09/10/2026
COMUNICATO STAMPA
Salute Mentale tra clinica, cultura e senso: l’Ordine dei Medici di Chieti promuove un approccio multidisciplinare al benessere psicologico
Il 10 ottobre allo SHotel di San Giovanni Teatino un convegno ECM aperto ai professionisti della salute per esplorare le nuove sfide del disagio psichico, dai disturbi alimentari alle fragilità adolescenziali.
CHIETI – Andare oltre la semplice etichetta diagnostica per riscoprire l’essere umano nella sua complessità clinica, culturale e valoriale. È questo l’obiettivo del convegno "Salute Mentale: tra clinica, cultura e senso", organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Chieti, che si terrà sabato 10 ottobre 2026 presso lo SHotel di San Giovanni Teatino (Via Po 86). L'evento, accreditato per 5 crediti ECM, si propone di fornire una chiave di lettura innovativa e trasversale alle grandi emergenze psicologiche del nostro tempo. Il parterre dei relatori, infatti, non si limiterà a figure mediche e psicologiche, ma includerà anche voci provenienti dalla filosofia e dalla teologia, per un confronto a tutto tondo sul concetto di cura e benessere. «La salute mentale è senza dubbio una delle emergenze più silenziose e pressanti della nostra epoca, profondamente segnata da crisi relazionali e comunitarie», dichiara la Dott.ssa Lucilla Gagliardi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Chieti. «Come Ordine, avvertiamo la responsabilità di promuovere una medicina che non si fermi al solo sintomo. Curare la mente significa comprendere il contesto sociale, i valori e la cultura in cui il paziente è immerso. Con questo evento vogliamo ribadire che tra i doveri del medico c'è anche quello di accompagnare la persona nella faticosa, ma necessaria, ricerca di un proprio equilibrio esistenziale». Il programma della giornata affronterà temi cruciali: dal ruolo delle cure di primo livello in un’epoca di crisi, fino al significato profondo dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, passando per la delicata fase dell'adolescenza. A illustrare le scelte tematiche è la Dott.ssa Maria Luisa Di Cocco, Responsabile Scientifica dell’evento: «Abbiamo voluto costruire un percorso scientifico che intrecciasse discipline diverse. Oggi la psichiatria e la psicologia clinica non possono fare a meno di dialogare con la storia, la filosofia e l’antropologia. Ci interrogheremo sul confine tra il dovere della cura e il diritto alla felicità, analizzeremo il corpo che 'parla' attraverso i disturbi alimentari e cercheremo di capire come aiutare i nostri adolescenti a nascere una seconda volta, in una società sempre più complessa. Il nostro obiettivo è fornire ai colleghi non solo nozioni, ma un 'senso' rinnovato della nostra professione».