitonto" su cui le forze politiche e la cittadinanza tutta, hanno il dovere di pretendere chiarezza.
❌️Il cuore del problema, secondo quanto emerge, risiede in profonde e insanabili divergenze con altri uffici comunali. Una paralisi burocratica e relazionale alimentata da dinamiche di potere interne che nulla hanno a che fare con il bene comune.
❌️Assistiamo a un paradosso inaccettabile, figure "dirigenziali" esterne o di fresca nomina, chiamate a portare competenze e innovazione in settori chiave come la gestione del territorio, si scontrano sistematicamente con un "muro di gomma".
⛔️È la resistenza di funzionari storici, insediati da anni nelle retrovie della tecnocrazia locale, che sembrano confondere la continuità lavorativa con l'esercizio di un controllo assoluto e privatistico sull'apparato amministrativo.
✅️Come Sinistra Italiana - Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Bitonto, riteniamo questa situazione politicamente e amministrativamente insostenibile per tre ragioni fondamentali:
1️⃣Il blocco dello sviluppo cittadino:
Il Settore Territorio è il motore della pianificazione urbanistica, della rigenerazione urbana e della tutela ambientale. Se chi lo guida è costretto a dimettersi per l'impossibilità di operare in serenità, a pagarne il prezzo sono i progetti per la città, i fondi pubblici da intercettare e i servizi ai cittadini.
2️⃣La difesa della legalità e della trasparenza: La burocrazia deve essere al servizio della politica democratica e della comunità, non un centro di potere autonomo e autoreferenziale.
Nessun funzionario, per quanto storico o d'esperienza, può considerarsi padrone di un settore o rallentare l'azione amministrativa per logiche di posizionamento personale.
3️⃣L'attrattività e la credibilità dell'Ente:
Quale professionista stimato accetterà in futuro di mettere le propri competenze a disposizione del Comune di Bitonto, sapendo di andare incontro a un ambiente ostile e logorante?
❌️La politica non può rimanere a guardare o limitarsi a esprimere formale rammarico.
Di fronte a questo scenario, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Ricci palesa una manifesta debolezza d'azione, quindi sorge il legittimo dubbio se vi sia una reale carenza di forza politica nel risolvere questo annoso problema, o se invece si stia profilando una precisa scelta gestionale volta a riaffidare posizioni organizzative a vecchie, ma non troppo, figure interne di cui gia' conosciamo l'operato (vedi Piazza Moro). ⛔️⛔️⛔️⛔️⛔️
⚠️⚠️Una prospettiva, quest'ultima, che a nostro avviso rischierebbe di compromettere la linearità e la massima trasparenza dei progetti strategici per la città.
🛑🛑Chi ha la responsabilità della coalizione di governo, di cui fortunatamente non facciamo parte, deve intervenire per scardinare queste prese di posizione, riaffermando il principio cardine della rotazione del personale, della trasparenza e della collaborazione leale tra uffici.
✅️✅️Bitonto non può permettersi di essere l'anomalia in cui la tecnocrazia blocca il rinnovamento.
✅️✅️Come Sinistra Italiana - AVS Bitonto continueremo a vigilare affinché il Comune torni a essere una casa di vetro, guidata dal merito, dall'efficienza e dall'esclusivo interesse della collettività.