La PanchoVilla

Indicazioni

La PanchoVilla La PanchoVilla è un laboratorio in cui sperimentare nuove forme di comunità autogestite L' apoteosi del denaro e della Tecnica in quanto uniche nuove divinità.

Chi siamo:

Nel 2014, abbiamo analizzato a fondo i processi di gentrificazione dei quartieri metropolitani e il riassetto dei grandi interessi speculativi sul periurbano. A partire dalla critica radicale alla Grande Distribuzione Organizzata e per rompere con la dicotomia città/campagna, insieme a compagne e compagni di differenti realtà metropolitane, abbiamo iniziato un progetto di articolazione rurale in Sabina, fondando la Panchovilla. Esperienza libertaria autogestita, con la sua biblioteca, il suo banchetto mobile di distribuzione di libri, il birrificio, l'orto, il suo uliveto e la tessitura di una rete di sodali in tendenziale secessione dalle forme di vita metropolitane. Ci sembrava allora, che andasse affrontato il tema dell’alimentazione non disgiunto da quello della salute, dell’ambiente, del lavoro, dell’abitare, della pedagogia, della mobilità, della forma di vita nella metropoli. Come poter iniziare già ora e qui, tra città, periurbano e campagna, a darci una modalità praticabile di vivere, per quanto possibile autonoma dallo Stato e dal Capitale? Mutualismo, reciprocità e condivisione per far fuori i rapporti fondati su paternalismo, leaderismo, senso del possesso. Una critica pratica dell’economia politica del comparto agroalimentare e l'invenzione di un modo per costruire, collettivamente dal basso, forme di organizzazione economica in cui i rapporti sociali non siano oggetto e succube dipendenza dal profitto. Profanare l'economia per ricondurla così a uno dei tanti piani del vivere organizzato, legata strettamente ai bisogni della comunità. Il potenziamento dei saperi pratici atti al nostro intento di rovesciare e precisare la relazione/soglia tra sopravvivenza e vita. Al centro delle nostre pratiche:

intendiamo i rapporti di prossimità tra città e campagna come dispiegamento di forme che riducano la distanza, connettori che superino le modalità dello scambio da articolare in filiere autogestite integrate orizzontali. La gestione di tutti i nodi della filiera non significa concentrazione ma coordinamento tra i diversi nodi autonomi, in virtù di un legame di fiducia e non di un rapporto di mercato, per sostanziare una costruzione orizzontale in cui i nodi mantengono autonomia ma agiscono insieme in maniera sistematica e continuativa. In questo storico territorio del Lazio, in mezzo a colline e montagne che si rincorrono tra ciliegi e prugni, uliveti e vigneti, orti, erbe officinali selvatiche e spontanee, ai campi aperti utilizzati per il pascolo, tra le siepi e i boschi di querce e le foreste di lecci nelle zone più alte, tra i borghi medievali costruiti sui resti di villaggi che segnano un popolamento antico, questa esperienza, fino ad oggi ha prodotto e diffuso ospitalità, saperi, legami sociali. Inizia ora una nuova fase: ci trasformiamo, mantenendo tutte le caratteristiche comunistiche del passato, in attività agricola di lavoro collettivo, con un nuovo impianto di produzione artigianale di birra e un laboratorio di trasformazione alimentare, così costituendoci come ulteriore nodo produttivo di filiera. Insieme alla rete di piccoli produttori agricoli della Sabina che stiamo contribuendo a costruire, al connettivo TerraTerra e alle reti cittadine di Roma, in particolare insieme alle compagne e i compagni della Comune del Crocicchio al Pigneto - il quartiere di Roma nel quale abbiamo iniziato molti anni fa ad operare - puntiamo all’autodeterminazione alimentare e alla costruzione di infrastrutture sociali e di mezzi di produzione collettivi. La guerra dei mondi:

Viviamo già da diversi anni in presenza di fenomeni irreversibili: l'aumento demografico, lo scioglimento dei ghiacciai, il surriscaldamento globale, lo sviluppo tecnologico cibernetico incontrollato, lo stato di eccezione permanente, la fine della politica in quanto dispositivo di mediazione nei rapporti di classe, con i conseguenti processi di estinzione delle democrazie rappresentative come modello istituzionale. In questo processo di dissoluzione del vivente, nel quadro buio e dai contorni oscuri che ci presenta il paradigma nuovo che sembra aprirsi con la sindemia, nella diminuzione della specie ad opera dei dispositivi sempre più pervicaci di disciplinamento e controllo delle popolazioni, ci pare ancora più necessaria un' Inversione. Dove ci portano i nostri passi:

Le lotte sociali e ambientali, la molecolarizzazione dei legami solidali tra tutt@ gli/le Otroas del basso e la sperimentazione di rapporti di produzione alternativi al consumismo sono in grado di opporsi all'entropia, alla devastazione ambientale, allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, sulla donna e sulle forme del vivente tutte. Ci sembra necessario intensificare il confronto con le altre realtà che in tutto il globo tentano vie comunitarie di resistenza al capitalismo e vie autonome di organizzazione dei rapporti sociali come in Chiapas e in Rojava. Ovunque nel mondo, accanto o distante da noi, un gruppo umano si aggreghi per condividere liberamente le proprie esistenze, nella lotta per l'affermazione dei principi della condivisione, della reciprocità, della solidarietà, dell'ospitalità, ovunque un movimento destituisca le forme di vita esistenti lì con loro c'è il nostro amore, la nostra solidarietà. The ultimate goal of farming is not the growing of crops, but the cultivation and perfection of human beings. (Masanobu Fukuoka)

Lunedì 19 ottobre ore 19.30"Sionismo e Nazismo due facce della stessa medaglia"Di Francesco LazzeriEd. Sensibili alle fo...
14/10/2026

Lunedì 19 ottobre ore 19.30
"Sionismo e Nazismo due facce della stessa medaglia"
Di Francesco Lazzeri
Ed. Sensibili alle foglie
In quest'epoca di guerra e genocidio lo svolgersi dei nefasti eventi colpisce i fronti con bombe, missili e droni e il fronte interno dei paesi coinvolti a vario titolo e grado nei conflitti in corso con la propaganda e la censura. Oggi, in Italia e negli altri paesi d'Europa, si presenta una nuova santa inquisizione che ripristina l'indice dei libri, la mordacchia alle voci critiche, il rogo degli oppositori. Dichiarazioni di solidarietà, anche con le posizioni più moderate, vengono censurate, represse e interdette. Insegnanti, scrittori, artisti, realtà sociali che hanno espresso solidarietà al popolo palestinese sono fatti oggetto di angherie, procedimenti disciplinari, e allontanamento dagli organi di stampa, vengono chiusi i conti correnti e la possibilità di accesso al sistema swift. I documenti storici raccolti in questo saggio aprono una breccia nella narrazione ufficiale sulle vicende dello stato genocida veicolata dai media di regime. Perciò alcune associazioni filo sioniste ne hanno richiesto la rimozione dai cataloghi on line. Siamo contrari all'inquisizione dai tempi di Torquemada e pertanto riteniamo sia giusto favorire, quanto più sia possibile, la diffusione di saperi critici e la solidarietà nei confronti di chi li produce.

Lunedì 12 ottobre ore 19.30Presentazione del dossier "Niente casa ai braccianti. Il disastro della misura PNRR dedicata ...
05/10/2026

Lunedì 12 ottobre ore 19.30
Presentazione del dossier "Niente casa ai braccianti. Il disastro della misura PNRR dedicata alla fuoriuscita dagli insediamenti informali".
Di Salvatore Lucente
ed. Altraeconomia
Dove sono andati a finire i fondi del PNRR?
Come si possono pagare 80 centesimi mezzo chilo di pomodori pelati e chiedersi come mai ci siano in Italia persone che vengono fatte vivere come animali?
La forza lavoro immigrata, mantenuta in condizioni schiavistiche, è la base di funzionamento dell'agricoltura italiana. Questo dossier disvela i meccanismi di sfruttamento del comparto agroindustriale che porta i prodotti della campagna nei supermercati cittadini attraverso la grande distribuzione organizzata (GDO) e il sistema di finanziamenti nazionali ed europei che li alimenta.

Difendiamo l'acqua nel territorio
29/09/2026

Difendiamo l'acqua nel territorio

Affollata assemblea pubblica il 17 settembre a Vacone, organizzata dal Comitato Acqua bene comune – Sabina. Hanno partecipato i cittadini dei dieci comuni sabini il cui servizio idrico è passato dal Consorzio Media Sabina ad Aps Spa. Al centro dell’iniziativa, le bollette maggiorate ricevute da...

Decolonizzare la vitaAnche quest'anno ricominciamo gli incontri del lunedì di Zazie nel metro. Il focus sarà sul rapport...
29/09/2026

Decolonizzare la vita

Anche quest'anno ricominciamo gli incontri del lunedì di Zazie nel metro. Il focus sarà sul rapporto città - campagna per mettere in luce il filo che lega la crisi dell'agricoltura, il tramonto della città, le nocività ambientali e l'abitare con la guerra

Ci troviamo nell'epoca in cui le grandi concentrazioni finanziarie aggrediscono territori, comunità, vite, a favore dei loro profitti, devastando e saccheggiando i popoli delle loro culture e delle basi materiali dell'esistenza. Si è aperto un nuovo paradigma di guerra e genocidio che colpisce in profondità e in maniera capillare non solo più sui fronti dove si combatte, ma anche sul fronte interno, dove propaganda e censura diventano asfissianti, il costo della vita aumenta in relazione alla spesa militare per il riarmo, le risorse primarie vengono fatte oggetto di politiche estrattiviste che producono ecocidio, si rinnovano decreti repressivi contro le voci critiche. La società consumista fondata sulla forma di vita metropolitana è giunta al suo massimo grado di sviluppo e si avvia a un processo di decadenza senza precedenti. I segni della crisi sono ormai evidenti. La guerra mondiale a pezzi ridefinisce gli assetti di potere a livello globale. Ridefinisce anche i rapporti sociali e di classe, la relazione tra centri e periferie, tra territorio urbano e campagne. Numerose sono le realtà che resistendo reinventano nuove forme di vita e di abitare.
Gli appuntamenti di Ottobre:

Lunedì 12 ottobre
Presentazione del dossier "Niente casa ai braccianti. Il disastro della misura PNRR dedicata alla fuoriuscita dagli insediamenti informali" di Salvatore Lucente
ed. Altraeconomia.

Lunedì 19 ottobre
Presentazione del libro "Sionismo e Nazismo due facce della stessa medaglia" di Francesco Lazzeri
ed. Sensibili alle foglie

Siateci!
14/09/2026

Siateci!

*LE VIE DELL'ERRARE* di e con _Guido Celli_ 🌳Sabato 4 luglio Ore 21:00Per chi vuole dalle ore20:00 con cena condivisa 🌳A...
26/06/2026

*LE VIE DELL'ERRARE*
di e con _Guido Celli_

🌳
Sabato 4 luglio
Ore 21:00

Per chi vuole dalle ore
20:00 con cena condivisa
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Alla Panchovilla a Casperia
Serata a sottoscrizione libera

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In un contesto umano così disciplinato e insincero, così recintato e tiepido, avvicinare il bordo del lecito e del consentito, tendere all’oltre non solo va desiderato, ma immaginato ed agito il più possibile.

In aperta nemesi all'andare e al suo inseparabile tornare, l'errare, nella doppia accezione di erranza ed errore, assurge, fra le pagine del poema e della performance, a elemento di antagonisitica salvezza rispetto al piano cartesiano degli obblighi, al cappio edile degli itinerari, all'asfissia delle nominazioni, alla predittività delle narrative; in ostilità ai disbrighi dell'andare e alle ribadite abitudini dei suoi dove, l'errare offre all'umano la liberazione dal pendolo ritmico dei suoi forzati percorsi, donando alle sue gambe la fresca dinamite dell'altrove, elargendo ai suoi passi il disincarno di un'incauta beatitudine; in contrasto alla profittevole traducibilità in mappe dell'andare, in attrito al garbo grammaticale delle sue ubbidienze e in antinomia all'immediata desumibilità dei suoi programmi, delle sue scadenze e dei suoi appuntamenti, l'errare , non essendo decifrabile, non essendo governabile, non essendo preventivabile, non possedendo alcuna motivazione se non il suo sé stesso, permane puro slancio istintuale, sverbato canto sorgivo, alogico diaframma verso ogni forma del vivente, proemio innervato al pulso delle foreste.

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GUIDO CELLI

Poeta e performer, nasce a Roma nel 1979. Ha pubblicato, finora, tredici poemi. Con le sue performance per voce sola vive viaggiando per tutta l’Italia, esibendosi in teatri, associazioni, carceri, scuole, centri diurni, centri antiviolenza, case e altri spazi di condivisione sociale. Con Caterpillar porta in scena la pièce "Era solo un ragazzo (per una pedagogia dei padri in poema)" e gli spettacoli "Sem Plumas" e "Amore Tritolo Vita". È fondatore e curatore della collana "Il Primo Sguardo" di Sensibili alle foglie, della sezione poetica della rivista «L’Almanacco de La Terra Trema» e della casa editrice Sem Plumas. Da oltre vent’anni collabora con il cantautore Flavio Giurato ed è la voce del gruppo electro noise Cor:unedo.

Vi aspettiamo Domenica 22 Marzo alle Panchovilla in Sabina per una giornata di potatura condivisa, di libero scambio di ...
10/03/2026

Vi aspettiamo Domenica 22 Marzo alle Panchovilla in Sabina per una giornata di potatura condivisa, di libero scambio di saperi e per il no sociale al referendum.

Il nostro rituale corso con il mastro potatore Riccardo Razionale tornerà il prossimo anno e con delle novità!
Intanto esercitiamoci insieme.
Per info parcheggio, tel Anna 3401603228

Indirizzo

Casperia

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