NUOVA CHERASCO

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NUOVA CHERASCO Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di NUOVA CHERASCO, Organizzazione politica, Bra.

La funzione della lista civica NUOVA CHERASCO è quella di vigilare sull’operato dell’amministrazione Comunale, valutare ed appoggiare tutte quelle proposte che abbiano come unico fine l’interesse della collettività Cheraschese.

08/09/2026
Oasi della Rana oggi.Il nostro intervento non nasce dal desiderio di fare polemica, ma dalla volontà precisa di dare uno...
01/09/2026

Oasi della Rana oggi.
Il nostro intervento non nasce dal desiderio di fare polemica, ma dalla volontà precisa di dare uno stimolo concreto affinché un’area nata dal nulla possa finalmente tornare alla sua impostazione originale. Chi si rimbocca le maniche e si sporca le mani lavorando sul campo ha sempre ragione; le chiacchiere e le parole di circostanza, al contrario, non lasciano nulla.
​A chi ha creduto in questo progetto e l'ha finanziato era stato garantito che questo spazio sarebbe diventato un’area didattica di riferimento per le scolaresche e un luogo di svago sicuro per chiunque desiderasse trascorrere ore in piena libertà a contatto con la natura. Oggi, davanti allo stato attuale delle cose, cosa raccontiamo a queste persone?
​Chi ha causato la distruzione di quanto era stato realizzato, perché non si assume una volta per tutte la responsabilità morale e pratica di rimboccarsi le maniche e riportare quest'area esattamente com'era all'inizio?

NUOVA CHERASCO  Bra
01/09/2026

NUOVA CHERASCO
Bra

10/08/2026

Si continua...

L'ultimo Consiglio comunale del 29 luglio 2026 è stato segnato da un clima di forte tensione.

È questa la Cherasco che i cittadini avevano immaginato dopo il voto del 2024?

L'opposizione continua a fare ciò che le compete: controllare, verificare e portare alla luce quelle che ritiene essere inefficienze e criticità dell'attuale maggioranza. Dalla documentazione del Consiglio recapitata fuori termine ai continui refusi negli atti, fino alle promesse che, a nostro giudizio, sono rimaste tali.

Il Sindaco continua a giustificare tutto con le stesse motivazioni ascoltate dall'inizio della legislatura: carenza di personale, urgenze, scadenze da rispettare e controlli insufficienti. Spiegazioni che, invece di rassicurare, alimentano il dubbio che l'amministrazione proceda troppo spesso rincorrendo le emergenze anziché programmando.

E l'Assessora al Bilancio? Troppo spesso, durante il dibattito, appare in difficoltà e costretta a ricorrere al supporto dei tecnici per rispondere alle osservazioni dell'opposizione. Un'immagine che non trasmette quella sicurezza che i cittadini si aspettano da chi amministra le risorse pubbliche.

Nel frattempo si accendono lunghi dibattiti sui parcheggi rosa per neomamme e neopapà, mentre si ritiene giustificabile l'affidamento diretto, senza gara, dei lavori di riqualificazione di Via Vittorio Emanuele, per circa un milione di euro, richiamando ancora una volta l'urgenza delle scadenze.

Rimangono inoltre aperte le questioni legate al bando per la gestione del verde pubblico, sulle quali continueremo a chiedere chiarezza.

E poi il nuovo asilo nido di Roreto: rette di 590 euro al mese per i residenti e 900 euro per i non residenti. Cifre che riteniamo molto elevate e che rischiano di mettere in difficoltà molte famiglie con un ISEE superiore a 20.000 euro, soprattutto considerando che, in diversi casi, strutture private risultano economicamente più convenienti.

Il quadro che emerge è chiaro: dopo l'aumento di quasi tutte le imposte comunali, fatta eccezione per l'addizionale IRPEF, la tanto annunciata "isola felice" sembra sempre più distante dalla realtà vissuta dai cittadini.

Anche se oggi non siamo presenti in Consiglio comunale, Nuova Cherasco continuerà a vigilare con attenzione sull'operato dell'Amministrazione, analizzando gli atti, seguendo le sedute e informando i cittadini con dati, documenti e fatti. Perché il controllo sull'operato di chi governa non si esercita solo tra i banchi del Consiglio, ma anche attraverso un'opposizione seria, preparata e costante al servizio della comunità.
NUOVA CHERASCO

ECOLOGIA,NATURA E PROMESSE NON MANTENUTENuova Cherasco esprime piena solidarietà a Fabrizio Gandino che, con il suo inte...
04/08/2026

ECOLOGIA,NATURA E PROMESSE NON MANTENUTE

Nuova Cherasco esprime piena solidarietà a Fabrizio Gandino che, con il suo intervento pubblicato sul Corriere di Bra, ha ricordato a tutti i cheraschesi una realtà che non può essere ignorata: il fallimento dell'associazione La Rana a Roreto è il risultato di promesse mai mantenute da chi aveva sostenuto e promosso quel progetto.
L'area umida, concessa dalla Diocesi, era nata con l'obiettivo di diventare uno spazio educativo e ricreativo destinato alle scuole, alle famiglie e a tutti coloro che desideravano trascorrere il proprio tempo libero immersi nella natura. Grazie all'impegno di Gandino e di numerosi volontari, un'area inizialmente inospitale è stata recuperata e valorizzata con passerelle, pannelli illustrativi, sculture e percorsi naturalistici.
Il progetto prevedeva inoltre il collegamento con la futura area umida della , creando un itinerario didattico e ambientale di grande valore per il nostro territorio.
Purtroppo, quanto promesso a chi ha creduto e finanziato questa iniziativa non è mai stato realizzato. È difficile non constatare come l'attuale amministrazione dimostri uno scarso interesse verso l'ambiente e la tutela del territorio, considerando che nel nuovo imminente ingresso nel PARCO FLUVIALE GESSO E STURA sono stati inseriti appena 14 ettari di area protetta sui circa 700 ettari potenzialmente interessati.
Collegare sentieri, oasi naturalistiche e corsi d'acqua significherebbe valorizzare il territorio di Cherasco, attirare visitatori e creare nuove opportunità per il turismo e per l'economia locale.
Dopo due anni di amministrazione, molte delle promesse fatte in campagna elettorale sono rimaste tali. La coerenza, purtroppo, sembra non appartenere a questa giunta.
Ci chiediamo infine quale risposta venga data al privato che ha investito risorse economiche per la realizzazione dei cartelli informativi e per la valorizzazione di questa area umida, confidando in un progetto condiviso e duraturo.
Nuova Cherasco desidera ringraziare tutte le persone che, in questi anni, hanno dedicato tempo, energie e passione per creare questa importante realtà naturalistica. L'auspicio è che non venga persa l'occasione di costituire una nuova struttura associativa capace di valorizzare e tutelare questo patrimonio, affinché possa continuare a rappresentare una risorsa per l'intero territorio.
NUOVA CHERASCO

08/05/2026
13/04/2026

Ultimo Consiglio Comunale di Cherasco – Marzo 2026

Una vera e propria corrida, ormai da oltre due anni, tra maggioranza e opposizione.
Da questa seduta emergono diverse criticità per noi cheraschesi:

• Aumento del debito comunale: previsti nuovi mutui per 1.800.000 euro destinati alle opere in programma.

• Fondi PNRR a rischio: 672.000 euro per la costruzione dell’asilo nido di Cherasco sono in bilico a causa di problemi nell’assegnazione dei lavori non approvati dall’ANAC.
Se questi fondi non venissero nuovamente assegnati, saranno i cittadini cheraschesi a dover ripianare l’incapacità della giunta nella gestione dei bandi.

• Spese legali aggiuntive: altri 11.000 euro legati a questa vicenda, ulteriore danno economico per il Comune.

• Opere complementari Asti-Cuneo: il Comune di Cherasco beneficia di 5 milioni di euro, ma senza un reale confronto con cittadini e opposizione è stata deliberata una bretella di entrata in zona Barberis con casello autostradale, opera già approvata dalla Regione.

A settembre 2025 il Comune ha inoltrato alla Regione quattro opere alternative, tra cui il sovrappasso di Roreto con ascensori per un costo di 1,6 milioni di euro.

Per tre delle opere sostitutive, Comuneroero, l’Associazione Tutela del Territorio, dopo l’incontro con sindaco, vicesindaco e assessore, ha confermato il proprio consenso, mentre ha espresso completo disaccordo sul sovrappasso.

È stata quindi ipotizzata l’organizzazione di un incontro pubblico per valutare il sovrappasso oppure un’opera alternativa viabile tra Bricco-Cappellazzo e Roreto, con ponte sulla vallata Stura e collegamento verso Cherasco.

Il sovrappasso sulla statale 231, con ascensori in via Bra a Roreto, appare infatti un’opera costosa e poco utile, sia per i costi di realizzazione sia per quelli di manutenzione, senza risolvere i reali problemi di traffico della frazione.

• Casa di Mariuccia: chiediamo che venga avviato un confronto pubblico prima di qualsiasi decisione.
La casa, donata ai cittadini cheraschesi con finalità sociali, non dovrebbe essere venduta per fare cassa o finanziare opere costose come la tettoia polifunzionale. Invitiamo la popolazione a mobilitarsi insieme a noi.

• Costi del verde pubblico: il contratto è scaduto da oltre un anno e viene rinnovato senza gara.
Con le attuali difficoltà economiche, una nuova gara potrebbe portare risparmi significativi.

Rimaniamo sempre aperti al confronto, nel bene di Cherasco, e contrari agli aumenti che questa giunta continua ad applicare ai cittadini.

Nuova Cherasco continuerà a monitorare attentamente le scelte dell’amministrazione, segnalando criticità e proponendo soluzioni concrete, perché riteniamo che la gestione attuale, spesso priva di confronto e programmazione condivisa, non stia dando le risposte che i cheraschesi meritano.

06/01/2026

Interveniamo oggi come Nuova Cherasco, anche se non siamo più seduti tra i banchi di questo Consiglio.
Non esserci fisicamente non significa aver smesso di osservare, controllare e dare voce ai cittadini.
A Cherasco aumentano tutti i tributi: TARI, IMU, oneri di costruzione, spese comunali.
E ancora una volta a pagare sono famiglie, lavoratori e imprese.
Ci viene detto che questi aumenti sono inevitabili.
Ma la realtà è evidente: sono il risultato di anni di scelte politiche sbagliate, di una gestione che ha privilegiato opere costose invece della sobrietà e della programmazione.
Parliamo di fatti.
Negli ultimi anni il Comune ha impegnato centinaia di migliaia di euro in interventi che sollevano più di una domanda:
550.000 euro per l’erba sintetica del campo sportivo di Roreto, omologata per il solo settore giovanile;
420.000 euro per la rotonda al Bivio, senza un adeguato contributo della Provincia;
420.000 euro per gli spogliatoi del campo di tiro con l’arco a Roreto, una cifra difficilmente giustificabile;
620.000 euro per la rotonda di Cappellazzo su strada statale, con l’auspicio che ANAS partecipi ai costi;
430.000 euro per una tettoia polifunzionale.
Molte di queste opere sono state finanziate ricorrendo a mutui, cioè a debiti che graveranno per anni sui cittadini.
E allora la domanda è semplice e legittima:
prima di aumentare le tasse, era davvero necessario spendere così tanto?
Nuova Cherasco lo dice con chiarezza:
si potevano realizzare progetti più sobri, meno faraonici, con la stessa funzionalità ma a costi sostenibili.
Questa è una scelta politica. E le scelte politiche hanno conseguenze.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a scontri continui tra maggioranza e opposizione,
ma fuori da quest’aula i cittadini vedono solo una cosa: tasse che aumentano e responsabilità che nessuno si assume.
Anche se non siamo più tra i banchi, continueremo a fare il nostro dovere:
controllare, informare e difendere l’interesse pubblico.
Cherasco merita trasparenza, rispetto e una gestione responsabile delle risorse.
Non l’ennesimo aumento delle tasse per coprire errori politici.
Nuova Cherasco.

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