11/10/2026
Caro Sindaco, la trasparenza non si proclama, si pratica.
La risposta del sindaco Filippo Bongiovanni non chiarisce le questioni sollevate da Laboratorio Comune e dal Circolo Rive Gauche, si limita a rivendicare alla maggioranza la scelta dei tempi e dei modi di un’eventuale assemblea pubblica. Un tono stizzito e poco rispettoso di una richiesta che riguarda non una concessione alle opposizioni, ma il diritto dei cittadini a conoscere un progetto destinato a incidere sul loro territorio.
Vorremmo che il confronto non si debba ridurre alla versione municipale del celebre “Io so’ io e voi non siete un…”, perché nel Comune di Casalmaggiore non siamo i sudditi del Marchese del Grillo, ma cittadini, e chiedere informazioni non significa chiedere un favore.
Non abbiamo messo in discussione chi amministra il Comune, abbiamo chiesto trasparenza, informazione e partecipazione. Il richiamo al rispetto della legge non risponde, da solo, a queste esigenze; né l’avviso ai consiglieri comunali equivale a un’informazione adeguata alla cittadinanza. Un progetto emerso all’improvviso nel dibattito pubblico, con soli quindici giorni per presentare osservazioni, richiede ben altro confronto.
Non siamo contro “a prescindere” al progetto del data center previsto nell’area ex Sereni a Vicobellignano, chiediamo solo di essere meglio informati e chiediamo più rispetto per chi vive a Vicobellignano e Agoiolo.
Ribadiamo quindi la richiesta di sospendere i termini per le osservazioni, convocare un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza e riaprire i termini soltanto dopo che il progetto sarà stato illustrato e discusso.
Prima di chiedere ai cittadini di formulare osservazioni, bisogna metterli nelle condizioni di sapere. La partecipazione deve essere parte del processo decisionale, non arrivare a decisioni già prese.
Laboratorio Comune e Circolo Rive Gauche