30/09/2026
PRENDERSI CURA È UN LAVORO. ANCHE QUANDO NON VIENE PAGATO.
Ogni giorno migliaia di persone si prendono cura di un genitore, di un figlio, di un familiare fragile o non autosufficiente.
Lo fanno per amore, certo. Ma l'amore non cancella la fatica, il tempo sottratto al lavoro, allo studio, alla propria vita. E troppo spesso questo lavoro di cura ricade sulle famiglie e soprattutto sulle donne.
Per questo è importante la nuova legge regionale sul caregiver familiare, approvata ieri all'unanimità dal Consiglio regionale del Veneto.
Un risultato che parte dal Partito Democratico, dalla proposta presentata dalla nostra consigliera Chiara Luisetto, prima firmataria, e costruita poi attraverso il confronto con associazioni, Terzo settore e organizzazioni sindacali.
Cosa cambia?
🔴 Più riconoscimento: il caregiver entra a pieno titolo nel percorso di cura e nella rete dei servizi sociosanitari.
🔴 Più sostegno: formazione, orientamento, supporto psicologico e momenti di sollievo per chi ogni giorno si prende cura di una persona cara.
🔴 Più attenzione ai giovani: la legge riconosce i bisogni dei giovani caregiver, anche nel rapporto tra cura, studio e formazione.
🔴 Più tutela nel lavoro: vengono promossi strumenti per conciliare cura e occupazione e viene valorizzato il patrimonio di competenze maturato attraverso l'attività di cura.
È una legge che riconosce finalmente una cosa semplice: la cura è una responsabilità collettiva, non un fatto privato da lasciare sulle spalle delle famiglie.
Per noi è un passo importante.
Adesso però viene la parte decisiva: far sì che le risorse diventino servizi e che i diritti riconosciuti sulla carta arrivino davvero nelle case delle persone.
Il PD questa proposta l’ha portata in Consiglio regionale e ha lavorato perché diventasse legge. Ora continueremo a lavorare perché venga attuata.
Consiglieri regionali PD Veneto