30/10/2026
Oggi, a Crotone, non è scesa in piazza soltanto una protesta. È scesa in piazza una comunità che chiede ascolto, rispetto, diritti e risposte concrete. Una comunità che non vuole arrendersi, anche quando la delusione e la sfiducia sembrano aver preso il sopravvento.
Come associazione INSIEME PER LA NOSTRA CROTONE, sentiamo il dovere di essere al fianco degli studenti, dei giovani, degli agricoltori, dei lavoratori e di tutti i cittadini che chiedono un futuro diverso per questa terra.
Siamo al fianco degli agricoltori che, con i loro trattori, portano in piazza la dignità di chi lavora la terra e lotta contro costi sempre più insostenibili. Siamo al fianco dei giovani che hanno diritto a costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la propria città. Siamo al fianco delle famiglie schiacciate dal caro vita e di chi invoca la pace mentre le guerre continuano a distruggere vite e speranze.
E per Crotone continueremo a batterci per due questioni non più rinviabili: una sanità pubblica che garantisca il diritto di curarsi nella propria città e un ambiente finalmente risanato, perché nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria salute e il luogo in cui vive.
Sappiamo che tanti crotonesi sono stanchi, delusi e hanno perso fiducia nelle possibilità di cambiamento. Ma una città non può rinunciare a credere nel proprio futuro.
Noi scegliamo di esserci, di ascoltare, di condividere le battaglie e di farci portavoce delle esigenze, delle speranze e delle battaglie della nostra comunità. Non soltanto oggi, in piazza, ma ogni giorno, nella vita della nostra città.
Perché Crotone merita attenzione, dignità, opportunità e soprattutto un futuro.