30/09/2026
CONSIGLIO COMUNALE DEl 30 SETTEMBRE 2026 - DEBITI FUORI BILANCIO
Questa mattina l'Amministrazione ha portato in Consiglio Comunale il riconoscimento di un debito fuori bilancio per condanna a spese legali per oltre 7 mila euro.
FATTO STORICO
Nell'anno 2019 la precedente Amministrazione ottenne un finanziamento di 50 mila euro per la manutenzione delle strade.
I lavori furono appaltati, consegnati ed eseguiti e venne corrisposto un primo stato di avanzamento.
La ditta che esegui' i lavori subi' un pignoramento.
Il primo febbraio 2022 l'attuale Amministrazione ricevette un'ordinanza dal Tribunale di Paola, in forza della quale il comune di Cleto doveva pagare i creditori della ditta che aveva eseguito i lavori.
L'attuale Amministrazione, invece di organizzare caroselli e strine, avrebbe dovuto chiedere i soldi residui al Ministero e chiudere il procedimento che dimentico' per 4 anni.
Nel frattempo, chi pignoro' non avendo risposte dal comune fece ricorso al Tar per il giudizio di ottemperanza.
Gli amministratori ignorarono il procedimento fino a maggio 2026, quando scoprirono che il Tar li aveva condannati in contumacia e che dopo quattro anni non avevano chiesto i soldi al Ministero.
Risultato : oltre settemila euro di spese a carico dei cittadini .
Il 4 maggio 2026 , infatti, l'Ufficio Tecnico del comune di Cleto con una relazione, molto preoccupata, comunica alla Segretaria che ancora si doveva rendicontare e richiedere i soldi al Ministero.
Nonostante tutto cio ,' qualcuno trova il coraggio di applaudire questi ammistratori.
I procedimenti vanno seguiti anche quando un'amministrazione subentra e non abbandonati a se stessi.
Ancora, il Tar nella sentenza per un "copia incolla" condanna il comune di Aiello Calabro anziche' Cleto, ma, tutto va bene, l'errore materiale non va corretto e il consiglio comunale va avanti come se niente fosse.
Unico voto contrario in Consiglio Comunale lo scrivente.
Speriamo che la Corte dei Conti, cui per legge vanno le carte, valuti l'adozione di giusti provvedimenti al cospetto di tanta negligenza .
Giuseppe Filice