09/09/2026
🏥 Panchine di via Rialto: tutela sanitaria, responsabilità e convivenza civile.
In questi giorni si è discusso della rimozione delle panchine davanti allo studio medico di Pegolotte. È importante ricordare che il Covid è ancora presente e continua a circolare, soprattutto tra anziani e persone fragili, che rimangono i soggetti più esposti alle complicanze delle malattie respiratorie.
La sala d’attesa del medico è molto piccola. Per questo, durante l’emergenza sanitaria, erano state installate all’esterno delle panchine e un telo di copertura, così da permettere ai pazienti di attendere all’aperto, con maggiore sicurezza e distanziamento. Questa esigenza rimane attuale: molti cittadini preferiscono evitare ambienti chiusi e affollati, soprattutto nei periodi di maggiore circolazione virale.
🔹 Togliere l’arredo urbano non è una soluzione
Rimuovere panchine pubbliche significa penalizzare proprio le persone più fragili, che hanno bisogno di un posto sicuro e dignitoso dove attendere la visita. L’arredo urbano non è uno strumento di “punizione”: è un servizio essenziale per la comunità, soprattutto quando riguarda un presidio sanitario.
🔹 Se ci fossero sospetti di uso di droghe o abusi di alcol
Alcuni cittadini hanno espresso preoccupazioni riguardo possibili comportamenti a rischio. È giusto chiarire che, qualora vi fossero sospetti concreti, l’Amministrazione comunale dispone di tutti gli strumenti necessari per intervenire:
• controlli mirati delle forze dell’ordine;
• attività di prevenzione e monitoraggio;
• applicazione dei regolamenti di polizia locale;
Non si contrasta il disagio togliendo panchine, ma con strumenti adeguati, proporzionati e mirati.
🔹 Responsabilizzare i ragazzi è fondamentale
La presenza dei giovani non deve essere affrontata come un problema, ma come una opportunità educativa e civica. Rimettere le panchine significa anche:
• riconoscere che i giovani fanno parte della comunità;
• chiedere loro un impegno concreto nel rispettare gli spazi pubblici;
• valorizzare il loro ruolo nella cura del paese;
• promuovere comportamenti corretti e responsabili.
La responsabilizzazione non si ottiene con divieti o rimozioni, ma con dialogo, regole chiare e fiducia reciproca. Se i ragazzi vengono coinvolti, ascoltati e rispettati, rispondono con maturità.
🔹 Rimettere le panchine è una scelta di buon senso
• tutela la salute degli anziani e dei pazienti fragili;
• garantisce un’attesa più sicura e ordinata;
• evita affollamenti nella sala d’aspetto;
• dimostra fiducia nei giovani e nella loro capacità di vivere gli spazi pubblici con responsabilità;
• ripristina una soluzione già funzionante e coerente con la prevenzione sanitaria.
🔹 Una proposta chiara per il bene della comunità
Lo spazio esterno del medico va riportato alla sua funzione originaria:
• panchine reinstallate,
• telo di copertura del gazebo ripristinato,
• area mantenuta decorosa e funzionale per chi attende la visita.
È una scelta che tutela la salute pubblica, rispetta gli anziani, responsabilizza i giovani e rafforza la convivenza civile.