09/10/2026
🟥 9 OTTOBRE 1967: CHE GUEVARA, ASSASSINATO IN BOLIVIA PER ORDINE DELLA CIA
"Indietro? Neanche per prendere la rincorsa!"
Ernesto "Che" Guevara
Il 9 OTTOBRE 1967 veniva assassinato a La Higuera, in Bolivia, Ernesto "Che" Guevara de la Serna, figura simbolo delle lotte di liberazione anti-imperialiste ed icona mondiale della rivoluzione socialista.
Nato a Rosario nel 1928, medico di formazione, durante i suoi celebri viaggi in America Latina toccò con mano le ferite aperte dallo sfruttamento coloniale, dalla miseria e dallo strapotere delle corporazioni yankee. Nel 1955, l'incontro decisivo a Città del Messico con Fidel Castro segnò la svolta: il Che aderì senza riserve alla spedizione del Granma per liberare Cuba dalla dittatura sanguinaria di Fulgencio Batista.
Guerriero valoroso, stratega della guerriglia e brillante teorico, guidò le colonne ribelli fino alla vittoria della Revolución nel 1959. Nominato Ministro dell'Industria e Presidente del Banco Nacional, rifiutò la comodità dei ruoli istituzionali e le sclerosi burocratiche del potere. Mosso da un internazionalismo irriducibile e dalla convinzione che la giustizia sociale vada difesa ovunque sia calpestata, lasciò gli incarichi di governo per portare il fuoco della rivoluzione prima in Congo e poi in Bolivia.
Catturato ferito dalle truppe governative boliviane con il supporto della CIA, fu giustiziato a freddo nella scuola del villaggio di La Higuera per ordine dei comandi militari. I suoi carnefici credevano di aver cancellato una minaccia; ne hanno invece consegnato il nome all'immortalità.
Ernesto Che Guevara rimane l'incarnazione dell'impegno politico totale, l'esempio di un uomo che ha dimostrato come la coerenza, la solidarietà tra i popoli oppressi e la fermezza contro ogni ingiustizia valgano più della vita stessa.