04/07/2026
📢 COMUNICATO DELLE OPPOSIZIONI CONSILIARI
👇 Di seguito il testo completo del comunicato.
"L’opposizione consiliare, che minoranza non è secondo i dati delle ultime elezioni comunali, contesta al sindaco l’intenzione e la volontà di interferire, sovente e volentieri, nelle scelte degli organi rappresentativi degli ASBUC (Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico), unico ed esclusivo titolare delle scelte di gestione, amministrazione e utilizzazione dei Beni Civici.
Al sindaco che, invece, nelle recenti elezioni di alcuni Comitati ha appoggiato apertamente, in qualche caso, liste poi risultate perdenti e che va ricercando improbabili appoggi o sostegni in sede regionale, diciamo che il suo compito, quello istituzionalmente previsto, è di custodire, manutenere e casomai sviluppare e migliorare il patrimonio, le strutture e i servizi comunali; quello che le precedenti amministrazioni gli hanno lasciato per destinarli ai cittadini, presenti e futuri, della importante comunità di Ventasso.
Pensiamo al Palaghiaccio, riattivato dopo lunghi anni di inerzia (e tuttora, però, non si vuole informare cittadinanza e opposizione circa i costi sostenuti per l’operazione, la provenienza delle risorse, i progettisti e le direzioni lavori, le imprese impiegate, almeno per dovere di trasparenza... men che meno si vuole il confronto sui faraonici e costosi progetti gestionali futuri); pensiamo a Pratizzano ancora chiuso e decadente; pensiamo alla sede di Collagna del distaccamento dei Vigili del Fuoco, da anni dismesso nonostante le cospicue risorse regionali impiegate per l’apposita autorimessa e per l’acquisto di un avanzato e costoso automezzo per lo spegnimento degli incendi, ora, giustamente, ceduto in comodato gratuito al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Pensiamo ancora al “Parco Canevari”, pregiatissimo spazio verde comunale di Busana che, dopo gare, manifestazioni di interesse e affidamenti diretti a pezzetti, è sicuramente in una situazione non migliorativa delle gestioni scorse; pensiamo al mancato recupero in questi anni dell’ex Cantiere Enel di Cinquecerri, da cinque anni proprietà comunale, o all’omesso aiuto ai gestori del Circolo locale di Marmoreto nell’opera sacrosanta di messa a norma della sede, anch'essa proprietà del Comune. Pensiamo alla ristrutturazione promessa e fino ad ora fallita della Torre Colombaia di Gazzolo nel complesso della Corte dei Cavalieri (questo sì un progetto di chiaro respiro europeo su cui cimentare l’Ufficio Europa, utile forse a qualcuno ma non certo alla comunità nel suo insieme) e pensiamo, infine, a tutti gli altri beni di proprietà comunale non sempre utilizzati al meglio e spesso privi della doverosa manutenzione ordinaria e straordinaria.
Di questo deve occuparsi il sindaco, la sua attuale amministrazione e i suoi qualificati funzionari, non dei beni di Uso Civico che appartengono alle rispettive Comunità intergenerazionali e che si sono dotati, con libere e democratiche elezioni, degli organi di gestione e amministrazione (esclusiva e senza patronage alcuno) previsti da apposite, recenti leggi dello Stato, come la n. 168/2017 (art. 1 lett. b e comma 2), e sui quali il Sindaco ha poteri di intervento e di controllo solo in via suppletiva, ovvero solo nel caso in cui non ci siano i Comitati regolarmente eletti".