18/08/2026
LOMBARDIA: LA NUOVA CITTÀ DEI DATACENTER
Curioso artificio retorico dell'assessore regionale Sertori: nel voler tranquillizzare sull'impatto energetico dei datacenter — ha ragione nel dire che i 31 GW di richieste a Terna non hanno nessun senso — si lascia scappare la previsione di 3 GW di potenza installata in Lombardia.
È un'enormità, comunque: parliamo di una potenza pari a circa una volta e mezza l'intero fabbisogno elettrico medio della Città metropolitana di Milano. È come se comparisse di colpo, sulla rete lombarda, un carico elettrico paragonabile a quello di una grande area metropolitana.
Ciò che mi preoccupa è l'assoluta inadeguatezza della regia regionale, dimostrata dalle stesse parole dell'assessore: quando discutevamo la legge, parlava di 1 GW. Qualche settimana dopo, in occasione del Consiglio straordinario sull'energia, ha fatto riferimento a 2 GW. Oggi siamo arrivati a 3 GW. Chissà quanti datacenter avremo sotto l'albero a Natale...
È del tutto evidente che siamo di fronte a un boom: la legge regionale ha spalancato le porte a una marea di nuovi investimenti non solo su Milano, ma su tutto il territorio regionale.
Altro che pianificazione: un invito a nozze!
Alla debolezza della normativa regionale si è aggiunta la spinta del Governo, che continua a calare dall'alto datacenter enormi, passandoli per strategici.
Vedrete che supereremo anche i 3 GW. Rimane da capire dove andremo a prendere l'energia e a quale prezzo.
Dettagli.
Ne ho parlato oggi con il Corriere Milano.