26/10/2026
Luiz Inácio Lula da Silva ex operaio di fabbrica e sindacalista ha conquistato una nuova vittoria presidenziale in Brasile!!!
Ha ottenuto il 51,79% dei voti validi, contro il 48,21% di Flávio Bolsonaro. Una rimonta importante dopo il primo turno dove il figlio di Jair si era imposto 47,14% a 45,03% , che dimostra quanto ogni voto possa fare la differenza.
Ma questa vittoria non riguarda soltanto un risultato elettorale. Riguarda un progetto politico che mette al centro il lavoro, la lotta alla povertà, i diritti sociali e la tutela dell'ambiente.
Cosa ha convinto i brasiliani a continuare con Lula? Sicuramente non trascurabili sono i risultati del mandato 2023-2026:
- Economia: il PIL brasiliano è cresciuto del 3,2% nel 2023 e del 3,4% nel 2024.
- Lavoro: nel 2024 la disoccupazione è scesa al 6,6%, il livello annuale più basso dall'inizio della serie statistica nel 2012.
- Lotta alla povertà: il governo ha rilanciato Bolsa Família e le politiche di sostegno alle famiglie più vulnerabili.
- Ambiente: la deforestazione in Amazzonia è diminuita di circa il 51% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati INPE.
Risultati importanti, pur in un Paese che continua ad affrontare disuguaglianze profonde, difficoltà economiche e forti tensioni politiche.
Basta pensare come il Brasile sia uno dei cardini del nuovo mondo che sta avendo nei BRICS la propria organizzazione economica, che sta creando una seria alternativa all’imperialismo economico americano.
In virtù di ciò, l’apporto di Trump e dell’aria Repubblicana americana a Bolsonaro non è però bastato: Il Brasile dimostra come è possibile avere una visione sociale ed economica diversa dal volere del Re a stelle e strisce.
La vittoria di Lula rappresenta quindi una nuova opportunità per proseguire il percorso verso un Brasile più giusto, nel quale il lavoro abbia dignità, nessuno venga lasciato indietro e la crescita economica sia accompagnata da inclusione sociale e rispetto dell'ambiente.
In un mondo attraversato da disuguaglianze, conflitti e crescenti divisioni, questa vittoria è anche un messaggio di speranza: un futuro diverso è possibile quando la politica torna a occuparsi dei bisogni reali delle persone.
Oggi anche noi di Campi a Sinistra festeggiamo per il popolo brasiliano che con la loro partecipazione democratica hanno dato la possibilità al proprio paese di continuare a costruire una società più solidale e inclusiva, dando un esempio a molti governi e istituzioni continentali.