Comune di Capracotta

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Oggi, a Palazzo d’Avalos a Vasto il sindaco di Capracotta ha partecipato all’incontro promosso dalla CIA – Confederazion...
20/10/2026

Oggi, a Palazzo d’Avalos a Vasto il sindaco di Capracotta ha partecipato all’incontro promosso dalla CIA – Confederazione Italiana Agricoltori Abruzzo e Molise, dal titolo “Territori che rigenerano – La sostenibilità dalle Aree Interne”, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Un’importante occasione di confronto tra università, istituzioni e mondo agricolo per riflettere sul ruolo fondamentale che l’agricoltura può svolgere nel futuro dei territori interni e montani, attraverso la tutela dei servizi ecosistemici, la bioeconomia e la costruzione di nuove opportunità di sviluppo.

Il sindaco Paglione, e presidente di Uncem Molise, ha ribadito un principio fondamentale: il diritto a restare deve diventare una concreta scelta politica, economica e sociale. È questa la direzione verso cui si muove anche la nuova politica europea, attraverso iniziative come il progetto Right to Stay.

"Dobbiamo cambiare prospettiva - ha detto il sindaco Paglione - le aree interne e montane non possono più essere considerate territori marginali, ma luoghi capaci di generare opportunità, innovazione, lavoro e qualità della vita. Oggi, accanto allo spopolamento, dobbiamo affrontare una sfida ancora più profonda: la denatalità. Per invertire questa tendenza servono servizi, lavoro, infrastrutture, piena esigibiltà dei diritti fondamentali, comunità vive e prospettive concrete per le nuove generazioni. In questo percorso, l’agricoltura è molto più di un’attività economica: è una vera infrastruttura territoriale e sociale. Può ricostruire legami, rafforzare la coesione delle comunità e contribuire a un nuovo modello di gestione del territorio, a partire dai sistemi zootecnici estensivi, fondamentali per la biodiversità, la manutenzione del paesaggio e la salvaguardia degli equilibri ambientali. Da qui nasce anche la necessità di riconoscere economicamente i servizi ecosistemici prodotti dall’agricoltura e dagli allevamenti estensivi: un valore reale per tutta la collettività, che deve tradursi in un sostegno concreto a chi vive e lavora nelle nostre montagne. È proprio in questa direzione che si inserisce la Carta di Capracotta, elaborata lo scorso 1° ottobre grazie al contributo di 40 ricercatori e rappresentanti di 31 istituzioni, tra università, enti di ricerca, Istituti Zooprofilattici, associazioni agricole e istituzioni locali. Un documento che pone le basi per la costituzione della Rete per la Zootecnia degli Appennini e delle Isole, con l’ambizione di costruire nuove prospettive per i territori più fragili del nostro Paese. La giornata di Vasto ci consegna una consapevolezza importante: anche in una fase difficile per il mondo agricolo, non possiamo limitarci a difendere ciò che resta. Dobbiamo creare le condizioni per ripartire, riconoscendo il valore di chi custodisce ogni giorno le nostre terre e le nostre comunità. Perché non c’è futuro per l’Italia senza le sue aree interne. E non c’è futuro per le aree interne senza agricoltura, lavoro, servizi e nuove generazioni".

Oggi, al Castello Pignatelli di Monteroduni, la riunione del Comitato di Sorveglianza del PR Molise 2021-2027 ha conferm...
14/10/2026

Oggi, al Castello Pignatelli di Monteroduni, la riunione del Comitato di Sorveglianza del PR Molise 2021-2027 ha confermato l’intenzione di riprogrammare 19,084 milioni di euro destinati alle Strategie Territoriali delle Aree interne, dirottandoli verso altre finalità, in particolare verso l’intervento relativo alla Zona Franca Doganale di Termoli.

Una decisione della quale si è preso atto senza un reale confronto sull’opportunità di sottrarre proprio alle aree interne risorse già programmate, frutto di un lungo e impegnativo lavoro condiviso tra Comuni e territori.

"Nel mio intervento - spiega il sindaco Paglione - in qualità di rappresentante di UNCEM, ho espresso tutta la preoccupazione dei Comuni montani: non abbiamo certezze sulle risorse alternative che dovrebbero sostituire quelle sottratte, né sui tempi necessari per rendere operative le strategie territoriali già definite. Dietro quei 19 milioni non ci sono semplici cifre su un bilancio. Ci sono progetti, aspettative, impegni e il futuro di comunità che da anni lottano contro lo spopolamento, la carenza di servizi e la progressiva perdita di opportunità. C’è soprattutto il grande lavoro di squadra realizzato negli ultimi anni, attraverso il dialogo e la collaborazione tra amministrazioni, per costruire strategie condivise e dare risposte concrete ai bisogni dei territori. Un lavoro che oggi rischia di essere vanificato. Le rassicurazioni ascoltate a Monteroduni non sono sufficienti. Finché non saranno indicate con chiarezza le risorse sostitutive e i tempi della loro effettiva disponibilità, per i Comuni resteranno soltanto l’incertezza e il rischio di vedere rinviati interventi attesi da tempo. È difficile non vedere in questa operazione una sorta di Robin Hood al contrario: togliere ai territori più deboli per destinare risorse altrove, in territori decisamente più avvantaggiati. La nostra amarezza nasce anche dalla sensazione che non si comprenda fino in fondo la precarietà demografica, sociale e istituzionale delle nostre comunità. Territori che avrebbero bisogno di certezze, continuità e investimenti, non di nuove attese. Lo sviluppo di una regione non può essere costruito sacrificando le comunità più fragili. La coesione territoriale si dimostra con i fatti, garantendo che nessun territorio venga lasciato indietro. Per questo chiediamo chiarezza, garanzie concrete e tempi certi".

CON LA "CARTA DI  CAPRACOTTA" NASCE LA RETE PER L'APPENNINODopo una giornata intensa di confronto tra ben 31 istituzioni...
04/10/2026

CON LA "CARTA DI CAPRACOTTA" NASCE LA RETE PER L'APPENNINO

Dopo una giornata intensa di confronto tra ben 31 istituzioni, Università, Istituti Zooprofilattici, mondo della ricerca, ASPA, associazioni agricole e degli allevatori e istituzioni locali, è nata la Rete per l’Appennino, con un obiettivo preciso: mettere in comune conoscenze, esperienze e buone pratiche per rilanciare la zootecnia e l’allevamento nelle zone montane e marginali del nostro Paese.

Abbiamo scelto di chiamare questo impegno comune “La Carta di Capracotta”, perché vogliamo che da qui parta un percorso concreto.

Parlare di zootecnia in questi territori significa infatti parlare di lavoro, economia locale, presidio del territorio, manutenzione del paesaggio e tutela della biodiversità.
Significa affrontare una questione che non possiamo più rimandare: il contrasto all’abbandono, non soltanto dei paesi, ma anche delle campagne, dei pascoli e delle montagne.

Per questo è stato importante mettere intorno allo stesso tavolo il mondo scientifico e accademico, le istituzioni e chi ogni giorno lavora concretamente sul territorio. Servono ricerca, innovazione e nuove opportunità economiche per chi sceglie di restare, per chi vuole tornare e per chi intende investire nelle montagne dell’Appennino.

Ringraziamo tutti i partecipanti e, in modo particolare, il professor Fabio Pilla dell’Università del Molise, insieme ai tanti docenti delle numerose Università presenti, i ricercatori, i tecnici e i rappresentanti delle organizzazioni agricole e zootecniche che hanno scelto Capracotta per questo importante momento di studio e di lavoro. Come sindaco sono particolarmente orgoglioso che questo percorso sia partito proprio da qui.

La “Carta di Capracotta” non vuole essere soltanto un documento, ma un impegno condiviso a trasformare idee e conoscenze in proposte concrete e politiche capaci di sostenere chi vive e lavora nei territori più fragili del Paese.

La crisi demografica ci impone di cambiare prospettiva: non possiamo limitarci a gestire il declino, dobbiamo creare le condizioni per un nuovo sviluppo. La zootecnia può essere una parte importante di questa strategia.

Da Capracotta abbiamo iniziato a costruire questo percorso insieme.

A CAPRACOTTA LA PRIMA RIUNIONE DELLA RETE DELLA CONOSCENZA PER LA ZOOTECNIAIl prossimo 1° ottobre Capracotta ospiterà un...
30/09/2026

A CAPRACOTTA LA PRIMA RIUNIONE DELLA RETE DELLA CONOSCENZA PER LA ZOOTECNIA

Il prossimo 1° ottobre Capracotta ospiterà un appuntamento di grande rilevanza scientifica e anche politica: la prima riunione della Rete della conoscenza per la zootecnia nelle aree interne e marginali degli Appennini e delle isole.

Oltre 40 docenti e ricercatori provenienti da tutta Italia si ritroveranno a Capracotta per confrontarsi sul futuro della zootecnia nelle aree montane e marginali del nostro Paese.

Saranno presenti, tra gli altri, Fabio Pilla dell’Università del Molise e Accademico dei Georgofili, Marcello Mele dell’Università di Pisa e presidente dell’ASPA, Luca Battaglini dell’Università di Torino e presidente della Società di Zootecnia Alpina, Olivier Hanotte dell’International Livestock Research Institute di Addis Abeba, insieme a studiosi, tecnici e ricercatori impegnati da anni su questi temi.

Come Comune di Capracotta, siamo orgogliosi di ospitare questo momento di confronto e abbiamo deciso di sostenerlo con convinzione.

Ma perché un Comune dovrebbe occuparsi di zootecnia?

Perché nelle aree interne la zootecnia non è soltanto zootecnia. È economia. È lavoro. È presidio del territorio. È manutenzione del paesaggio. È tutela dell’ambiente e della biodiversità. È cultura e identità delle nostre comunità. E soprattutto è presenza dell’uomo in montagna.

Quando un allevatore abbandona la propria attività, non perdiamo soltanto un’impresa. In molti casi perdiamo una parte della capacità di quel territorio di essere vissuto, curato e custodito.

Per questo crediamo che sia arrivato il momento di superare una certa idea delle aree interne come territori ai quali destinare soltanto politiche compensative o interventi occasionali.

Le nostre montagne, infatti, chiedono infrastrutture, servizi, giovani che possano restare o tornare, ma anche politiche agricole e zootecniche che riconoscano il valore delle attività economiche strettamente legate al territorio.

L’allevamento estensivo può rappresentare una parte di questa strategia. Non guardando al passato con nostalgia, ma mettendo insieme tradizione, ricerca scientifica, innovazione e capacità di produrre reddito.

È questa la sfida che dobbiamo porci.

Ci auguriamo quindi che dal confronto scientifico di Capracotta si possa condividere una “Carta per la zootecnia delle aree interne”, capace di indicare una strada e di arrivare anche sui tavoli dove vengono prese le decisioni.

Perché la politica nazionale ed europea deve comprendere una cosa semplice: non si può chiedere alle comunità della montagna di custodire il territorio se, contemporaneamente, non si creano le condizioni economiche perché possano continuare a viverci e a lavorarci.

La tutela del paesaggio non può essere separata dalla tutela di chi quel paesaggio lo vive e lo mantiene ogni giorno.
Se vogliamo salvare le aree interne, dobbiamo tornare a investire sulle attività che rendono possibile viverle.

La zootecnia è una di queste.

E Capracotta è pronta a fare la propria parte. Siamo felici che proprio qui, in una delle comunità simbolo della montagna appenninica, possa iniziare un confronto che coinvolge il mondo della ricerca e che auspichiamo possa tradursi in proposte concrete per il futuro.

NUOVA AREA CAMPER, CAPRACOTTA SEMPRE PIÙ ACCOGLIENTECon l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova Area Camper,...
14/09/2026

NUOVA AREA CAMPER, CAPRACOTTA SEMPRE PIÙ ACCOGLIENTE

Con l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova Area Camper, il nostro Comune compie un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento e qualificazione della propria offerta turistica.

Il turismo sta cambiando e anche una realtà come la nostra deve saper interpretare questi cambiamenti. Il turismo itinerante è un fenomeno in crescita e rappresenta un’opportunità per Capracotta.

Per questo abbiamo scelto di investire nella realizzazione di una struttura moderna, funzionale e in grado di offrire ai visitatori servizi adeguati agli standard richiesti da chi viaggia in camper.

La nuova area sarà dotata di 20 piazzole di sosta e di un completo Sistema Camper Service. L’area, tra l’altro, è già videosorvegliata, per garantire maggiore sicurezza e un migliore controllo degli spazi. Ma il valore di quest’opera va oltre la sua dotazione tecnica.

Realizzare un’Area Camper significa investire nella capacità di Capracotta di accogliere. Significa offrire un servizio in più a chi sceglie le nostre montagne, creare nuove occasioni di visita e contribuire a far conoscere il nostro paese a un pubblico sempre più ampio.

Ogni nuovo visitatore rappresenta un’opportunità per il nostro territorio, per le nostre attività e, più in generale, per l’intera comunità.

È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci: non limitarci a difendere ciò che abbiamo, ma costruire nuove opportunità per Capracotta, valorizzando le sue caratteristiche e rafforzando i servizi che possono renderla sempre più attrattiva.

L’avvio di questi lavori è quindi motivo di soddisfazione, ma soprattutto rappresenta un ulteriore impegno verso la nostra comunità.

ATLETI DA TUTTA ITALIA A CAPRACOTTA PER LA COPPA ITALIA FISI SKIROLL 2026Si sono concluse le due giornate della Coppa It...
14/09/2026

ATLETI DA TUTTA ITALIA A CAPRACOTTA PER LA COPPA ITALIA FISI SKIROLL 2026

Si sono concluse le due giornate della Coppa Italia FISI Skiroll 2026, che hanno visto gareggiare atleti provenienti da diverse regioni d’Italia, dal Friuli alla Sicilia.

È stata una bella occasione di sport, ma anche di promozione del nostro territorio. Abbiamo avuto il piacere di accogliere tanti atleti, tecnici, accompagnatori e appassionati che hanno potuto conoscere e apprezzare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche di Capracotta.

Per il nostro Sci Club e per tutta la comunità è stata anche una prova importante della nostra capacità organizzativa. Una prova che guarda già al prossimo, prestigioso appuntamento: il 12, 13 e 14 febbraio 2027 Prato Gentile ospiterà i Campionati Italiani di Sci di Fondo. Sarà un evento di straordinaria importanza, che tornerà a Capracotta a trent'anni esatti dai memorabili Campionati Assoluti di Sci di Fondo del 1997.

Un appuntamento che rappresenta un grande riconoscimento da parte della Federazione Italiana Sport Invernali e che arriva dopo il conferimento a Capracotta del titolo di Centro Federale per lo Sci di Fondo e lo Skiroll. Siamo orgogliosi e onorati di ciò, ma sappiamo anche la grande responsabilità che porta con se: quella di essere all'altezza della nostra storia, delle aspettative della Federazione e, soprattutto, del buon nome del nostro antico Sci Club e di tutta la comunità capracottese.

Queste due giornate ci hanno dimostrato ancora una volta che, quando Capracotta si mette in gioco, sa fare squadra. Per questo voglio rivolgere un grazie sincero a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita dell'evento, mettendo a disposizione tempo, competenze, passione e generosità.

Un grazie particolare allo Sci Club Capracotta, a cominciare dal suo Presidente Oreste D’Andrea, alla FISI regionale e a tutti i volontari, che ancora una volta non si sono risparmiati e hanno dimostrato quanto sia prezioso il loro contributo. Abbiamo concluso una gara, ma abbiamo già iniziato a preparare una sfida ancora più grande.

Capracotta guarda al 2027 con orgoglio, entusiasmo e tanta voglia di fare. Insieme, ancora una volta, saremo pronti.

Ieri abbiamo conferito la cittadinanza onoraria di Capracotta a S.E. Renato Mosca de Souza, Ambasciatore del Brasile in ...
07/09/2026

Ieri abbiamo conferito la cittadinanza onoraria di Capracotta a S.E. Renato Mosca de Souza, Ambasciatore del Brasile in Italia, e abbiamo avuto il privilegio di ascoltare le sue parole, cariche di emozione e di affetto per la terra dei suoi antenati.

È stato bello ritrovare, nella storia di un uomo che ha portato il nome del Brasile nel mondo, anche un pezzo della nostra storia.

Oggi Capracotta non ha semplicemente conferito un’onorificenza. Ha riabbracciato un figlio partito tanti anni fa, attraverso la sua famiglia, e tornato a casa.

"Sono orgoglioso di aver vissuto questo momento da Sindaco, ma soprattutto da capracottese - ha dichiarato il primo cittadino Candido Paglione - Perché le radici non ci trattengono. Ci insegnano da dove veniamo e ci danno la forza per andare lontano. Grazie, Renato, per le parole che hai dedicato a Capracotta e per aver reso ancora più forte questo filo che unisce la nostra comunità al Brasile.
Bentornato a casa".

“Fit to Win”: prevenzione, cura e invecchiamento attivo nei territori montani - Il ruolo dell’attività fisica adattata. ...
06/09/2026

“Fit to Win”: prevenzione, cura e invecchiamento attivo nei territori montani - Il ruolo dell’attività fisica adattata.

Ieri abbiamo vissuto una giornata importante, con una grande partecipazione su un tema che apre prospettive nuove per i nostri territori.

Abbiamo anche inaugurato, di fatto, un nuovo spazio della nostra comunità: per la prima volta abbiamo utilizzato la sala conferenze del nuovo edificio scolastico. Un luogo che vogliamo sia vivo, aperto all’incontro, al confronto, alla formazione e alla costruzione di nuove idee.

Lo stesso spirito che animerà il nuovo spazio, adiacente, di co-working, pensato anche per chi può lavorare da remoto e scegliere di trascorrere più tempo a Capracotta.

Ma il cuore della giornata è stato un altro: guardare alla montagna con occhi nuovi.

Non soltanto come luogo da abitare, tutelare o visitare, ma come un territorio capace di produrre salute, qualità della vita, socialità e nuove opportunità. La nostra rete sentieristica e la pista di Skiroll possono diventare parte di un’autentica infrastruttura naturale di salute, prevenzione, attività fisica e longevità attiva. Insomma, la montagna come una vera e propria medicina. Serviranno programmazione, competenze e collaborazione tra Comuni, Regione, Sistema sanitario, professionisti, associazioni e comunità locali. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.

Perché Fit to Win non significa soltanto vincere una gara. Significa costruire comunità più sane, più attive, più inclusive e più capaci di affrontare il futuro. Grazie a ISHEO, UNCEM, Regione Molise, Provincia di Isernia, ASReM, Ordine dei Medici della provincia di Isernia, a tutti i relatori e a quanti hanno reso possibile questa bella giornata di studio e confronto.

Da Capracotta può partire una nuova narrazione della montagna.

Sabato 5 settembre Capracotta ospiterà un importante convegno sul tema "Prevenzione cura e invecchiamento attivo nei ter...
01/09/2026

Sabato 5 settembre Capracotta ospiterà un importante convegno sul tema "Prevenzione cura e invecchiamento attivo nei territori montani: il ruolo dell'attività fisica adattata".

Nella sala conferenze del nuovo edificio scolastico si alterneranno diversi relatori di caratura nazionale per fare il punto su un tema di estrema attualità.

Gli abitanti di via Leonardo Falconi a Capracotta si sono resi protagonisti di una bella e significativa iniziativa: abb...
30/08/2026

Gli abitanti di via Leonardo Falconi a Capracotta si sono resi protagonisti di una bella e significativa iniziativa: abbellire e migliorare una piccola area del quartiere nella quale, alcuni anni fa, è stata realizzata una fontana pubblica.

Un intervento semplice, ma dal grande valore, perché nasce dalla volontà di alcuni cittadini di dedicare tempo, energie e attenzione alla cura di uno spazio che appartiene a tutti. Non è, peraltro, la prima volta che i residenti di Via Leonardo Falconi dimostrano questo spirito di collaborazione.

Già in passato si erano distinti per altre iniziative volte a migliorare l'arredo urbano e a rendere più belli e accoglienti gli spazi pubblici del quartiere: la realizzazione di un bellissimo presepe, che ha saputo trasformare e valorizzare in maniera davvero positiva una delle aree pubbliche della zona.

Sono esempi che meritano di essere sottolineati e, soprattutto, incoraggiati. Avere cura degli spazi comuni, prendersi cura del bello e contribuire concretamente a migliorare i luoghi nei quali viviamo significa avere a cuore la propria comunità.

È questo lo spirito civico che auspichiamo e che la nostra Amministrazione comunale intende sostenere e valorizzare. Per questo, anche a nome dell'Amministrazione comunale, il sindaco Paglione ha espresso ai cittadini di Via Leonardo Falconi la più sincera gratitudine per il loro impegno, per lo spirito di collaborazione e per il lavoro che stanno portando avanti, contribuendo concretamente a migliorare l'estetica e la qualità degli spazi del nostro paese.

Indirizzo

Piazza Stanislao Falconi 3
Capracotta
86082

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 12:00
Sabato 09:00 - 12:00

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