24/07/2026
Dopo l'ennesima emergenza idrica, nell'ultima seduta di Consiglio comunale si è compiuto un passo importante: l'approvazione all'unanimità della mozione, proposta da alcuni consiglieri di minoranza tra i quali quelli del gruppo del Partito Democratico, che impegna il sindaco e la Giunta a interloquire con la massima urgenza con Regione, Arrical, Sorical e Consorzio di Bonifica affinché sia avviata la progettazione definitiva ed esecutiva (con cronoprogramma ufficiale e copertura finanziaria) di una nuova linea adduttrice che, partendo dall'area di Calusia, raggiunga il potabilizzatore cittadino al fine di superare definitivamente le criticità della linea attuale per garantire sicurezza e continuità al servizio.
L'unanime approvazione della mozione di minoranza rappresenta un gesto di maturità e responsabilità politico-istituzionale che abbiamo accolto con estremo favore, ma che — sia chiaro e senza alcuna volontà di fare sterile polemica — non può e non deve diventare un alibi o una "foglia di fico" per coprire le gravi omissioni e i ritardi accumulati finora.
Se da un lato è sacrosanto chiedere alla Regione di fare la propria parte sull'adduzione principale, dall'altro dobbiamo denunciare con forza l'immobilismo totale sulla rete di distribuzione locale nei primi sei anni di amministrazione Voce. I
L'emergenza idrica che attanaglia Crotone non si risolve rincorrendo le urgenze giorno per giorno. Per garantire l'acqua ai cittadini e alle nostre imprese servono due ingredienti fondamentali che negli ultimi sei anni sono totalmente mancati: pianificazione strategica e capacità gestionale.
Ma c'è di più. La gestione dell'acqua passa inevitabilmente da una sana e trasparente gestione finanziaria.
Proprio per questo, sempre in Consiglio comunale, abbiamo rivolto una domanda precisa e diretta all’assessore Scandale: qual è lo stato dell'esposizione debitoria del Comune di Crotone nei confronti di Sorical ad oggi? Cosa rischiamo concretamente nel breve, medio e lungo periodo?
Non si trattava di una semplice curiosità sui bilanci. È una questione di pura strategia politica e contrattuale: quando ci sediamo al tavolo delle trattative con Sorical per rivendicare i nostri diritti e chiedere investimenti, la nostra forza e il nostro potere contrattuale si azzerano se ci presentiamo con una pesante esposizione debitoria.
In aula dall'assessore non è arrivata alcuna risposta.
Il silenzio del Consiglio, però, è stato rotto oggi dalla dura realtà dei fatti: gli organi di stampa riportano la notizia della condanna del Comune di Crotone al pagamento di oltre 1,6 milioni di euro a Sorical per le forniture non pagate del 2024.
Questo è esattamente ciò che intendiamo quando parliamo di programmazione e di trasparenza. Continueremo a vigilare, a proporre soluzioni e a pretendere quella chiarezza che i crotonesi meritano. L'acqua è un bene comune, ma la sua tutela richiede serietà amministrativa.
Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea