RSA San Giuseppe

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RSA San Giuseppe La residenza sanitaria assistenziale San Giuseppe - Nuova Gestione, sorge a Magliano a pochi chilomet

Abbiamo voluto aprire le porte della RSA San Giuseppe e far entrare la comunità nella nostra casa, per festeggiare piena...
05/10/2026

Abbiamo voluto aprire le porte della RSA San Giuseppe e far entrare la comunità nella nostra casa, per festeggiare pienamente i nonni: un vero patrimonio dell’umanità.

Lo abbiamo fatto in diretta con Pomeriggio in Famiglia di Telerama, accompagnati dall’inviato speciale Marco De Vitis. Abbiamo condiviso una sessione di terapia occupazionale, un’attività di musicoterapia e soprattutto la bellezza delle relazioni che ogni giorno uniscono ospiti, familiari e operatori.

Perché ci piace pensare alla nostra RSA come a una piazza della comunità: un luogo dove le persone si incontrano, le generazioni si avvicinano e le storie continuano a intrecciarsi. I nonni hanno ancora tanto da raccontare, da insegnare e da donare. E hanno bisogno di sentire che il loro posto, tra noi, è vivo e prezioso.

E come in ogni festa, non poteva mancare la torta: da tagliare insieme, tra sorrisi e affetto.

Viva i nonni e la bellezza di continuare a fare comunità intorno a loro! ❤️

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Questa mattina alla RSA San Giuseppe la festa aveva anche il profumo dei biscotti preparati dai nostri nonni. ❤️Li hanno...
02/10/2026

Questa mattina alla RSA San Giuseppe la festa aveva anche il profumo dei biscotti preparati dai nostri nonni. ❤️

Li hanno preparati per accogliere i bambini della Scuola dell’Infanzia Paritaria “Ada Spagnolo” di Magliano, venuti a trovarli in occasione della Festa dei Nonni. Un gesto semplice e pieno di affetto: preparare qualcosa per qualcuno, aspettarlo, farlo sentire a casa.

In questo incontro, generazioni diverse hanno condiviso un piccolo pezzo di vita. I bambini hanno portato la loro curiosità; i nonni hanno offerto tempo, cura e un sapere che passa anche attraverso le mani. Perché si continua a essere nonni anche così: preparando, accogliendo, donando.

La nostra RSA è diventata ancora una volta una casa aperta alla comunità, dove i più piccoli e i più anziani possono incontrarsi e sentirsi parte della stessa storia.

Grazie ai bambini, alle suore e alle maestre della scuola “Ada Spagnolo” per questa mattina insieme. Il loro motto oggi ha trovato un significato concreto:

«Camminando insieme... cresceremo per colorare il nostro mondo!» 🌈

E oggi lo abbiamo colorato insieme, un incontro e un biscotto alla volta.

🍇 La vendemmia che curaVenerdì 11 settembre, alla RSA San Giuseppe, si è rinnovato uno degli appuntamenti più attesi e s...
15/09/2026

🍇 La vendemmia che cura

Venerdì 11 settembre, alla RSA San Giuseppe, si è rinnovato uno degli appuntamenti più attesi e significativi dell’anno: la nostra vendemmia.

Una tradizione che ritorna e che, ogni volta, porta con sé il profumo dell’uva e della terra, ma soprattutto il sapore dei ricordi, della partecipazione e dello stare insieme.
Non è stato soltanto un momento di festa, ma un’autentica esperienza riabilitativa, capace di coinvolgere la persona nella sua interezza attraverso tutti e cinque i sensi.

Abbiamo osservato i colori dei grappoli e quello intenso del succo appena spremuto. Abbiamo preso tra le mani l’uva, percependone la forma e la consistenza, per poi ritrovare un gesto antico e familiare: pigiarla nel tino con i piedi.
Abbiamo respirato il profumo degli acini e del mosto appena fatto, mentre le canzoni della vendemmia, le voci e le risate accompagnavano il lavoro. Abbiamo assaggiato l’uva e, alla fine, gustato insieme il tradizionale panino con la mortadella, anticipato dal suo inconfondibile profumo.

Vista, tatto, olfatto, udito e gusto si sono intrecciati, trasformando ogni gesto in uno stimolo e ogni sensazione in una possibile porta d’accesso alla memoria.
Perché un profumo, un colore, una melodia o un movimento conosciuto possono riportare alla luce esperienze lontane, volti familiari e stagioni della vita che sembravano dimenticate. La memoria, infatti, non abita soltanto nei pensieri: vive nel corpo, nei sensi e in quei gesti che le mani e i piedi continuano a riconoscere.

Scegliere i grappoli, raccoglierli, pigiarli e condividerne il frutto ha stimolato il movimento, la coordinazione, l’attenzione e l’orientamento. Ma, soprattutto, ha restituito a ciascuno la possibilità di sentirsi ancora capace, partecipe e protagonista.
Perché nella cura non riabilitiamo soltanto una funzione: incontriamo una persona e la sua storia.

È questo il valore dello sguardo sistemico-relazionale: riconoscere ogni persona non come un individuo isolato o come la somma delle proprie fragilità, ma come parte viva di una rete di legami. Residenti, familiari e operatori hanno condiviso la stessa esperienza, trasformando la quotidianità della RSA in uno spazio di incontro, appartenenza e cura reciproca.

E, come ogni anno, non poteva mancare il tradizionale capocanale, con il panino con la mortadella rigorosamente condiviso. Perché anche sedersi insieme, dividere il pane e ritrovare sapori familiari significa riconoscersi e prendersi cura gli uni degli altri.

Tra grappoli d’uva, piedi nel tino, canti, profumi e sorrisi, abbiamo raccolto molto più di un frutto: abbiamo raccolto memorie, emozioni e legami.

Perché anche la vendemmia può diventare cura: una cura che attraversa il corpo, risveglia i sensi, custodisce la memoria e continua a vivere nelle relazioni. 🍇❤️

🌱 UGREEN: formazione, partecipazione e nuove idee per costruire insieme comunità più sostenibili.
11/08/2026

🌱 UGREEN: formazione, partecipazione e nuove idee per costruire insieme comunità più sostenibili.

🌊✨ UNA SERA AL MARE SOTTO LE STELLE ✨🌊Avevamo immaginato il giardino della RSA San Giuseppe come una piccola spiaggia, d...
10/08/2026

🌊✨ UNA SERA AL MARE SOTTO LE STELLE ✨🌊

Avevamo immaginato il giardino della RSA San Giuseppe come una piccola spiaggia, davanti a un mare fatto di ricordi, affetti e desideri. E, per una sera, quel mare è diventato davvero il luogo in cui ritrovarsi.

Tra musica, balli e sorrisi, abbiamo celebrato San Lorenzo affidando simbolicamente alle stelle un ricordo prezioso e un desiderio da continuare a custodire. La nostra grande porta delle stelle ha incorniciato volti, abbracci e immagini che resteranno nella memoria di questa bellissima serata.

Un grazie speciale ai ragazzi e alle ragazze dell’Oratorioalpostonostro Anspi di Nardò, che con la loro energia e sensibilità hanno animato la festa e reso possibile un autentico incontro tra generazioni. Perché quando giovani e anziani si incontrano, non ci sono soltanto età diverse: ci sono storie che si ascoltano, esperienze che si scambiano e vita che continua a generare altra vita.

Grazie ai tantissimi familiari presenti, che hanno condiviso con noi emozioni e allegria; e ai nostri operatori, sempre disponibili e instancabili, capaci di trasformare ogni iniziativa in un’occasione di cura e di autentica vicinanza.

Alla RSA San Giuseppe crediamo che la riabilitazione sia sempre possibile. A volte passa attraverso un esercizio, altre attraverso una canzone, un passo di danza, una fotografia, un ricordo ritrovato o il semplice piacere di stare insieme.

La riabilitazione, infatti, non riguarda soltanto il corpo: significa mantenere vivi i legami, le emozioni, il desiderio e il sentirsi ancora pienamente parte della comunità.

Abbiamo concluso la serata condividendo la cena, ma portando con noi qualcosa in più: la certezza che, a ogni età, esiste ancora una stella alla quale affidare un desiderio e una nuova occasione per sentirsi vivi. 🌠

Grazie a tutti per aver trasformato il nostro giardino in una spiaggia e questa festa in un ricordo da custodire.

13/07/2026

🤍 TOTAL WHITE – Festa d'Estate alla RSA San Giuseppe 🤍

Una festa non nasce il giorno in cui si accende la musica. Nasce settimane prima, quando un'idea prende forma e diventa un progetto condiviso.

Per la nostra Festa d'Estate, dedicata al tema Total White, gli ospiti sono stati i primi protagonisti. Nei laboratori hanno preparato con entusiasmo gli addobbi che hanno trasformato gli spazi della RSA in un ambiente elegante, luminoso e accogliente. Ogni decorazione è il risultato di mani che hanno creato, di storie che si sono intrecciate e di relazioni che si sono rafforzate.
Il bianco, colore scelto per questa edizione, non è stato soltanto un filo conduttore estetico. Ha rappresentato la luce, la semplicità, la serenità e la possibilità di ricominciare ogni giorno con uno sguardo nuovo. Un colore capace di unire, senza distinguere, e di far risaltare ciò che conta davvero: le persone.

La festa è stata il momento conclusivo di un percorso fatto di attesa, collaborazione e partecipazione. Musica, balli, sorrisi e tanti abbracci hanno riempito gli spazi che gli stessi ospiti avevano contribuito a rendere così belli e accoglienti.
Un grazie sincero va a tutto il personale, ai volontari, ai familiari e a quanti hanno condiviso con noi questa giornata. Ma il grazie più grande è per i nostri ospiti, che ci insegnano ogni giorno come la bellezza non sia qualcosa da osservare, ma qualcosa da costruire insieme.

Perché alla RSA San Giuseppe la cura passa anche attraverso un laboratorio, un addobbo realizzato con pazienza, un giardino preparato con amore e una festa che diventa il simbolo di una comunità che cresce, crea e continua a vivere insieme.

Dublino e Siviglia: nuove visioni europee per una cura sempre più inclusiva e sostenibileAnche la RSA San Giuseppe conti...
13/05/2026

Dublino e Siviglia: nuove visioni europee per una cura sempre più inclusiva e sostenibile

Anche la RSA San Giuseppe continua ad aprirsi all’Europa attraverso esperienze di formazione e confronto internazionale.
Le nostre Denis, Gabriella e Anna hanno partecipato a due importanti mobilità internazionali tra Dublino e Siviglia, dedicate ai temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione e del mentoring interculturale.

A Dublino, il percorso su Environmental Sustainability and Education ha permesso di approfondire il valore della sostenibilità e della biodiversità urbana, riflettendo su quanto la salute delle persone fragili sia strettamente collegata alla qualità degli ambienti in cui vivono.
Per una RSA, parlare di sostenibilità significa costruire spazi di vita più sani, relazioni più attente e comunità capaci di prendersi cura non solo della persona, ma anche del contesto che la circonda.

A Siviglia, invece, il focus sull’Intercultural and Inclusive Mobility Mentoring ha offerto strumenti concreti per promuovere inclusione, ascolto e accompagnamento delle persone nei loro percorsi di crescita.
Competenze che, nel lavoro quotidiano in RSA, diventano fondamentali per valorizzare le differenze, sostenere le fragilità e costruire reti umane autentiche tra operatori, ospiti e famiglie.

Queste esperienze rappresentano molto più di una formazione all’estero: sono occasioni preziose per riportare nella nostra realtà nuove idee, nuove pratiche e nuove prospettive di cura.

Perché crediamo che una RSA moderna debba essere un luogo aperto al mondo, capace di innovarsi continuamente mettendo al centro dignità, partecipazione e qualità della vita.

🌹 Festa della Mamma alla RSA San Giuseppe 🌹Questa mattina abbiamo vissuto un momento carico di emozione insieme alle nos...
10/05/2026

🌹 Festa della Mamma alla RSA San Giuseppe 🌹

Questa mattina abbiamo vissuto un momento carico di emozione insieme alle nostre ospiti, ai familiari e agli operatori della struttura. ❤️

Tra rose rosse, sorrisi e una torta condivisa, abbiamo celebrato la maternità nelle sue forme più profonde e silenziose.
Perché non tutte le nostre anziane sono mamme, ma ciascuna di loro, attraverso la propria storia, i gesti di accoglienza, la tenerezza e la capacità di prendersi cura, continua ad esprimere qualcosa di profondamente materno.

E oggi abbiamo voluto riconoscere anche un’altra forma di maternità: quella della cura quotidiana vissuta dagli operatori e dagli infermieri in turno.
Nelle mani che accompagnano, negli sguardi attenti, nella pazienza, nella presenza discreta accanto alla fragilità, vive ogni giorno una cura che sa farsi vicinanza, protezione e affetto.

In una RSA la maternità non è solo un legame familiare: è un modo di stare accanto all’altro, di custodirne la dignità e di farlo sentire accolto.

Grazie a tutti coloro che hanno reso speciale questa mattina di festa e di comunità. 🌷

Oggi la RSA San Giuseppe di Magliano è entrata nelle aule di Università del Salento attraverso le storie, i volti e le e...
29/04/2026

Oggi la RSA San Giuseppe di Magliano è entrata nelle aule di Università del Salento attraverso le storie, i volti e le esperienze dei suoi grandi anziani.

All’interno dell’insegnamento di Psicologia dell’Intervento Clinico con i Gruppi e le Istituzioni, il dott. Gregorio Manieri ha portato la voce degli ospiti della struttura, raccontando come una RSA possa diventare luogo di relazioni vive, dignità, memoria, cura e possibilità trasformative.

Un sentito ringraziamento alla professoressa Claudia Venuleo per l’ospitalità e per aver reso possibile questo prezioso incontro tra mondo accademico e territorio.

Le studentesse e gli studenti presenti sono stati attenti, partecipi, curiosi... emozionati. Hanno ascoltato con sensibilità, posto tante domande profonde e mostrato un autentico desiderio di conoscere da vicino la realtà della RSA. In molti hanno espresso la volontà di ve**re in struttura per sperimentare personalmente la bellezza dell’incontro con gli anziani, scoprendo quanto anche la fragilità possa diventare spazio di crescita reciproca.

Durante l’intervento si è parlato del valore dei gruppi con familiari e residenti, dell’importanza della memoria autobiografica, degli approcci capacitanti e della necessità di costruire ponti tra generazioni, affinché la RSA non sia un luogo chiuso, ma una casa aperta alla comunità, la seconda piazza della comunità.

Varsavia, uno sguardo oltre i confini per costruire comunità sostenibiliIn questi giorni la nostra RSA San Giuseppe è st...
15/04/2026

Varsavia, uno sguardo oltre i confini per costruire comunità sostenibili

In questi giorni la nostra RSA San Giuseppe è stata presente a Varsavia per il tavolo tecnico del progetto europeo UGREEN – Promuovere le iniziative verdi giovanili per società sostenibili .

Un momento di confronto intenso, in cui partner provenienti da diversi Paesi si sono incontrati per condividere idee, visioni e responsabilità. Non solo un progetto, ma un processo: mettere in relazione giovani, istituzioni e territori per costruire insieme pratiche sostenibili, inclusive e generative.

Essere parte di UGREEN significa per noi portare dentro il contesto della RSA una prospettiva nuova: quella che tiene insieme generazioni diverse, che immagina gli anziani non solo come destinatari di cura, ma come custodi di memoria e partecipanti attivi nei percorsi di cambiamento.

In questo dialogo europeo, la nostra comunità si apre e si lascia attraversare: dalle sfide ambientali, dalle energie dei giovani, dalle possibilità di un’economia più responsabile.

Varsavia non è stata solo una tappa, ma uno spazio simbolico dove le distanze si accorciano e le relazioni diventano progetto.

Continuiamo a lavorare perché anche nei nostri luoghi di cura possano nascere semi di futuro.

Indirizzo

Via Don A. Leopoldo, Magliano
Carmiano

Sito Web

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