Intesa per Cona

Indicazioni

Intesa per Cona Intesa per C**a è una lista civica che mira a proseguire, dopo dieci anni di amm.ne del bene comune, per migliorare la qualità della vita dei cittadini

Una Lista Civica che vuole accogliere tutte le forze del Centrosinistra e cittadini della Comunità di C**a.

20/10/2026

📍 VIA TORINO E VIA CORDENAZZETTI HANNO BISOGNO DI ESSERE SISTEMATE.

La determina pubblicata oggi prevede di utilizzare i 150.000 euro di fondi statali per interventi su Via Sista Alta e Via Cordenazzo.
Ma per Via Cordenazzo esiste già una convenzione che prevede 247.000 euro di lavori a carico dei privati, lavori che, a un anno dalla firma, risultano ancora parziali e non conformi a quanto previsto.
Chiederemo quindi che Via Cordenazzo venga sostituita nel progetto da Via Torino e Via Cordenazzetti, entrambe bisognose di interventi concreti, mantenendo i lavori già previsti su Via Sista Alta.
Presenteremo una mozione affinché il Comune:
• faccia rispettare la convenzione su Via Cordenazzo;
• non utilizzi denaro pubblico per opere già a carico dei privati;
• destini quei fondi alla sistemazione di Via Torino e Via Cordenazzetti;
• risponda finalmente alla nostra interrogazione di giugno.
Gli accordi vanno rispettati e i soldi pubblici devono essere utilizzati per le strade che oggi ne hanno davvero bisogno.

06/10/2026

🔴 C**A: LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI STA FUNZIONANDO?

Una delibera di Giunta approvata l'8 settembre 2025 viene pubblicata all'Albo Pretorio soltanto il 6 ottobre 2026.
Si tratta della delibera n. 53, relativa a un progetto Auser che si è svolto dal 10 settembre 2025 al 28 febbraio 2026.
In altre parole, la pubblicazione arriva quando il progetto è concluso da oltre sette mesi.
Di fronte a un fatto del genere, una domanda è inevitabile:

❓ La riorganizzazione degli uffici comunali sta producendo i risultati attesi?

Perché quando un atto viene pubblicato oltre un anno dopo la sua approvazione e molti mesi dopo la conclusione dell'attività cui si riferisce, è legittimo interrogarsi sull'efficacia dell'attuale organizzazione degli uffici.
Non è il primo episodio che segnaliamo. Da tempo evidenziamo ritardi e criticità amministrative, questioni che sono state portate anche all'attenzione del Prefetto di Venezia.
📌 La trasparenza non si misura con gli annunci, ma con i fatti.
📌 Se questi sono gli effetti della riorganizzazione degli uffici comunali, forse è arrivato il momento di verificare cosa non sta funzionando e intervenire per correggerlo. I cittadini hanno diritto a un'amministrazione efficiente, trasparente e tempestiva.

23/09/2026

🏗️ EX BASE DI CONETTA: PENSIAMO AL FUTURO

E se l’ex base militare di Conetta diventasse una risorsa per tutta la comunità?

Come C**a Partecipazione Civica abbiamo proposto alle istituzioni la realizzazione di un Polo Socio-Sanitario Integrato per la Terza Età.

Un progetto che potrebbe offrire:

👵 Centro Anziani
🏥 RSA e servizi socio-sanitari
🩺 Ambulatori e riabilitazione
🤝 Spazi sociali e culturali
🏠 Alloggi temporanei per familiari
🌳 Aree verdi, orti sociali e percorsi accessibili.

Una grande area oggi da valorizzare potrebbe diventare servizio, lavoro e opportunità per il territorio, rispondendo anche alla crescente necessità di assistenza per la popolazione anziana.
Abbiamo chiesto a Comune, Regione, ULSS 3 e Agenzia del Demanio di confrontarsi sulla proposta e valutarne concretamente la fattibilità.

👉 L’ex base di Conetta può avere un nuovo futuro. Iniziamo a costruirlo insieme.

09/09/2026

🏥 Panchine di via Rialto: tutela sanitaria, responsabilità e convivenza civile.

In questi giorni si è discusso della rimozione delle panchine davanti allo studio medico di Pegolotte. È importante ricordare che il Covid è ancora presente e continua a circolare, soprattutto tra anziani e persone fragili, che rimangono i soggetti più esposti alle complicanze delle malattie respiratorie.

La sala d’attesa del medico è molto piccola. Per questo, durante l’emergenza sanitaria, erano state installate all’esterno delle panchine e un telo di copertura, così da permettere ai pazienti di attendere all’aperto, con maggiore sicurezza e distanziamento. Questa esigenza rimane attuale: molti cittadini preferiscono evitare ambienti chiusi e affollati, soprattutto nei periodi di maggiore circolazione virale.

🔹 Togliere l’arredo urbano non è una soluzione
Rimuovere panchine pubbliche significa penalizzare proprio le persone più fragili, che hanno bisogno di un posto sicuro e dignitoso dove attendere la visita. L’arredo urbano non è uno strumento di “punizione”: è un servizio essenziale per la comunità, soprattutto quando riguarda un presidio sanitario.

🔹 Se ci fossero sospetti di uso di droghe o abusi di alcol
Alcuni cittadini hanno espresso preoccupazioni riguardo possibili comportamenti a rischio. È giusto chiarire che, qualora vi fossero sospetti concreti, l’Amministrazione comunale dispone di tutti gli strumenti necessari per intervenire:
• controlli mirati delle forze dell’ordine;
• attività di prevenzione e monitoraggio;
• applicazione dei regolamenti di polizia locale;
Non si contrasta il disagio togliendo panchine, ma con strumenti adeguati, proporzionati e mirati.

🔹 Responsabilizzare i ragazzi è fondamentale

La presenza dei giovani non deve essere affrontata come un problema, ma come una opportunità educativa e civica. Rimettere le panchine significa anche:
• riconoscere che i giovani fanno parte della comunità;
• chiedere loro un impegno concreto nel rispettare gli spazi pubblici;
• valorizzare il loro ruolo nella cura del paese;
• promuovere comportamenti corretti e responsabili.
La responsabilizzazione non si ottiene con divieti o rimozioni, ma con dialogo, regole chiare e fiducia reciproca. Se i ragazzi vengono coinvolti, ascoltati e rispettati, rispondono con maturità.

🔹 Rimettere le panchine è una scelta di buon senso
• tutela la salute degli anziani e dei pazienti fragili;
• garantisce un’attesa più sicura e ordinata;
• evita affollamenti nella sala d’aspetto;
• dimostra fiducia nei giovani e nella loro capacità di vivere gli spazi pubblici con responsabilità;
• ripristina una soluzione già funzionante e coerente con la prevenzione sanitaria.

🔹 Una proposta chiara per il bene della comunità
Lo spazio esterno del medico va riportato alla sua funzione originaria:
• panchine reinstallate,
• telo di copertura del gazebo ripristinato,
• area mantenuta decorosa e funzionale per chi attende la visita.

È una scelta che tutela la salute pubblica, rispetta gli anziani, responsabilizza i giovani e rafforza la convivenza civile.

31/08/2026

🟡 **Cassonetti gialli per gli abiti usati: perché sono stati rimossi?**

In questi giorni alcuni cittadini ci hanno chiesto come mai siano stati rimossi i cassonetti gialli destinati alla raccolta degli indumenti usati.

Abbiamo chiesto chiarimenti agli uffici comunali, che ci hanno spiegato che la rimozione è stata una scelta delle **ditte private che gestivano direttamente i cassonetti**.

Il problema non riguarda solo il nostro territorio: in diversi Comuni si è scelto di affidare la raccolta degli abiti usati al gestore dei rifiuti, anche per evitare che nei cassonetti venissero conferiti **indumenti sporchi, bagnati, strappati o ormai inutilizzabili**, spesso per evitare di inserirli nel secco. In alcuni casi, inoltre, questi materiali venivano abbandonati all'esterno dei contenitori.

📍 **Dove conferire gli abiti usati a C**a?**

È possibile portarli all'**Ecocentro di C**a**, in Via Giosuè Carducci, località Pegolotte.

🗓️ **Orario di apertura**
➡️ Sabato: **9:00 – 12:00**

♻️ **Cosa si può conferire**
• Abiti, maglieria e biancheria
• Cappelli, borse e cinture
• Scarpe appaiate e accessori per l'abbigliamento

👉 **Importante:** gli indumenti devono essere **asciutti** e inseriti in **sacchi chiusi**.

🚫 **Non conferire**
• Indumenti bagnati, sporchi, strappati o rovinati
• Materiali macchiati di vernice, grasso o solventi

📢 **Condividiamo queste informazioni per aiutare tutti i cittadini a effettuare correttamente la raccolta e a mantenere puliti i nostri spazi.**

♻️ Un piccolo gesto corretto fa la differenza per tutta la comunità.

26/08/2026

Servizi sociali di C**a: serve una scelta, e serve adesso

C’è seria preoccupazione per il futuro degli operatori dei servizi sociali del Comune di C**a, dipendenti della Cooperativa Coopservizi Group FVG, attualmente in liquidazione per dissesto finanziario.

Parliamo di professionisti che da anni rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tante persone e famiglie in difficoltà. Una situazione già resa evidente dalle recenti dimissioni dell’operatrice dell’assistenza domiciliare, che per quasi vent’anni aveva affiancato i nuclei più bisognosi.

Oggi, però, esiste una possibilità concreta: **utilizzare i fondi statali disponibili per assumere stabilmente questo personale nel Comune**, garantendo continuità ai servizi e permettendo anche un risparmio di risorse comunali, che potrebbero essere destinate ad altri servizi pubblici.

Una scelta che appare ancora più importante in vista della prossima costituzione dell’ATS Chioggia-Cavarzere-C**a per la gestione dei servizi sociali.

Non intervenire tempestivamente significa rischiare di lasciare il futuro dei servizi sociali di C**a in balìa di decisioni prese altrove.

**C**a deve tutelare i propri interessi. E soprattutto deve tutelare la propria comunità, in particolare i cittadini più fragili, che non possono permettersi ulteriori incertezze.**

È il momento di agire, con responsabilità e concretezza, per garantire continuità ai servizi e valorizzare professionalità che da anni operano sul nostro territorio.

**a

21/08/2026

🚨 SANZIONI CODICE DELLA STRADA: PREVISTI 80.000 €, INCASSATI 56 €. E COSÌ NON CI SONO RISORSE PER STRADE E VERDE.
Dalla variazione di assestamento di luglio emerge un dato che non possiamo ignorare.
Nel bilancio 2026 il Comune ha previsto:
• € 40.000 dal capitolo E0185 – art. 208 CDS soggetto a vincolo
• € 40.000 dal capitolo E0186 – sanzioni CDS non vincolate
👉 Totale previsto: € 80.000 di sanzioni al Codice della Strada.
Ma il documento dice chiaramente:
“Accertato: € 56,13” (capitoli E0185 ed E0186 – variazione luglio 2026)
Significa che in sette mesi il Comune ha incassato solo 56 euro, contro una previsione di 80.000 euro.
📉 Quanto dovrebbe incassare da qui al 31 dicembre?
Mancano 5 mesi alla fine dell’anno.
Per raggiungere gli 80.000 € previsti, il Comune dovrebbe incassare:
👉 € 79.943,87 in 5 mesi
(80.000 – 56,13 = 79.943,87)
Tradotto:
• € 15.988 al mese
• € 533 al giorno
• € 22 ogni ora, 24 ore su 24
Numeri irrealistici, totalmente scollegati dall’attività reale della Polizia Locale.
🌱 E COSA SIGNIFICA PER STRADE E VERDE?
Le sanzioni CDS non sono soldi “extra”: servono a finanziare manutenzione stradale, segnaletica, sicurezza, interventi sul verde pubblico.
Se si prevedono 80.000 € ma se ne incassano 56 €, succede una cosa semplice:
👉 Non ci sono risorse per sistemare le strade, i marciapiedi, gli incroci pericolosi e il verde pubblico.
E infatti lo vediamo ogni giorno:
• strade che si deteriorano,
• buche che aumentano,
• segnaletica scolorita,
• incroci con visibilità ridotta,
• verde pubblico invaso dalla vegetazione.
Una previsione sbagliata non è solo un errore contabile: è un errore che si traduce in mancata sicurezza per i cittadini.
🧭 La nostra posizione
Come gruppo di opposizione chiediamo:
• di correggere immediatamente la previsione delle sanzioni;
• di spiegare perché i controlli sono praticamente assenti;
• di presentare un piano operativo della Polizia Locale;
• di garantire risorse certe per strade, marciapiedi, incroci e verde pubblico.
La sicurezza non si scrive nei bilanci: si garantisce sulle strade.

19/08/2026

🚨 C**A: 60 GIORNI SENZA RISPOSTE E REGOLE IGNORATE 🚨

Il 18 giugno abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta sul recupero di 56.540 € dovuti al Comune per il Biogas.

📌 Il Regolamento impone una risposta entro 30 giorni. Ne sono passati più di 60 e dal Sindaco tutto tace.

Oggi abbiamo appreso che il Sindaco ha finalmente firmato la procura al legale il 22 giugno, ma solo a seguito delle nostre sollecitazioni.

Pretendiamo comunque una risposta scritta per chiarire ai cittadini:
1️⃣ Perché serviva più di un mese (dall'11 maggio al 22 giugno) solo per firmare l'atto per recuperare i soldi pubblici?
2️⃣ Quali motivi hanno causato questo grave ritardo?
3️⃣ Come si intende tutelare il Comune ed evitare il rischio di danno erariale?

I soldi dovuti al Comune sono soldi di tutti i cittadini di C**a. Pretendiamo trasparenza e rispetto delle regole! 🏛️✍️

**a **aPartecipazioneCivica

17/08/2026

👶 ASILO NIDO A C**A: SERVONO DECISIONI, NON RINVII
Delibera n. 49 del 07/07/2026

A giugno 2025 il servizio integrativo è stato chiuso perché le famiglie chiedevano un nido vero, completo, con orari adeguati e un progetto educativo strutturato.

📌 Da settembre riparte il servizio integrativo con soli 2 bambini, ma resta un servizio parziale, lontano da ciò che i genitori chiedono da anni. La comunità vuole un nido, non una soluzione tampone.

💶 Intanto il Comune ha fondi già assegnati dallo Stato per ampliare i servizi alla prima infanzia:
- € 38.340,29 per il 2026 (5 posti)
- € 93.394,35 per il 2027 (12 posti)
➡️ Totale: € 131.734,64

🏗️ In Ufficio Tecnico esiste da un anno un progetto preliminare di asilo nido, ancora fermo.

⚠️ Ogni mese perso significa:
- rischio di non attivare i posti previsti,
- rischio di non utilizzare i fondi statali,
- rischio di non dare alle famiglie il servizio che chiedono davvero.

La comunità ha bisogno di scelte chiare e di una programmazione seria.
I bambini di C**a meritano un servizio completo, non soluzioni provvisorie.

05/08/2026

🚨 **ATTENZIONE VIABILITÀ E MEZZI PESANTI // ORDINANZA N. 16/2026** 🚜🚛

Si informa la cittadinanza, le aziende agricole e gli autotrasportatori che con l'**Ordinanza N. 16 del 05/08/2026** sono state introdotte importanti prescrizioni per la sicurezza stradale e la tutela della pavimentazione su diverse vie del territorio comunali di C**a.

⚠️ **STRADE VIETATE AI MEZZI PESANTI / CARROBOTTI (> 3,5 Tonnellate)**
È istituito il divieto di transito in entrambi i sensi di marcia per veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t (inclusi carri botte a 2/3 assi) su:

⛔ Via Piera
⛔ Via U. Foscolo
⛔ Via S. Egidio
⛔ Via Rialto
⛔ Via G. Carducci
⛔ Via Roma
⛔ Via Trieste
⛔ Via Rotonda
⛔ Via Liona *(eccetto residenti)*
⛔ Via Foresto *(dall’intersezione con la S.P. n. 7 a Via Bruso)*
⛔ Località Bruso - Via Bruso *(fino alla S.P. 87 "Romea-Cavarzere")*
⛔ Via Romea *(dalla S.P. 87 alla S.P. 7, eccetto operazioni di carico/scarico)*

📷 **VARCO ELETTRONICO E DIVIETO OLTRE LE 12 TONNELLATE**
Si ricorda inoltre che è attivo il controllo elettronico del transito su:
* Via Marconi:* Divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico rilevato da **varco elettronico**.

Indirizzo

C**a
30010

Sito Web

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