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DISCRIMINIAMO INSIEME!DIRITTO ALLO STUDIO O DISCRIMINAZIONE? RESPINTA LA MOZIONE SUL TRASPORTO SCOLASTICOAndiamo con ord...
16/10/2026

DISCRIMINIAMO INSIEME!

DIRITTO ALLO STUDIO O DISCRIMINAZIONE? RESPINTA LA MOZIONE SUL TRASPORTO SCOLASTICO

Andiamo con ordine:

- Il 10 febbraio 2026 la Giunta delibera che, per usufruire del servizio scuolabus, per la frequentazione di un plesso diverso da quello di appartenenza, si dovranno sborsare 200 euro al mese;

- Dopo qualche settimana la Sindaca in una apposita riunione, a detta dei genitori, garantisce "il servizio scuolabus gratuito" per chi avesse deciso, da Castelsardo, di iscrivere i figli nel plesso Lu Bagnu (in modo da raggiungere i numeri minimi e non perdere la formazione della Classe Prima). Durante l'ultima seduta di Consiglio Comunale la Sindaca ha però dichiarato di “non ricordare di aver parlato di trasporto gratuito ma, qualora si fosse attivato il tempo pieno, ci sarebbe stato il trasporto”.

Il nostro gruppo nel frattempo ha presentato una mozione per chiedere la REVOCA della Delibera in cui si chiedeva appunto per il contributo di € 200 mensili necessarie al trasporto degli alunni da Lu Bagnu a Castelasardo

Diffusa la notizia della nostra mozione, l’Amministrazione scrive, nei canali social ufficiali, che "il problema delle classi prime è già risolto, resterebbe quindi da affrontare la situazione di pochissimi bambini che hanno già cominciato il ciclo nel plesso di Castelsardo, pur vivendo anche loro a Lu Bagnu”.

Nel Consiglio Comunale del 24 Settembre la NOSTRA MOZIONE È STATA RESPINTA. Resta quindi sempre in vigore la richiesta di contributo di 200 euro, anche alle famiglie degli alunni che, pur risiedendo a Lu Bagnu, avevano già iniziato il ciclo scolastico a Castelsardo. Questo, nonostante loro stessi avessero ammesso la necessità di tutelarli.

La maggioranza si è trincerata dietro a presunti “problemi logistici" legati al trasporto, ritardi a catena a danno della Secondaria e della scuola dell'Infanzia e alla necessità di tutelare i ragazzi fragili.

Ma, se le famiglie accettassero di pagare i 200 euro, gli orari, il traffico, i problemi logistici, cambierebbero magicamente?

E se si fosse attivato il tempo pieno? Anche in quel caso non avremmo avuto più alcun "problema logistico" per il trasporto scuolabus?

Durante il Consiglio è stata rifiutata anche ogni nostra proposta per soluzioni tecniche ed economiche come:

- L'istituzione di un punto comune di partenza e arrivo per ottimizzare i tragitti ed eliminare i problemi di orario;

- L'utilizzo del fondo di riserva comunale per coprire i costi ed evitare discriminazioni;

- L'applicazione di una tariffazione progressiva in base all'ISEE e altre misure di equità.

Nessuna proposta è stata presa in esame e rimane perciò in vigore una vera e propria barriera economica punitiva che trasforma un servizio pubblico essenziale in un lusso per pochi.

Questa maggioranza ha deciso, nei fatti, che anche la continuità didattica di un bambino e il suo diritto a non subire traumi educativi dipendono anche dal conto in banca della famiglia.

PARCO EOLICO MONTE ENTOSU: CASTELSARDO È TRA I DESTINATARI DELLA NOTA DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE. COSA FA L’AMMINISTRAZ...
12/10/2026

PARCO EOLICO MONTE ENTOSU: CASTELSARDO È TRA I DESTINATARI DELLA NOTA DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE.
COSA FA L’AMMINISTRAZIONE PER DIFENDERE IL NOSTRO PAESAGGIO?

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso una comunicazione ufficiale a proposito del progetto definitivo per il Parco Eolico "Monte Entosu" (8 aerogeneratori da 7,2 MW nei Comuni di Nulvi e Sedini, con relative opere di connessione) avviando una consultazione pubblica, con un termine fissato per la presentazione di eventuali osservazioni.

Dall'elenco dei destinatari, tra gli enti coinvolti, figura anche il Comune di Castelsardo.

Dalle carte del progetto emerge infatti chiaramente che, l'inserimento di cinque nuovi aerogeneratori, disposti sul crinale verso Nulvi e Sedini, avrà un impatto visivo pesantissimo sul nostro territorio.

Si tratta infatti di strutture alte 180 metri (quasi tre volte più alte delle pale esistenti), che si staglieranno nettamente nel nostro orizzonte collinare, visibili dai punti più panoramici della nostra Città, dalla parte alta del Centro Storico, dal Castello e dalla Loggetta.

Come gruppo consiliare abbiamo protocollato un'interrogazione per chiedere:

• Se l'Amministrazione abbia valutato la gravità di questa alterazione formale e visiva che comprometterebbe il valore urbano-paesaggistico di Castelsardo.

• Quali azioni formali o osservazioni siano state presentate per contestare o richiedere la mitigazione/rilocalizzazione di questi giganti d'acciaio.

• Se si intenda richiedere, al Ministero dell’Ambiente e alla società proponente, un rendering fotorealistico dettagliato, da presentare pubblicamente alla Cittadinanza, per mostrare l'impatto visivo reale dal nostro centro storico.

Se ne discuterà al prossimo Consiglio Comunale.

MEMORIA CORTA IN COMUNE: BOCCIANO LA NOSTRA PROPOSTA SULL'ACCORPAMENTO DEI PLESSI DI VALLEDORIA E DOPO SE LA VENDONO COM...
06/10/2026

MEMORIA CORTA IN COMUNE: BOCCIANO LA NOSTRA PROPOSTA SULL'ACCORPAMENTO DEI PLESSI DI VALLEDORIA E DOPO SE LA VENDONO COME UNA LORO IDEA.

Leggiamo che l'Amministrazione vuole allargare il perimetro dell'istituto comprensivo “Eleonora d’Arborea” inserendo i plessi di Valledoria per difendere l'autonomia scolastica!

CI FA PIACERE CHE ABBIANO CAMBIATO IDEA!

Lo scorso 20 febbraio il nostro gruppo consiliare aveva presentato una mozione mirata proprio a pianificare e difendere l'autonomia, chiedendo l'aggregazione dei plessi del Basso Coghinas (Valledoria, Viddalba e Santa Maria Coghinas).
LA MAGGIORANZA AVEVA BOCCIATO LA PROPOSTA, ED ORA SE LA VENDE COME FOSSE SUA.

I FATTI:

2023: Sotto l’Amministrazione Capula avviene l'accorpamento del Comune di Osilo al nostro Istituto Comprensivo, salvandolo dal ridimensionamento.

24 ottobre 2025: Alla Conferenza Territoriale si decide lo scorporo del plesso di Osilo. L'ASSESSORE FRASSETTO HA VOTATO FAVOREVOLE.

28 nov. / 12 dic. 2025: La Giunta Regionale conferma lo scorporo. Anche L'ASSESSORE CUCCUREDDU (consigliere di maggioranza a Castelsardo) HA VOTATO A FAVORE.

L’Assessore Frassetto ha dichiarato in aula che “non era utile opporsi allo scorporo”.

Il nostro gruppo ha presentato una Mozione per richiedere l'accorpamento all'autonomia di Castelsardo dei comuni di Valledoria, Viddalba e Santa Maria Coghinas.

La Mozione è stata BOCCIATA dalla maggioranza.

Quest’anno, nella Conferenza del 1° ottobre, leggiamo invece che la Sindaca Maria Lucia Tirotto ha chiesto di inserire nel Piano 2027/2028 il trasferimento dei plessi di Valledoria per tutelare l'autonomia dell’“Eleonora d'Arborea”.

Pertanto: a febbraio la nostra proposta è stata bocciata in Consiglio, mentre oggi la si ripropone identica.

Non possiamo che complimentarci con l'Amministrazione per aver fatto dietrofront, dimenticando di citare (Sindaco e addetto stampa) sia la nostra Mozione bocciata, sia i voti favorevoli di Frassetto e Cuccureddu allo scorporo di Osilo che avevano messo a rischio il nostro Istituto.

MEMORIA CORTA E POLTRONE COMODE: CHE FINE HA FATTO IL RALLY MONDIALE A CASTELSARDO IN PARTENZA OGGI DA ALGHERO?C'era una...
01/10/2026

MEMORIA CORTA E POLTRONE COMODE: CHE FINE HA FATTO IL RALLY MONDIALE A CASTELSARDO IN PARTENZA OGGI DA ALGHERO?

C'era una volta la minoranza che girava con la macchina fotografica al collo, prontissima a immortalare ogni minimo dettaglio pur di fare polemica.

Ora quella minoranza amministra.

Nel 2023 si “condivideva” sui social l'assenza di Castelsardo dal Rally Mondiale. Un attacco diretto alla nostra Amministrazione per far passare una scelta tecnica dell'organizzazione come una grave mancanza politica, alimentando i commenti indignati dei propri sostenitori.

Peccato che la memoria sia corta. Il post che vedete è copiato proprio da chi a suo tempo, "simpaticamente", evidenziava quell'assenza raccogliendo commenti memorabili come: “Secondo me hanno sbagliato la mappa”, “È colpa dell’opposizione” o “Sai quante attività avrebbero lavorato, che delusione” e così via.

Dati alla mano, il Rally è stato una tappa fissa per Castelsardo fin dal 2012, salvo rare eccezioni tecniche (2015 e 2017 con l’amministrazione Cuccureddu & Company e nel 2023).

Durante la nostra guida l'evento era centrale: l'ultima presenza è stata nel Maggio del 2024 e, nel 2022, VI era stata l'importante novità dell'area tecnica in Via Sedini.

Non solo: abbiamo garantito risalto mondiale grazie all'area per cronisti e TV sul percorso panoramico di Mont’Ussoni (con Forestas) e a uno stand dedicato nel Villaggio Sardegna durante l’evento, dato che la Regione puntava proprio su Castelsardo per la campagna promozionale.

Noi parlavamo con i fatti e con la promozione internazionale.

Ora i ruoli si sono invertiti.

Castelsardo è esclusa dal WRC sia quest'anno che lo scorso: due anni su due di totale vuoto organizzativo.

Ironia della sorte, l’attuale Assessore al Turismo che un tempo “prontamente comunicava” il non passaggio della tappa, oggi dovrebbe tutelare il territorio ai massimi livelli.

La beffa vera? Dal prossimo anno il Mondiale lascerà la Sardegna per spostarsi a Roma. Proprio anche nell'ultimo anno dell'evento nell'isola, la nostra Città viene nuovamente tagliata fuori.

Una notizia che rammarica, ma che dimostra quanto sia facile “comunicare prontamente” dall'opposizione e quanto sia difficile ottenere risultati concreti quando si amministra.

LA SBARRA FANTASMA DEI POSTEGGI INTERRATI DI VIA COLOMBONel Consiglio Comunale del 31 luglio scorso, per approvare un "d...
29/09/2026

LA SBARRA FANTASMA DEI POSTEGGI INTERRATI DI VIA COLOMBO

Nel Consiglio Comunale del 31 luglio scorso, per approvare un "debito fuori bilancio" (per un totale di € 37.185,60 spesi senza la necessaria copertura finanziaria), la maggioranza ha votato che il nuovo "impianto automatizzato per la gestione dei parcheggi comunali", con accesso tramite sbarra, é "installato e funzionante".

In realtà NON C'È!

Andiamo con ordine:

- la sbarra con riconoscimento targa doveva essere a carico del concessionario (ABACO), non del Comune.

- l’Amministrazione ha deciso di acquistare l'impianto autonomamente e senza copertura finanziaria, creando il debito.

- il 31 luglio la maggioranza ha approvato il debito certificando che la sbarra fosse attiva e funzionante.

- in aula abbiamo subito dimostrato che l'impianto non solo non funzionava, ma non era mai stato nemmeno montato!

Nonostante l'evidenza, la maggioranza ha votato a favore, CERTIFICANDO DI FATTO la presenza di un impianto, automatizzato funzionante, CHE NON ESISTE.

Successivamente abbiamo presentato una MOZIONE per chiedere L’ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA, supportata anche dalla relazione della Responsabile dell’Area Vigilanza, che ha ammesso testualmente: “le espressioni … circa la regolare esecuzione e la conformità della fornitura sono state formulate sulla base di un erroneo presupposto di fatto”. Eppure, nonostante questa ammissione di colpa, anche questa mozione è stata respinta dalla maggioranza.

A questo punto ci chiediamo: ma questi amministratori dove vivono?

È distrazione o mala fede?

Votare la regolarità di un'opera senza nemmeno prendersi la briga di fare due passi a piedi per verificare se la sbarra esista davvero, dimostra un totale, imbarazzante disinteresse per i beni pubblici.

Hanno preferito difendere cecamente una bugia per coprire la propria negligenza, piuttosto che fermarsi, ammettere l'errore e andare a controllare il parcheggio.

Nel recente consiglio comunale del 24 Settembre era prevista la "Rettifica" della delibera in questione. “Casualmente” non erano presenti gli atti ed il punto è stato rimandata a data da destinarsi.

Ed ora che si fa?

Si ammette l'errore?

O si continuerà a sostenere che la sbarra é "installata e funzionante" anche davanti alla sua completa assenza?

Rimaniamo in attesa, anche perché, le delibere riguardanti i debiti fuori bilancio VANNO TRASMESSE OBBLIGATORIAMENTE ALLA CORTE DEI CONTI.

ROTTAMAZIONE QUINQUIES (ADER) E DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI (STEP): CHIEDIAMO, NUOVAMENTE, L’INSERIMENT...
21/09/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES (ADER) E DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI (STEP): CHIEDIAMO, NUOVAMENTE, L’INSERIMENTO ANCHE DELLE POSIZIONI GESTITE DA "SARDEGNA TRIBUTI" PER DARE LE STESSE POSSIBILITÀ DI RAVVEDIMENTO A TUTTI I CITTADINI.

Il Comune ha aderito alla “Rottamazione Quinquies” (Ader) per i debiti dal 2000 al 2023 (ICI, IMU, TASI, TARI, multe e altre entrate) con un piano fino a 54 rate.

Ha inoltre previsto una definizione agevolata solo per le entrate affidate a STEP (ICI/IMU 2000-2013 e TARI 2005-2016), riducendo però le rate a sole 36 e inserendo l'obbligo di fideiussione sopra i 20.000 euro.

Sono stati così esclusi tutti i carichi più recenti gestiti da "Sardegna Tributi": ben 1.376 atti esecutivi che coinvolgono 846 contribuenti.

Avevamo chiesto in Consiglio Comunale di non lasciare indietro nessuno, ma il nostro invito non è stato accolto dalla maggioranza.

Pur avendo votato favorevolmente ai provvedimenti per senso di responsabilità, avevamo espresso forte rammarico per questa grande platea esclusa.

Con una mozione ufficiale, ora chiediamo alla maggioranza di:

• Includere nella definizione agevolata anche le posizioni gestite da "Sardegna Tributi";

• Aumentare le rate da 36 a 54, allineando il Comune agli standard nazionali della Rottamazione Quinquies;

• Eliminare la fideiussione per chi si trova in difficoltà economica.

Queste modifiche garantirebbero parità di trattamento a tutti i cittadini, indipendentemente dal concessionario.

Spetta ora alla maggioranza scegliere tra l'equità e un regolamento che crea cittadini di serie A e di serie B.

SPOSTAMENTO DELLE PANCHINE STORICHE DI PIAZZA NUOVA: RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE CON LA NOSTRA RICHIESTA DI CHIARIMENTI ...
15/09/2026

SPOSTAMENTO DELLE PANCHINE STORICHE DI PIAZZA NUOVA: RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE CON LA NOSTRA RICHIESTA DI CHIARIMENTI

Nel verbale del Consiglio Comunale del 21 Luglio, si legge:

Risponde la Sindaca:
"La decisione di spostare le panchine nasce in primo luogo dall'esigenza di garantirne la piena fruibilità da parte della cittadinanza e creare un’apertura della stessa nei punti di maggior passaggio. L'intervento permette inoltre di preservare l'arredo urbano e la delimitazione della piazza, soggetta a frequenti sollecitazioni durante le attività ricreative dei giovani frequentatori. Inoltre, nella collocazione precedente le sedute risultavano inutilizzabili perché costantemente esposte al sole; per questo motivo sono state posizionate nei pressi dell'ufficio turistico, così da consentire agli utenti di attendere il proprio turno al riparo. L'amministrazione considera questo spostamento definitivo, pur rimanendo disponibile a valutare eventuali affinamenti nella disposizione per ottimizzare la vivibilità dello spazio. La sindaca precisa infine che al momento non sono stati riscontrati disagi e che le panchine risultano utilizzate sia al mattino sia alla sera”

Interviene l’Assessore Giuseppe Ruzzu:

“la piazza è il centro degli eventi per il comune di Castelsardo e le panchine, per come erano state posizionate (prima di questi spostamenti), avevano una funzione di barriera, dovevano essere spostate perché ostacolavano l'ingresso della piazza ostruendone il varco centrale”

Considerazioni: Ma con l'affermazione della Sindaca: "l'intervento permette inoltre di preservare l'arredo urbano e la delimitazione della piazza, soggetta a frequenti sollecitazioni durante le attività ricreative dei giovani frequentatori", si intende forse che in questo modo si vuole impedire ai ragazzi di giocare a pallone in piazza?

Si preferisce che i ragazzi restino chiusi in camera con la PlayStation o a scorrere video su TikTok, piuttosto che vivere la piazza?

SCUOLA & SCUOLABUS: QUANDO LA TOPPA È PEGGIO DEL BUCO!Un post "chiarificatore" pubblicato dai nostri Amministratori, che...
11/09/2026

SCUOLA & SCUOLABUS: QUANDO LA TOPPA È PEGGIO DEL BUCO!

Un post "chiarificatore" pubblicato dai nostri Amministratori, che però conferma l’inadeguatezza nell’affrontare il problema.

- Si legge: “NEGLI ULTIMI GIORNI ALCUNI BAMBINI CHE VIVONO A LU BAGNU, PER I QUALI I GENITORI AVEVANO PRESENTATO L’ISCRIZIONE ALLA PRIMA ELEMENTARE A CASTELSARDO, SONO STATI ISCRITTI D’IMPERIO DALLA STESSA ISTITUZIONE SCOLASTICA – PER ESIGENZE DIDATTICHE – NEL PLESSO DI APPARTENENZA (LU BAGNU)”.

Domanda: se la Scuola doveva già provvedere autonomamente ad iscrivere d’imperio questi bambini a Lu Bagnu, perché la Giunta ha deliberato una tariffa scuolabus di 200 euro mensili per disincentivare lo spostamento verso Castelsardo? Ma soprattutto, perché comunicare questa decisione ai genitori solo il 9 settembre (esattamente il giorno in cui abbiamo protocollato la nostra mozione), a soli 5 giorni dall’inizio delle lezioni?

- Continua la nota: “RESTEREBBE QUINDI DA AFFRONTARE LA SITUAZIONE DI POCHISSIMI BAMBINI CHE HANNO GIÀ COMINCIATO IL CICLO NEL PLESSO DI CASTELSARDO, PUR VIVENDO ANCHE LORO A LU BAGNU”.

Ed è prorpio questo che stiamo chiedendo con la nostra mozione: tutelare il diritto alla continuità didattica degli alunni all'interno del proprio ciclo di studi, ma da parte loro non arriva una risposta ne una soluzione se non quella di aumentare la quota dello scuolabus a carico delle famiglie.

- La nota prosegue: “NESSUN’ALTRA CONSIDERAZIONE PUÒ ESSERE FATTA FINCHÉ GLI UFFICI PREPOSTI NON PRESENTERANNO IL PIANO ANNUALE PREVISTO DAL REGOLAMENTO DEL DIRITTO ALLO STUDIO”.

La Delibera di Giunta che ha istituito il pagamento di 200 euro mensili risale al febbraio 2026, ben 7 mesi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. E in tutto questo tempo non ci si è ancora attivati con gli uffici preposti per il piano annuale?

- Si legge ancora: “RESTA INFATTI DA CAPIRE SE I POSTI, IL PERSONALE E I TRAGITTI POSSANO SODDISFARE LE RICHIESTE”.

Quindi, se uno, o tutti i genitori avessero scelto il plesso diverso e pagato i 200 euro al mese, il servizio di trasporto sarebbe stato garantito o no? Se mancano posti, personale e tragitti, perché stabilire una quota? I problemi logistici spariscono se si paga?

La chicca finale: “CHIEDIAMO QUINDI ALLA MINORANZA DI NON STRUMENTALIZZARE LA VICENDA E SOPRATTUTTO DI CONSENTIRE ALLA STRUTTURA DI POTER SVOLGERE CON SERENITÀ L’ITER AMMINISTRATIVO PREVISTO, ANCHE PERCHÉ LE ISCRIZIONI AL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO SONO ANCORA APERTE”.

L'opposizione, già nel Consiglio Comunale del 6 marzo 2026, aveva chiesto delucidazioni sulle spese del trasporto scolastico. Avevamo appreso, dai social della promesse di attivare il tempo pieno con mensa per la prima classe di Lu Bagnu, che i genitori avrebbero avuto garanzie e che gli alunni sarebbero rimasti a Lu Bagnu solo in caso di effettiva attivazione della mensa, altrimenti sarebbero tornati a Castelsardo. Pare addirittura che la Sindaca avesse assicurato, in questo caso, addirittura il trasporto gratuito.

Quel’è stata la risposta della maggioranza in consiglio comunale? NESSUNA.

Ora, siamo noi a strumentalizzare e togliere serenità all'iter amministrativo (e come?) o siete voi che non avete né seguito né affrontato il problema finché non abbiamo depositato la Mozione, il 9 settembre?

Oppure siete voi che avete messo nero su bianco solo il super aumento di 200 euro al mese (anche per chi ha già iniziato il ciclo di studi), dimenticando gli incentivi promessi come il TEMPO PROLUNGATO, CON MENSA E TRASPORTO GRATUITO?

Consentiteci di chiudere con un'altra domanda, visto che, con grande scorrettezza, la Sindaca si rivolge a noi utilizzando la pagina istituzionale del Comune e non i profili politici personali.
A questo serve l'ADDETTO STAMPA, profumatamente pagato dai cittadini?

Non si tratta di un "profilo istituzionale per informare la cittadinanza"? Perché allora non informare anche del deposito della nostra Mozione invece di pubblicare solo una giustificazione poco credibile?

Per l'ennesima volta dimostrano di essere intolleranti alle critiche e di non rispondere mai nel merito.

Siamo comunque fiduciosi che si possa trovare la soluzione migliore per tutti i diretti interessati.

TRASPORTO SCOLASTICO, RINCARI SPROPOSITATI E RIORGANIZZAZIONE DELLE CLASSI: LA NOSTRA MOZIONE A DIFESA DELLE FAMIGLIEUna...
09/09/2026

TRASPORTO SCOLASTICO, RINCARI SPROPOSITATI E RIORGANIZZAZIONE DELLE CLASSI: LA NOSTRA MOZIONE A DIFESA DELLE FAMIGLIE

Una recente Delibera di Giunta ha introdotto una nuova tariffa forfettaria di ben 200 € AL MESE di contributo per il trasporto scolastico, per i percorsi "fuori tratta" legati alla scelta di un plesso differente da quello "di appartenza".

Rispetto ai soli 10 € previsti nell'anno scolastico precedente, per situazioni analoghe, costituisce un rincaro sproporzionato del 1900% configurandosi come una vera e propria barriera economica punitiva e insostenibile per le famiglie.

L'amministrazione ha infatti introdotto la definizione di "scuola di appartenenza" ed una riorganizzazione delle classi che penalizza la continuità didattica degli alunni di Castelsardo e di Lu Bagnu e trasforma così lo scuolabus comunale in una vera e propria barriera economica.

Ci troviamo di fronte a un servizio che è diventato d'élite e rischia di discriminare i minori in base al censo dei genitori, rendendo proibitivo un diritto fondamentale.

Per fermare questa situazione inaccettabile, ABBIAMO PRESENTATO UNA MOZIONE FORMALE che verrà discussa al prossimo Consiglio Comunale.

CHIEDIAMO, con forza al Sindaco e alla Giunta, di fare un passo indietro, revocando questi rincari dai costi spropositati e le tariffe punitive introdotte, perché NESSUN BAMBINO SIA COSTRETTO A LASCIARE LA PROPRIA SCUOLA di riferimento anche per via del ciclo scolastico in corso di svolgimento, a causa di OSTACOLI ECONOMICI.

Pretendiamo inoltre un'azione decisa con le autorità scolastiche per una gestione equilibrata e inclusiva dei plessi e della riorganizzazione scolastica nel nostro territorio.

La scuola pubblica deve essere un luogo di inclusione, uguaglianza e parità di diritti, e non può e non deve diventare un servizio esclusivo solo per chi ha la disponibilità economica.

RISPOSTA ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE RIGUARDANTE IL BLOCCO DEI LAVORI NEL SITO DELL’EX PALAZZO DEGLI AMERICANI.Nel verbal...
04/09/2026

RISPOSTA ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE RIGUARDANTE IL BLOCCO DEI LAVORI NEL SITO DELL’EX PALAZZO DEGLI AMERICANI.

Nel verbale del Consiglio Comunale del 21 Luglio si legge:

Risponde la Sindaca:
“i lavori al Palazzo degli Americani sono stati suddivisi in due lotti: il secondo lotto è stato completato e collaudato, mentre per il primo lotto le opere sono realizzate al 90%, mancando unicamente la sistemazione dell'area verde esterna … i ritardi nel cronoprogramma risalgono a prima dell’insediamento … si tratta di un cantiere che ha riscontrato difficoltà fin dall'origine, caratterizzato da vari ordini di servizio emessi dal direttore dei lavori e rimasti inascoltati per inosservanza della ditta. L'ufficio tecnico stima comunque che i lavori potrebbero essere terminati entro il 2026 … ma tempistiche certe per la sua apertura non ve ne sono … ritiene che una volta completato il palazzo degli americani sarà un polo di aggregazione molto importante per Lu Bagnu ma tempistiche certe per la sua apertura non ve ne sono.”

Interviene l'Assessore Christian Speziga:
“esistono problemi tecnici sulla copertura del tetto perché filtra acqua e rovina il controsoffitto. Ha paura che il solaio sia completamente da rifare e tutti gli interventi adottati fino ad ora non sono stati risolutivi. Ha paura che si debba aprire un contenzioso con la ditta appaltatrice”.

Considerazioni:

La giunta si smentisce da sola in consiglio comunale: la Sindaca parla di "cantiere quasi ultimato" e stima la "chiusura dei lavori entro l'anno, ma senza tempistiche certe per l'apertura della struttura". L'Assessore Speziga ammette invece "gravi problemi strutturali alla copertura, infiltrazioni d'acqua, solai da rifare e la prospettiva di un contenzioso legale con la ditta".

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