13/10/2026
COMUNICATO STAMPA
Puglia Popolare: Difendiamo l'olio extravergine italiano, difendiamo la Puglia e l'olio di Cerignola
Olio straniero spacciato per italiano: una truffa da miliardi che schiaccia i nostri produttori onesti. Puglia Popolare lancia la campagna per la trasparenza e annuncia iniziative forti per valorizzare l'olio di Cerignola.
Una latta da 5 litri potrebbe costare come una buona bottiglia di extravergine al frantoio. Sopra c'è scritto "Prodotto in Italia", ma l'olio dentro potrebbe essere tunisino, greco o spagnolo e la cosa peggiore potrebbe non essere nemmeno olio extravergine di oliva.
È questa la grande truffa che *Puglia Popolare* denuncia oggi. L'Italia è il secondo produttore mondiale di olio e tra i primi importatori. Ogni anno importiamo oltre 400.000 tonnellate di olio dall'estero, principalmente da Spagna, Grecia, Tunisia e Marocco. Gran parte di quest'olio viene imbottigliato in Italia e venduto come italiano, sfruttando etichette ambigue e furbizie legislative. Non parliamo solo di olio mediocre, ma di vere e proprie frodi che hanno fruttato miliardi di euro alle cosiddette agromafie.
L'IMPEGNO DI PUGLIA POPOLARE PER CERIGNOLA
Puglia Popolare annuncia che, in caso di elezione in Consiglio Comunale, metterà in campo iniziative forti e concrete per valorizzare l'olio di Cerignola e sostenere tutta la nostra agricoltura.
Non sono promesse generiche. Parliamo di:
Tutela e promozione del marchio Olio di Cerignola
Sostegno diretto ai frantoi e ai produttori onesti del territorio
Eventi, fiere e campagne per far conoscere il nostro extravergine 100% italiano*
Battaglia per la trasparenza in etichetta e contro la concorrenza sleale
Perché guardare all'extravergine significa guardare all'italianità del prodotto e alla ricchezza della nostra terra.
Come funziona la truffa e come difendersi
La frode più comune è importare olio di bassa qualità o addirittura olio lampante, miscelarlo, decolorarlo, deodorarlo chimicamente e imbottigliarlo in Italia con etichette che evocano l'italianità. La normativa europea permette di scrivere
imbottigliato in Italia anche se le olive non hanno mai visto un oliveto italiano.
Per questo invitiamo i cittadini a:
1.Leggere l'origine, Cercate 100% italiano, non "miscela UE e non UE.
2.Diffidare dei prezzi stracciati,Un litro di extravergine di qualità non può costare 4-5 euro.
3Cercare DOP e IGP.
4.Scegliere bottiglie scure con data di raccolta recente.
5.Fidarsi dei sensi:Profumo di erba fresca, carciofo, mandorla, gusto amaro e piccante: è il segno dei polifenoli.
Puglia Popolare sta dalla parte dei produttori onesti. Supportarli significa proteggere il nostro patrimonio, la nostra economia e la nostra salute.
L'olio extravergine vero è un tesoro della nostra tradizione. Vale la pena imparare a riconoscerlo, consumarne poco ma di qualità e pagarlo il giusto. Difendere l'olio di Cerignola significa difendere Cerignola.
Commissario cittadino Claudio Di Lernia