Castel Volturno 5 Stelle 2050

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Castel Volturno 5 Stelle 2050 Gruppo facebook di attivisti e simpatizzanti del M5S del progetto politico di Giuseppe Conte

Oggi a Castel Volturno una manifestazione bella, partecipata, con tantissime persone unite per dire no alla realizzazion...
24/10/2026

Oggi a Castel Volturno una manifestazione bella, partecipata, con tantissime persone unite per dire no alla realizzazione di un CPR sul territorio.
Cittadini, associazioni, sindacati, rappresentanti della Chiesa e tante realtà diverse hanno fatto sentire la propria voce, chiedendo un futuro diverso per Castel Volturno.

Come Regione Campania abbiamo espresso fin dall’inizio la nostra contrarietà alla realizzazione del CPR. È una posizione chiara, che ribadiamo con convinzione.
Crediamo che la strada da seguire sia un’altra: investire nell’inclusione, nei servizi, nella riqualificazione del territorio e nelle opportunità per le persone.

Castel Volturno ha bisogno di un'altra visione, ha bisogno di investimenti e di un progetto concreto di rilancio, da costruire insieme alle istituzioni locali e alle comunità. Noi ci siamo.

Roberto Fico M5S presidente della regione Campania

24/10/2026

⚠️ COMUNICAZIONE PER GLI UTENTI DI CASTEL VOLTURNO: CHIARIMENTI SUL SERVIZIO DI IGIENE URBANA IN CITTÀ

In riferimento alle osservazioni pubblicate sul servizio di igiene urbana nel Comune di Castel Volturno, riteniamo opportuno fornire alcuni chiarimenti, nella convinzione che il confronto costruttivo preceda giudizi e conclusioni affrettate.

Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini e riconosciamo il loro diritto a segnalare eventuali disservizi. Tuttavia, prima di formulare accuse o attribuire responsabilità, sarebbe auspicabile confrontarsi direttamente con l’azienda, così da comprendere meglio le dinamiche organizzative e gli aspetti tecnici che caratterizzano un servizio complesso come quello dell’igiene urbana.

1) RISPOSTA SUI DPI E I MEZZI

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale (DPI), precisiamo che il personale è stato regolarmente dotato delle necessarie attrezzature di sicurezza. Qualora alcuni operatori non le utilizzino correttamente, l’azienda provvederà ad adottare gli opportuni provvedimenti, nel rispetto delle procedure previste e della normativa vigente.

In merito ai mezzi impiegati, nell’ultimo anno il cantiere di Castel Volturno è stato potenziato con l’introduzione di ulteriori nove navette di ultima immatricolazione. Un investimento significativo che dimostra l’impegno dell’azienda nel miglioramento del servizio.

Per quanto riguarda gli pneumatici, è necessario considerare l’intenso utilizzo dei mezzi, che percorrono quotidianamente numerosi chilometri su un territorio comunale particolarmente esteso. L’azienda dispone di un servizio di assistenza gommista presso la propria sede e provvede alle sostituzioni necessarie quando vengono segnalate. La sicurezza dei mezzi e dei lavoratori resta una priorità.

2) RISPOSTA ALLE ALTRE SEGNALAZIONI

Relativamente all’organizzazione dei turni, allo spazzamento stradale, alle modalità di trasferimento dei rifiuti e alle presunte perdite di percolato, riteniamo che ogni segnalazione debba essere circostanziata e verificata, affinché sia possibile fornire risposte puntuali sulla base di elementi concreti, evitando interpretazioni non supportate da una conoscenza completa delle procedure operative.

Anche in merito alle voci relative a presunti ritardi nel pagamento degli stipendi, è opportuno fare riferimento a situazioni specifiche e verificabili, evitando di presentare supposizioni come fatti accertati.

3) IL NOSTRO INVITO

Riteniamo importante sottolineare che un servizio complesso come quello dell’igiene urbana non può essere valutato esclusivamente sulla base di osservazioni parziali, senza conoscere l’organizzazione interna, la programmazione degli interventi, le condizioni operative e le procedure adottate.

Per questo motivo, prima di attaccare un’azienda e mettere in discussione il suo operato, sarebbe più utile richiedere un confronto diretto, ascoltare le spiegazioni dei responsabili e approfondire gli aspetti tecnici che non sempre sono immediatamente comprensibili a chi osserva il servizio dall’esterno.

WM Magenta continua a lavorare quotidianamente per garantire un servizio essenziale alla comunità, anche in condizioni difficili e nei momenti in cui le attività devono proseguire nonostante le criticità. È un impegno che merita di essere valutato sulla base dei fatti, senza pregiudizi e senza generalizzazioni.

Questo non significa negare la possibilità di eventuali problemi, ma affrontarli con serietà, verifiche e spirito collaborativo.

Il confronto costruttivo è sempre benvenuto, ma deve essere reciproco. Il diritto di segnalare disservizi è legittimo; altrettanto importante è il dovere di informarsi, verificare le circostanze e consentire a chi opera nel settore di fornire le necessarie spiegazioni.

Criticare senza conoscere tutti gli elementi rischia di alimentare polemiche che non aiutano a risolvere i problemi. Dialogare, invece, permette di individuare le criticità reali e di lavorare insieme per superarle.

4) LA NOSTRA DISPONIBILITÀ

WM Magenta conferma pertanto la propria disponibilità al confronto con cittadini, associazioni e amministrazione comunale, con l’obiettivo comune di migliorare il servizio, tutelare i lavoratori e garantire maggiore decoro al territorio di Castel Volturno. Stiamo incontrando già diverse associazioni del territorio per ascoltare richieste e proposte per migliorare il servizio, alle quali noi siamo aperti.
Perché migliorare il servizio è un obiettivo comune, ma per raggiungerlo servono collaborazione, rispetto reciproco e conoscenza dei fatti, non attacchi preventivi.


24/10/2026

Non serve incalzare Giuseppe Conte, con una domanda così supponente: ... " Se ci fosse stato lei come avrebbe reagito?...🤷🤦
Piuttosto domandate agli Italiani perché hanno votato la Meloni ! 🤔😅

Il 20 ottobre la centrale di committenza Invitalia ha assegnato l'appalto a una cordata di imprese che ha offerto un rib...
24/10/2026

Il 20 ottobre la centrale di committenza Invitalia ha assegnato l'appalto a una cordata di imprese che ha offerto un ribasso del 25% sull'esecuzione dei lavori per il nuovo Centro di permanenza per il rimpatrio. Il costo totale supera i 31 milioni di euro. La struttura, sulla carta, dovrà essere operativa entro la fine del 2028. Intanto il 24 ottobre è prevista una mobilitazione nazionale proprio nel Comune casertano indetta dal neonato comitato regionale contro i Cpr.L'articolo di Luca Rondi: https://altreconomia.it/e-stata-aggiudicata-la-gara-in-deroga-per-la-costruzione-del-cpr-di-castel-volturno/

👉L'alleanza va costruita sapendo che su alcune questioni, come la sanità pubblica, i diritti dei lavoratori e la pace, p...
23/10/2026

👉L'alleanza va costruita sapendo che su alcune questioni, come la sanità pubblica, i diritti dei lavoratori e la pace, per noi non possono esserci cedimenti o compromessi al ribasso.👈

Leggi qui la mia intervista su Cronache di Caserta ⤵️

❓ 𝐎𝐧𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞, 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐧𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐫𝐜𝐮𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞: 𝐢𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞?
“Quelli che vediamo protestare nelle lunghe file sulle autostrade sono persone che lavorano per mantenere le proprie famiglie. Con il gasolio oltre i 2,25 euro al litro, per tanti autotrasportatori diventa difficile andare avanti. Le conseguenze ricadono su tutti: aumentano i costi per le imprese e i prezzi dei prodotti, mentre le famiglie devono affrontare rincari su tutti i fronti. Meloni aveva promesso di tagliare le accise e oggi dovrebbe spiegare che fine abbia fatto quella promessa e perché non tassi gli extraprofitti dei colossi energetici. Il Governo ha varato decreti il giovedì, scaduti la domenica, senza una strategia di medio termine. Fissare un tavolo a fine ottobre, mentre famiglie e imprese attendono risposte urgenti, dimostra quanto sottovaluti il problema. Intanto, in Sicilia e Calabria si protesta da settimane, ma in tv si parla solo di Garlasco e della famiglia del bosco.”

❓ 𝐋𝐞𝐢 𝐞̀ 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢. 𝐈𝐧 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐏𝐢𝐧𝐞𝐭𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐨 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞?
“Da medico, prima ancora che da parlamentare, penso che la priorità debba essere sempre la salute delle persone. Nel caso del Pineta Grande parliamo di un presidio che garantisce oltre 50mila accessi al pronto soccorso ogni anno, in un territorio dove le alternative sono poche. Le ricadute per i cittadini potrebbero essere di forte criticità.
La Regione, con il presidente Fico, ha già avviato un confronto e adottato i primi provvedimenti per riorganizzare il rapporto con tutte le strutture private. È una strada che va portata avanti, con la consapevolezza da parte di tutti che si stanno affrontando anche grossi problemi ereditati dal passato, senza avere la bacchetta magica.
Il nostro obiettivo, come M5S, è da sempre rafforzare gli ospedali pubblici, assumere personale, abbattere le liste d’attesa e utilizzare il privato accreditato sulla base dei reali bisogni di salute della popolazione, bisogni che devono essere misurati dalla regione e non dagli operatori economici.”

❓ 𝐄𝐥𝐥𝐲 𝐒𝐜𝐡𝐥𝐞𝐢𝐧 𝐡𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐞𝐫, 𝐜𝐨𝐧 𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞. 𝐔𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐈𝐥 𝐌𝟓𝐒 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐚𝐝𝐞𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩 𝐝𝐞𝐛𝐛𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞?
“Trovo legittimo che Schlein aspiri a candidarsi alla guida della coalizione, così come credo che Giuseppe Conte abbia tutte le carte in regola per farlo. Personalmente penso che le primarie siano la strada migliore, perché a scegliere devono essere gli elettori.
Credo però che al centro del dibattito debba esserci “cosa” vogliamo fare per questo Paese. Le persone hanno problemi molto concreti, dagli stipendi che non bastano alla difficoltà a curarsi; i nostri giovani tendono a fuggire in Paesi dove trovano maggiore possibilità di realizzarsi e formare una famiglia propria; la nostra economia è impantanata. Questa Italia è una pentola a pressione che sta per esplodere e noi abbiamo la responsabilità di trovare un’intesa seria. Possiamo farlo, perché abbiamo molto in comune, ma non possiamo più rimandare perché la realtà viene prima delle ragioni politiche.
Quanto alla leadership, ho grande fiducia in Giuseppe Conte e penso che abbia già dimostrato di saper guidare il Paese anche nei momenti più difficili.”

❓ 𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐥𝐚𝐫𝐠𝐨 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚, 𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐑𝐞𝐧𝐳𝐢. 𝐈𝐥 𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝟓 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐫 𝐝𝐢 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢?
“Io credo che mandare a casa questo Governo non serve a niente se non siamo pronti dal giorno dopo a cambiare l’Italia. Vincere le elezioni e poi ritrovarsi a litigare su tutto sarebbe un disastro, soprattutto per chi avrà riposto in noi la propria fiducia. Ancora peggio sarebbe costituire un governo destinato a durare poco.
Su Renzi abbiamo differenze politiche profonde e, francamente, anche qualche problema di fiducia. La sua storia è sotto gli occhi di tutti e sarebbe da ipocriti e pure da ingenui far finta di niente.
L’alleanza va costruita sapendo che su alcune questioni, come la sanità pubblica, i diritti dei lavoratori e la pace, per noi non possono esserci cedimenti o compromessi al ribasso per accontentare qualcuno. Gli accordi si fanno per governare insieme e mantenere gli impegni con i cittadini, non per restare in equilibrio precario.”

❓ 𝐈𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐡𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐅𝐥𝐞𝐠𝐫𝐞𝐢, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢. 𝐄̀ 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐮𝐫𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚?
“Penso che sia un passo avanti molto importante, frutto anche del lavoro che Roberto Fico ha portato avanti con il Governo in queste settimane. Finalmente si mettono a disposizione risorse significative e si dà una prospettiva di lungo periodo a un territorio che da troppo tempo vive nell’incertezza perenne.
La struttura commissariale può fare la differenza, perché consente di coordinare gli interventi e accelerare le procedure. Naturalmente bisognerà vigilare sui tempi e sull’utilizzo dei fondi.”

❓ 𝐒𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐏𝐨𝐥𝐨 𝐎𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐋𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐝𝐚𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚, 𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐅𝐮𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚𝐧𝐚. 𝐃𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨? 𝐄 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐚𝐝 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?
“Sono assolutamente favorevole alla realizzazione di un Polo oncologico pubblico alla Maddalena di Aversa, parliamo di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di salute e che merita investimenti seri nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nell’assistenza ai malati oncologici.
Ma da medico voglio sottolineare che costruire un polo oncologico significa garantire personale, tecnologie, percorsi di cura e collegamenti con gli altri centri della rete oncologica. Il malato deve essere messo al centro e avere a disposizione una presa in carico completa: non basta tagliare un nastro, le strutture vanno messe in rete e fatte funzionare bene.
Il Parlamento ha già approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a valutare il finanziamento del progetto e anche il Consiglio regionale si è espresso favorevolmente. Da parte mia c’è la piena disponibilità a lavorare insieme ai colleghi e alla Regione per arrivare a un progetto concreto, con risorse e tempi certi.”

Marianna Ricciardi M5S camera

Finalmente qualcuno che ha il buon senso di dire che il re è n**o e che Zelensky, assieme a quei guerrafondai dell'UE, c...
21/10/2026

Finalmente qualcuno che ha il buon senso di dire che il re è n**o e che Zelensky, assieme a quei guerrafondai dell'UE, ci devono delle spiegazioni prima di intascarsi altri miliardi di soldi delle nostre tasse mentre milioni di famiglie e aziende sono allo stremo.

Lo fa il Cancelliere austriaco, Christian Stocker, che si chiede dove siano finiti i 93 miliardi stanziati per il 2026 e il 2027 per Zelensky e soci, dopo che quest'ultimo è andato a Bruxelles a chiedere, minacciando, altri 70 miliardi:

«Lo scorso anno, a dicembre, abbiamo stanziato 93 miliardi di euro per 2 anni, ovvero per il 2026 e per il 2027. Circolano così tante cifre che ora è necessario fare ordine, dichiararle, dimostrarle e rendere trasparente da dove è venuto fuori questo buco. Anch’io sono sorpreso».

Quel corrotto di Zelensky, di tutti i soldi che si è intascato, non ci ha dato una sola spiegazione. A un cittadino qualsiasi, quando gli viene concesso mezzo euro, se non lo rendiconta gli tirano via pure la casa.

A Zelensky e a quei miserabili dell'UE, invece, è concesso far letteralmente sparire centinaia di miliardi. Il tutto mentre c'è mezza europa in piazza perché non ce la fa più. A proposito: aspettavate che una richiesta di trasparenza del genere arrivasse da Meloni o da Schlein? Se vabbè, state freschi...

Giuseppe Salamone

  MANIFESTAZIONE 24/10/2026 CASTEL VOLTURNO!  🚘PERCORSO COMPLETO UFFICIALE PER AUTO 1. *Ingresso da Via Dante Alighieri ...
21/10/2026



MANIFESTAZIONE 24/10/2026 CASTEL VOLTURNO!

🚘PERCORSO COMPLETO UFFICIALE PER AUTO
1. *Ingresso da Via Dante Alighieri - ingresso Forestale*
→ https://www.google.com/maps/search/Via+Dante+Alighieri,+Castel+Volturno/@41.0500,13.9300,18z

2. Attraversamento interno Forestale fino a Via Machiavelli di fronte scuola "Villaggio del sole", dove solo i passeggeri scenderanno:
https://maps.app.goo.gl/dxDrSwUtCBrbZ79cA?g_st=aw

3. I conducenti proseguiranno da Via Machiavelli svoltando a sinistra per Viale Lenin verso parcheggi pubblici lungo due strade che si trovano nei pressi dell'area dove terminerà il corteo:
Via Marinella
https://maps.app.goo.gl/p7S3ZzcXdpKfL8cM9?g_st=aw

e Via Garibaldi
https://maps.app.goo.gl/ApAnJjiZobxpX6837?g_st=aw

Lungo queste due vie troverete delle navette che tra le 11.00 e le 12.30 porteranno i conducenti delle auto sul luogo di partenza del corteo.
Chi preferisce lasciare l'auto nei pressi della partenza, consapevole che poi dovrà fare diversi chilometri per tornare a riprenderla, può parcheggiare su via Lenin, oppure a metà strada su Via Vasari.

🚍 PERCORSO COMPLETO UFFICIALE PER I BUS
1. *Ingresso da Via Dante Alighieri - ingresso Forestale*
→ https://www.google.com/maps/search/Via+Dante+Alighieri,+Castel+Volturno/@41.0500,13.9300,18z

2. Attraversamento interno Forestale fino a Via Machiavelli di fronte scuola "Villaggio del sole", dove i passeggeri scenderanno:
https://maps.app.goo.gl/dxDrSwUtCBrbZ79cA?g_st=aw

3. I conducenti proseguiranno da Via Machiavelli svoltando a sinistra per Viale Lenin, poi svolteranno a destra su Viale Vasari
https://www.google.com/maps/search/?api=1&query=Via+Vasari+Castel+Volturno

4. si immetteranno sulla Via Domiziana direzione nord per raggiungere l'area di parcheggio destinata ai bus lungo Via Nuova e Via Occidentale:
https://www.google.com/maps?q=Via+Nuova+Via+Occidentale+Castel+Volturno

Vi ricordiamo che il concentramento sarà alle 13.00 al Centro Fernandez.
E che potete trovare tutti i materiali,le adesioni, le informazioni sui bus, le traduzioni dell'appello nella cartella drive condivisa.
Per qualsiasi info potete scriverci a [email protected]

Ci vediamo il 24!

Comitato regionale no cpr Campania
Né a Castelvolturno né altrove.

UNA ANALISI LUCIDISSIMA E PUNTUALE. L'Ue che ha fallito e non può tornare indietro vive alla giornata. Finisce nel modo ...
21/10/2026

UNA ANALISI LUCIDISSIMA E PUNTUALE. L'Ue che ha fallito e non può tornare indietro vive alla giornata. Finisce nel modo peggiore, come ha detto Marco Travaglio

Strategia Ue fallita sull’Ucraina: ormai si vive alla giornata (di Stefano Fassina - Fatto Quotidiano del 21 ottobre 2026):

Siamo a un passaggio drammatico per l’Ucraina. Vengono al pettine i nodi visibili dall’inizio della sciagurata invasione della Russia. Sono, purtroppo, dati di realtà dolorosi. È sgradevole richiamarli. Ma continuare a rimuoverli aggrava le prospettive per il popolo ucraino e per lavoratori e piccole imprese del Vecchio continente. Li ricapitoliamo: 1) senza il coinvolgimento totale degli Stati Uniti in termini di intelligence, di difesa anti-missili balistici e di collegamenti satellitari, il contenimento dell’invasore è impossibile; 2) dalla campagna elettorale per il secondo approdo alla Casa Bianca, è evidente l’attitudine transattiva del presidente Trump e, conseguentemente, l’inaffidabilità della sua amministrazione, ora arrivata alla sospensione delle sanzioni a Mosca e all’interruzione delle connessioni di Starshield con l’esercito di Kiev; 3) l’economia russa non collassa, anzi, nelle ultime previsioni del Fmi (ottobre 2026), i suoi “fondamentali” per il prossimo quinquennio sono allineati a quelli dell’Eurozona per crescita e deficit dello Stato e decisamente migliori per attivo della bilancia commerciale e, soprattutto, per debito pubblico (al 25% del Pil). La “resilienza” dell’Orso ha chiare ragioni: l’indisponibilità del resto del pianeta, oramai prevalente, ad applicare le nostre sanzioni al Cremlino, tra l’altro sempre più bucate da eccezioni nazionali; la continuità delle esportazioni Ue verso la Federazione russa via Turchia e Asia centrale; la consistenza delle “residue” importazioni Ue di gas (+16% tra primo semestre 2026 e primo semestre 2025); 4) la mole di trasferimenti necessari all’Ucraina per sopravvivere e tenere il fronte aumenta di mese in mese: per l’Ue, il conto ha raggiunto 237 miliardi di euro ma, per il 2027, il presidente Zelensky ne chiede all’Unione altri 70, oltre ai 45 stanziati qualche mese fa. Chi paga? I “frugali” vogliono tagliare la già striminzita proposta di bilancio dell’Ue, ferma all’1,2% del Pil, mentre per i versamenti bilaterali “i volenterosi”, Germania a parte, sono nell’impossibilità di continuare a nascondere la tenaglia “burro o cannoni”, “scuole o bombe”, dato il peso del debito pubblico accumulato, tanto più in uno scenario di innalzamento dei tassi di interesse; 5) i popoli, sempre più in sofferenza a causa della spirale dei prezzi, a cominciare dall’energia, si rivoltano nelle piazze e nelle urne contro governi privati di credibilità morale dalla connivenza con i criminali alla guida di Israele e dalla vile fermezza nella protezione degli interessi economici più forti; 6) i partiti dell’inversione di rotta nel sostegno a Kiev sono in pole position in Francia e Germania.

Nel triste scenario richiamato, il comunicato del Consiglio Ue di venerdì scorso sembra scritto a marzo 2022. Qual è l’obiettivo dei governi europei e delle opposizioni in linea? La traiettoria inerziale della guerra a oltranza è insostenibile. Sono in un vicolo cieco. Ma sono andati troppo avanti per tornare indietro. Campano alla giornata. Senza strategia, mentre il tempo gioca contro l’Ucraina.

“Abbiamo bisogno di un sano realismo, che eviti tanto l’idealismo politico quanto il cinismo. Rifuggiamo le visioni manichee tipiche delle narrazioni violente, che dividono il mondo in buoni e cattivi”. È il messaggio ai responsabili della città degli uomini dalla Magnifica humanitas. Leone XIV, dal Policlinico Gemelli, con la telefonata al presidente Putin per il soccorso alla martoriata popolazione di Oleshky, ha squarciato la retorica della guerra inevitabile: con il nemico si deve parlare per arrivare alla tregua, alla convivenza e alla pace. La cultura del negoziato, prima della fallimentare stagione neoliberista di negazione del politico, era principio-guida, ricordano Massimo Cacciari e Roberto Esposito, in Kaos.

Le difficoltà che stanno attraversando gli autotrasportatori, aggravate dall'aumento dei costi del carburante, richiedon...
20/10/2026

Le difficoltà che stanno attraversando gli autotrasportatori, aggravate dall'aumento dei costi del carburante, richiedono attenzione e risposte concrete. Parliamo di lavoratori e imprese che svolgono un ruolo essenziale per la nostra economia e che oggi chiedono condizioni sostenibili per continuare a operare.

Il presidente Roberto Fico ha annunciato che giovedì incontrerà i rappresentanti degli autotrasportatori, in occasione della manifestazione prevista davanti alla sede della Regione Campania. Sarà un'importante opportunità di confronto per ascoltare le ragioni di una protesta legittima e valutare, insieme alla Giunta, possibili interventi economici a sostegno del comparto.

Il dialogo con le categorie produttive è fondamentale, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Occorre partire dalle esigenze di chi lavora ogni giorno per individuare soluzioni concrete, tutelando le imprese, l'occupazione e la continuità di un servizio indispensabile per l'economia dei nostri territori.
Vignati M5S regione Campania

Indirizzo

Piazza Annunziata
Castel Volturno
81030

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