23/09/2026
Un ER(r)O(r)E lo rese un EROE!
A soli quindici anni, la sua vita e i suoi sogni sono stati spezzati dalla violenza mafiosa. Michele è stato ucciso per un errore, ma la sua storia non può e non deve essere ridotta a una tragica fatalità. È una ferita aperta che impone una riflessione profonda sulla nostra società e sul nostro futuro. I suoi assassini sono nati e cresciuti nello stesso quartiere, nelle stesse strade. Questo ci dimostra una verità fondamentale: non sono i luoghi, né i contesti sociali a determinare il nostro destino. Ciò che fa davvero la differenza è la libertà di scelta. La scelta consapevole tra il bene e il male, tra la complicità e il coraggio di una vita semplice fondata sul lavoro. Per noi Michele avrà sempre 15 anni: l'età in cui tutto è ancora possibile, l'età in cui si decide chi diventare. Ed è proprio questa capacità di scegliere che può fare la differenza, trasformando il peso di un tragico ER(r)O(r)E nella memoria viva di un EROE della legalità ordinaria, libera e giusta. Come associazione politica, crediamo che le istituzioni e la comunità abbiano il dovere di offrire alternative concrete, cultura e spazi di libertà ai nostri giovani. Non lasciamo che i contesti decidano per loro.
Scegliere da che parte stare è il primo passo per cambiare le cose.
Come associazione sollecitiamo le comunità scolastiche coratine e i giovani a farne memoria, affinché la sua uccisione non sia una sconfitta, ma una continua lotta contro ogni forma di illegalità.
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/2140160/nasce-a-bari-il-premio-michele-fazio-memoria-e-legalita-per-le-nuove-generazioni.html