PD Desenzano

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PD Desenzano La pagina ufficiale del Circolo del Partito Democratico di Desenzano. Su questa pagina è benvenuto il confronto ma non lo scontro.

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05/11/2026

Sul futuro dell’ex Federal Mogul, Malinverno ha scelto di non decidere. E oggi prova a scaricare le responsabilità. A marzo il consigliere Terzi aveva reso pubblici i documenti sul progetto, chiedendo trasparenza, un confronto pubblico e il coinvolgimento dei cittadini. Dall’Amministrazione, però, nessuna risposta. Il sindaco Malinverno, che per dieci anni ha amministrato Desenzano ed è stato anche assessore all’Urbanistica, ha scelto di non occuparsi del futuro dell’area.
Oggi che le decisioni sono andate avanti, parlarne sui giornali e chiamare in causa le amministrazioni precedenti non basta.
Perché quando chi governa si tira fuori, non è che le cose si fermano. Semplicemente, le decisioni vengono prese senza la città. È questo il punto sollevato dai nostri consiglieri Stefano Terzi e Beatrice Gabusi: governare significa esserci quando le scelte si possono ancora indirizzare, non presentarsi dopo per cercare un colpevole. Le responsabilità non si scaricano: si assumono.
E su Federal Mogul, i cittadini aspettavano risposte quando era ancora possibile darne.

Accogliamo con favore questa apertura al confronto. Il futuro dell’area ex Federal Mogul è una questione strategica per ...
05/11/2026

Accogliamo con favore questa apertura al confronto. Il futuro dell’area ex Federal Mogul è una questione strategica per Desenzano e merita trasparenza, partecipazione e una visione condivisa, che coinvolga tutte le forze politiche e guardi al futuro della città.

Ci auguriamo che questa disponibilità possa tradursi presto in un’occasione concreta di confronto e in un percorso di coinvolgimento costante.

Il futuro dell’area ex Federal Mogul riguarda tutta Desenzano. Per questo crediamo che debba essere affrontato con trasparenza, coinvolgimento e una visione che vada oltre i confini di un singolo mandato amministrativo.

Abbiamo accolto positivamente la proposta dei consiglieri di maggioranza e del presidente del Consiglio comunale Paolo Abate di organizzare un incontro con Risanamento, la società proprietaria dell’area, coinvolgendo l’intero Consiglio comunale.

Come consiglieri di minoranza siamo disponibili a partecipare e a dare il nostro contributo: io, insieme a Maria Vittoria Papa, Bernardo Comini, Beatrice Gabusi, Andrea Palmerini e Andrea Spiller Consigliere Comunale.

È una disponibilità che nasce da una convinzione che sosteniamo da tempo: una trasformazione urbanistica di questa portata non può essere affrontata a porte chiuse o come una questione che riguarda soltanto l’Amministrazione in carica.

Parliamo di un’area strategica, di un intervento complesso, che comprende anche delicate questioni ambientali e di bonifica e che avrà conseguenze sulla città per molti anni a ve**re.

Per questo è importante che tutte le forze politiche possano essere informate, ascoltate e coinvolte. E che anche i cittadini possano conoscere e comprendere i passaggi e le scelte che riguardano il futuro dell’area.

Ci fa piacere che anche dalla maggioranza sia arrivata un’apertura in questa direzione. Ora auspichiamo che si possa passare rapidamente dalle parole ai fatti.

Il futuro di Desenzano non si costruisce a colpi di maggioranza: si costruisce con confronto, responsabilità e una visione condivisa.

03/11/2026

Ex Federal Mogul: non si sta decidendo soltanto cosa costruire oggi, ma si sta ipotecando il futuro di un’intera area strategica per Desenzano.
Il progetto approvato riguarda la fascia fronte strada, ma le sue conseguenze vanno ben oltre: rischia di precludere possibilità di sviluppo futuro, limitando la revisione della viabilità, la realizzazione di piste ciclabili, nuovi spazi pubblici e una visione più verde dell’intera area.
E tutto questo è passato con un semplice passaggio in Giunta, senza un confronto pubblico e senza coinvolgere i cittadini.
Il problema è proprio questo: Malinverno non ha scelto di dare una direzione al futuro dell'area, non ha condiviso le scelte con la città e non ha aperto alcun confronto. Non scegliere e non coinvolgere i cittadini è già una scelta. E a pagarne il prezzo sarà il futuro di Desenzano.

30/10/2026

Ex Federal Mogul: porte chiuse, ma soprattutto porte mai aperte?
La società che ha acquistato l’area dichiara di non aver mai avuto interlocuzioni con il Comune. Una notizia che solleva una domanda inevitabile: in questi anni, che cosa ha fatto l’amministrazione per governare il futuro di un’area strategica di 30.000 metri quadrati, proprio all’ingresso della città?
Dal 2017 c’erano tempo e occasioni per aprire un confronto, valutare alternative, immaginare una prospettiva diversa. Persino per considerare un possibile acquisto dell’area.
Invece, a quanto emerge, nessuna interlocuzione. E nessuna proposta per dare a quest’area un futuro dentro una visione complessiva della città.
Perché governare non significa aspettare che le decisioni le prendano gli altri. Significa anticiparle, discuterle e costruire alternative.
E sull’ex Federal Mogul, quali alternative ha messo in campo l’amministrazione Malinverno?

27/10/2026

Ex Federal Mogul: un nuovo progetto commerciale, ma quale visione per la città?
Il 6 ottobre la Giunta ha approvato un permesso di costruire per l’area ex Federal Mogul, per una superficie di 4.495 metri quadrati. Un progetto che solleva diverse perplessità, sia per come sono organizzati gli spazi sia per le ricadute sul territorio.
Prima si autorizza, poi si vedrà: a Desenzano il rischio è che il copione sia quello già visto con Aldi, si autorizza un intervento sulla base di determinate regole, per poi modificarlo successivamente, quando ormai è stato realizzato, ricorrendo a deroghe.
Ma le criticità non finiscono qui. L’inserimento di una nuova attività commerciale in una zona già molto frequentata rischia di aggravare i problemi di viabilità, senza dimenticare la vicinanza ad altre realtà commerciali e al centro cittadino, a partire da piazza Garibaldi.
La domanda, quindi, è semplice: qual è l’idea di città che guida queste scelte?
Non basta autorizzare singoli interventi. Serve una visione complessiva, capace di valutare le conseguenze sul territorio, sulla mobilità e sul tessuto commerciale.

Questa settimana la sede del PD di Desenzano è aperta lunedì 26, martedì 27, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, dalle 17:0...
26/10/2026

Questa settimana la sede del PD di Desenzano è aperta lunedì 26, martedì 27, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, dalle 17:00 alle 18:30.

Troverete qualcuno della segreteria pronto ad ascoltare idee, proposte e suggerimenti di iscritti, simpatizzanti e amici per costruire insieme il futuro di Desenzano.

Perché una città migliore si costruisce ascoltando chi la vive ogni giorno.

Vi aspettiamo!

Crediamo che la politica debba partire dall’ascolto, dal dialogo e dalla presenza sul territorio. Perché solo stando tra...
25/10/2026

Crediamo che la politica debba partire dall’ascolto, dal dialogo e dalla presenza sul territorio. Perché solo stando tra le persone possiamo costruire insieme proposte concrete per una Desenzano più attenta, inclusiva e vicina a tutti.
Grazie a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che si sono fermati a condividere pensieri, suggerimenti e proposte!

Le trasformazioni urbanistiche vanno guidate e non ignorate.Sul caso Federal Mogul si evidenzia la completa mancanza di ...
25/10/2026

Le trasformazioni urbanistiche vanno guidate e non ignorate.

Sul caso Federal Mogul si evidenzia la completa mancanza di visione dell'Amministrazione che in 10 anni di mandato non è riuscita a mettere in campo un progetto serio e strutturale in un'area cruciale per il futuro della città.

La dichiarazione della società Risanamento, proprietaria dell’area ex Federal Mogul, pubblicata oggi dal Giornale di Brescia, è particolarmente significativa e chiama in causa direttamente la responsabilità politica dell’amministrazione comunale, a partire dal sindaco.

«Non trovando un interlocutore disponibile, ma solamente porte chiuse», la società dichiara di essersi vista «obbligata a percorrere la via dell’intervento diretto».

È difficile immaginare una fotografia più efficace del fallimento politico di questi anni.

Malinverno ha scelto di non esercitare il proprio ruolo di indirizzo, rinunciando a guidare una trasformazione urbanistica strategica per la città. Forse sperando di rimandare il problema alla prossima amministrazione, mentre nella sua maggioranza c’era chi fantasticava su torri e grattacieli. Il risultato è che oggi il Comune rischia di subire le scelte del privato, anziché contribuire a orientarle nell’interesse pubblico.

Il sindaco ha dichiarato più volte che non avrebbe affrontato il tema Federal Mogul. Ma i problemi urbanistici non scompaiono ignorandoli: semplicemente, prima o poi, presentano il conto.

Lo avevamo detto nei mesi scorsi e lo ha ribadito anche il collega Palmerini durante l’adozione della variante al PGT: il privato non sarebbe rimasto ad aspettare in eterno. E infatti oggi si procede con un primo intervento, senza che l’amministrazione abbia mai aperto un confronto pubblico sul futuro complessivo dell’area.

Siamo di fronte al paradosso di un sindaco-architetto che, in quasi dieci anni alla guida della città, non è riuscito a costruire una visione condivisa per affrontare i principali nodi urbanistici di Desenzano. Una maggioranza divisa e immobile ha finito per rinunciare al proprio ruolo di governo.

C’è poi un altro aspetto che non può essere ignorato. Malinverno ha sempre rivendicato la continuità con quanto fatto dall’assessore Tira e dal sindaco Leso, dimenticando che nel frattempo il contesto è profondamente cambiato.

Allora la proprietà era industriale, c’era un tavolo di crisi aperto presso il Ministero e c’erano ancora lavoratori in cassa integrazione o in mobilità. Oggi la proprietà è una società immobiliare, il tavolo di crisi è chiuso e gli ammortizzatori sociali sono ormai un capitolo del passato.

La città cambia, le condizioni cambiano e deve cambiare anche la capacità di chi amministra di affrontare i problemi.

Il compito di un’amministrazione non è aspettare che siano gli altri a decidere, né limitarsi a verificare che ogni singolo intervento rispetti le regole vigenti. È governare il cambiamento, definire una prospettiva e tutelare l’interesse della comunità.

Quando si rinuncia a farlo, l’alternativa è una sola: subirlo.

24/10/2026

Vi aspettiamo domani al mercato di Rivoltella dalle 9:30 alle 12:30!

Ci vediamo ai gazebo!Sabato 24 ottobre, piazza di DesenzanoDomenica 25 ottobre, mercato di Rivoltelladalle 9.30 alle 12L...
23/10/2026

Ci vediamo ai gazebo!
Sabato 24 ottobre, piazza di Desenzano
Domenica 25 ottobre, mercato di Rivoltella
dalle 9.30 alle 12
La partecipazione non può ridursi ai social: va affiancata all'impegno nella realtà.
Tornano i nostri momenti di ascolto, confronto e condivisione con i consiglieri comunali, pronti ad aggiornarvi sulle ultime questioni amministrative.
Venite a trovarci!

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Via Gramsci 53
Desenzano Del Garda
25015

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