Archivio di Stato di Cremona

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Archivio di Stato di Cremona L’Archivio di Stato di Cremona conserva circa 11 km di materiale documentario, dall’VIII secolo ai giorni nostri. archiviodistatocremona.cultura.gov.it

L’Archivio di Stato di Cremona conserva circa 11 km di materiale documentario, dall’VIII secolo ai giorni nostri, costituito da tipologie diverse: diplomi imperiali, codici, pergamene miniate, statuti, disegni, fotografie, atti notarili.

26/09/2026

Questo l’evento con il quale l’Archivio di Stato di Cremona, in collaborazione con il Comune di Cremona, aderisce alle Giornate europee del Patrimonio quest’anno dedicate al tema Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare.
L’incontro si terrà presso la Sala conferenze dell’Archivio di Stato di Cremona, via Antica Porta Tintoria, 2, nella mattinata di sabato 26 settembre, con inizio alle ore 10.
L’iniziativa, che ha preso avvio con il tirocinio universitario di Luca Benedetti, si è poi sviluppata grazie alla collaborazione convinta e profonda con il Comune di Cremona, che ha inserito questa ricerca nelle attività previste dal Piano di Salvaguardia dell’Elemento UNESCO “Saper fare liutario”, concludendo con l’Archivio di Stato uno specifico accordo approvato dalla Direzione generale Archivi.
Il repertorio descrive i documenti archivistici ad oggi noti citati in volumi, saggi, articoli di giornale, cataloghi di mostre, indicandone, dopo aver verificato direttamente sulle fonti l’esattezza delle informazioni, data, contenuto, attuale segnatura archivistica. Si tratta di oltre 390 documenti conservati in Archivio di Stato, in Archivio storico diocesano, presso diversi archivi parrocchiali. Uno studio che permette anche di ripercorrere la lunga storia del rapporto tra le fonti archivistiche e i ricercatori e, allo stesso tempo, uno strumento che è destinato per sua natura ad essere continuamente aggiornato grazie alle ricerche e agli studi che saranno prodotti in futuro e che potrebbe essere esteso ad altri protagonisti della storia della liuteria.

19/09/2026

Diretta del 19 settembre
Incontro pubblico e una mostra sulle vicende degli IMI cremonesi

Repertorio delle fonti documentarie edite per la storia della liuteria cremonese in età moderna. Presentazione del volum...
18/09/2026

Repertorio delle fonti documentarie edite per la storia della liuteria cremonese in età moderna. Presentazione del volume

Questo l’evento con il quale l’Archivio di Stato di Cremona, in collaborazione con il Comune di Cremona, aderisce alle Giornate europee del Patrimonio quest’anno dedicate al tema Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare.
L’incontro si terrà presso la Sala conferenze dell’Archivio di Stato di Cremona, via Antica Porta Tintoria, 2, nella mattinata di sabato 26 settembre, con inizio alle ore 10.
L’iniziativa, che ha preso avvio con il tirocinio universitario di Luca Benedetti, si è poi sviluppata grazie alla collaborazione convinta e profonda con il Comune di Cremona, che ha inserito questa ricerca nelle attività previste dal Piano di Salvaguardia dell’Elemento UNESCO “Saper fare liutario”, concludendo con l’Archivio di Stato uno specifico accordo approvato dalla Direzione generale Archivi.
Il repertorio descrive i documenti archivistici ad oggi noti citati in volumi, saggi, articoli di giornale, cataloghi di mostre, indicandone, dopo aver verificato direttamente sulle fonti l’esattezza delle informazioni, data, contenuto, attuale segnatura archivistica. Si tratta di oltre 390 documenti conservati in Archivio di Stato, in Archivio storico diocesano, presso diversi archivi parrocchiali. Uno studio che permette anche di ripercorrere la lunga storia del rapporto tra le fonti archivistiche e i ricercatori e, allo stesso tempo, uno strumento che è destinato per sua natura ad essere continuamente aggiornato grazie alle ricerche e agli studi che saranno prodotti in futuro e che potrebbe essere esteso ad altri protagonisti della storia della liuteria.

In occasione della Giornata dedicata agli internati militari italiani, che dal 2025 si celebra ogni anno il 20 settembre...
08/09/2026

In occasione della Giornata dedicata agli internati militari italiani, che dal 2025 si celebra ogni anno il 20 settembre per ricordare coloro che, dopo l’8 settembre del 1943, si rifiutarono di aderire alla Repubblica sociale italiana e di collaborare con l’occupante tedesco, subendo la prigionia, l’internamento e i lavori forzati in Germania, sabato 19 settembre 2026, alle ore 10.00, l’Archivio di Stato di Cremona (via Antica Porta Tintoria, 2) organizza un’apertura straordinaria con un incontro a più voci, arricchito da una presentazione documentaria.
Nel suo intervento introduttivo Valeria Leoni, direttrice dell’Archivio di Stato, accennerà alla ricca documentazione, costituita in particolare da fascicoli e registri che attestano la carriera militare, base delle ricerche, presentate in questa occasione, condotte presso l’Istituto in stretta collaborazione con il personale.
Giampietro Rossi, docente di storia dell’Ente Scuola Edile Cremonese – CPT, presenterà il catalogo della mostra "1943/44: Dietro al reticolato in Turingia. Viaggio senza ritorno dell'IMI cremonese Mario Rossi, classe 1923", allestita lo scorso giugno nella Sala Alabardieri del Palazzo Comunale di Cremona e realizzata dagli allievi della classe 3^ (anno formativo 2025-2026) del corso per Operatore Edile dell’Ente Scuola Edile Cremonese – CPT, che sarà riproposta negli spazi dell’Archivio di Stato.
Nel suo intervento dal titolo "Il Coraggio di dire di no. Gli Internati Militari Italiani (IMI) di Casalmaggiore" Ugo Lazzarini esporrà i risultati di un lungo e approfondito lavoro di ricerca, svolto presso l’Archivio di Stato di Cremona e altri Istituti, per rintracciare i nomi e ricostruire le vicende di oltre 360 internati militari di origine casalasca, inseriti grazie al suo lavoro nell’Albo tenuto dall’Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'internamento, dalla guerra di liberazione e loro familiari.

20/06/2026

La studiosa ha guidato per oltre trent’anni l’istituzione cittadina, lasciando un’eredità centrale per la cultura e la memoria del territori. Si è spenta alla clinica San Camillo

20/06/2026

La direttrice dell’Archivio di Stato di Cremona e tutto il personale, che attualmente in esso lavora o ha lavorato, piangono la scomparsa della dottoressa Maria Luisa Corsi, direttrice dell’Istituto dal 1967 al 2001, anno del suo pensionamento. Quando ne assunse la guida, l’Istituto era stato da poco fondato: la dottoressa Corsi ne disegnò il profilo sia dedicandosi alacremente all’accrescimento, al riordino e all’inventariazione del patrimonio documentario, sia garantendo all’Archivio una posizione di rilievo nel panorama culturale cittadino e nazionale, sia intessendo continui e profondi rapporti con i numerosi frequentatori dell’Archivio, molti dei quali partecipano oggi con affetto e gratitudine al ricordo della Dottoressa, che, dopo il collocamento a riposo, continuò comunque a seguire fino a pochi giorni orsono con profondo interesse e affettuosa sollecitudine le attività del “suo” Istituto.

23/03/2026

Avvertiamo che è attivo il servizio di prenotazione per la consultazione di documenti presso la nostra sala studio accedendo al portale nazionale https://salastudio-archivi.cultura.gov.it/

Le indicazioni relative all'accesso e all'utilizzo della piattaforma sono consultabili all'interno del vademecum disponibile in allegato.

Tale servizio sostituirà dal 30 marzo la modalità di prenotazione tramite modulo on-line che sarà quindi disattivato.

Fino al 30 aprile sarà comunque possibile, in caso di difficoltà di accesso alla piattaforma citata, inviare le richieste anche tramite e-mail. Dopo tale data, quindi dal 1 maggio, le prenotazioni per la sala studio saranno accettate solo se inviate con la prevista modalità on-line.

13/03/2026

L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione è il titolo dell’evento in programma il prossimo 25 marzo (14.00 / 18.30) e promosso dalla Soprintendenza ABAP per le Province di Cremona, Mantova e Lodi con l’Università di Pavia e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Università IUAV Venezia, con la partecipazione del Politecnico di Milano, e ospitato nella sede prestigiosa dell’Università Cattolica (campus Santa Monica, Cremona).
Le relazioni in programma restituiranno al pubblico gli esiti dei recenti studi sulla fabbrica condotti in parte grazie anche a un finanziamento del Ministero della Cultura, offrendo nuovi contributi al dibattito sull'ex chiesa, su cui il Comune di Cremona ha avviato un primo intervento di recupero. La lettura delle articolate geometrie del compendio, rilevate con le più aggiornate tecniche, aprirà il pomeriggio rilanciando rispetto alla complessità del luogo (Caterina Balletti, Università IUAV di Venezia). I segni conservati sui muri, e non solo, verranno letti e interpretati aprendo interrogativi sulle tante storie della fabbrica (Angela Squassina, Università IUAV di Venezia). Uno sguardo ravvicinato ad alcuni elementi lignei ancora oggi conservati consentirà di avanzare ipotesi sulla copertura duecentesca (Angelo G. Landi, Politecnico di Milano; Emanuele Zamperini, Università degli Studi di Firenze). Alcune opere, oggi collocate nei musei civici, verranno rilette in relazione all'antica chiesa (Francesca Marti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi). La lettura delle fonti documentarie fornirà elementi di datazione e comprensione delle vicende storiche della fabbrica, trovando riscontro nei luoghi, dalle fasi più antiche alle trasformazioni del XVI e XVII secolo (Filippo Gemelli, Monica Visioli, Università di Pavia); dalla riforma di Faustino Rodi volta a rispondere alle nuove esigenze ospedaliere (Laura Balboni, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi); alle trasformazioni novecentesche e all'abbandono (Davide Bruneri, Università Iuav di Venezia). Saranno svelati materiali e finiture e illustrate le forme di alterazione e degrado unitamente ai quadri fessurativi e deformativi, intrecciando i numerosi dati raccolti (Elena Zanasi, Università Iuav di Venezia). Infine, il pomeriggio si chiuderà riallacciando i temi della conoscenza e quelli del progetto di conservazione (Paolo Faccio, Università IUAV di Venezia).
L’evento è accreditato ai fini della formazione continua dagli ordini e collegi professionali.

18/02/2026

Mercoledì 25 febbraio 2026 la sala studio rimarrà chiusa per la partecipazione del personale a un corso di formazione obbligatorio.

13/02/2026

Indirizzo

Via Antica Porta Tintoria 2
Cremona
26100

Orario di apertura

Lunedì 08:15 - 15:00
Martedì 08:15 - 15:00
Mercoledì 08:15 - 16:00
Giovedì 08:15 - 15:00
Venerdì 08:15 - 15:00

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