30/03/2026
Elena Chiorino ha finalmente rassegnato le dimissioni. Accogliamo questo passo indietro come un risultato importante per la tutela del governo del Piemonte e come una vittoria delle opposizioni, che unite hanno chiesto fin da subito una piena assunzione di responsabilità.
Come Partito Democratico non abbiamo mai cercato "tribunali del popolo" o sentenze che non ci competono. Tuttavia, abbiamo preteso il rispetto di un principio fondamentale: chi ricopre incarichi pubblici deve rispondere anche dal punto di vista dell’etica e dell’opportunità, portando avanti il proprio ruolo con disciplina e onore.
L'assessora non poteva non assumersi la responsabilità politica di fatti così gravi, che l'hanno vista coinvolta in una società con la figlia di un prestanome del clan camorristico dei Senese.
Il primo dovere di chi siede nelle istituzioni è difenderle. La trasparenza non è un’opzione, ma il fondamento del patto di fiducia tra amministrazione e cittadinanza.