23/03/2022
📣DA COSENZA A FIRENZE: 🔺
🔺🔺🔺Il 26 marzo saremo a Firenze assieme agli operai della Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze. Esserci è un modo per manifestare l'urgenza di un salto di qualità nelle lotte verso un'unica grande opposizione in cui tematiche come lavoro, ambiente, salute, diritti, femminismo convergano e si rafforzino a vicenda.
❌❌❌Contro la retorica de ”andrà tutto bene”, perché sappiamo che non è così. Dopo 2 anni di crisi c’hanno abituato ad un costante stato d’emergenza e tutte le contraddizioni già in essere sono esplose con un effetto boomerang. No, non sta andando tutto bene perché un susseguirsi di Governi mai pervenuti ha prodotto come singolo messaggio sociale e politico l’abbandono della popolazione a sé stessa. La negazione del diritto alla salute, ad un lavoro stabile e dignitoso e la costante precarietà che sempre più persone vivono nel quotidiano su ogni ambito. Un chiaro messaggio è l’aver tagliato quanto già fosse insufficiente per ristrutturare il SSN, incrementando la cifra record della spesa militare e portandola a 38 miliardi.
📌📌📌In questo contesto è emerso in maniera chiara che la lotta per i diritti sociali non può essere svincolata da quella per i diritti civili e questa può avvenire solo in una cornice politica, auto-organizzata, solida. Una sola e immensa opera di conflitto sociale. Per loro, per noi, per tutt*. Perché non esiste una singola vertenza.
Come la GKN ieri migliaia di aziende, domani altrettante, come la Caterpillar di Jesi, la Bosch di Bari, l’Ortofrutticola del Mugello.
✊✊✊Dunque, saremo a Firenze perché lo diciamo da tempo ed abbiamo voglia di gridarlo insieme, per tutte le lotte portate avanti nel mondo e per i bisogni soffocati da questo sistema ingiusto, ma specialmente, in virtù di tutti i sacrifici fatti per portare avanti le mobilitazioni nei nostri territori i quali non saranno mai vani.
📌📌📌Gli ultimi anni hanno infatti visto fiorire e avanzare esperienze non scontate, dal diritto all’abitare alla sanità pubblica, dalle lotte per un lavoro stabile e dignitoso a quelle di genere, dagli spazi sociali alla creazione di reti di solidarietà dal basso in tempi di pandemia e crisi, reti che hanno dimostrato a se stesse ed a uno Stato assente di essere fondamentali.
Perché la nostra quotidiana consapevolezza si basa sull’ordinarietà delle crisi a queste ed altre latitudini.
❌❌❌Di riflesso, le reazioni scomposte delle autorità e dei poteri forti locali di fronte a tutto questo sono arrivate puntuali. Riposte che hanno colpito decine di attivisti e attiviste: attacchi a mezzo stampa e social, centinaia di multe, decine di denunce, indagini, decreti penali di condanna, licenziamenti discriminatori e diverse richieste di applicazione della misura della sorveglianza speciale, vero e proprio “confino” politico.
✊✊✊Tutto questo non ci ferma, ma ci fornisce ulteriori ragioni e determinazione per continuare a lottare e per unirci all’appello del collettivo di fabbrica GKN. Per INSORGERE bisogna CONVERGERE contro questo presente fatto di precarietà, paura e infelicità. Un presente nel quale si moltiplicano le occasioni per trasformare gli interessi collettivi in volontà politica, prassi quotidiana, cambiamento radicale.
🚩🚩🚩Non una semplice vertenza vincente dunque, ma l’occasione per unificare, crescere, esistere e resistere insieme.
Non un punto di arrivo ma una tappa per la ricostruzione di una forte opposizione sociale, poiché l'unico futuro possibile è quello che riusciremo a conquistare con la lotta.
Speciale Sorveglianza
FEM.IN. Cosentine in lotta
Auditorium Popolare Cosenza
Prendocasa Cosenza
Fronte della Gioventù Comunista- Cosenza
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Aula studio liberata
Progetto AZADI