05/10/2026
🎬 Trent’anni di schermi accesi, passioni condivise e storie vissute insieme.
Festeggiare il trentennale della Multisala Novecento non ha significato solo guardare indietro a un traguardo importante, ma riconoscere il valore immenso che una sala cinematografica ha per la nostra comunità: il Novecento si conferma un vero e proprio "tempio laico".
Questa non è solo la storia di un cinema: è una storia collettiva fatta dal Comune di Cavriago, dalla Cooperativa Novecento e, soprattutto, dall'incredibile energia di instancabili volontari e soci.
Cosa portiamo a casa da questi festeggiamenti?
❤️I ricordi preziosi di Parèven Furmìghi, Me Gh’Era e Cinescuola, accompagnati dai racconti di Magda Daolio, Letizia Valli e Paolo Borciani.
💺Le poltrone riempite da tantissimi giovani.
🎬 Il visionario regista Nicolas Winding Refn, che ha dialogato con i più giovani sulle sfide dell'era tecnologica e dell'IA.
🎭 Anna Foglietta, che ci ha emozionato presentando il suo debutto alla regia di "Una storia"
📜 Lo storico collaboratore Gianfranco Angelucci, che ci ha guidato nella magica rilettura di Amarcord di Fellini.
👁️ Filippo Ulivieri, che ha accompagnato l'immortale Arancia meccanica di Kubrick.
📽 900 resta un luogo sospeso nel tempo dove spegnere i telefoni, riaccendere le emozioni e continuare, semplicemente, a pensare insieme.
Grazie a tutti colo che hanno scritto, e continuano a scrivere, ogni singolo fotogramma di questa avventura. ✨
🗣️La Sindaca Francesca Bedogni: "Il Cinema a Cavriago non è solo storia di ieri; non guardiamo a questi 30 anni con nostalgia. Il Cinema, questo cinema, a Cavriago è storia di oggi e di domani. E' storia di oggi perchè la settima arte è un linguaggio espressivo che veicola ed elabora le emozioni ed arricchisce la nostra capacità di leggere e rappresentare il reale così come la sostanza di cui siamo fatti: l'anima, il desiderio, il sogno e la poesia della nostra esistenza individuale e collettiva. E' storia di domani perchè questa comunità ha scelto di continuare ad investire sulla cultura e sul cinema mettendo in campo risorse importanti a partire dai volontari, operatori culturali esperti e denari perchè crediamo nella cultura come strumento per costruire giustizia, emancipazione e democrazia. Nella corsa agli armamenti cui purtroppo assistiamo, da Cavriago nel nostro piccolo, continuiamo a riaffermare il primato della Cultura per costruire un mondo più giusto ed accogliente"