06/08/2026
𝙐𝒏’𝒐𝙧𝒅𝙞𝒏𝙖𝒏𝙯𝒂 𝒔𝙘𝒓𝙞𝒕𝙩𝒂 𝒎𝙖𝒍𝙚 𝙣𝒐𝙣 𝙨𝒐𝙨𝒕𝙞𝒕𝙪𝒊𝙨𝒄𝙚 𝙞𝒍 𝒑𝙧𝒆𝙨𝒊𝙙𝒊𝙤 𝙙𝒆𝙡 𝙩𝒆𝙧𝒓𝙞𝒕𝙤𝒓𝙞𝒐
L’ordinanza del Comune sulla zona Barriera affronta un problema reale, ma lo fa con un testo confuso.
Prima vieta, dalle 20:30 alle 7:00, la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro. Subito dopo, però, precisa che la somministrazione è consentita all’interno dei locali e nei dehors autorizzati.
Divieto e deroga non sono collegati con chiarezza. E per un provvedimento che prevede sanzioni agli esercenti è un modo di scrivere davvero pessimo: le regole devono essere comprensibili, non interpretabili.
Ma il punto vero è un altro.
Se una persona beve una bottiglia di vodka seduta al tavolo e poi esce ubriaca, iniziando a molestare, litigare o creare disordini, il degrado non cambia. La bottiglia sarà rimasta nel locale, ma il problema sarà comunque sulla strada.
Le ordinanze possono aiutare, ma non sostituiscono controlli, pattuglie e presenza sul territorio.
Meno norme confuse e più presidio concreto. Perché la sicurezza non si garantisce lasciando il vetro sul tavolo, ma intervenendo quando chi ha bevuto esce dal locale.