16/10/2026
👉 Ed eccoci di fronte al nuovo tassello del progetto “𝐒𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐀 𝐈𝐋 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐎”.
Dopo il cambio di viabilità, lo spostamento del capolinea e la scarsa programmazione di eventi, arriva il decentramento dei servizi.
☝️ Capiamoci bene: l'idea di creare il Polo della Sicurezza presso lo stabile della ex casa di riposo nasce con Solidarietà Popolare, quindi come possiamo non essere felici che l’attuale Amministrazione negli anni abbia intercettato i fondi del PNRR e l’abbia realizzato.
Ma, come detto più volte, il trasferimento della Polizia Locale, a nostro avviso, andava forse organizzato e programmato per tempo.
🔸 In primo luogo si poteva prevedere il mantenimento di un piccolo sportello di prossimità a servizio del centro. Pur ottimizzando la logistica del personale e dei veicoli nei nuovi spazi di via Podgora non avremmo così fatto mancare il presidio istituzionale e il contatto diretto con la cittadinanza nel cuore della città.
🔹 E poi, soprattutto, si sarebbe dovuto parallelamente progettare ed attuare il recupero dei locali di piazza Leopardi per altre funzioni. Come anche scritto nel nostro programma elettorale, una buona idea potrebbe essere quella di trasferirci la biblioteca comunale e di crearci sale riunioni e spazi espositivi atti ad ospitare mostre ed una piccola pinacoteca, così da tentare un rilancio culturale del centro storico.
🤷♂️ Ad oggi invece, da quanto ci risulta, non è stato predisposto nessun progetto e nessun investimento per riconvertire quei locali. Abituiamoci quindi a vedere quel cartello lì per diversi mesi; nel frattempo, i bar e le attività economiche presenti continuano a chiudere i battenti.
Decentrare senza rigenerare significa lasciare in abbandono; nel nostro caso è come sparare su un corpo già agonizzante. 😓
Tommaso Moreschi