Lista Rossa Ecosocialista

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Lista Rossa Ecosocialista Lista Rossa Ecosocialista è la lista promossa da Sinistra Anticapitalista e altre organizzazioni nel Comune di Cattolica.

📣📣“Questo clima non è vita! Vogliamo giustizia ambientale e sociale!"🌱 Rimini c'è! Tuttə in piazza per lo Sciopero per i...
14/10/2026

📣📣“Questo clima non è vita! Vogliamo giustizia ambientale e sociale!"
🌱 Rimini c'è! Tuttə in piazza per lo Sciopero per il Clima

🗓️Venerdì 16 ottobre 2026
⏰Ore 18:00
📍Piazza Tre Martiri, Rimini

Cittadinanza, comitati e associazioni si incontreranno per portare in piazza le proprie riflessioni e lanciare un messaggio alle istituzioni contro gli effetti nefasti del cambiamento climatico e a sostegno della biodiversità.

Dopo aver vissuto l’estate più calda da quando si registrano i dati, con il tragico bilancio di 35.000 morti in Europa riconducibili agli effetti dei cambiamenti climatici, la mobilitazione torna ad essere un dovere.

L'obiettivo della manifestazione è duplice: informare la popolazione e comunicare chiaramente alla classe politica quanto azioni e decisioni di oggi incidano irreversibilmente sul futuro del pianeta e del territorio.

Scendiamo in piazza insieme per denunciare le politiche e le azioni che privati e amministrazioni stanno portando avanti a tutti i livelli istituzionali. Ogni comitato e associazione porterà in piazza la propria vertenza con un focus locale, pur mantenendo uno sguardo globale sulla crisi ambientale in corso.

Tutte le istanze convergeranno sotto un'unica, profonda domanda: “Questo è vivere?”.
Un interrogativo che prende spunto dall’iniziativa pubblica “Vivere Rimini, Vivere a Rimini” che si svolgerà nelle stesse ore all’interno del cinema Fulgor e che non si limita ad analizzare criticamente la situazione attuale, ma che vuole aprire una visione sul futuro e sulla Rimini che vorremmo abitare.

La mobilitazione attraverserà Corso d’Augusto per portare le nostre richieste in piazza Cavour davanti alla sede del Municipio.

I temi affrontati toccheranno le criticità del territorio: consumo e uso del suolo, mobilità, inquinamento, isole di calore, fonti fossili, sicurezza idraulica e cura del verde, tutela della biodiversità e benessere degli animali selvatici, allevamenti intensivi e circhi con animali, crisi abitativa e riutilizzo hotel dismessi, che a livello locale trovano la loro applicazione nel nuovo piano dell’arenile e nei progetti di ampliamento della Fiera e del nuovo mercato ittico.

🌳🦔Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare 🌳🦔

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Il comitato premia la 85enne sudafricana per l’impegno a favore del diritto internazionale. Sotto la sua presidenza la commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite concluse che Israele aveva commesso genocidio a Gaza, accusa che Israele respinge

DAL “MENO CEMENTO” ALLA RINATURAZIONE: FACCIAMO CHIAREZZAIl Comune di Cattolica ha rilanciato sulla propria comunicazion...
06/10/2026

DAL “MENO CEMENTO” ALLA RINATURAZIONE: FACCIAMO CHIAREZZA

Il Comune di Cattolica ha rilanciato sulla propria comunicazione l'articolo di Mondo Balneare dedicato all'approvazione della variante al Piano dell'Arenile.

Una scelta che ci fa riflettere.

Mondo Balneare è una testata specializzata nel settore balneare e l'articolo racconta soprattutto l'accordo raggiunto con gli operatori e le novità che riguardano gli stabilimenti.

Ma un Piano dell'Arenile non riguarda soltanto gli interessi degli operatori balneari. Riguarda anche il futuro ambientale della costa.

E proprio su questo aspetto vorremmo che il Comune fosse altrettanto chiaro.

La variante viene presentata come un passo avanti verso più verde, mobilità sostenibile, spiagge libere e maggiore sicurezza rispetto alle mareggiate.

Sono obiettivi importanti. Ma meno cemento non significa automaticamente rinaturazione.

Vorremmo quindi conoscere, numeri alla mano:

• quanti metri quadrati di superfici impermeabili saranno effettivamente eliminati;

• quanti saranno restituiti a suolo permeabile e vegetazione;

• quanti manufatti verranno eliminati e quanti mantenuti;

• quale sarà la superficie effettiva delle spiagge libere;

• quali interventi aumenteranno concretamente la resilienza dell'arenile all'erosione e alle mareggiate;

• quali risultati ambientali saranno raggiunti tra 5, 10 e 20 anni.

C'è poi il tema della gradualità degli interventi. Comprendiamo l'esigenza di tenere conto degli investimenti già effettuati dagli operatori, ma se l'adeguamento può svilupparsi nell'arco di molti anni, devono esserci obiettivi ambientali intermedi, verificabili e vincolanti.

Il cambiamento climatico, infatti, non aspetta i tempi delle pianificazioni urbanistiche.

Non pensiamo che la soluzione sia contrapporre turismo e ambiente, né bagnini e ambientalisti.

Pensiamo invece che una città turistica come Cattolica debba avere il coraggio di considerare l'arenile anche per quello che può essere: un'infrastruttura climatica, uno spazio pubblico e un ecosistema da tutelare.

Per questo chiediamo al Comune di affiancare alla comunicazione rivolta al mondo balneare una comunicazione altrettanto dettagliata sugli effetti ambientali della variante.

Perché alla fine la domanda è semplice:

Cattolica avrà soltanto un arenile “meno cementificato” oppure un arenile realmente più naturale, permeabile e resiliente?

È su questo che vorremmo discutere.

05/10/2026

MACROAGGREGAZIONI DELL’ARENILE: QUALE SPIAGGIA VOGLIAMO PER IL FUTURO?

Il nuovo Piano dell’Arenile di Rimini apre alla possibilità di realizzare macroaggregazioni che possono interessare tratti di spiaggia di 200-250 metri, concentrando al loro interno diverse funzioni: pubblici esercizi, chiringuito, attività sportive e, in determinate condizioni, anche piscine.

Non siamo contrari alla riqualificazione degli stabilimenti balneari e non pensiamo che tutela ambientale e turismo debbano essere messi in contrapposizione.

Ma proprio perché stiamo parlando del futuro dell’arenile riminese, crediamo sia necessario porre alcune domande.

La stessa ValSAT del Piano dell’Arenile riconosce che le trasformazioni e l’aumento delle funzioni possono produrre effetti sul traffico, sulle emissioni, sul rumore e sui consumi idrici.

Per questo non ci sembra sufficiente limitarsi a sostenere che le macroaggregazioni possono migliorare la qualità degli stabilimenti o ridurre una parte delle superfici impermeabili.

Qual è il bilancio ambientale complessivo di una macroaggregazione?

Quanto aumenta la pressione sull’arenile?

Quanti nuovi utenti e quali nuove funzioni vengono concentrate in 200 o 250 metri?

Quali saranno i consumi idrici ed energetici?

Quale sarà l’impatto sulla mobilità e sulla sosta?

Quanto spazio verrà realmente destinato a verde, permeabilità e rinaturalizzazione?

E soprattutto: quanto della maggiore pressione turistica viene effettivamente compensato da interventi ambientali misurabili?

Per noi la questione non è soltanto urbanistica. È una questione di modello di sviluppo.

Siamo abituati a considerare la spiaggia soprattutto come uno spazio destinato alla produzione di servizi turistici. Ma i cambiamenti climatici ci impongono di guardarla anche come una vera e propria infrastruttura climatica: uno spazio capace di contribuire alla resilienza della città, alla permeabilità, alla biodiversità, alla mitigazione del calore e alla qualità della vita.

Per questo chiediamo che, prima di procedere con le singole macroaggregazioni, siano resi pubblici e facilmente comprensibili i dati relativi al loro bilancio ambientale, confrontando situazione attuale e situazione prevista.

Non basta sapere quanto cemento viene tolto.

Dobbiamo sapere che cosa viene messo al suo posto.

Perché “meno cemento” non è automaticamente sinonimo di rinaturazione.

Rimini ha l'occasione di scegliere se il futuro della sua spiaggia sarà semplicemente quello di concentrare e qualificare ulteriormente l'offerta turistica, oppure se saprà utilizzare la trasformazione dell'arenile per costruire una città più resiliente ai cambiamenti climatici.

La spiaggia del futuro non può essere progettata soltanto in funzione del turismo. Deve essere progettata anche in funzione del clima, della natura e della qualità della vita dei cittadini.

Rimini Ecosocialista

04/10/2026

Indirizzo

Cattolica

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