07/10/2026
MA CHE BEL CANCELLO!!!
Il 5 ottobre 2026, prima dell’ingresso degli alunni, una nutrita rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Contigliano (Giunta quasi al completo!) ha provveduto, con il rituale del taglio del nastro, ad inaugurare il nuovo ingresso dell’Istituto Comprensivo Malfatti. Questi amministratori, molto esperti con le forbici,ma con poca dimestichezza circa i servizi e i conti pubblici hanno praticamente battezzato un cancello utile a nessuno di notte e inutile per la scuola di giorno, quando l’accesso ai locali del complesso deve essere regolamentato per un questione di sicurezza. Il giorno dopo la recisione della fettuccia, infatti, tutti hanno capito che, anche per il via vai fisiologico dei genitori bambini della scuola dell’infanzia e di quelli degli alunni ritardatari, quel cancello era destinato a rimanere sempre aperto, in quanto provvisto di una serratura a scatto accessibile a tutti, privo di citofono e senza un sistema di apertura a distanza. Non sappiamo se questa soluzione era prevista nella progettazione, se un videocitofono wireless di 200 euro fosse troppo costoso o se qualcuno avesse ipotizzato la presenza di un gazebo con un collaboratore scolastico facente funzione di portiere. Il precedente cancello era almeno visibile dall’ingresso della scuola secondaria; e nonostante ciò, all’entrata ed all’uscita degli alunni, molti genitori lo oltrepassavano ammassandosi, anche se per regolamento non fosse consentito: non è remota l’ipotesi che un corridoio praticamente triplicato ed invitante possa adesso fare la stessa fine, e la farà sicuramente durante le giornate di pioggia. Ci chiediamo: era necessario un corridoio così ampio che ha sottratto spazio alla piazza? Il cancello non poteva essere posizionato a livello della recinzione della scuola primaria dove c’è la tettoia, considerato che gli alunni entrano ed escono scaglionati, con orari diversi e se piove sonoriparati? A questo aggiungiamo che, una volta raggiunta la porta di accesso della scuola primaria, insegnanti e genitori trovano un campanello morto, fuori uso da almeno otto mesi, al pari di quello posto accanto al portone di Via della Repubblica. Ma a questo piccolo problema elettrico potrebbe dare una soluzione uno dei consiglieri in bella vista al taglio della fettuccia, visto che pare abbia teoricamente risolto il problema del furto della videosorveglianza operato della società che praticamente gestisce la pubblica ed intermittente illuminazione pubblica per la modica cifra di 120.000 euro l’anno! E forse potrebbe anche provvedere al videocitofono!