27/10/2026
L'Assemblea Pubblica di Cassano, promossa da Gianpaolo Iacobini Sindaco e dal Vescovo Mons. Francesco Savino a seguito dell'ultimo episodio di sangue, ha rappresentato un atto di chiarezza e coraggio istituzionale che non potevo non condividere.
Una assemblea pubblica che ha visto unite istituzioni, territori e persone per dare uno schiaffo alla criminalità, ma anche un momento di confronto nel quale ho lanciato un appello chiaro.
Il primo riguarda la Scuola, evocata di continuo come lo strumento principale per sconfiggere il ricatto della 'ndrangheta. Ma quale scuola da davvero fastidio alla criminalità? Non di certo quella degli accorpamenti, delle chiusure, dei dimensionamenti imposti sulla scorta di numeri senza peso. Dirigenti, educatori e genitori in Calabria piuttosto di lottare contro la cultura mafiosa, lottano contro gli istituti trasferiti, gli organismi accorpati, le classi soppresse.
Questa non è una scuola forte, è una scuola indebolita dallo Stato.
Ed ancora: è urgente riformare e rafforzare profondamente gli strumenti amministrativi contro la criminalità organizzata, a partire dalle confische, perché troppo spesso sono parziali o cadono sotto i colpi di ricorsi e cavilli.
Ecco perché ieri è stata l'occasione di un appello al Governo. Per ogni episodio mediaticamente rilevante, in questi anni, è stato emesso un Decreto Sicurezza che deroga sistematicamente le procedure ordinarie.
Noi chiediamo dei provvedimenti che rendano chiare ed efficaci le misure amministrative contro la 'ndrangheta, che aiutino i sindaci a cacciarne il puzzo da ogni procedura. Inoltre chiediamo provvedimenti straordinari che procedano, in deroga alle vuote procedure ordinarie fatte di calcoli astrusi, a moltiplicare le scuole, aumentare i dirigenti scolastici, assumere professori ed assistenti da affiancare a nuove forze dell'ordine.
Vogliamo un "Decreto Sicurezza Vera" che faccia arrivare in Calabria l'esercito: un esercito di educatori e dirigenti scolastici, affiancato a poliziotti e carabinieri, che faccia tornare la nostra gente ed alzi un argine contro il vuoto nel quale la mafia sguazza.
Ci siamo e ci saremo sempre per ogni iniziativa sociale, politica ed istituzionale.