Città di Bitonto

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13/10/2026
13/10/2026

RIORGANIZZAZIONE RETE SCOLASTICA, DAMASCELLI, ROSSIELLO E TOSCANO (FDI): “SINDACO E MAGGIORANZA LASCIANO SCUOLE NELL’INCERTEZZA E SCAPPANO DAL CONFRONTO”.

Damascelli, Rossiello e Toscano: «Sindaco e maggioranza di centrosinistra hanno acceso tensioni e preoccupazioni, creato aspettative, annunciato urgenze e imposto una corsa contro il tempo, per poi annullare tutto. Un fallimento!»

Che br**ta figura! Il sindaco, la sua Giunta e la maggioranza di centrosinistra, dopo aver avviato un percorso di riorganizzazione della rete scolastica cittadina, generando solo tensioni e preoccupazioni tra famiglie, personale scolastico e comunità, alla fine hanno deciso di non decidere. Quando si sono resi conto di non essere in grado di portare a termine il percorso che avevano avviato, hanno gettato la spugna, annullando tutto”. Durissima presa di posizione dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Domenico Damascelli, Carmela Rossiello e Francesco Toscano, sul fallimento del percorso di riorganizzazione della rete scolastica a Bitonto.

“Non siamo contrari ad approfondire ulteriormente l’argomento - spiegano - per cercare la soluzione migliore e condivisa, nel bene supremo della città, ma ci chiediamo, a questo punto, perché si è proceduto in maniera frettolosa raccontando che bisognava scongiurare un ipotetico rischio che altri avrebbero deciso sulla testa dei bitontini, generando allarmismi tra le diverse realtà scolastiche, se poi tutto si è concluso con un nulla di fatto? Una tecnica per cercare di far passare inosservate proposte scellerate? Ma i cittadini non hanno mica l’anello al naso! Ci è stato detto che avevamo le ore contate, che bisognava correre e che il Comune doveva approvare rapidamente una proposta da sottoporre a Città Metropolitana di Bari e Regione Puglia. E adesso? Solo menzogne”

“La verità – proseguono gli esponenti di Fratelli d’Italia – è che, quando sono emerse le conseguenze delle assurde ipotesi avanzate, comprese quelle che avrebbero potuto compromettere l’identità e l’autonomia di storiche istituzioni scolastiche cittadine, l’Amministrazione si è trovata contro la città e ha fatto marcia indietro. Sono stati fatti proclami, annunci e dichiarazioni per poi fermarsi davanti alle responsabilità delle decisioni da assumere. Un vero e proprio flop politico”.

“Ancora più grave è il comportamento tenuto sul piano istituzionale. Il primo confronto in Consiglio comunale si è svolto a seguito di una nostra interrogazione scritta, con la quale, dopo aver ascoltato le diverse componenti della popolazione scolastica, abbiamo sollevato questioni concrete e dato voce alle preoccupazioni del mondo della scuola. Inoltre, era stato programmato un ulteriore e importante momento di confronto con una seduta del Consiglio Comunale, prevista per venerdì scorso. Ebbene, proprio in quell’occasione, sindaco, assessori e consiglieri della maggioranza di centrosinistra (ad eccezione di un componente), hanno disertato il Consilgio Comunale, sottraendosi al confronto. La riorganizzazione della rete scolastica resta una questione aperta e, con un ordine del giorno già convocato, si sarebbe potuto proseguire il dibattito, chiarire le posizioni e assumere impegni precisi. Invece, si è preferito non esserci. È questa la concezione del confronto democratico di chi governa Bitonto? Si convoca un percorso, si coinvolgono le scuole, si generano aspettative e, quando arriva il momento di rispondere alle domande e assumersi le proprie responsabilità, si sceglie la strada dell’assenza. Una pagina davvero negativa per le istituzioni cittadine”, sottolineano Damascelli, Rossiello e Toscano.

In altri contesti, il fallimento dei percorsi di riordino scolastico ha prodotto conseguenze politiche pesanti, fino alle dimissioni dei sindaci e crisi istituzionali.

“A questa vicenda si aggiunge un altro elemento che riteniamo grave. Mentre si discuteva di un tema che riguarda l’intera comunità, l’argomento è stato spostato sul tavolo del Pd con una manifestazione di partito nella Sala degli Specchi, tra l’altro in una sede istituzionale per la quale il regolamento comunale vieta iniziative di carattere partitico (ma per lorsignori le regole valgono per gli altri e non per loro).

Né si può ritenere corretto esautorare le sedi istituzionali organizzando un’iniziativa di partito (Pd) con il delegato del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro sulla rete scolastica. Sarebbe stato corretto, invece, svolgere questo confronto nei luoghi istituzionali competenti. Il Comune appartiene a tutti i cittadini e la scuola non appartiene ai partiti, ma a tutta la comunità. La politica ha il dovere di avanzare proposte, ascoltare, mediare e trovare soluzioni, non di appropriarsi di questioni collettive per trasformarle in occasioni di parte”.

“Quanto alla proposta di istituire commissioni ad hoc, diciamo con chiarezza che non esistono organismi concepiti per selezionare alcuni interlocutori ed escludere chi è scomodo. Gli organi istituzionali per discutere esistono già a Palazzo di Città: il Consiglio Comunale, la Conferenza dei Capigruppo, la Commissione Affari istituzionali, la Commissione Pubblica istruzione. Ed eventuali nuove e ulteriori commissioni non possono essere individuate con atti monocratici e antidemocratici, ma i regolamenti stabiliscono che devono essere elette dal consiglio comunale. Sedi dove deve essere favorito il coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali e, attraverso modalità trasparenti e condivise, degli addetti ai lavori adottando criteri istituzionali, regole chiare e partecipazione equilibrata, senza decisioni calate dall’alto e senza che qualcuno si comporti come il Marchese del Grillo, pensando di poter stabilire unilateralmente chi abbia diritto di partecipare e chi no (“io sono io e voi non siete nessuno” sono frasi che a Palazzo dí Città purtroppo riecheggiano con arroganza anche in questi giorni). Il confronto deve includere, non escludere”.

“Abbiamo sempre sostenuto che su temi così importanti non debbano prevalere divisioni ideologiche o logiche di appartenenza, ma il senso di responsabilità verso la città. Proprio per questo abbiamo chiesto chiarimenti, sollecitato il confronto e ascoltato la voce dei cittadini. Adesso chiediamo che si faccia chiarezza: le scuole di Bitonto e delle frazioni non sono pedine da spostare sulla scacchiera della politica. Sono presìdi educativi, sociali e culturali da tutelare. Su un tema tanto delicato occorrono serietà e responsabilità”.

21/09/2026

Quanto accaduto ai due agenti della Polizia Locale di Bitonto è un fatto grave che merita una condanna netta e senza esitazioni.

Esprimiamo piena solidarietà agli agenti coinvolti e a tutto il Corpo dei Vigili Urbani di Bitonto, che ogni giorno opera sul territorio al servizio della comunità, garantendo sicurezza, ordine e rispetto delle regole.

Fratelli d’Italia oggi è forza di opposizione in Consiglio comunale e continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo di controllo e proposta, ma ci sono temi sui quali non possono esistere maggioranza e opposizione.

La legalità è uno di questi.

Su sicurezza, rispetto delle istituzioni e tutela delle donne e degli uomini in divisa siamo pronti a collaborare, per costruire insieme risposte serie e concrete.

Perché quando vengono colpiti coloro che rappresentano lo Stato e le istituzioni sul territorio, viene colpita l’intera comunità.

La legalità non ha colore politico. Difenderla è una responsabilità che appartiene a tutti.

Ai due agenti feriti va il nostro augurio di pronta guarigione. A tutto il Corpo della Polizia Locale di Bitonto, il nostro sostegno e il nostro grazie.

14/09/2026

26/08/2026

🇮🇹 IL GOVERNO È PIÙ STABILE, L’ITALIA È PIÙ FORTE!

PARTIAMO INSIEME DA BITONTO PER INCONTRARE A BARI GIORGIA MELONI

📍 Fratelli d’Italia mette a disposizione un PULLMAN, ANDATA E RITORNO, BITONTO–BARI per partecipare all’iniziativa del 4 settembre 2026.

🚌 Partenza da Bitonto – destinazione Bari

PRENOTA IL TUO POSTO NEL PULLMAN FdI
📞 Per informazioni e prenotazioni:
PAOLO – 393 9342129

🇮🇹 Partecipa anche tu!
Insieme, per un’Italia sempre più forte! 💙

03/08/2026

Questa sera un incontro con la cittadinanza per fare il punto della situazione

26/07/2026

QUATTRO ANNI DI DISASTRI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BITONTO: COME IL CENTROSINISTRA HA MESSO IN GINOCCHIO LA CITTÀ.

Appuntamento per lunedì 27 luglio, ore 19.30, presso la sede del coordinamento di FdI, in via Repubblica Italiana, 2

Cantieri di lavori pubblici mai finiti; Tari che continua ad aumentare con la città sempre più sporca; strade dissestate, ridotte a groviera piene di buche; piazze devastate da progetti insensati; strutture sportive inutilizzabili; centro storico desertificato; verde pubblico in degrado, decoro urbano inesistente, pubblica illuminazione inefficiente e disordinata, frazioni del tutto dimenticate; marketing territoriale sotto zero e nessuna valorizzazione dei prodotti locali, agricoltura dimenticata, attività produttive e commerciali trascurate, servizi sociosanitari e sanità sempre più carenti, controllo del territorio precario. E l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Per avere un'idea dei disastri causati dal centrosinistra, lunedì 27 luglio, alle ore 19.30, presso la sede del coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Bitonto, in via Repubblica Italiana, 2, si terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione sulle condizioni in cui versa la città, fra pressappochismo, improvvisazione e imperizia.

08/07/2026

«La situazione ha assunto contorni ormai inaccettabili. A causa dei ritardi, gli agricoltori non riescono a proseguire nelle proprie attività lavorative»

04/07/2026

È stato oltrepassato ogni limite!
Quanto accaduto questa notte in via Repubblica lascia sgomenti e provoca un senso profondo di rabbia e indignazione. Il fatto che una coppia di anziani sia stata brutalmente aggredita e rapinata nella propria casa, luogo che dovrebbe rappresentare sicurezza e serenità, è qualcosa che scuote le coscienze di tutta la nostra comunità. Siamo davanti ad un atto vile, che colpisce l’intera città.
Ma quanto accaduto non è purtroppo un episodio isolato. Solo nella notte precedente, un negozio di articoli sportivi è stato devastato da alcuni delinquenti, che hanno derubato commercianti esemplari. L’ennesimo episodio che alimenta un clima di forte preoccupazione in cittadini onesti, che ogni giorno vivono, lavorano e investono nella nostra città.
Adesso, auspichiamo che siano subito individuati i responsabili di tali barbarie e siano assicurati alla giustizia.
Non ci stancheremo mai di dirlo: Bitonto ha bisogno di più sicurezza, di un controllo più capillare del territorio e di un concreto potenziamento dei presidi delle forze dell’ordine.
È ormai evidente la necessità di potenziare il Commissariato di Polizia di Stato con il passaggio da secondo a primo livello, e di istituire la Compagnia dei Carabinieri in un centro che ha grande sete di sicurezza! Soltanto così si avrebbe un incremento cospicuo e strutturale di uomini e mezzi, volanti e radiomobili, che assicurerebbero quello di cui Bitonto necessita: il controllo capillare del territorio. È una necessità che richiede un impegno forte, serio e determinato da parte di chi amministra il territorio, lo rappresenta istituzionalmente e legalmente, affinché alle parole seguano finalmente i fatti. Noi, eravamo, siamo e saremo sempre pronti a collaborare, senza fare mai un passo indietro.
Anche in merito ai sistemi di videosorveglianza pubblica, Bitonto segna il passo rispetto a tante altre realtà. Comuni, anche molto più piccoli, hanno installato nei pressi dei varchi d'ingresso sistemi di telecamere con rilevamento automatico delle targhe e immediata segnalazione di quelle sospette, consultabili in tempo reale dalle forze del ordine: le pattuglie potrebbero persino avere accesso ai servizi di videosorveglianza direttamente dai veicoli in servizio.
Sulla sicurezza non ci stancheremo mai di dirlo: non devono esserci divisioni di natura ideologica, ma non resteremo mai in silenzio, perché lassismo e indifferenza sono alleati dalla malavita. Dobbiamo sempre essere uniti nel combattere il malaffare, ma questo sarà difficile fin quando ci saranno esponenti politici che gireranno per la città con pacchi di schede elettorali sotto il braccio, con la complicità di chi finge di non sapere perché ne trae beneficio diretto o indiretto.
La sicurezza non può essere trattata come un tema secondario: è un diritto fondamentale che va assolutamente garantito a tutti i cittadini.

Indirizzo

Piazza Cattedrale
Bitonto
70032

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