30/10/2026
UN CANTIERE SENZA FINE DELLA SCUOLA MEDIA
Uno stallo, quello del cantiere della nuova scuola media di Castenaso, che è sotto gli occhi di tutti da tempo e che fa sorgere vari dubbi sul futuro della struttura in questione. A sollevare la tematica, ancora una volta visto il protrarsi dell'incertezza, il consigliere di opposizione di Castenaso, si cambia, Mauro Mengoli: "Il Comune ha inviato la contestazione formale alla ditta costruttrice con conseguente blocco definitivo dei lavori. Il risultato? Nuova gara d'appalto in vista e il forte rischio di veder nascere una scuola ancora una volta "tagliata" e ridotta al ribasso rispetto ai 5 blocchi di quest’ultimo cantiere — e pensare che il progetto iniziale prevedeva un faraonico polo scolastico".
Mengoli, poi, prosegue ripercorrendo le tappe di questo cantiere senza fine: "Era un progetto faraonico che spaziava dall’asilo nido agli orti per gli anziani, tanto da aggiudicarsi un finanziamento del MIUR. Tuttavia, una volta avviato il cantiere, l'amministrazione non ha acquistato i terreni necessari all'intero polo scolastico. Di conseguenza, è stato deciso di ricostruire il piccolo "Blu" (il vecchio asilo nido) nel parco adiacente, mentre la giunta ha abbandonato silenziosamente il progetto del polo originario, riducendolo alla sola scuola media.
A un anno dall'inizio dei lavori è scoppiata la pandemia, seguita pochi mesi dopo dall'impennata dei prezzi delle materie prime. La prima ditta appaltatrice ha domandato una compensazione di 900.000 euro per l'aumento dei costi dei materiali. La Giunta ha respinto la richiesta, dando il via a una battaglia legale".
Mengoli aggiunge: "Subentrata la nuova ditta, quest'ultima ha verificato il capitolato d'appalto contestando una serie di imprecisioni, mancanze ed errori. La Giunta ha concordato di far partire comunque i lavori, rimandando a un secondo momento la discussione sulle correzioni tecniche ed economiche. Successivamente, però, l'amministrazione è diventata sfuggente, dilatando enormemente i tempi e trascinando anche questa seconda impresa nel contenzioso. Di recente, il Comune ha annunciato formalmente il benservito alla ditta, anche se diverse indiscrezioni suggeriscono che la Giunta sia in realtà costretta a trovare un accordo transattivo per portare a termine almeno il grezzo. L'intenzione sarebbe poi quella di indire una nuova gara d'appalto per assegnare le opere tecnologiche e le finiture a un terzo soggetto.
Tutta questa gestione sta comportando per le casse comunali un esborso di denaro enormemente superiore rispetto a quanto preventivato: al momento, i costi hanno già ampiamente superato il doppio del budget iniziale".
L'amministrazione, interpellata, per il momento non ha voluto rilasciare commenti.
Zoe Pederzini